Happy hour e aperitivi sono un must, soprattutto con l’arrivo della bella stagione. Spesso, però, presi dal momento, non si fa caso a quante calorie possano nascondersi in un bicchiere di un cocktail, generalmente accompagnato da appetizer di ogni sorta.
È facile farsi ingannare dalle «mini-size» di pizzette e rustici, pensando: «Tanto sono piccini». Ma attenzione: un aperitivo completo può arrivare a far ingerire anche 600-700 calorie, come fosse un vero e proprio pasto!
Le calorie del beverage
Tra i drink tipici che accompagnano l’aperitivo c’è sicuramente lo spritz. Un bicchiere di spritz conta circa 90 calorie, mentre il mojito ne ha addirittura 130-180, e il gin tonic da 90 fino a 200. Il Negroni ne ha circa 195, come il Bloody Mary, mentre si sale un po’ con il Moscow Mule, circa 210.
Anche gli amanti della birra dovranno prestare attenzione: una lattina da 33 cl contiene circa 150 calorie; inferiori le calorie contenute in un bicchiere di vino bianco, che ne ha mediamente 70. E gli «astemi» che non vogliono rinunciare al momento dell’happy hour? Anche loro dovranno prestare attenzione, visto che un drink analcolico alla frutta prevede in media circa 250 calorie (quasi tutti zuccheri).
E il food?
Se l’apporto calorico del beverage non fosse abbastanza, ci sono gli «stuzzichini» a terminare il lavoro. Le patatine classiche in busta contano mediamente circa 550 calorie ogni cento grammi. Le arachidi salate contengono circa 300 calorie per 50 grammi di prodotto, i taralli circa 125 calorie per 50 grammi, i rustici circa 350 calorie per porzione.
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È facile farsi ingannare dalle piccole porzioni. Una tartina tira l’altra e nel giro di mezz’ora molti si ritrovano ad aver già cenato. Forse per questo va di moda il termine “apericena”. Poi il giorno dopo la bilancia segna un kg in più e ci si chiede come sia possibile. Beh, semplice!
Dall’oggi al domani non è possibile ingrassare di un kg. Ci si può semmai gonfiare di liquidi a tal punto da prendere un kg. Tuttavia, è facile che, se gli aperitivi sono quotidiani, alla lunga si accumulerà anche del grasso. Con questo post non si intende dire che l’aperitivo vada evitato ma semplicemente che serve maggiore consapevolezza sul tema, come sempre.
Aperitivo con poche calorie: è possibile?
Con sole 60 calorie, il Vodka Soda è in assoluto il cocktail meno calorico, perfetto per bere qualcosa di spiritoso senza assumere troppe calorie. La soda è sostanzialmente acqua frizzante, perciò non ha calorie. Il Mimosa è il cocktail da brunch per eccellenza, realizzato con Champagne e spremuta d’arancia, perciò non supera le 80 calorie a bicchiere.
Lo Spritz è sempre un’ottima scelta, soprattutto ora che sai che fa anche parte dei cocktail con meno calorie. Che sia a base di Aperol o Campari, questo drink non supera le 90 calorie a bicchiere e contiene solamente altri due ingredienti oltre alle basi alcoliche sopracitate: prosecco e soda.
Un altro cocktail a base di vodka con poche calorie è il Bloody Mary, i cui ingredienti sono molto particolari. Oltre al succo di pomodoro, va aggiunto il succo di limone, poche gocce di Tabasco e di Salsa Worcestershire, sale, pepe e sedano per guarnire.
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Il Moscow Mule è un long drink perfetto da gustare prima di cena, ma anche dopo pasto, perché grazie alla presenza dello zenzero favorisce la digestione ed aiuta a portare sollievo allo stomaco. La ricetta di questo cocktail prevede vodka, zenzero fresco, Ginger Beer e succo di lime, per un totale di circa 120 Kcal a bicchiere.
Fra i cocktail pestati più famosi, il Mojito è uno dei pochi a contenere una quantità di calorie molto bassa. Il range si aggira tra 130 e 180 calorie in base alla quantità di zucchero di canna che viene pestato sul fondo del bicchiere insieme a lime e menta. Una volta preparato il pestato con il muddler, basta aggiungere rum bianco e soda.
All’ultimo posto della classifica dei cocktail meno calorici c’è un altro pestato molto gustoso che è una variante della Caipirinha. A differenza di quest’ultima, la Caipiroska non è a base di Cachaça, ma di vodka. Oltre a questo, l’apporto calorico è dovuto dalla quantità di alcool versata e da quella di zucchero che viene pestato insieme al lime oltre che dal tipo di frutta che viene aggiunta insieme al resto degli ingredienti (es: fragole frullate, polpa del frutto della passione, ecc…).
Anche se l’alcool è uno dei primi tabù quando si parla di dieta, nella cultura mediterranea rinunciare ad un bicchiere di vino durante il pasto è considerata quasi eresia. Devi sapere che un calice di vino può contenere dalle 90 alle 150 calorie, quindi può concederselo senza esagerare anche chi è attento alla linea e non vuole saperne di ingrassare.
Alcuni cocktail, quelli più dolci o elaborati possono contenere più calorie di una pizza margherita o di una carbonara, perciò bisogna fare davvero attenzione a non esagerare.
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Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico. Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza. Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche. Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“.
Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.
Che gli alcolici fossero calorici non è una novità, ma probabilmente non avreste mai immaginato che i drink avessero più calorie di alcuni cibi. Prima di scoprire la lista delle calorie dei cocktail, analizziamo alcuni numeri di riferimento. Il fabbisogno calorico giornaliero per un uomo va dalle 2400 alle 2700 calorie, mentre per una donna si parla di circa 1800 - 2000 calorie. Ci riferiamo a chi svolge una vita sedentaria, quindi state tranquilli: più fate attività fisica, più numeri saliranno. Passiamo ad alcuni elementi di paragone per capirci qualcosa di più: un petto di pollo alla griglia ha 250 calorie, un bel piatto di pasta al pomodoro quasi 400, una pizza margherita intera circa 700.
Qual è allora il trucco per bere alcolici senza ingrassare troppo? Meglio dedicarsi agli shot lisci o ai drink semplici con la soda (magari diet), senza aggiunta di zuccheri.
Calorie cocktail: la top ten
Ecco i 10 cocktail più amati in ordine decrescente, con una media delle rispettive calorie:
- Spritz: 90 calorie
- Cosmopolitan: 155 calorie
- Vodka Tonic: 180 calorie
- Mojito: 180 calorie
- Negroni: 195 calorie
- Gin Tonic: 200 calorie
- Margarita: 210 calorie
- Moscow mule: 210 calorie
- Long island ice tea: 380 calorie
- Piña colada: 645 calorie
In più, nel caso in cui voleste decidere se è meglio bere cocktail o vino, tenete presente che un calice si aggira sulle 120 calorie, mentre una pinta di birra circa 220. Il numero può variare a seconda della gradazione.
Ecco le calorie di alcune comuni bevande da aperitivo:
- Vino: in media, 55, 66 e 77 calorie ogni 10 cl., a seconda che sia di bassa (10°), media (12°) o alta (14°) gradazione alcolica
- Birra: in media, 30 o 45 calorie ogni 10 cl. a seconda che sia di bassa/media gradazione alcolica
- Aperol Spritz: in media, 55 calorie ogni 10 cl
- Campari Spritz: in media, 70 calorie ogni 10 cl
- Prosecco: in media, 70 calorie ogni 10 cl
- Crodino: in media, 40 calorie ogni 10 cl
- Negroni: in media, 96 calorie ogni 10 cl
- Amaro: in media, 126 o 242 calorie ogni 10 cl, a seconda che sia di bassa/alta gradazione alcolica
- Cocktail analcolico alla frutta: in media, 90 calorie ogni 10 cl
Cosa succede se a tutto questo aggiungiamo del food? Sicuramente raddoppia l’apporto calorico. Queste calorie extra provengono principalmente da grassi e zuccheri.
- Patatine fritte in busta: in media, 550 calorie ogni 100 gr.
- Pizzette: in media, 271 calorie ogni 100 gr.
- Sottaceti: in media, 18 calorie ogni 100 gr.
- Insalata di riso: in media, 170 calorie ogni 100 gr
- Rustici: in media, 350 calorie per porzione
- Taralli: 50gr di taralli hanno, in media, 125 calorie
- Arachidi salate: 50gr di arachidi salate hanno, in media, 300 calorie
Cosa prediligere ad un aperitivo? Se si sceglie di bere, meglio puntare su bevande a bassa gradazione alcolica. Se si sceglie di consumare qualcosa da mangiare, bisogna:
- prediligere una bruschetta genuina, fatta con pane casereccio e una fetta di prosciutto DOP o formaggio nostrano al posto delle patatine, salatini o quant’altro di fritto e industriale
- tenere conto dell’aperitivo fatto al pasto successivo (una volta arrivati a casa, mangiare un pochino di meno del solito o addirittura saltare la cena se si è fatta un’apericena)
- ricordarsi che le calorie dell’aperitivo sono spesso calorie derivanti da alcoli, grassi e carboidrati. Anche se un aperitivo sostituisce, come apporto calorico, una cena, non è comunque la stessa cosa. Una cena salutare dovrebbe prevedere una diversa ripartizione tra i nutrienti.
L’aperitivo è un momento di relax. Tuttavia, bisogna goderselo con consapevolezza. Se ti rendi conto di aver esagerato con l’aperitivo, raddoppia l’apporto di verdura al pasto successivo e valuta, in base a quanto hai mangiato, se ha senso di mangiare altro.