Mi occupo di alimentazione umana e, come tutti i professionisti del settore, mi tengo aggiornato sulle tematiche di mio interesse. Recentemente, mi sono imbattuto in un articolo pubblicato su una importante testata giornalistica che si occupa di alimentazione, Il Fatto Alimentare.
L'articolo descrive l'introduzione in Europa di un'etichetta a semaforo chiamata Nutri-Score. Questo strumento ha lo scopo di offrire ai consumatori una valutazione nutrizionale del prodotto, attribuendo una lettera (da A ad E, associata a un colore) in funzione delle caratteristiche nutrizionali.
Come Funziona il Nutri-Score?
Il punteggio Nutri-Score è determinato dalla quantità di nutrienti considerati sani e non sani:
- Punti negativi: energia, grassi saturi, zucchero, sodio (livelli elevati sono considerati non sani).
- Punti positivi: percentuale di frutta, verdura e frutta secca, fibre e proteine (livelli elevati sono considerati positivi per la salute).
Il punteggio totale ottenuto viene tradotto in una lettera che definisce quanto è salutare un alimento. L'abbinamento di una lettera a un colore (es. A=verde, E=rosso) rende molto chiaro e intuitivo il significato dello score.
Questo strumento è stato proposto dall'EREN, un gruppo di ricerca pubblica francese sulla nutrizione, guidato dal professor Serge Hercberg. Molti paesi hanno adottato questo score, come Francia, Belgio e Spagna. In Italia, invece, vi è grande scetticismo nei riguardi di questo strumento.
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Le Perplessità sul "Made in Italy"
I produttori italiani sono convinti che questo score vada a deprezzare il "made in Italy". Incuriosito da questa affermazione, ho voluto approfondire la questione.
Ho deciso di calcolare lo score di un prodotto tipico della dieta Mediterranea le cui proprietà nutrizionali e salutistiche sono oramai note: l'olio extra-vergine d'oliva (EVOO). Bene, inserisco tutti i valori necessari, premo il tasto del calcolo e, con mio grande stupore, l'olio EVOO si guadagna la lettera D (la lettera prima della E, che appartiene alla categoria di alimenti peggiori).
Ancora più sconvolgente è che, se proviamo a calcolare lo score di una lattina di Coca-Cola Zero, l'algoritmo preposto a calcolare il Nutri-Score la valuta con la lettera B (la lettera dopo la A, che caratterizza gli alimenti positivi).
Un Confronto Paradossale
Sono riuscito a rendere l'idea? L'olio EVOO, con i suoi grassi monoinsaturi (con effetto cardio-protettivo) e tutti i suoi composti fenolici e le vitamine, classificato come un alimento di bassa lega. Invece, la Coca-Cola Zero pare essere un prodotto sicuro per la salute, solo perché non contiene calorie, grassi e zuccheri, ma contiene tante altre sostanze la cui assunzione sul lungo periodo desta ancora dubbi sulla salute.
Questo potrebbe generare non pochi dubbi ai consumatori e modificare i consumi di un alimento che è presente come unico grasso concesso nella dieta Mediterranea e le cui proprietà nutrizionali non hanno niente a che vedere con una lattina di Coca-Cola Zero.
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L'alimentazione non può essere vista solo in termini "calorici". La ricerca ci ha insegnato che all'interno degli alimenti si celano molecole che possiedono grandi proprietà per la salute, ad esempio gli antiossidanti (come alcune vitamine o i composti fenolici) che ci proteggono dal danno ossidativo, o la parte mono e poli-insatura dei grassi che rivestono un ruolo importantissimo nella prevenzione cardiovascolare. Tali molecole non possono non essere prese in considerazione quando si parla di valutazione nutrizionale di un alimento.
Un aspetto distintivo del Dott. Ciocia è la sua costante attenzione all’educazione alimentare e al supporto ambulatoriale. Parallelamente, il Dott. Collabora con centri riabilitativi e farmacie, occupandosi in particolare del supporto nutrizionale per pazienti con condizioni complesse, come nel caso dei malati di Parkinson presso il Centro Riabilitativo Paolo Baldini di Bologna.
La sua attività professionale si concentra sulla realizzazione di piani alimentari personalizzati, pensati per rispondere alle esigenze di persone in diverse fasi della vita e con condizioni specifiche, dal miglioramento dello stato nutrizionale generale alla gestione di patologie croniche.
Dott. Alessandro Ciocia
Direttore Sanitario: Dr.
Autorizzazione Sanitaria Nr. P.
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