Chi desidera allevare galline ovaiole deve necessariamente fornire loro una dieta corretta e bilanciata. L'alimentazione delle galline ovaiole è il principale fattore che regola la loro salute, pertanto è fondamentale scegliere la miglior 'linea alimentare' possibile, tesa al rafforzamento del loro sistema immunitario, necessario a proteggerle da virus, infezioni, parassiti e malattie.
Principi Fondamentali dell'Alimentazione
L'alimentazione dei polli dev'essere varia e equilibrata. I cereali rappresentano il loro alimento principale, per questo il loro apporto non deve mai mancare. Vegetali e piccoli animali che ingurgitano, scarti di cucina che diamo loro e apporto di acqua e di minerali, assicurano un'alimentazione ricca e varia.
Il vecchio detto: «l'uovo viene dal becco» spiega perfettamente come la produzione di uova sia direttamente legata alla qualità del cibo delle galline.
Quantità e Frequenza
Ogni giorno, una gallina consuma circa 150 g di mangime a seconda della taglia, della stagione e della razza, essendo alcune più sobrie di altre. La razione alimentare dei polli dev'essere costituita al 70% di alimenti destinati a fornire loro energia (prevalentemente i cereali), e al 30% di cibo ad apporto proteico. Questo tipo di alimentazione deve inoltre fornire vitamine e oligoelementi.
È preferibile dar loro da mangiare a orari fissi, 2 volte al giorno, ad esempio al mattino, all'uscita dal pollaio e la sera, per invitarle a rientrare. Non è necessario dar loro da mangiare in una mangiatoia.
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Ricorda che la gallina ama beccare: perciò, puoi disperdere i grani sul terreno a condizione che non sia fangoso o sporco dalle loro deiezioni.
Componenti Chiave della Dieta
Cereali e Granaglie
I cereali sono la principale fonte di nutrimento dei polli. Infatti, l'energia viene loro fornita principalmente dai semi di cereali: grano, mais, orzo, avena... e dai semi oleosi: girasole, lino, colza... L'apporto di proteine vegetali viene invece fornito dai semi proteaginosi fra cui piselli, fave, soia.
Possono essere dati interi o sminuzzati. Assicurati che i polli abbiano a disposizione della sabbia grossolana o della ghiaia fine, perché la gallina devono poter ingoiare piccoli sassi affinché il ventriglio possa triturare i semi.
Mangimi Completi
I mangimi completi per i polli sono da distribuire da soli, poiché contengono tutti i nutrienti dei quali il pollo ha bisogno. Sono adatti all'età e alla funzione del pollame (galline ovaiole, polli da carne, galline ornamentali) e sono costituiti da una miscela di cereali, di minerali, di vitamine, di oligoelementi e additivi vari.
Questi mangimi, forniti in quantità di circa 130 g al giorno, sono adatti ai volatili da pollaio per i quali questa è l'unica fonte di cibo. Un mangime completo, specifico per galline ovaiole, sarà da somministrare a partire dai 4-5 mesi.
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Scarti di Cucina
I polli sono campioni del riciclo. Puoi dar loro a volontà la maggior parte degli scarti di cucina: le bucce; le foglie d'insalata; della carne o del pesce cotti; gli affettati; le croste di formaggio; adorano anche i resti dei crostacei e in particolare quelli dei gamberetti, così come i gusci d'uovo macinati; in genere, apprezzano gli alimenti cotti come le verdure, la pasta, il riso o le patate; la carne rossa va data con moderazione, in particolare se le galline hanno la possibilità di trovare sul loro percorso dei piccoli animali.
Con un po' di pratica e spirito di osservazione, imparerai a capire cosa mangiano i polli e quali scarti di cucina è inutile dar loro, perché non li mangeranno.
Integrazione di Calcio e Grit
Inoltre, questi animali necessitano di calcio (indispensabile per la formazione del guscio dell'uovo), che può essere reso disponibile attraverso i pastoni realizzati con formaggio, legumi (cotti) e pane, oppure con i semi di girasole. Per favorire la produzione di uova poi risulta molto utile somministrare del grit.
Delle conchiglie frantumate, in particolare quelle delle ostriche, sono eccellenti per il loro apporto di calcio, indispensabile al guscio delle uova, così come altri elementi minerali. Alcuni mangimi commerciali per polli contengono già gusci frantumati, quindi ti consigliamo di leggere bene la composizione del mangime.
Apporto Vitaminico
Per un apporto vitaminico completo puoi offrir loro della verdura, evitando tassativamente il prezzemolo, il sedano e il cavolfiore. Ricorda, inoltre, di dar loro soltanto verdure fresche e mai secche o cotte. Amano le foglie di cavolo nero, di verza, di colza e di altri vegetali simili.
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Alimenti da Evitare
Ci poi dei cibi che non devono comparire nella loro dose quotidiana, sia perché le galline non li gradiscono, sia perché sono tossici.
Ecco alcuni cibi da bandire dall'alimentazione delle galline:
- piatti troppo salati, troppo zuccherati o troppo speziati;
- dolci al cioccolato;
- foglie di porro;
- bucce di cipolla, di banana, di agrumi, di kiwi;
- patate crude;
- avocado;
- rabarbaro.
Nella mangiatoia per galline ovaiole non devono mai essere introdotti pomodori (che contrastano il corretto assorbimento del calcio), uova crude, salumi, carne cruda (può causare aggressività e persino fenomeni di cannibalismo), fagioli crudi, dolci (altamente tossici) e il sale.
Alimentazione dei Pulcini
I pulcini sono perfettamente autonomi e riescono a sbrigarsela da soli a trovare il cibo sin dalla nascita. Tuttavia, durante la prima settimana conviene nutrirli con mangimi speciali per pulcini, in granuli o briciole ("briciole per pulcini").
Metti questi mangimi a terra e in un secondo tempo, versali nelle mangiatoie. Puoi anche preparare una pappa a base di mollica di pane inzuppata nel latte scremato. Dopo una settimana, puoi aggiungere al mangime dei piccoli fili d'erba. Dopo circa 6 settimane, passa progressivamente al mangime per polli. Durante i primi 2-3 mesi di vita, il pulcino deve avere un'alimentazione ricca di proteine per favorirne la crescita.
Gestire i Nutrienti: Consigli dell'Esperto
Gestire i nutrienti nell’alimentazione degli avicoli è estremamente importante. Le granaglie sono caratterizzate da una percentuale di proteine grezze attorno al 9%, mentre le esigenze di una gallina si aggirano attorno al 15-16%. Inoltre, è necessario che a comporre queste proteine siano presenti amminoacidi essenziali come Metionina, Cistina e Lisina.
La miscela, da un punto di vista nutrizionale, può essere equilibrata utilizzando ad esempio del mangime primo periodo per pulcini (23% di proteine), oppure della farina di soia, o ancora il cosiddetto nucleo, sempre ottenuto dalla soia (oltre il 40% di proteine).
Importanza del Pascolo
Le galline ovaiole che hanno la possibilità di cercare il cibo per conto loro godono di un apporto nutritivo importante, avendo a disposizione numerose erbe e piante spontanee quali la cicoria, il trifoglio, il timo, la santolina, ma anche insetti, vermi e lombrichi. Per incentivarle a razzolare metti loro a disposizione il cibo solo nella seconda metà della giornata.
E’ dunque caldamente consigliato mettere a loro disposizione un pascolo ricco e sufficientemente spazioso, tenendo conto che 4 mq di superficie scoperta a gallina è la superficie minima richiesta dall’Allegato III del Regolamento (CE n.
Acqua Fresca e Pulita
Una gallina beve, eccome se beve! In estate, fino a un litro al giorno! Attenzione però, con il caldo l'acqua si trasforma rapidamente in un covo di germi!
Cambiala ogni giorno, tanto più che la gallina metterà il broncio se vede l'acqua sporca e torbida! In estate l'acqua dev'essere fresca e collocata all'ombra. L'acqua dev'essere sempre pulita, non troppo fredda (tra i 15 e i 20° C) e distribuita in un abbeveratoio adatto, per evitare l'annegamento.
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