Allevare uccelli esotici in gabbia non è difficile, ma l’alimentazione è un aspetto fondamentale per la loro salute e il loro benessere. I proprietari di questi animali devono prestare particolare attenzione alla scelta dei cibi e alle quantità somministrate, con l’obiettivo di assicurare una dieta nutriente ma equilibrata. Tante specie differenti appartengono alla categoria degli uccelli esotici, come il Diamante Mandarino, il Diamante di Gould o il Passero del Giappone e in alcuni casi hanno esigenze alimentari particolari. In generale si cibano soprattutto di semi e granaglie, ma integrano la loro dieta anche con frutta e verdura fresca.
Il Diamante di Gould: un piccolo gioiello
Il Diamante di Gould (Erythrura gouldiae) è un piccolo passeriforme (circa 15 cm di lunghezza e 15 grammi di peso) molto apprezzato per la vivace livrea dai colori dell’arcobaleno. La colorazione tipica è rappresentata da dorso blu, petto viola, ventre giallo, punta della coda nera e una striscia turchese intorno alla testa. La testa può essere arancio, rossa o nera. La femmina si distingue per i colori meno vivaci.
Il diamante di Gould origina dall’Australia settentrionale; è un uccellino molto socievole che forma grandi stormi. La vita media è di 6-8 anni. Ben acclimatato alla cattività, è un uccellino di facile gestione, vivace e piacevole da ascoltare: il suo cinguettio è melodioso e poco rumoroso.
Come tutti i piccoli passeriformi, è un animale da guardare e apprezzare da una certa distanza, perché non lo si può prendere e coccolare. Non lo si può neppure liberare in una stanza: sarebbe uno stress eccessivo catturarlo per rimetterlo al sicuro. Un requisito fondamentale per far vivere bene il diamante di Gould è lo spazio: la gabbia deve essere più ampia possibile, sviluppata in senso orizzontale per permettere agli uccellini di volare, arredata con diversi posatoi e un nido chiuso posto in alto.
Trattandosi di una specie socievole, il diamante di Gould ama interagire con i suoi simili, perciò va tenuto preferibilmente in coppia; se la gabbia è sufficientemente spaziosa si possono tenere insieme 2-3 coppie. Il diamante di Gould non ama i cambiamenti, come ad esempio un’importante variazione dell’ambiente o uno spostamento della gabbia. Gli si deve risparmiare ogni tipo di stress, a cui è molto suscettibile e che causerebbe una depressione del sistema immunitario favorendo l’insorgenza di malattie infettive.
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Cosa mangia il Diamante di Gould?
Il diamante di Gould è principalmente granivoro e va nutrito con miscele di semi di piccole dimensioni specifiche per esotici. L’alimentazione va integrata con frutta e verdura fresche (soprattutto vegetali a foglia come insalata, spinaci, tarassaco, radicchio), pastoncino fresco e di buona qualità e uovo sodo. È importante eliminare prontamente il cibo deperibile alla sera e rinnovarlo alla mattina.
I semi
I semi sono fondamentali per la salute degli uccelli esotici. Possiamo acquistarli singolarmente e poi miscelarli oppure optare per mangimi specifici che contengono un mix di semi di varia natura. I semi devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, per evitare che si formino batteri e muffe molto pericolosi per i nostri piccoli amici volatili. Sono tanti i semi graditi agli uccelli esotici, ma alcuni sono più adatti di altri.
- Semi di avena decorticata: sono farinacei con un alto contenuto di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali, come potassio, fosforo, magnesio, calcio, silicio, ferro e vitamine del gruppo B 1-2. È ben gradita dagli uccelli grazie al loro alto valore nutritivo. Sono importanti nella dieta giornaliera, ma vanno somministrati in piccole dosi per la scarsa digeribilità.
- Semi di lino: sono ricchi di proteine, con buone percentuali di grassi e carboidrati. Sono molto nutrienti e favoriscono la lucentezza del piumaggio. Per giovare alla salute degli uccelli esotici i semi di lino devono costituire solo una piccola parte della miscela di grani.
- Semi di miglio paglierino: sono leggermente più poveri nei tenori alimentari rispetto alla scagliola, ma è ugualmente un seme di primaria importanza nella corretta alimentazione degli uccelli esotici.
- Semi di niger: contengono una buona percentuale proteica e lipidica (omega 3). Il loro gusto è gradevole e quindi ben appetito dagli uccelli esotici, ma non bisogna eccedere per evitare problemi intestinali.
- Semi di panico: sono ricchi di carboidrati, ma poverissimi di grassi. Possono essere utili nelle fasi della crescita o in tutti quei casi in cui gli uccelli non si alimentino a dovere, in quanto è digeribilissimo.
I mangimi
I mangimi completi rappresentano la base per alimentare gli uccelli esotici e sono composti da una miscela di semi, opportunamente calibrata alle esigenze nutrizionali di questi animali. Sono quindi composti da un mix di semi, come per esempio panico, scagliola, colza e miglio, e sono arricchiti con prugne, banane, mele o ananas disidratati.
È possibile preparare in casa il proprio mix di semi, ma è meglio optare per un mangime studiato per le esigenze di questi animali. I mangimi vanno somministrati tutto l’anno, avendo cura di integrarli con verdura e frutta fresca di stagione, ben lavata e asciugata.
I pastoncini
I pastoni o pastoncini sono un alimento complementare al normale pasto degli uccelli esotici, cioè i mangimi, e sono a base di farinacei che hanno l’obiettivo di apportare proteine e grassi nella dieta. Sono consigliati in particolare nel periodo invernale: gli uccellini che vivono in gabbie all’aperto hanno infatti bisogno di più grassi e vitamine rispetto a quelli che vivono in casa. Possono essere composti da cereali, semi, prodotti del panificio, oli e grassi, sostanze minerali, zuccheri e uova. La presenza delle uova lo rende morbido.
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Possiamo somministrarli durante tutto l’anno, lasciandoli a libera disposizione dell’uccello esotico nelle apposite mangiatoie.
Frutta e verdura
Frutta e verdura sono elementi importanti nell’ambito della dieta bilanciata degli uccelli esotici, poiché apportano vitamine e sali minerali. Gli uccelli esotici sono ghiotti di spinaci, cetrioli, zucchine, cicoria e molte altre verdure. Le foglie più grandi devono essere tagliate a striscioline. Con la frutta è bene invece non esagerare poiché contiene molti zuccheri. Vanno bene mele, mandarini e banane.
Quando inserite frutta e verdura nella gabbia, è consigliabile togliere gli avanzi alla fine della giornata, per evitare muffe e marcescenze pericolose. Sia la frutta sia la verdura devono essere ben lavate, asciugate e a temperatura ambiente.
Integratori
Gli integratori o snack sono alimenti complementari dell’alimentazione degli uccelli esotici e sono utili per apportare vitamine e sali minerali. Sono facili da sgranocchiare e possono essere legati alla gabbia in modo da lasciarli a libera disposizione dell’animale. Nella gabbia possiamo anche inserire delle spighe naturali di panico, composte da semi maturi.
Infine il calcio è un elemento molto importante per gli uccelli esotici. Per garantire la giusta dose di calcio, possiamo mettere a disposizione nella gabbia un osso di seppia.
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Esempio di dieta per il Diamante di Gould
Un esempio di dieta potrebbe essere il seguente:
- Misto per esotici (scagliola, panico, niger e miglio giallo e bianco).
- Integrazione con frutta e verdura fresche (insalata, spinaci, tarassaco, radicchio).
- Pastoncino fresco di buona qualità.
- Uovo sodo.
- Spirulina e Fucus (come fonte di iodio).
- Grit.
- Spighe di panico.
- Osso di seppia.
Per il periodo di riposo, si può optare per una miscela composta per un 50% da scagliola, 25% da panico, 20% miglio e 5% di niger.
Considerazioni aggiuntive
È importante partire con soggetti sani, poiché per i Diamanti di Gould fare uova e allevare la prole è veramente stressante. I Diamanti di Gould possono vivere anche sette-otto anni e quindi anche coppie di tre anni possono riprodursi tranquillamente.
Per concludere, l'alimentazione del Diamante di Gould deve essere varia ed equilibrata, con un'attenzione particolare alla qualità degli alimenti e all'integrazione di vitamine e minerali.