Alimentazione Dopo Gastropessi nel Cane: Guida Completa

La gastropessi preventiva è un intervento chirurgico necessario per prevenire la sindrome dilatazione-torsione dello stomaco nel cane. Ad oggi è l’unico metodo realmente efficace per non incorrere in questa tremenda situazione. La patologia è considerata una vera emergenza veterinaria e, se non si interviene chirurgicamente in tempo, può portare a morte certa il cane tra mille sofferenze.

Cos'è la Gastropessi Preventiva?

La gastropessi, o legatura dello stomaco, è un intervento chirurgico preventivo che consiste nell’ancorare le pareti dello stomaco alle pareti addominali. Questo impedisce allo stomaco, una volta gonfiato, di perdere la sua normale posizione e di ruotare su se stesso, prevenendo danni irreversibili.

Perché Sottoporre il Cane a Gastropessi Preventiva?

Se hai un cane predisposto, la malattia arriva improvvisa e potresti non accorgertene. Se colpisce un cane anziano, l’intervento chirurgico in urgenza potrebbe non essere sufficiente a salvarlo, a causa delle gravi complicanze che comporta. La predisposizione non può essere prevenuta nemmeno da una alimentazione casalinga. I vantaggi dell’intervento sono indubbiamente maggiori rispetto all’attesa della possibile patologia. In genere, è sempre preferibile intervenire in maniera preventiva su un cane sano, forte e senza problemi, piuttosto che dover fare un intervento chirurgico d’emergenza su un animale in condizioni fisiche complicate.

Su Quali Cani Farla?

È consigliabile eseguire la gastropessi preventiva su tutte le femmine di razza predisposta e di taglia grande e/o gigante che vengono sterilizzate. L’intervento può essere effettuato nella stessa sede operatoria, con grande vantaggio per la cagna che subirà quindi una sola anestesia. I maschi la cui razza e predisposizione familiare fanno pensare alla possibilità di insorgenza di malattia dovrebbero essere sottoposti ad intervento, soprattutto se di taglia grande o gigante. L’intervento può essere programmato alla fine dello sviluppo del soggetto. Considerando che l’incidenza maggiore è presente in cani adulti anziani, ma che la sindrome potrebbe comunque insorgere anche in pazienti di età molto inferiore, è generalmente consigliato il prima possibile.

Di seguito le razze con la maggior incidenza di torsione dello stomaco:

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

  • San Bernardo
  • Alano
  • Setter Gordon
  • Bracco Italiano
  • Fila Brasilero
  • Setter irlandese
  • Barbone standard
  • Mastino napoletano
  • Pointer
  • Bernese
  • Pastore Tedesco
  • Boxer
  • Grande Bovaro svizzero
  • Schnauzer gigante
  • Incroci di razze

Più in generale qualunque cane che nasce da soggetti che hanno avuto episodi di sindrome dilatazione-torsione dello stomaco, o hanno parenti stretti (nonni, zii) che ne hanno avuto.

Tecniche Operatorie per la Legatura Preventiva dello Stomaco

La legatura dello stomaco può essere effettuata con tre differenti metodi:

  1. Tecnica tradizionale (gastropessi incisionale): Si apre per mettere in evidenza lo stomaco e il costato. È la tecnica maggiormente invasiva e oggi è sconsigliata per la possibilità di intervento con la chirurgia laparoscopica.
  2. Tecnica laparo-assistita: Si accede facendo un piccolo taglio ed un buchino. È un ottimo metodo, che necessita di competenza e che i chirurghi endoscopici sono in grado di effettuare nella quasi totalità dei casi. È molto meno invasiva rispetto alla prima, ma risulta comunque ancora leggermente cruenta.
  3. Tecnica totalmente in laparoscopia: Si agisce all’interno solo ed esclusivamente attraverso tre forellini di 5 mm, entro i quali si interviene e si lega lo stomaco. Questa tecnica è la più complessa e meno dolorosa per il paziente.

Gastropessi Totalmente Laparoscopica

La Clinica Veterinaria Sant’Anna effettua questo tipo di intervento, utilizzando nuovi materiali di sutura altamente tecnologici per una maggiore sicurezza nella tenuta delle suture interne e per migliorare la vita del tuo cane.

Decorso Post Operatorio

Il decorso post operatorio varia a seconda della tecnica utilizzata:

  • Gastropessi tradizionale: Implica la necessità di avere il collare Elisabetta e un decorso di circa dieci giorni fino alla rimozione dei punti.
  • Gastropessi laparoassistita: Richiede un piccolo taglio dietro al costato, sul lato destro (4 cm), ma senza punti esterni da togliere. Il decorso va da un minimo di tre giorni ad un massimo di 10.
  • Gastropessi totalmente in laparoscopia: Il cane non deve mettere alcuna contenzione (collare Elisabetta) per l’assenza di ferite con suture esterne. Non ci saranno punti da togliere e il paziente dovrà solo smaltire la breve anestesia, tornando alla sua normalità già dalla sera stessa.

Alimentazione Dopo Gastropessi

Negli interventi di chirurgia laparoassistita e totalmente laparoscopica, l’alimentazione può essere somministrata con piccoli pasti divisi in 4 o 5 dosi, per almeno 3 giorni, fino a 10, a seconda della risposta del soggetto. In queste tecniche è possibile alimentare il cane già dalla sera stessa dell’intervento, con un piccolo pasto.

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

Rischi e Complicanze dell’Operazione

I rischi di questo intervento sono solo quelli legati all’anestesia, come qualunque intervento chirurgico. Questi vengono ridotti effettuando tutti i controlli preventivi: parametri ematici, RX cuore e torace, elettrocardiogramma.

Se hai un cane che potrebbe essere soggetto a sindrome dilatazione-torsione dello stomaco, valuta di sottoporlo a gastropessi preventiva. La tecnica che ti proponiamo presso la nostra struttura è quella totalmente in laparoscopia.

Consigli Adizionali

Dopo un intervento di gastropessi, è fondamentale seguire alcune raccomandazioni per garantire una corretta guarigione e prevenire complicazioni:

  • Dieta frazionata: Dividere la razione giornaliera in 3-4 piccoli pasti per ridurre il carico sullo stomaco durante la cicatrizzazione.
  • Riposo assoluto: Limitare l'attività fisica del cane per almeno 3 settimane per evitare tensioni sulla sutura.
  • Monitoraggio: Prestare attenzione a eventuali segni di dolore addominale, disoressia o nausea e consultare il veterinario in caso di dubbi.
  • Ecografia di controllo: Eseguire un'ecografia addominale dopo un mese per verificare che la legatura sia integra e lo stomaco correttamente fissato.

Gastropessi Preventiva: Pro e Contro

La decisione di sottoporre il proprio cane a gastropessi preventiva è personale e dipende da diversi fattori. Ecco alcuni parametri da considerare:

  • Appartenenza a razze predisposte alla torsione gastrica
  • Comportamento alimentare vorace o ansioso
  • Problemi gastroenterici frequenti o intolleranze alimentari
  • Precedente dilatazione gastrica (senza torsione)
  • Taglia grande con torace molto profondo
  • Ingestione frequente di corpi estranei
  • Storia di torsione gastrica in famiglia
  • Necessità di splenectomia o sterilizzazione (possibilità di combinare gli interventi)

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

tags: #alimentazione #dopo #gastropessi #cane

Scroll to Top