Alimentazione con Dragon Fruit: Benefici e Controindicazioni

Il dragon fruit, noto anche come pitaya, è un frutto esotico molto particolare, dai colori accesi e dalle dimensioni variabili. La pitaya può pesare dai 150g ai 600g, ha una forma allungata o ovale, con una buccia che varia dal rosa al rosso intenso o anche giallo e una polpa che va dal violaceo al bianco con una consistenza cremosa e con dentro tantissimi semini commestibili che ricordano un po’ quelli del kiwi. Questo frutto esotico inizia a diffondersi anche da noi, proprio grazie alle sue innumerevoli proprietà: un frutto buono che fa bene alla salute.

Cos'è il Dragon Fruit o Pitaya?

La pitahaya è il frutto dell'Hylocereus undatus (detta pitahaya rossa), specie appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Nota anche come pitaya o dragon fruit, si pensa che sia originaria dell’America Centrale (in particolare del Messico e del Guatemala). La sua polpa può essere sia bianca che rossa, ed è cosparsa di piccoli semi. Di solito, vengono chiamati frutti del drago o pitahaya quelli prodotti dal Genere botanico Stenocereus, mentre il pitaya è più comunemente utilizzato per il Genere Hylocereus. Questi frutti sono comunemente conosciuti in lingua inglese come "frutti del drago", riflettendo i nomi asiatici vernacolari.

Varietà di Dragon Fruit

Esistono tutto sommato tre tipologie di frutto del drago: la pithaya rossa, la pitaya gialla e la pitaya del Costa Rica. Il frutto del drago, dove si trova? Appartiene a una pianta tropicale molto diffusa in tutta l’America centrale e in quella del Sud. Viene coltivata anche in Israele, Australia e Cina.

Proprietà Nutrizionali della Pitaya

Le proprietà nutrizionali del frutto del drago o pitaya sono interessanti ma ancora poco dettagliate. La pitaya appartiene al VII gruppo degli alimenti - frutta e verdura ricca di vitamina C - ma è anche una fonte significativa di zuccheri solubili, fibre e certi minerali. Ha un apporto energetico molto elevato, di quasi 270 chilocalorie (kcal) per 100 grammi di parte edibile (g / 100 g). Queste calorie vengono fornite prevalentemente dai carboidrati solubili, ovvero dal fruttosio, (82 g / 100 g) e solo marginalmente dalle proteine a basso valore biologico (4 g / 100 g); se escludiamo il contenuto dei semi, l'apporto di grassi è irrilevante. La pitaya contiene un buon livello di fibre alimentari. Colesterolo, lattosio e glutine sono invece assenti. La pitaya è ricca di una sola vitamina, l'acido ascorbico (vitamina C). Per quel che concerne i sali minerali, l'unico valore degno di nota è quello del calcio, anche se è logico dedurre che non sia del tutto biodisponibile.

Valori Nutrizionali della Pitaya (per 100g)
Nutriente Quantità
Calorie Circa 36-50 kcal
Carboidrati (prevalentemente fruttosio) 82g
Proteine 4g
Fibre Buon livello
Vitamina C Ricca
Calcio Presente

Benefici per la Salute

La pitaya è, infatti, un concentrato di vitamine, minerali, e fibre. Si tratta di un frutto con forti capacità antiossidanti ed anti-age. Il frutto del drago è povero di calorie ma ricco di fibre, il che lo rende un'ottima aggiunta a qualsiasi dieta per la perdita di peso. È anche ricco di vitamine e minerali, tra cui vitamina C, vitamina B6, ferro e magnesio. Il frutto del drago è stato usato per secoli nella medicina tradizionale per trattare una serie di disturbi. Alcuni studi hanno dimostrato che il frutto del drago può aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue, migliorare la digestione e persino rafforzare il sistema immunitario. Oltre alle sue proprietà per la salute, il frutto del drago è ottimo anche per la pelle. La vitamina C contenuta nel frutto del drago aiuta a stimolare la produzione di collagene, contribuendo a ridurre la comparsa di linee sottili e rughe. La pitaya sviluppa numerosi benefici. Questo perché è ricca di vitamine C, B, B1, B3 e A. Trasforma quindi gli zuccheri in energia e aiuta la circolazione. Il dragon fruit pitaya è molto prezioso anche perché riequilibria le funzioni intestinali, facilitando anche la peristalsi. A stimolare l’attività cerebrale è la presenza di fosforo. Secondo alcune ricerche, il frutto del drago ha anche numerose proprietà diuretiche. La pitahaya è una fonte di molecole antiossidanti e secondo alcuni studi preliminari potrebbe aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, a prevenire il diabete e a promuovere la guarigione delle ferite. La buona percentuale di vitamina C è molto utile per supportare l'azione difensiva dai radicali liberi. Inoltre, l'acido ascorbico è un fattore necessario alla sintesi del collagene, proteina diffusissima nel corpo umano, e contribuisce a supportare il sistema immunitario.

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Controindicazioni

Il consumo della pitaya è ovviamente sconsigliato in presenza di un’allergia al frutto o a chi soffre di colite, a causa dell'alto contenuto di fibre. La pitaya non ha particolari controindicazioni. Questo frutto infatti è molto benefico per l’organismo. Essendo molto calorica e zuccherina, non si presta ad essere consumata frequentemente o in porzioni considerevoli. È controindicata soprattutto nella dieta contro il sovrappeso e certe malattie del ricambio, tra le quali il diabete mellito tipo 2 e l'ipertrigliceridemia.

Come Consumare il Dragon Fruit

Il frutto del drago è un frutto versatile che può essere utilizzato in una varietà di piatti, da frullati e insalate a dessert e cocktail. Quando si cucina con il frutto del drago, è importante notare che la buccia non è commestibile e deve essere rimossa prima di essere consumata. Il frutto pitaya può essere tagliato a cubetti e aggiunto alle insalate per un tocco di colore e sapore esotico. Sì anche alla preparazione di cocktail e la cottura al vapore. La pitaya si mangia prevalentemente cruda, come frutta fresca.

Come scegliere un frutto del drago maturo

Quando acquistate il frutto del drago, cercate frutti sodi ma leggermente morbidi al tatto. Per scegliere un frutto del drago maturo, cercate un frutto di colore uniforme, senza macchie scure o imperfezioni. La buccia deve essere leggermente morbida al tatto.

Ricetta: Chia Pudding con Pitaya e Scaglie di Cocco

Ottimo è il Chia Pudding con pitaya e scaglie di cocco. Come si fa? Semplice: lavare la frutta e tagliarla a pezzetti o addirittura frullarla. Unire un cucchiaio di semi di chia a 100ml latte vegetale o ad uno yogurt bianco.

Curiosità

Oltre alle sue proprietà nutrizionali e al suo gusto unico, il frutto del drago o pitaya è associato a diverse curiosità che aggiungono fascino. Che gusto ha il frutto del drago? Se non hai idea di cosa ti aspetta mangiando il frutto del drago, sappi che il sapore è difficile da descrivere. In linea di massima ha un gusto dolce con un equilibrio tra dolcezza e una leggera acidità.

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