Quando state sorseggiando il vostro aperitivo, vi siete mai chiesti quante calorie hanno i cocktail? I più famosi infatti sono delle vere bombe caloriche e possono davvero fare un danno alla vostra linea.
L’Angelo Azzurro è un cocktail intrigante dall’aspetto forte e dal colore inconfondibile, preparato con gin, Cointreau e una parte di Curaçao blu. Un cocktail relativamente giovane (è nato infatti negli anni 90) e molto popolare, almeno in Italia, che ha saputo conquistare subito tutti.
La Storia dell'Angelo Azzurro
Il made in Italy Angelo Azzurro è il cocktail anni Novanta che tutti, dai millennials in poi, abbiamo provato almeno una volta insieme all’Invisibile nelle serate in discoteca per giocare a fare i grandi. Proprio la voglia di trasgressione è alla base della sua piuttosto recente storia: il miscelato, infatti, è nato nella movida LGBTQIA+ della Capitale, nei piccoli club fuori dalla Dolce Vita, per spingere le persone a perdere ogni inibizione e a saltare out of the closet.
A lungo, le sue origini sono state incerte e nebulose, proprio come le teste di chi lo ordina durante una serata e cerca un rimedio del giorno dopo. C’era chi credeva che il nome derivasse dalla sua capacità di far volare e dall’inconfondibile colore blu dato dal Blue Curaçao. Altri hanno visto nel suo sapore una variante del Blue Lagoon, nato negli anni Cinquanta. C’è poi chi l’ha ritenuto un omaggio a Marlene Dietrich che così aveva intitolato il suo film del 1930.
Solo recentemente ci si è messi a fare una ricostruzione storica del suo passato: nel novembre di due anni fa, infatti, Bastian Contrario, firma della rivista Bartales, ha indagato nell’Italia di fine Novecento ed ha identificato nel barman Giovanni Pepè il suo creatore. Arrivato a Roma partendo dalla provincia napoletana con il soprannome di mammina affibbiatogli al militare, nella Capitale ha lavorato prima per la discoteca gay Alibi e poi per il bar Angelo Azzurro di Trastevere.
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Oggi il locale ha chiuso i battenti, ma in quegli anni ha rappresentato una delle sedi del movimento di liberazione rainbow e ha dato sfogo alla voglia di evasione facilitandola con un cocktail che, a poche lire, portava davvero a mollare ogni freno.
Le Caratteristiche dell’Angelo Azzurro
L’Angelo Azzurro è infatti uno dei cocktail con la gradazione alcolica più elevata: si parla di circa 35° per 210 calorie fatte di note agrumate, secche ed aspre che portano via la lucidità e i pregiudizi, soprattutto quelli verso sé stessi.
La sua base è formata dal liquore all’arancia Blue Cucaçao di provenienza caraibica, al quale si aggiunge un tocco di Gin, il Triple Sec (in origine Cointreau), una spruzzatina di limone e zero ghiaccio, ça va sans dire.
Pensato per essere servito in una coppa Martini, chi lo allunga con la tonica lo versa invece negli highball. Il successo è dato forse dal colore, forse dalla bontà, più probabilmente dall’effetto dopo pochi sorsi.
Come Preparare un Buon Angelo Azzurro: la Ricetta
Nessuno si è mai preoccupato di certificare una ricetta: l’unica approvata dall’IBA è quella del lontano parente Blue Lagoon, sempre italiano e sempre di quegli anni, che prevede (su un totale di dieci) una parte di Blue Curaçao, tre parti di succo di limone e sei di Vodka. Manca quindi il Gin e manca il Triple Sec. Per preparare un ottimo Angelo Azzurro, dunque, bisogna affidarsi alla tradizione tramandata oralmente.
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Questra prevede i seguenti ingredienti:
- Gin: 120 ml
- Triple Sec: 40 ml
- Blue Curaçao: 100 ml
La preparazione è delle più semplici, ma richiede comunque qualche accortezza. Prima di mettersi all’opera è infatti necessario posizionare in congelatore le coppe Martini (no ghiaccio nel bicchiere, ricordate?). Dopodiché bisogna armarsi di shaker, versare al suo interno tutti gli ingredienti senza un particolare ordine e shakerare con qualche cubetto di ghiaccio. Infine, basta trasferire solo i liquidi nelle coppe prelevate dal freezer e guarnire il tutto con lo zest di limone.
Alcune Varianti all’Angelo Azzurro
Chi non è un purista - e non è nostalgico dei tempi andati - può cimentarsi anche in alcune varianti interessanti. La prima è quella di alleggerirlo sostituendo la coppa Martini con un tumbler pronto ad accogliere un po’ di ghiaccio: in questo caso non è più necessario lo shaker, perché tutti gli ingredienti possono essere miscelati direttamente nel bicchiere.
Il liquore all’arancia dei Caraibi è insostituibile perché senza rimarrebbe solo l’Angelo e non più il suo colore.
Ricetta Alternativa dell'Angelo Azzurro
Ecco un'altra versione della ricetta, con ingredienti e preparazione leggermente diversi:
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Ingredienti:
- 60 ml Gin
- 30 ml Cointreau
- 15 ml Curaçao blu
- 20 ml Succo di limone
- Cubetti di ghiaccio
Preparazione:
- Riempire uno shaker con cubetti di ghiaccio.
- Aggiungere allo shaker il gin, il Cointreau, il Blue Curaçao e il succo di limone.
- Agitare bene per circa 30 secondi.
- Filtrare in un bicchiere da cocktail raffreddato.
- Guarnire con un twist di limone.
Calorie: 320kcal
Tabella Riepilogativa dell'Angelo Azzurro
| Fatto Chiave | Dettaglio |
|---|---|
| Gradazione Alcolica | Circa 35 gradi |
| Paese di Origine | Italia |
| Ingredienti Principali | Gin, Cointreau, Blue Curacao, succo di limone |
| Metodo di Preparazione | Shakerato con ghiaccio |
| Decorazione | Twist di limone |
| Tipo di cocktail | Long drink, cocktail a base di gin e Triple Sec |
Altre Ricette Simili
| Nome | Descrizione | Gusto | ABV |
|---|---|---|---|
| Blue Lagoon | Un drink fresco e fruttato, nato negli anni novanta. | Dolce, agrumato | 15-20% |
| Aviation | Elegante e delicato, con note di violetta e limone. | Floreale, agrumato | 20% |
| Blue Hawaiian | Un cocktail tropicale e cremoso, dal colore paradisiaco. | Dolce, fruttato | 12-15% |
| Electric Lemonade | Un mix vivace e rinfrescante con un tocco elettrico di blu. | Agrumato, dolce | 12-18% |
| Midori Illusion | Un drink verde brillante con sapori dolci e agrumati. | Dolce, fresco | 12-15% |
| Sea Breeze | Leggero e rinfrescante, con un tocco di frutta tropicale. | Fruttato, acidulo | 12-15% |
| Blue Margarita | Variante colorata del classico Margarita, con Blue Curaçao. | Agrumato, sapido | 20% |
Consigli Finali per Preparare un Angelo Azzurro Perfetto
Dopo tanti anni dietro al bancone, ho imparato che l’Angelo Azzurro è un cocktail tanto semplice quanto sofisticato, se realizzato con cura. La sua ricetta originale si basa su tre ingredienti fondamentali: gin, triple sec e Blue Curaçao, ma il segreto per farlo davvero “volare” è nella qualità e nell’equilibrio.
Per me, la base gin è il cuore di questo drink. Scelgo sempre un gin secco e aromatico, capace di bilanciare la dolcezza del liquore aromatizzato all’arancia del Blue Curaçao e del triple sec. Un dettaglio che fa la differenza? Usare succo di un limone fresco, mai preconfezionato: il suo carattere agrumato dà una freschezza impareggiabile.
Un altro consiglio è raffreddare il bicchiere prima di servire: l’Angelo Azzurro va preparato direttamente nel tumbler con ghiaccio, decorato con una ciliegia per un tocco vintage che richiama le discoteche degli anni cinquanta e gli anni sessanta. Come diceva il leggendario Salvatore Calabrese, “un cocktail ben fatto inizia dall’attenzione ai dettagli.”
Se volete prepararvi un drink molto alcolico ma equilibrato, rispettate sempre le proporzioni e scegliete ingredienti di qualità. Seguendo questi trucchi, potrete trasformare una semplice ricetta in un’esperienza indimenticabile!