Assumere Progesterone: Effetti sul Peso e Altri Aspetti

Il progesterone è un ormone femminile essenziale che regola il ciclo mestruale e supporta la gravidanza. Questo ormone, insieme agli estrogeni, svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del ciclo mestruale. La sua presenza diventa particolarmente significativa durante la fase di ovulazione, che coincide con la cosiddetta “finestra fertile”, il periodo in cui le probabilità di concepimento sono più elevate.

Progesterone: Funzioni e Variazioni dei Livelli

Il progesterone è un ormone prodotto naturalmente dal corpo, principalmente nelle ovaie, ma anche nelle ghiandole surrenali e, in gravidanza, nella placenta. La sua funzione principale è preparare l’utero ad accogliere un eventuale embrione e favorire lo sviluppo della gravidanza. Tuttavia, il suo effetto non si limita alla fertilità: influisce anche su metabolismo, umore e qualità del sonno.

I livelli di progesterone cambiano naturalmente nel corso della vita di una donna. Se la fecondazione non avviene, la sua produzione diminuisce rapidamente, provocando il distacco del rivestimento uterino e l’inizio delle mestruazioni.

Cause di Bassi Livelli di Progesterone

Bassi livelli di progesterone possono causare problemi come irregolarità mestruali, difficoltà a concepire e sintomi fisici e psicologici. Il progesterone può diminuire per diverse ragioni, sia fisiologiche che patologiche:

  • Disturbi dell’ovulazione: per produrre progesterone, è fondamentale un’ovulazione regolare.
  • Contraccettivi ormonali e farmaci: l’uso di contraccettivi ormonali combinati (estrogeno + progestinico) blocca l’ovulazione, impedendo al corpo di produrre progesterone naturalmente.
  • Problemi alla tiroide: l’ipotiroidismo rallenta il metabolismo e riduce la produzione di ormoni sessuali.
  • Alimentazione povera di nutrienti essenziali: il colesterolo è un precursore del progesterone.

Conseguenze di Alti Livelli di Progesterone

Livelli elevati di progesterone indicano quando nel sangue è presente una quantità eccessiva di ormone. Sebbene sia essenziale per le diverse funzioni svolte dal nostro corpo, livelli innaturalmente elevati di progesterone sono cause di sintomi come stanchezza, sbalzi d’umore e cambiamenti nell’appetito.

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  • Stanchezza: il progesterone ha un effetto calmante naturale, ma livelli elevati possono portare a una maggiore stanchezza o a una sensazione di letargia.
  • Sbalzi d’umore: un livello elevato di progesterone può influire sulla stabilità emotiva, con conseguenti rapidi cambiamenti d’umore.
  • Gonfiore e aumento di peso: il progesterone influisce sul modo in cui il corpo immagazzina il grasso e può causare ritenzione idrica.
  • Sensibilità al seno: alti livelli di progesterone possono rendere il seno sensibile o gonfio.
  • Cambiamenti nella libido: il progesterone può influenzare il desiderio sessuale, portando a un aumento o una diminuzione della libido.
  • Mestruazioni irregolari: livelli elevati di progesterone possono interrompere il ciclo mestruale, portando a cicli irregolari o cambiamenti nel flusso mestruale.
  • Disturbi del sonno: sebbene il progesterone sia generalmente noto per favorire il sonno, livelli eccessivamente alti possono paradossalmente portare a disturbi del sonno.
  • Instabilità emotiva: il progesterone elevato può influenzare significativamente la regolazione dell’umore, portando a instabilità emotiva.
  • Problemi digestivi: livelli elevati di progesterone possono rilassare i muscoli del tratto digerente, portando a una digestione più lenta.
  • Acne o cambiamenti della pelle: livelli elevati di progesterone possono attivare le ghiandole sebacee, spingendole a produrre sebo in eccesso.
  • Vertigini: il progesterone può talvolta influenzare la pressione sanguigna, causando episodi di vertigini o stordimento.
  • Cambiamenti della vista: in alcuni casi, livelli elevati di progesterone possono causare cambiamenti temporanei della vista, tra cui visione offuscata o difficoltà di messa a fuoco.
  • Reazioni allergiche: esiste un potenziale rischio di reazioni allergiche per coloro che assumono progesterone tramite integratori o trattamenti.

Cause di Alti Livelli di Progesterone

Diversi fattori possono causare alti livelli di progesterone. Una delle cause più comuni è la gravidanza, in cui i livelli di progesterone aumentano naturalmente per supportare il rivestimento uterino e lo sviluppo fetale sano. Anche alcune condizioni di salute possono aumentare i livelli di progesterone, come le cisti ovariche, in particolare le cisti del corpo luteo, che producono progesterone dopo l’ovulazione. Inoltre, disturbi surrenali e condizioni rare come l’iperplasia surrenale congenita, che influenzano la produzione di ormoni, possono portare a livelli elevati di progesterone.

Progesterone e Aumento di Peso

In alcuni post si legge che il progesterone naturale (prometrium 200) fa ingrassare e crescere i peli; in altri, invece, solo benefici e nessuna controindicazione… Qual è la verità? Esistono altri prodotti senza controindicazioni? Il progesterone naturale ha pochissime controindicazioni e, in genere, non causa peluria o aumento di peso. Naturalmente, ogni donna è una storia a sé e può reagire alle terapie ormonali in modo particolare. Esistono anche altri progestinici, ma vale lo stesso discorso, cioè che non esistono certezze assolute.

Aumento di peso e ritenzione idrica: il progesterone influisce sul modo in cui il corpo immagazzina il grasso e può causare ritenzione idrica. Aumento di peso e ritenzione idrica: il progesterone di per sé non fa ingrassare, anzi contribuisce a regolare il metabolismo e a ridurre la ritenzione idrica grazie al suo effetto diuretico naturale.

Progesterone e Menopausa

La tendenza ad ingrassare è un rischio in agguato nei 5 anni che precedono la menopausa e aumenta ancor di più in quelli successivi, quando il pericolo di sviluppare l’obesità, in particolare a livello addominale, è 5 volte più elevato che in altri momenti della vita femminile. E’ colpa del metabolismo basale che, con l’età, diminuisce. Se si continua a mangiare come prima, le calorie extra si traducono in chili di troppo.

All’aumento di peso contribuiscono anche le naturali variazioni della composizione corporea e l’ineluttabile riduzione della massa muscolare, primo motore per la demolizione dei grassi; colpa del progressivo calo di un insieme di ormoni anabolizzanti (testosterone, Dhea, ormone della crescita e spesso anche della vitamina D, sostanza che favorisce la sintesi di proteine). A peggiorare le cose alle volte interviene la tiroide che diventa meno efficiente. La situazione è destinata a peggiorare, a meno che non si segua una terapia ormonale sostitutiva (anche con ormoni bioidentici di derivazione naturale) che riduce gli effetti del drastico calo degli ormoni sessuali: con meno estrogeni l’adipe si accumula di più sulla pancia e la silhouette può assumere la conformazione a mela, caratteristica dei maschi.

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Pertanto, si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal medico. Ad esempio, ovuli e creme vaginali, così come le formulazioni iniettabili, possono essere utilizzati durante il primo trimestre di gravidanza nelle donne che hanno bisogno di un'integrazione di progesterone nell'ambito di un programma di trattamento con tecnologie di riproduzione assistita.

Ormoni e Peso Corporeo

Fatichi a perdere peso o mettere su muscoli e non capisci perché? Sai che gli ormoni potrebbero essere i primi colpevoli? Livelli insufficienti di testosterone, estrogeni e/o progesterone causano infatti disequilibri all’interno dell’organismo.

Gli ormoni sessuali influenzano anche la salute di cuore, ossa e le difese immunitarie, oltre che la crescita muscolare e la perdita di peso. Il principale ormone sessuale maschile è il testosterone, mentre nelle donne sono estrogeni e progesterone. Anche queste ultime presentano certi livelli di testosterone e gli uomini di estrogeni, ma in concentrazioni molto più basse.

Consigli per Mantenere l'Equilibrio Ormonale

Per godere di buona salute è imprescindibile l’equilibrio ormonale, sia per gli uomini che per le donne. Se una donna soffre di mestruazioni irregolari, è probabile che i suoi livelli di estrogeni o progesterone siano sballati; se un uomo ha problemi di libido, soffre di affaticamento o sbalzi d’umore, probabilmente presenta bassi livelli di testosterone. Dormi a sufficienza.

Un’alimentazione equilibrata, ricca di grassi sani, vitamina B6, zinco e magnesio, può favorire la sintesi di progesterone.

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Il Progesterone e il Ciclo Mestruale

Il ciclo mestruale è un processo fisiologico complesso che dura in media 28 giorni e si divide in quattro fasi principali: follicolare precoce, follicolare tardiva, periovulatoria e luteale.

  1. Fase Follicolare Precoce (giorno 1-4): I livelli di estrogeni e progesterone sono bassi. L’ormone follicolo-stimolante (FSH) viene secreto per stimolare la crescita dei follicoli ovarici.
  2. Fase Follicolare Tardiva (giorno 5-11): I livelli di estrogeni aumentano, promuovendo la crescita del follicolo dominante. L’FSH diminuisce gradualmente.
  3. Fase Periovulatoria (giorno 12-15): Un picco di ormone luteinizzante (LH) induce l’ovulazione. I livelli di estrogeni sono al massimo.
  4. Fase Luteale (giorno 16-28): Dopo l’ovulazione, il follicolo collassato si trasforma nel corpo luteo che secerne progesterone e, in misura minore, estrogeni. Se non avviene la fecondazione, i livelli di progesterone e estrogeni diminuiscono.

Effetti del Progesterone Durante le Diverse Fasi del Ciclo

Durante la fase luteale del ciclo mestruale, i livelli di progesterone aumentano significativamente, influenzando vari aspetti della fisiologia femminile. Diversi studi hanno dimostrato che durante la fase luteale, aumenta l’apporto energetico e il dispendio energetico. Le donne, quindi, avvertono un desiderio più frequente di cibi, specialmente quelli ricchi di carboidrati e grassi.

Il cambiamento nell’appetito è dovuto in parte alla capacità del progesterone di ridurre la sensibilità all’insulina, rendendo il metabolismo dei carboidrati meno efficiente. Durante la fase luteale, il progesterone influisce sulla regolazione del metabolismo dei grassi: la ridotta sensibilità all’insulina può aumentare la lipolisi, ovvero la degradazione dei grassi.

L’effetto del progesterone sulla distribuzione del grasso corporeo non è così ben definito come quello degli estrogeni, ma è noto che può contribuire a una maggiore ritenzione idrica e gonfiore.

Un altro effetto significativo durante la fase luteale è l’aumento del metabolismo basale dovuto all’effetto termogenico del progesterone che aumenta la temperatura corporea. Inoltre, alcuni studi hanno rilevato che il progesterone può aumentare la percezione della fatica muscolare durante l’esercizio, soprattutto nelle attività di resistenza. Inoltre, può influenzare negativamente l’umore, causando irritabilità, ansia e depressione.

Progesterone: Precauzioni e Controindicazioni

Il progesterone deve essere somministrato con cautela nei pazienti con epilessia, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, asma, emicrania, ipertensione e in caso di soggetti a rischio di tromboembolismo. Poiché il progesterone può causare sonnolenza, si consiglia cautela in caso di svolgimento di attività pericolose e/o che richiedono attenzione e coordinazione prolungate nel tempo (guida di autoveicoli o di macchinari). Per quanto concerne la somministrazione del progesterone in gravidanza, questa risulta indicata esclusivamente nel corso del primo trimestre di gravidanza, mentre nel secondo e terzo trimestre di gravidanza risulta associato a ittero colestatico e malattie epatocellulari.

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