Astronotus Ocellatus: Alimentazione e Cura in Acquario

L'oscar (Astronotus ocellatus) è un grande ciclide sudamericano originario dei bacini dell'Amazzonia, dell'Orinoco e dell'Oyapock. Specie molto apprezzata in acquariofilia e consumata localmente, frequenta le zone tranquille e boschive delle foreste allagate e dei fiumi a corrente debole.

Caratteristiche Fisiche e Comportamento

Questo ciclide tozzo può raggiungere i 45 cm per 1,6 kg. Il suo corpo ovale e massiccio è scuro, spesso ornato da segni arancioni sui fianchi e intorno all'opercolo. Un occhio nero bordato di arancione è visibile sul peduncolo caudale, caratteristico della specie. Si può praticare l'identificazione del genere tramite la tecnica detta della retournette, durante il periodo di maturità e riproduzione.

L'oscar vive in coppie o in gruppi gerarchizzati. Generalmente calmo, può essere territoriale e aggressivo, soprattutto nei confronti dei suoi simili o durante la riproduzione. Oviparo, pulisce e prepara una superficie pianeggiante o un nido scavato nella sabbia per depositarvi diverse migliaia di uova. Entrambi i genitori proteggono attivamente la covata e spostano le larve in una ciotola di sabbia dopo la schiusa.

Habitat Naturale e Acquariofilia Responsabile

La specie è nativa del Sud America, presente nei bacini dell'Amazzonia, dell'Orinoco e dell'Oyapock. L'oscar abita le rive tranquille, le morte acquee e le foreste allagate, in acque poco profonde con fondo morbido.

Per preservare la vita selvaggia, se si acquista questo animale, non deve essere rilasciato nell'ambiente naturale. Fishipédia sostiene la pratica dell'acquariofilia responsabile e rispettosa dell'ambiente. Riteniamo che l'acquariofilia sia un'opportunità per esplorare gli ambienti acquatici, in particolare quelli di acqua dolce, e che questa conoscenza sia essenziale per una migliore protezione e rispetto di tali habitat.

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Allestimento dell'Acquario

L'allevamento di questa specie è accessibile a condizione di informarsi adeguatamente sulle sue esigenze in acquario. Gli eventuali coinquilini devono essere scelti con cura per evitare la perdita di animali.

Gli acquari per pesci predatori richiedono una pianificazione attenta, poiché questi pesci necessitano di spazi specifici e di particolari cure per vivere in modo sano. Un acquario per pesci predatori deve essere spazioso e robusto, poiché questi pesci sono noti per la loro territorialità e aggressività.

Il fondo dovrà essere composto da ghiaia di grande granulometria o ciottolini, con l’aggiunta di legni e rocce. Ti consiglio, inoltre, un filtro sovradimensionato alla reale capacità della vasca.

Per quanto riguarda il contenuto, non è male tentare di riprodurre quanto il pesce trova in natura, vale a dire fondo sabbioso o limoso o ghiaia scura con frammenti non taglienti, con pietre, rami, radici, disposti a formare anfratti, nascondigli e grotte, ma bene fissati al fondo; alle stesse si possono abbinare piante robuste e resistenti ai morsi del pesce ben legate agli oggetti del fondo, quali piante del genere Anubias e la felce di Giava. Ma forse sarebbe meglio rivolgersi a piante galleggianti come le lenticchie d’acqua, l’Anacharis e l’Hydrocharis morsus-ranae.

Mai lasciare la vasca scoperta, per evitare di trovarselo sul pavimento e anche per evitare che spruzzi acqua in giro. L’illuminazione preferita è moderata. La vasca deve essere dotata di un buon filtro, la cui capacità sia adeguata al volume dell’acqua. Movimento dell’acqua moderato. Inoltre, considerato che il pesce mangia parecchio, la vasca deve essere pulita spesso e altrettanto spesso si deve cambiare l’acqua, i cui parametri preferiti sono i seguenti: l’intervallo di temperatura compreso fra i 23 e i 27 °C, la durezza da 5 a 10 dGH e il pH va bene fra 6,5 e 7,5. L’acqua deve essere di buona qualità, priva di nitriti e ammoniaca, con nitrati non superiori alle 20 ppm.

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Alloggiare gli Oscar è una faccenda fine a se stessa; dovrebbero essere allevati in una vasca non più piccola di 100x50x50. Questo darà loro la possibilità di muoversi (un po') e permetterà loro di crescere (un po'). Ma se volete ottenere che crescano fino al loro massimo potenziale, e come acquariofili responsabili dovrebbe essere così, allora dovete alloggiarli in una vasca molto più grande (minimo 150x60x60 cm), con abbondante spazio per il nuoto e una buona filtrazione. Sono pesci che sporcano molto, e richiedono un buon filtraggio per stare bene.

Le condizioni dell'acqua sono estremamente importanti se volete che i vostri Oscar (Astronotus ocellatus) stiano al meglio, specialmente se desiderate riprodurli. Gli Oscar hanno bisogno di moltissimi cambi d'acqua. Anche se possono fronteggiare per un po’ di tempo cattive condizioni dell'acqua, presto o tardi diventeranno ipersensibili alla cattiva qualità dell'acqua ed allora diventeranno soggetti ad ogni tipo di malattia e di problema.

È importante non sovraccaricare il proprio acquario per limitare l'inquinamento.

Il cloro e la cloramina sono dannosi per la salute degli animali. Utilizzati per disinfettare l'acqua, questi agenti sono presenti in quantità significative nell'acqua del rubinetto. Consigliamo di utilizzare un anticloro ad ogni cambio d'acqua.

Alimentazione

Questa specie può essere nutrita con cibo secco (fiocchi, granuli), cibo fresco e cibo surgelato. È importante evitare di sovralimentare i vostri ospiti per evitare l'inquinamento dell'acqua. Per la maggior parte delle specie, è preferibile dare piccole porzioni ogni giorno piuttosto che un pasto unico troppo abbondante.

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Tra poco lo vedremo più nel dettaglio, ma questi pesci sono molto voraci. Prima di dirti cosa, ti dico quando: i pesci Oscar mangerebbero sempre, almeno ogni volta che ti avvicini all’acquario. La sua dieta dovrebbe essere varia e composta sia da cibo vivo che fresco o surgelato.

L’Oscar è carnivoro, non cessa mai di mangiare, senza fare distinzione su ciò che ingoia, purché si tratti di cibo vivo, fresco e a base di carne. Ama, si potrebbe dire, la buona tavola, gradendo alimenti di ottima qualità e non disdegna gamberetti o lombrichi cotti, che gli devono essere forniti 3 volte al giorno; esso fa onore anche ai coleotteri acquatici e ai grilli. Di quando in quando, non sarebbe male offrirgli piselli, cetrioli, banane e verdure a foglia.

Per gli Oscar (Astronotus ocellatus) l'alimentazione non è un problema, ma può a volte essere causa di frustrazione. Mangiano qualsiasi cosa, dai pesci vivi ai mangimi in fiocchi, ma spesso provano ad addestrare il loro allevatore a fornire solo il loro alimento preferito, rifiutando di mangiare altri cibi fino a che non viene loro offerto il cibo "giusto". Bruce Taylor avverte di non cadere in questa trappola! Offrite spesso il loro cibo preferito, ma all'interno di una dieta varia, comprendente tutti i tipi di cibo. I mangimi secchi in fiocchi o granuli possono sporcare molto, in quanto il mangime viene velocemente espulso dalle branchie in una scarica di piccole particelle, quindi sono necessari voluminosi cambi d'acqua e un buon sistema di filtraggio.

Compatibilità con Altre Specie

L’Astronatus ocellatus è una specie molto territoriale e aggressiva. Cosa può succedere? Uno o più animali potrebbero essere sottomessi dal gruppo. I pesci sottomessi, in una situazione del genere, vanno tolti e inseriti in un’altra vasca.

Nel caso degli Oscar possono convivere con plecostomus, ancistrus, pesci comunque schivi e di fondo.Altre pesci inseriti nella vasca non sopravvivranno alla crescita degli Oscar, tranne i citati.

Riproduzione

Il dimorfismo sessuale negli Astronotus Ocellatus non è molto evidente, tranne che durante la deposizione. La deposizione delle anche 2000 uova avviene, di solito, su una roccia o un legno. Il maschio le feconda, dopo che insieme alla femmina ha pulito la superficie. La schiusa avviene solitamente dopo 3-4 giorni. Sia il maschio che la femmina curano le uova e, quindi, gli avannotti.

Individuare il sesso degli Oscar (Astronotus ocellatus) è un'arte fine a se stessa; alcuni libri vi diranno che tutto sta nella colorazione o nel disegno della livrea. Il modo più facile è quello di comprare un gruppo di Astronotus ocellatus giovani e farli crescere, lasciando alla natura il compito di individuarne il sesso. La regola in teoria è che se comprate sei o più giovani, la legge della probabilità matematica dice che tra di essi ci deve essere almeno una coppia. Questo va benissimo se volete aspettare, in quanto è necessario che gli Astronotus ocellatus abbiano circa 18 mesi e 15-20 cm di lunghezza prima che siano sessualmente maturi. Se avete bisogno di una coppia in fretta, un modo per individuarne il dimorfismo sessuale è quello di confrontarne le papille genitali. Quella del maschio è più appuntita, mentre quella della femmina è più corta e più larga. Ma potrete aver bisogno di un certo numero di pesci da confrontare.

Un segnale che gli Oscar (Astronotus ocellatus) sono in procinto di riprodursi è che cominceranno a pulire un certo luogo, o scaveranno una buca per le uova. Faranno questo sia il maschio che la femmina. Anche se i pesci non sono necessariamente monogami, entrambi prendono parte alla sorveglianza della loro dimora e proteggono gli avannotti. La loro aggressività può aumentare quando depongono le uova. Le uova schiuderanno dopo circa quattro giorni, e gli avannotti possono essere tolti alla coppia e fatti crescere separatamente.

La distinzione fra i sessi si evidenzia solamente in occasione della riproduzione: il maschio ha una papilla genitale triangolare allungata, mentre la femmina ha l’ovodepositore. La coppia, in cui sorge un buon legame, sceglie il posto, una roccia piatta o una radice, che pulisce accuratamente, e poi inizia la deposizione da parte della femmina di qualche migliaio di uova, immediatamente fecondate dal maschio.Entrambi si curano delle stesse. Trascorsi dai 3 ai 4 giorni, le uova si schiudono e gli avannotti cominciano a sciamare lì intorno e allora sono raccolti dai genitori che li spostano in una buca nella sabbia, ad hoc escavata, per circa una settimana.Dopodiché, quando gli avannotti hanno raggiunto il nuoto libero, possono essere messi per conto loro. L’alimentazione dei piccoli avviene con fiocchi per ciclidi ridotti in polvere, poi si può continuare con gamberetti in salamoia, larve di insetti e piccole prede che loro possono direttamente cacciare. La maturità sessuale arriva all’età di due anni.

Tabella Riassuntiva

Caratteristica Dettagli
Nome scientifico Astronotus ocellatus
Origine Sud America (Amazzonia, Orinoco, Oyapock)
Dimensioni Fino a 45 cm
Comportamento Territoriale, aggressivo
Alimentazione Carnivoro (cibo vivo, fresco, surgelato)
Temperatura 23-27 °C
pH 6.5-7.5
Durezza 5-10 dGH

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