Molte persone che hanno un gatto affermano che al proprio amico a quattro zampe "manchi solo la parola". Tuttavia, sono animali molto espressivi e non hanno bisogno di parole perché con il linguaggio del corpo e con miagolii di vario tipo riescono lo stesso a comunicare ciò che ci vogliono dire.
Anche se la comunicazione felina si basa principalmente sul linguaggio del corpo, devi sapere che per esprimersi i gatti possono modulare il miagolio a seconda di ciò che vogliono trasmettere. Il tuo gatto ti parla in continuazione e in diversi modi: con il corpo, i versi o espressioni del viso. Se vuoi imparare a conoscerlo e capirlo meglio, in questo articolo parleremo di diversi versi dei gatti, analizzando il significato e l'interpretazione dei diversi miagolii.
È difficile rispondere a questa domanda, persino per gli esperti in etologia felina. Si pensa che i gatti siano in grado di emettere fino a 100 versi diversi, anche se 11 suoni o versi del gatto sono i più usati per comunicare quotidianamente. È per questo che abbiamo deciso di focalizzarci solo su questi miagolii e spiegarne il significato nel dettaglio.
Prima di iniziare ci teniamo a sottolineare che ciascun gatto è fatto a modo proprio per cui ciascun padrone dovrà creare il proprio dizionario felino adattato al carattere e al comportamento del proprio amico a quattro zampe. Infatti, un gatto può usare un suono in particolare per esprimere diverse sensazioni, stati d'animo e desideri, mentre un altro potrebbe usarlo per altri scopi.
I Diversi Versi del Gatto e il Loro Significato
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Il Miagolio
Il miagolio è il verso più comune del gatto e anche il più usato per attirare l'attenzione dei padroni. Non esiste un unico significato per capire il miagolio del gatto, ovvero il classico "miao", ciò che dovrai interpretare in questo caso sono il tono, l'intensità e la frequenza. Anche la postura adottata è fondamentale per interpretarlo correttamente!
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In generale, più è intenso il miagolio, più è importante o urgente ciò che ti vuole comunicare il micio. Per esempio, se il gatto miagola a lungo e sta vicino alla ciotola del cibo, ti sta chiedendo di dargli da mangiare, mentre se lo fa vicino alla finestra o alla porta dalla quale è abituato a uscire, ti sta chiedendo di aprirla. Tuttavia è anche vero che i gatti stressati o aggressivi possono emettere miagolii intensi, alternandoli a una postura difensiva o soffiando.
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Le Fusa
Le fusa sono uno dei versi dei gatti più conosciuti: sono dei suoni emessi a volume basso e con un ritmo ben preciso che può avere diverse frequenze. Le fusa si associano soprattutto ai gatti domestici, ma devi sapere che anche i felini selvatici emettono questo suono caratteristico. Per interpretarlo correttamente bisogna tenere conto dell'età del micio e del luogo in cui vive.
Mamma gatta, per esempio, fa le fusa per tranquillizzare i cuccioli durante il parto e per orientarli nei primi giorni di vita, quando ancora non hanno aperto gli occhi. I gattini, a loro volta, fanno questo verso quando ricevono il latte materno per esprimere piacere o anche quando hanno paura di uno stimolo sconosciuto.
Nei gatti adulti le fusa sono sinonimo di situazioni positive, durante le quali il felino si sente a suo agio, rilassato e contento, per esempio quando mangia o quando viene coccolato.
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Il Trillo
Il trillo del gatto è un suono che il gatto emette con la bocca chiusa. È una vocalizzazione ascendente e breve che dura solo 1 secondo o meno. In generale è un suono emesso dalle gatte e dai cuccioli per comunicare nel periodo dell'allattamento e dello svezzamento.
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Il Soffio
Non sai perché i gatti soffiano? Devi sapere che i felini soffiano per autodifesa. Aprono la bocca e fanno uscire l'aria in maniera brusca per spaventare eventuali predatori o altri animali che invadono il loro territorio o che percepiscono come nemici. Se l'aria viene espulsa in maniera molto veloce, il verso del micio è simile a quello di uno sputo.
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Richiami Sessuali
Quando arriva il periodo dell'amore, ovvero il periodo nel quale i gatti si accoppiano per riprodursi, quasi tutti i felini iniziano a emettere versi strani, i tipici suoni che corrispondono ai richiami sessuali.
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Il Ringhio
Per interpretare i versi dei gatti è importante capire quando sono arrabbiati o stressati e non vogliono essere disturbati. In queste situazioni di questo tipo il gatto ti ringhierà contro a lungo, o brevemente, per cui la cosa migliore da fare è lasciarlo in pace e rispettare i suoi spazi.
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Il Grido di Dolore
Se hai sentito un gatto che grida di dolore, di sicuro saprai che si tratta di un suono acuto e improvviso a volume davvero alto.
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Il Richiamo dei Cuccioli
È il verso tipico dei gatti cuccioli nelle prime settimane di vita e lo fanno per richiamare l'attenzione della mamma. È un verso molto simile al miagolio, ma è più acuto e il volume è molto alto. Lo fanno per comunicare alla mamma che hanno bisogno di lei o che si sentono in pericolo.
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Le Urla
Altri versi dei gatti piuttosto comuni sono le urla, ovvero dei suoni acuti, prolungati e ad alto volume che compaiono dopo che il micio ha ringhiato: il gatto ha avvisato già che non si sentiva a suo agio, ma l'altro animale o la persona non l'ha lasciato in pace. A questo punto, questo miagolio-urlo non è un avviso ma una minaccia e infatti assumono la classica posizione da combattimento.
Comprendere il Pianto del Gatto
Anche i gatti piangono: vengono spesso dipinti come animali solitari e poco propensi agli slanci emotivi, eppure i piccoli felini sanno provare emozioni intense. Se vi state chiedendo come piange un gatto e come fare a riconoscerlo, abbandonate l'idea di una valle di lacrime e preparatevi a scoprire il significato dei diversi suoni che compongono l'universo Meow.
Se il nostro gatto piange, non vedremo scendere lacrime dai suoi occhi: i gatti piangono, ma non come noi umani. Il pianto del gatto, infatti, consiste in una serie di miagolii particolari che possono indicare sofferenza, noia o paura. Come ha evidenziato uno studio pubblicato nel 2020 sul Journal of Veterinary Science, il miagolio di un gatto che piange è tipicamente più lungo di quello di una semplice "chiacchierata", ed è tendenzialmente più grave.
In generale, il pianto del gatto è un miagolio lungo, grave e sommesso. Mentre il miagolio per la richiesta di cibo tende ad essere breve e acuto, i suoni emessi in situazioni di sofferenza o costrizione (per esempio all'interno del trasportino) hanno in comune le caratteristiche che abbiamo appena elencato. Ovviamente ogni gatto è un mondo a sé, e le caratteristiche specifiche del suono del suo pianto possono variare molto anche in base all'età e, si sospetta, al motivo della lamentela.
A prescindere da come piange un gatto, quando il piccolo felino di casa ci comunica un disagio in maniera così evidente e dispendiosa è perché vuole essere ascoltato. Il pianto può essere il segno di una sofferenza fisica dovuta agli acciacchi dell'età o a una patologia da indagare: se il gatto piange ogni volta che salta sulle nostre gambe, per esempio, potrebbe sentire dolore quando fa un determinato movimento. Se inizia a lamentarsi ogni volta che mangia, potrebbe avere un problema digestivo o dolore ai denti o alla bocca.
Come abbiamo visto, quando un gatto piange lo fa emettendo dei vocalizzi particolarmente gravi e prolungati. Quando un gatto molto socievole diventa improvvisamente scontroso, o un micione pigro e silenzioso prende a miagolare con insistenza, è probabile che Micio stia cercando di attirare la nostra attenzione.
Il Linguaggio delle Orecchie del Gatto
Se hai un gatto, probabilmente avrai notato quante volte le sue orecchie si muovono in modo quasi impercettibile, a volte tremano un po’, o si spostano improvvisamente in direzioni insolite. Ma cosa significa tutto questo? Le orecchie di un gatto non sono solo un organo uditivo, ma una parte fondamentale del suo linguaggio corporeo e delle sue strategie di sopravvivenza. Un movimento delle orecchie, seppur naturale, può indicare vari stati emotivi, ma anche possibili problemi di salute.
Le orecchie dei gatti sono strutture complesse e sofisticate, progettate per dare ai felini un vantaggio nella caccia e nella sopravvivenza. Ogni orecchio del gatto è controllato da più di 30 muscoli, che permettono una straordinaria mobilità. Le orecchie possono ruotare indipendentemente l'una dall'altra fino a 180 gradi, permettendo al gatto di orientarsi facilmente verso i suoni provenienti da tutte le direzioni. Questa capacità di rotazione è fondamentale per i gatti, che sono predatori naturali e devono essere in grado di captare anche i suoni più deboli, come quelli emessi da roditori o piccoli uccelli.
I movimenti delle orecchie sono, infatti, parte integrante del linguaggio del corpo felino: un gatto che sente una minaccia o che è spaventato, per esempio, può appiattire le orecchie contro la testa, mentre un gatto curioso o eccitato terrà le orecchie erette e rivolte in avanti. Poiché i gatti sono animali estremamente sensibili ai suoni, è del tutto naturale vederli muovere le orecchie frequentemente. Ogni movimento, però, ha un significato diverso.
- Orecchie erette e rivolte in avanti o lateralmente: significa che il gatto sta ascoltando attentamente un suono o è curioso di qualcosa che ha attirato la sua attenzione.
- Orecchie appiattite leggermente verso i lati della testa: questo movimento è un segnale di eccitazione durante il gioco.
- Orecchie girate all’indietro o abbassate lungo la testa: è un comportamento difensivo che segnala che il gatto percepisce una minaccia.
- Orecchie appiattite completamente contro la testa: in questa posizione, il gatto è pronto ad attaccare o a difendersi.
Tremolio delle Orecchie: Cosa Significa?
A volte, guardando il tuo gatto, potresti notare che le sue orecchie tremano o si muovono in modo strano, magari più del solito. Se ti stai chiedendo se è un comportamento normale o se qualcosa non va, è importante prestare attenzione a questi segnali. Il tremolio delle orecchie, seppur frequente nei felini, può essere perfettamente naturale in certe situazioni, come durante il gioco o quando il gatto è eccitato. Per cominciare, se il tremolio è eccessivo o sembra incontrollato, potrebbe essere il risultato di qualche disagio fisico.
I gatti sono davvero sensibili alle infezioni alle orecchie, e un’infestazione di acari, gli odiati Otodectes cynotis, è uno dei problemi più comuni. Se il tuo gatto scuote frequentemente la testa o ha l'abitudine di appiattire le orecchie, potrebbe esserci un’infezione o degli acari a causargli prurito. In effetti, quei movimenti che magari ti sembrano strani non sono altro che il tentativo del gatto di alleviare il fastidio che prova.
Quando le orecchie non sono in perfette condizioni, il gatto può reagire scuotendo la testa, grattandosi o anche tenendo le orecchie abbassate per cercare di sentirsi meglio. Un altro motivo per cui il tremolio potrebbe diventare preoccupante è la presenza di dolore. Se il tuo gatto non sta solo tremando le orecchie, ma anche scuotendo la testa ripetutamente, o se noti cambiamenti nel suo comportamento (magari è più irritabile o si rifugia in angoli nascosti), potrebbe essere che stia cercando di far fronte a un dolore che proviene proprio dalle orecchie.
In alcuni casi, i movimenti delle orecchie, come il tremolio, potrebbero essere legati a problemi meno immediatamente evidenti, come lo stress cronico o disturbi neurologici. Se noti che il tremolio persiste nel tempo senza una causa apparente, o che il comportamento del tuo gatto diventa più disordinato o fuori dall'ordinario, è importante chiedere il parere di un esperto.
Infine, c'è la possibilità che i tremori delle orecchie siano il sintomo di qualcosa di più ampio, come una malattia sistemica o metabolica. I gatti, infatti, sono bravissimi a nascondere i segnali di malessere, e quello che potrebbe sembrare un semplice tremolio delle orecchie potrebbe in realtà essere il segno di una condizione che sta influenzando l’intero organismo. Se il tremolio è accompagnato da sintomi come perdita di appetito, letargia, disidratazione o cambiamenti nel comportamento (ad esempio, il gatto diventa più introverso o più irritabile), potrebbe essere il caso di fare un controllo veterinario completo.