Oggi scopriamo le proprietà delle bacche di maqui (nome scientifico Aristotelia Chilensis), frutto noto anche come mirtillo della Patagonia, che di recente è entrato a far parte del ristretto novero dei superfrutti. Il Maqui, Aristotelia chilensis, è un albero sempreverde dal tronco sottile ed elastico appartenente alla famiglia delle Eleocarpaceae, che può arrivare a cinque metri di altezza; produce bacche di colore blu-violetto intenso simili ai Mirtilli neri. Infatti, il frutto è chiamato anche Mirtillo della Patagonia, poiché il Maqui è originario di questa regione dell'estremo sud del continente Americano, in particolare il sud del Cile e le isole di Juan Fernandez, situate di fronte alla costa Cilena, dove cresce allo stato spontaneo. Il nome di genere Aristotelia è dedicato al filosofo greco Aristotele, mentre l'appellativo della specie, chilensis, allude al luogo di origine, il Cile.
Cos'è il Maqui?
Il Maqui è una pianta originaria del sud America (Aristotelia Chilensis) caratterizzata da un fusto sottile e liscio con rami lunghi e sottili e foglie larghe. Può raggiungere i 4-5 metri di altezza e produce dei frutti, o bacche, di colore viola scuro delle dimensioni di piccole olive. Il piccolo frutto commestibile che ne deriva si presenta come delle piccole bacche viola-nere con un diametro compreso tra 4 e 6 millimetri. Tali bacche recano al loro interno da 4 a 8 semi angolati. I frutti sviluppano un sapore che ricorda vagamente quello delle more, ma anche del sambuco. Pur essendo una pianta sempreverde, la produzione del frutto - quello che si utilizza agli scopi di cura - è molto lenta: ci vogliono più di 5 anni per raggiungere un raccolto di circa 10 chili.
Proprietà e Benefici delle Bacche di Maqui
Molto note e sfruttate dalle popolazioni locali sudamericane, le bacche sono diventate note per l’elevata concentrazione di sostanze antiossidanti: ricche di antocianine e soprattutto flavonoidi, possiedono proprietà antiossidanti oltre a svolgere un’importante azione antibatterica. Grazie all’alto contenuto di antocianine, le bacche di maqui hanno un effetto benefico sull'uomo. La polpa e la buccia del frutto posseggono elevate quantità di vitamine soprattutto vitamina C, E e B5. Le proprietà antiossidanti del maqui sono dovute soprattutto alla presenza di antocianine, responsabili del colore viola dei frutti.
Le bacche di Maqui, conosciute anche come il mirtillo della Patagonia, sono uno dei rimedi naturali più chiacchierati negli ultimi tempi sui social network: dall’elevato potere antiossidante, pare possano risolvere numerosi disturbi.L’Aristotelia chilensis è una pianta della famiglia delle Elaeocarpaceae diffusa nelle foreste temperate del Cile e dell’Argentina. L’arbusto, pur mantenendo un fusto mediamente sottile, può raggiungere i 5 metri d’altezza e produce delle particolari bacche violacee. A livello di principi attivi, le bacche sono ricche di antocianine, prova ne è il loro colore blu. Soprattutto le delfinidine, presenti in una percentuale pari all’82% circa e la cianidina, 17 % circa. La delfininina è l’antiossidante più potente conosciuto al mondo, da qui la fama del Maqui quale frutto più antiossidante esistente. Oltre a questi elementi, si rileva un’alta concentrazione di vitamine, in particolare dei gruppi E e B. Simili caratteristiche le avvicinano ad altre dagli effetti sovrapponibili, come quelle di Goji, le Acai e il ribes. Ma le qualità delle Bacche di Maqui fanno sì che tale frutto vanti una supremazia indiscussa all’interno della famiglia delle “superbacche”.
Benefici Specifici:
- Proprietà antiossidanti: Le delfinidine hanno la capacità di difendere l'organismo dall'azione dannosa dei radicali liberi, sostanze che sono alla base dell'invecchiamento cellulare e responsabili dell'insorgere di malattie degenerative o tumorali.
- Proprietà antinfiammatorie: Le delfinidine sono capaci di inibire l’attivazione di NFkB, un fattore responsabile dell’aumento dell’espressione di alcuni mediatori dell’infiammazione.
- Proprietà metaboliche: Le delfinidine attivano un enzima detto AMP Chinasi (AMPK) responsabile del controllo dei processi metabolici delle cellule. Per questo si pensa che ad un aumentata produzione di energia da parte delle cellule si possa avere una migliore risposta metabolica da parte di tutto l’organismo.
- Effetti sulla glicemia: Alcuni studi condotti nel 2016 su topi di laboratorio hanno dimostrato che la somministrazione di antociani dopo un pasto abbassa la glicemia nel sangue, ma ulteriori studi sono necessari per capirne a fondo i meccanismi.
- Benefici per la pelle: La presenza di vitamina E nelle bacche di maqui aiuta a contrastare l’invecchiamento della pelle. Questa vitamina di consistenza lipidica, viene assorbita dalla pelle donandole morbidezza e idratazione e quindi aiuta a prevenire la comparsa delle rughe.
Tabella Nutrizionale delle Bacche di Maqui (valori indicativi)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Antocianine | Elevata concentrazione |
| Vitamina C | Presente |
| Vitamina E | Presente |
| Vitamina B5 | Presente |
Il Maqui Fa Dimagrire?
Tra i frutti esotici quelli del maqui rappresentano sicuramente i più famosi per la ricchezza in antociani. Le bacche di maqui, infatti, superano in quantità di antiossidanti, tutti gli altri frutti rossi-viola, comprese le bacche di goji, acai, mirtilli e ribes, tanto da essere definiti “frutti della giovinezza”. Dimagrimento: tradizionalmente si associa al rimedio la capacità di bruciare i grassi più velocemente, quindi non capita di rado venga consigliato nelle diete dimaggranti per rendere più agevole lo smaltimento dell’adipe in eccesso. Di questa funzione, tuttavia, al momento non esistono conferme scientifiche.
Leggi anche: Acai: un superfood per la perdita di peso?
Come Assumere le Bacche di Maqui
Le bacche possono essere consumate al naturale oppure si può assumere il succo, consigliato soprattutto per chi deve sostenere delle prestazioni sportive: in alternativa, queste bacche possono anche essere assunte in polvere da sciogliere e mescolare in uno yogurt o in un bicchiere di succo di frutta. Potete usare maqui freschi o surgelati a piacere, una banana, mezza tazza di yogurt greco, mezza tazza di latte (si può usare anche latte vegetale) e un cucchiaino di miele o sciroppo d'acero (opzionale, per dolcificare).
Forme Disponibili:
- Bacche fresche: Trovare le bacche fresche non è facile. Le bacche di maqui fresche si possono trovare presso i migliori fruttivendoli.
- Succo di Maqui: Il succo di maqui (costo paria a circa 35,00 euro la bottiglia da 500 ml), ottenuto dalla spremitura dei frutti, può essere assunto così com’è o diluito in acqua.
- Polvere di Maqui: La polvere di maqui (30,00 euro circa la confezione da 100 grammi) è direttamente solubile in acqua.
- Capsule o compresse: Le capsule o compresse (costo pari a circa 10,00 euro la confezione da 36 pezzi) contengono tutti i principi attivi contenuti nelle bacche fresche, ossia polifenoli, sali minerali e vitamine.
- Integratori: Gli integratori specifici per combattere le infiammazioni a base di maqui possono contenere anche omega 3, proprio per rafforzare l’azione antiflogistica. Non solo, la dieta a zona, regime iperproteico molto in voga, consiglia proprio l’assunzione concomitante di integratori di maqui e di omega 3 per avere un effetto dimagrante più efficace.
Idee per l'uso in cucina:
- Frullato di Maqui: È forse l’idea più ovvia.
- Gelato: Il gelato al maqui può rappresentare un’altra gradevole variazione.
- Salsa per la carne: Preparate una salsa con una tazza di maqui, un paio di cucchiai di zucchero, un cucchiaio di aceto di vino rosso e un pizzico di sale e pepe nero macinato. Cuocete il tutto in un pentolino a fuoco medio-basso fino a quando la salsa si addensa.
Dove Comprare il Maqui?
I prodotti a base di maqui possono essere acquistati sia in farmacia che in erboristeria. Oltre a poterlo cercare nei negozi specializzati in alimentazione sana, potete trovarlo con successo nelle erboristerie e nelle farmacie.
Effetti Collaterali e Controindicazioni
Non sono note precise controindicazioni o effetti collaterali di una certa evidenza collegate al consumo di maqui. Non esistono sufficienti studi sui possibili effetti collaterali, così come anche sulle precise controindicazioni, derivanti dall’assunzione delle bacche di maqui. Per questo motivo la somministrazione deve essere effettuata con estrema cautela e sempre dopo aver vagliato il parere del medico curante. Inoltre, non essendone ancora note le interazioni, sarebbe meglio evitare il ricorso in concomitanza con altre cure farmacologiche, in particolare medicinali per la riduzione dei livelli di colesterolo, poiché il rimedio ne potrebbe aumentare gli effetti. Gli Integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata ed un sano stile di vita. Tenere fuori dalla portata dei Bambini di età inferiore ai tre anni. Non Superare la dose giornaliera consigliata.
La curiosità: il maqui è una specie vegetale dioica, ossia una specie in cui gli organi riproduttivi maschili e femminili si trovano su due piante distinte e la cui riproduzione richiede un processo di impollinazione. Si tratta di una rarità in natura, essendo la maggior parte delle piante di specie monoica, o ermafrodita.
Leggi anche: Bacche di Goji: Un Superfood?
Leggi anche: Valori Nutrizionali Barretta Energetica
tags: #bacche #di #maqui #proprietà #dimagranti