Barrette Proteiche Dietetiche: Benefici e Controindicazioni

Le barrette proteiche nascono da un'idea teoricamente corretta, offrendo un'alternativa pratica e nutriente agli spuntini tradizionali. Ma fanno bene o fanno male? Come si possono realizzare in casa? Fanno ingrassare se inserite nella dieta?

Cosa Sono le Barrette Proteiche?

Gli alimenti che contengono le più alte percentuali di proteine sono generalmente divisi in due grandi categorie: alimenti di origine animale e alimenti di origine vegetale. Solitamente vengono assunte come spuntini spezza fame.

Sebbene questi prodotti nascano con scopi del tutto nobili, con valori nutrizionali sani al contrario di molte delle merendine in commercio, va detto che anche le barrette proteiche sono state rese più invitanti ed appetitose e quindi contengono comunque una buona percentuale di fruttosio e possono innalzare notevolmente anche il livello di glucosio.

Tipologie di Barrette Proteiche

Esistono diverse tipologie di barrette proteiche, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Barrette proteiche a basso contenuto di carboidrati (low carb): Forniscono un largo apporto proteico avendo però cura della quantità e della qualità di zuccheri, carboidrati complessi e grassi in esse presenti. Dunque le barrette low carb possono essere utilizzate come sostitutive di un solo pasto da chi ha necessità di perdere peso e allo stesso tempo di acquisire proteine.
  • Barrette proteiche senza glutine: Adatte a soggetti affetti da celiachia. Il glutine scatena intolleranze in soggetti affetti da celiachia.
  • Barrette proteiche senza carboidrati: Chi sceglie, quindi, di acquistare barrette proteiche senza carboidrati lo fa per ottenere l’apporto proteico necessario senza però aumentare l’apporto di carboidrati.
  • Barrette proteiche senza lattosio: Adatte a chi soffre di intolleranze alimentari.
  • Barrette proteiche alla soia: Oltre a favorire il giusto fabbisogno proteico permettono di dimagrire. Se ne consiglia l’assunzione di una barretta al giorno per un massimo di 6/8 settimane. L’assunzione eccessiva di soia può portare danni a livello ormonale, per la presenza dei fitoestrogeni che possono interferire con il funzionamento della tiroide, e intolleranze alimentari in caso di allergia.
  • Barrette proteiche a base di arachidi: Contengono minerali e calorie che ne fanno un alimento altamente energetico, indicato in casi di stanchezza e astenia, ma anche prima o dopo un allenamento. Inoltre contengono circa il 30% di proteine. L’assunzione è di una al giorno per un massimo di 6/8 settimane. Gli effetti collaterali riguardano il rischio di allergie e di intolleranze.
  • Barrette proteiche biologiche: Sono quelle prodotte con ingredienti ottenuti da agricoltura biologica, cioè senza uso di prodotti chimici come concimi e pesticidi.
  • Barrette proteiche con creatina: Questo tipo di barrette viene utilizzato soprattutto da chi fa sport e dai body builder. Va però ricordato che assumere creatina in maniera sconsiderata provoca effetti collaterali come: problemi all’apparato gastroenterico; disturbi renali; disidratazione e ritenzione idrica. Se ne consiglia una barretta, che ne contenga 2 o 3 g, al giorno e per un massimo di 6/8 settimane.
  • Barrette proteiche con aminoacidi: Queste barrette proteiche possono essere assunte prima dell’esercizio fisico per prevenire il manifestarsi di un affaticamento a livello muscolare ma anche per consentire il recupero in seguito allo sforzo. Almeno 60 minuti prima dello sforzo si possono assumere 4 g di aminoacidi ramificati, per il recupero 1 g per ogni 10 Kg di peso corporeo. L’assunzione deve essere limitata alle 6/8 settimane.

Benefici delle Barrette Proteiche

  • Controllo glicemico: Importante per la gestione del peso corporeo.
  • Senso di sazietà: Unire in maniera corretta grassi e proteine favorisce il senso di sazietà grazie al rilascio di un ormone gastrointestinale: la colecistochinina.
  • Apporto proteico: Essenziale per la crescita e il mantenimento della massa muscolare.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

L’assenza di controindicazioni è legata però al consumo di questi prodotti per un arco di tempo specifico. L’assunzione di barrette proteiche per un periodo di tempo prolungato (oltre le 6/8 settimane e senza i dovuti intervalli tra un periodo e l’altro) può provocare diversi effetti collaterali, come:

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  • Disidratazione
  • Ritenzione idrica
  • Agitazione
  • Nervosismo
  • Secchezza delle mucose, dell’intestino e dello stomaco

Barrette Proteiche e la Dieta a Zona

Le barrette proteiche sono molto utilizzate nella dieta a zona. Ne esistono di specifiche chiamate propriamente “barrette a zona” che vengono utilizzate il più delle volte come sostitutive del pasto. Ancora una volta bisogna ricordare di non eccedere nell’uso limitandosi all’assunzione di una barretta al giorno per un periodo non troppo lungo. Nel caso si avvertisse la necessità di andare oltre le consuete 6/8 settimane, consultare il medico.

La dieta a zona è quella ideata da Barry Sears, dove per zona si intende il punto di maggior potenza fisica e mentale che la dieta permette di raggiungere e mantenere. La maggior potenza fisica si manifesta nell’avere più massa magra e meno massa grassa, più forza e benessere. La maggior potenza mentale si esplica nella totale concentrazione e nella pulizia di pensiero. La dieta si basa sull’assunzione di macronutrienti come proteine, carboidrati e grassi i quali sono in grado di favorire la gestione di tutte le funzioni vitali del nostro corpo mediante l’equilibrio ormonale. Il fabbisogno proteico viene calcolato in base alla massa magra e alla massa grassa, al peso corporeo e all’attività fisica praticata. Ad ogni modo bisogna comunque controllare il rapporto tra carboidrati, proteine e grassi (40 -30- 30).

Marche Popolari di Barrette Proteiche

Ormai in ogni negozio di articoli sportivi sono presenti le barrette proteiche di numerose marche per tutte le necessità, ed è evidente che la scelta dipende dalle soprattutto dalle esigenze personali:

  • Herbalife: le barrette proteiche contengono circa 140 calorie e sono ottime come spuntino e come pasto quando bisogna perdere peso. Le proteine in esse contenute sono circa 10 g, mentre ci sono circa 16 g di carboidrati. Sono arricchite di vitamina B. I gusti sono vaniglia e mandorle, cioccolata e arachidi, agrumi.
  • Multipower: si tratta di barrette proteiche che oltre a fornire il giusto apporto di proteine, contengono carboidrati e in alcuni casi creatina. Ci sono poi quelle altamente proteiche con circa il 30% di proteine. Possono essere assunte come spuntino o come apporto extra di energia. I gusti sono cioccolato fondente, cioccolato al latte e cioccolato bianco.
  • Muscletech: le barrette proteiche Nitro - Tech Hardcore bar contengono circa 30 g di proteine e sono ideali per una dieta ricca di proteine e per il potenziamento muscolare; le Meso - Tech Complete bar contengono circa 25 g di proteine, comprese le proteine del serio del latte e la glutammina (un aminoacido prodotto principalmente dall’organismo la cui sintesi avviene a livello muscolare); le Smart Protein 20 bar contengono circa 20 g di proteine ma anche fibre e carboidrati. Possono essere utilizzate come sostitutive di un pasto.

Barrette Proteiche Fatte in Casa

Come abbiamo visto esistono numerose tipologie di barrette proteiche che possono essere acquistate al supermercato, in farmacia, in erboristeria e anche su Internet (in questo caso attenti perché molti prodotti sono contraffatti e nocivi per la salute). E’ possibile, però, anche farle con le proprie mani. Questo è di certo il modo più sicuro, in quanto si conoscono ingredienti, dosi e qualità.

Unire e mescolare tutti gli ingredienti, eccetto la granella, fino ad ottenere un impasto cremoso ed omogeneo. Staccare pezzi di impasto e formare le barrette. Rotolarle nella granella. Sgusciare e macinare la frutta secca e unirla alle proteine e al cacao. Quando saranno ben amalgamati aggiungere l’olio ed il glicerolo. Stendere su una teglia da microonde. Far cuocere per 30 secondi a potenza massima.

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Proteine in Polvere vs Barrette Proteiche

Le proteine in polvere si ottengono da alimenti come il latte, le uova e la soia attraverso un processo di “disidratazione” degli stessi alimenti i quali, appunto, essendo stati privati dell’acqua, si presentano sotto forma di polveri. Rispetto ad alcuni tipi di barrette proteiche, le proteine in polvere contengono una bassissima percentuale di grassi e carboidrati. Inoltre il processo di lavorazione con il quale si ricavano le proteine in polvere ne fa un prodotto puro senza l’aggiunta, dunque, di altre sostanze. Si configurano, pertanto, come proteine pulite. Le barrette proteiche, al contrario, subiscono un processo di lavorazione in cui non possono non essere impiegati altri ingredienti per renderle compatte e gustose.

La scelta dell’uno o dell’altro ricade sulla frequenza dello sforzo fisico che si può protrarre nel corso della giornata o limitarsi a poche ore. E’ chiaro che se il nostro corpo è sottoposto ad un allenamento costante e prolungato l’uso di proteine in polvere, che vanno sciolte in acqua o latte, non può bastare in quanto l’organismo ha bisogno di alimenti solidi per poter mantenersi in forma e acquisire la forza necessaria.

Vista la grande varietà di prodotti presenti sul mercato dunque è sempre bene leggere attentamente l’etichetta prestando molta attenzione agli ingredienti ed alle loro percentuali per essere sicuri della bontà dietetica, e non solo, del prodotto. Le dosi indicative sono di una barretta al giorno, preferibilmente lontano dai pasti se non sono sostitutive degli stessi, caso in cui è sempre bene che non è consigliato utilizzare questi prodotti per un periodo di tempo troppo lungo. Ad ogni modo, le modalità di assunzione sono indicate sulle confezioni.

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