Tutti amiamo il tè verde, un infuso orientale dalla storia millenaria. Quello che però a volte non si sa, è quanti benefici apporti per la nostra salute e la nostra bellezza.
Origini e Diffusione del Tè Verde
La coltivazione del tè verde ha origine in Cina in tempi antichissimi, intorno al 2700 a.C. Presto la bevanda si diffonde in tutta l’Asia e si lega indissolubilmente alla suggestiva cerimonia del tè. Nel Seicento, grazie ai commerci olandesi, questo infuso inizia ad essere servito anche nei nostri salotti europei.
Processo di Produzione
Il the verde si ricava dalla pianta Camellia sinensis, in seguito ad un processo di stabilizzazione termica. Al contrario di quanto avviene col tè nero, le foglie di questa variante non vengono sottoposte ad alcuna fermentazione. Essendo non ossidate, quelle del tè verde sono per questo ricche di benefici, perché tra tutte le tipologie di tè è il meno sottoposto a trasformazioni.
Benefici del Tè Verde
Il tè verde, come accennavamo, presenta numerose proprietà benefiche per l’organismo. Il tè verde, come di qualsiasi altra bevanda contenente caffeina, è un ottimo alleato dell’organismo, antiossidante e benefico per la salute cardiovascolare ma berne in quantità eccessive non aiuta necessariamente l’organismo, anzi. Ciò gli conferisce il potere antiossidante grazie alla ricchezza di polifenoli, catechine e flavonoidi.
Proprietà Antiossidanti
La presenza massiccia dell’Epigallocatechina gallato (EGCG) rende questa bevanda un potente antiossidante naturale, capace di limitare l’invecchiamento dei tessuti e prevenire la nascita di cellule nocive. Il tè verde (Camellia sinensis) appartiene alla famiglia delle Theaceae. Le giovani foglie del tè verde contengono la più alta percentuale di principi antiossidanti che si trova in natura, utili per contrastare la formazione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Contiene grandi quantità di antiossidanti, come la catechina EGCG, che aiutano a ridurre i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare. Inoltre, è stato scientificamente dimostrato come efficace nel contrastare i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare precoce.
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Benefici per la Salute
- La ricerca scientifica ha dimostrato inoltre come il tè verde sia in grado di proteggere il sistema cardiocircolatorio, neurologico e respiratorio.
- Avrebbe infine il potere di regolare l'intestino, combattere la ritenzione di liquidi e proteggere dagli effetti dannosi della degenerazione cellulare.
- Gli antiossidanti del tè verde hanno un ruolo attivo nel controllo della glicemia e aiutano a prevenire il diabete di tipo 2.
- I suoi antiossidanti possono anche aiutare a prevenire l'aterosclerosi ed essere utili nella cura di malattie respiratorie come l'asma e la bronchite cronica.
Effetti sul Metabolismo e Peso Corporeo
Infine, esso stimola la diuresi e aiuta ad accelerare il metabolismo. Insomma, il tè verde è un ottimo alleato anche per dimagrire e tenere a bada la cellulite! Un’altra interessante proprietà attribuita al tè verde è quella dimagrante. Il sostegno nella perdita di peso deriva non solo dai composti bioattivi in esso presenti, ma anche dalla capacità che avrebbe di accelerare il metabolismo, portando il corpo a consumare più energia. Inoltre, contiene anche piccole quantità di caffeina, che può aumentare il metabolismo e aiutare nella perdita di peso. Il tè verde è noto per stimolare il metabolismo basale e aumentare la termogenesi, ovvero la produzione di calore corporeo derivante dall’ossidazione dei grassi. Questo effetto è legato principalmente alla sinergia tra EGCG e caffeina.
Il tè verde in foglie può essere un'aggiunta utile alla dieta dimagrante. Gli studi mostrano che la catechina EGCG nel tè verde può ridurre l'assorbimento intestinale dei grassi e aumentare il metabolismo. Inoltre, può anche contribuire a regolare la glicemia e prevenire l'accumulo di grasso nel fegato.
Nonostante le proprietà dimagranti del tè verde, non è possibile aspettarsi miracoli dalla sua assunzione. Per ottenere risultati visibili, è necessario abbinarlo ad una dieta equilibrata e ad un programma di esercizio fisico costante.
Effetti sul Cervello
Grazie alla presenza combinata di caffeina e L-teanina, il tè verde può migliorare attenzione, vigilanza e memoria a breve termine. Secondo alcuni studi il tè farebbe bene alle funzioni cerebrali, in particolare per i contenuti di L-teanina e catechine, contiene antiossidanti, utili a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, aiuta il metabolismo e contribuisce alla prevenzione di infezioni batteriche.
Benefici per il Cuore
Studi clinici hanno dimostrato che il consumo regolare di tè verde può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”) e a migliorare il profilo lipidico, riducendo così il rischio di eventi cardiovascolari.
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Effetti sull'Intestino
Un’altra area di interesse è il legame tra tè verde e intestino. Le catechine sembrano avere un effetto benefico sul microbiota intestinale, stimolando la crescita di batteri “buoni” e contrastando la proliferazione di patogeni.
Varietà di Tè Verde
Con il termine tè verde si indica una famiglia di tè. Sul nostro e-commerce puoi trovare le migliori varianti della bevanda e gustarne la varietà. Il tè verde comprende diverse varietà, ognuna con caratteristiche uniche legate alla regione di coltivazione, al metodo di lavorazione e al sapore.
- Tè verde Longjing: è una variante originaria della regione montuosa dello Zhejiang. L’area si caratterizza per un microclima particolare che conferisce al Longjing proprietà benefiche uniche. Le foglie si presentano di forma allungata e il colore dell’infuso è di un giallo brillante.
- Tai Ping Hou Kui: è un tè verde cinese ricavato da una particolare varietà di Camelia. Anche il trattamento riservato alle foglie è singolare: esse vengono infatti asciugate in pentole di bambù con diverse temperature. La pianta presenta foglie lucide e brillanti.
- Tè verde Bai Cha di Anji: si contraddistingue per un aroma fresco e dissetante, con note di frutti di bosco. In virtù della delicatezza, si consiglia di preparare l’infuso a bassa temperatura. Dal gusto dolce e fruttato, questo tè noto per la sua elevata qualità viene raccolto soltanto una volta l’anno, ancora avvolto nella caratteristica lanugine bianca.
- Tè verde al gelsomino: è una delle varietà più amate di tè verde. Nasce nella zona cinese del Fujan e viene realizzato unendo le foglie di tè ai fiori freschi.
- Sencha: è la varietà di tè verde più consumata in Giappone. Ha un sapore fresco e leggermente erbaceo, con note dolci o leggermente amarognole a seconda del metodo di infusione.
- Matcha: questo tè verde in polvere pregiata viene utilizzato nella cerimonia del tè giapponese. Si ottiene dalla macinazione finissima delle foglie di tè ombreggiate, risultando ricco di clorofilla e L-teanina.
- Bancha: un tè verde giapponese meno pregiato, ottenuto dalle foglie più mature della pianta.
- Hojicha: a differenza degli altri tè verdi, il Hojicha viene tostato a temperature elevate, conferendogli un colore bruno e un gusto più dolce e meno erbaceo.
- Gunpowder: originario della Cina, è un tè verde le cui foglie vengono arrotolate in piccole palline che si aprono durante l’infusione.
Controindicazioni del Tè Verde
Le controindicazioni del tè verde, salvo casi particolari, vanno attribuite più ad un consumo eccessivo che non alla bevanda in sé. Appurato quali sono i benefici del tè verde passiamo alle sue controindicazioni. Come ripetiamo spesso, tutte le volte che parliamo di un alimento, un estratto vegetale o un integratore che eserciti un effetto positivo sulla salute, dobbiamo aspettarci che possa avere anche controindicazioni ed effetti collaterali.
Effetti Collaterali
Queste sono legate ad un suo eccessivo consumo che può prevedere, come effetti collateriali, insonnia, irritabilità, nausea, bruciore di stomaco, tachicardia e aumento della frequenza cardiaca. Ma anche tachicardia e aumento della frequenza cardiaca. Il primo punto su cui fare chiarezza è che il tè generalmente contiene teina, e pertanto non solo può generare dipendenza, ma un eccessivo consumo di tè nella giornata può causare quella che viene definita ‘ubriachezza da tè’.
- Vomito: il tè verde ha un alta concentrazione di caffeina, quindi un eccessivo consumo potrebbe causare vomito. Inoltre non bisogna dimenticare che nel tè verde c’è la più alta dose di polifenoli, che possono causare stress ossidativo.
- Problemi di stomaco: anche se il tè verde è stato propagandato per prevenire il cancro, il cancro in particolare gastrico, sempre per la sua concentrazione di caffeina può causare dolore o nausea al nostro stomaco, in quanto la caffeina aumenta la quantità di acido coinvolti nel processo digestivo.
- Problemi di insonnia: cosa comune a tutti i tè verdi giapponesi è quella del causare insonnia nel caso in cui li si prenda a un orario non adeguato, come per esempio nelle ore serali o prima di andare a dormire.
- Problemi di pressione: il tè verde contiene i flavonoidi che vengono assorbiti dal corpo a un ritmo rapido. Questi però associati con il contenuto di caffeina nel tè, potrebbero portare a un temporaneo ma consistente aumento dei livelli di pressione sanguigna.
- Osteoporosi: un altro problema della caffeina è quello di inibire l'assorbimento del calcio, inoltre può anche aumentare il suo tasso di escrezione nel corpo. Questo causa un effetto negativo sui livelli di calcio nelle ossa, anche se solo temporaneamente. Ma con il consumo prolungato, questo potrebbe portare a malattie delle ossa come l'osteoporosi.
- Problemi alla vescica: nei casi in cui si sia affetti da un'infezione delle vie urinarie sarebbe il caso di evitare il tè verde in quanto si tratta di una bevanda che porta a una frequente minzione e l'andare in bagno troppo spesso può causare dei fastidiosi bruciori. In alcune donne sensibili, il tè potrebbe anche causare irritazione della vescica e perdite di urina.
- Problemi per i denti: il tè verde ha controindicazioni (seppur di modesta entità) anche per la nostra dentatura per il fatto che contiene tannini, oltre naturalmente alla sua natura acida. Questi due fattori possono provocare che i nostri denti risultino macchiati e perdano il loro colorito bianco naturale.
- Mancanza di ferro: va aggiunto che il tè verde complica l'assorbimento del ferro negli alimenti. Se lo prendi durante il pasto, potresti avere carenza di questo minerale e persino di anemia. Pertanto, è meglio prenderlo circa 30 minuti dopo aver mangiato.
Interazioni Farmacologiche
Tale superfood può anche interferire con l'assorbimento di ferro e calcio. Il consumo eccessivo di tè è sconsigliato per chi è sottoposto a terapia farmaceutica, poiché potrebbe interferire con determinati medicinali e comprometterne l’efficacia. Il tè verde può intervenire nell'azione di alcuni farmaci come la sibutramina. È necessario leggere il foglio illustrativo prima di continuare a prendere queste infusioni. Se assumete medicinali per trattare il colesterolo o la pressione alta, o farmaci anticoagulanti chiedete un parere al vostro medico. Il tè verde può inoltre influire sul funzionamento della tiroide. In genere deve essere evitato da chi soffre di patologie a carico della tiroide.
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Chi Dovrebbe Evitarlo
Chi ha problemi ai reni o al fegato, soffre di gastrite o di ulcere gastriche non dovrebbe assumerlo. Durante la gravidanza e l’allattamento si dovrebbe evitarlo. Non deve essere consumato durante la gravidanza e l'allattamento. Per lo stesso motivo, il tè verde non è raccomandato per le donne incinte.
Tè Verde e Gravidanza
In caso di gravidanza, il tè verde può essere assunto, ma con moderazione. Durante la gravidanza è preferibile evitare un consumo eccessivo di tè, in particolare di tè come il tè verde, che per i contenuti di caffeina e catechine potrebbe interferire con l’effetto dell’acido folico, sostanza molto importante nella prevenzione dello sviluppo della spina bifida o nel prevenire un parto prematuro. Durante la gravidanza, l’assunzione di tè verde richiede alcune precauzioni.
Come Bere il Tè Verde Correttamente
Quantità Consigliata
Per godere dei suoi benefici bisognerebbe berne circa 2 tazze, massimo 3, al giorno. La dose raccomandata varia tra le 2 e le 3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti per non interferire con l’assorbimento di ferro e altri nutrienti. Avendo stabilito che un consumo eccessivo di tè, come di qualsiasi altra bevanda contenente caffeina, non è mai una buona idea, esiste un limite noto di quanto tè si può bere al giorno?
Quando Berlo
Il tè verde va bevuto lontano dai pasti in quanto, tra le sue controindicazioni, come abbiamo visto c’è l’interferenza che ha nell'assorbimento di minerali come ferro e calcio. Per il suo contenuto di caffeina si sconsiglia la sera. Preferite la mattina e le ore centrali della giornata. Ma mai superare le 6 ore precedenti il riposo notturno. I contenuti di caffeina (o teina) nel tè sono uno dei principali responsabili degli effetti collaterali relativi alla sua assunzione, facendo del tè un eccitante e stimolante. È bene dunque evitare, nel caso si soffra di insonnia, di consumare il tè alla sera o nel tardo pomeriggio, ma di bere tè al mattino oppure nel primo pomeriggio.
Preparazione
Andrebbe infuso in acqua a 70 °C circa (comunque possibilmente compresa tra 60° e 80°), ma anche senza termometro è sufficiente portarla a ebollizione e poi attendere un paio di minuti. 1 cucchiaio di tè verde in foglie o un cucchiaino di tè verde in polvere in una tazza di acqua, da lasciare in infusione per dieci minuti. Utilizzare acqua troppo calda (oltre 85°C) può bruciare le foglie, rendendo il tè amaro e alterando le sue proprietà benefiche. La durata dell’infusione varia in base al tipo di tè, che ti consiglio di verificare sulla confezione, ma tipicamente è più breve di quanto si pensi… 2-4 minuti. Un tè leggero ed estratto per 4-5 minuti diminuirà il concentrato di tannini.
Considerazioni Finali
Quando berlo? Beh, come avrai capito ogni momento è buono, basta berlo, vale tuttavia la pena di ricordare che il tè verde potrebbe potenzialmente ridurre l’assorbimento di acido folico, un’importante vitamina del gruppo B. essenziale per la sintesi del DNA e per prevenire difetti congeniti durante la gravidanza. Questo effetto è attribuito principalmente ai polifenoli presenti nel tè verde, inparticolare alle catechine.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.