Brutti Ma Buoni Vegani: La Ricetta Semplice e Golosa

I Brutti ma buoni vegani sono un dolce goloso, una rivisitazione dei classici brutti ma buoni ma in versione vegana. Sono un’amante dei biscotti, per me fanno lo stesso effetto delle ciliegie, uno tira l’altro, pagina dopo pagina del libro che sto leggendo. Spesso e volentieri però i biscotti sono pieni di burro o altri ingredienti che li rendono molto pesanti. Questi brutti ma buoni sono invece leggeri ma possono essere insaporiti (e non poco) con gli ingredienti che preferite.

Ingredienti Speciali per un Sapore Unico

Biscottini fatti solo con 6 ingredienti, senza glutine, zucchero o uova! Una ricetta vegan adatta anche ai celiaci. Quando ti viene voglia di dolce ma non vuoi rinunciare al sano e nutriente, puoi in quattro e quattr’otto prepararti questi dolcetti.

Gli ingredienti che ho usato per preparare questi “biscotti”:

  • Grano Saraceno: Il grano saraceno è uno pseudo cereale altamente nutriente che viene considerato un superfood. Tra i suoi benefici: può migliorare la salute del cuore, promuovere la perdita di peso e aiutare a gestire il diabete. È una buona fonte di proteine, fibre ed energia. Per prepararli ho macinato il grano saraceno col mio mulino, ma puoi procedere anche con un buon robot da cucina (se sei sprovvista di questo elettrodomestico), considerato che il grano saraceno è un chicco masticabile, quindi facilmente sfarinabile.
  • Mele Cotogne e Golden Delicious: Ho poi usato due mele: una cotogna e una Golden Delicious. A differenza delle altre mele, le cotogne vengono mangiate raramente crude. Infatti, anche quando sono mature, da crude hanno una polpa molto dura e un sapore aspro e astringente, ma nelle preparazioni come quella della ricetta che ti propongo, sono eccezionali. Dopo aver tolto il torsolo, affettare finemente con una mandolina le mele con tutta la buccia e inserirle nell’impasto insieme all’uvetta e alla cannella.
  • Uvetta di Corinto: Per dolcificare in modo naturale, ho usato l’uvetta di Corinto. Ho scelto questo tipo di uvetta, perché al momento è l’unica biologica che ho trovato che non viene trattata con olio di girasole, ma semplicemente essiccata e confezionata.
  • Cannella: Infine, per un tocco caldo e accogliente, ho utilizzato la cannella: alcune ricerche suggeriscono che può aiutare a supportare il controllo della glicemia, proteggere dalle malattie cardiache e ridurre l’infiammazione.

Preparazione Facile e Veloce

La preparazione dei brutti ma buoni è molto semplice e veloce.

Iniziate versando la farina di mandorle in una ciotola capiente, insieme al latte d’avena non zuccherato, alla crema spalmabile al cacao e nocciole Vegamo, un pizzico di sale e un cucchiaio di acqua. Mescolateli bene fra loro fino ad ottenere un impasto omogeneo e non troppo appiccicoso.

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Adesso unire il latte di riso e l’olio di semi ed amalgamare tutto (se il composto risulta molto colloso, va bene cosi). Mettere della carta da forno nella placca del forno e con un cucchiaio aiutarsi a creare delle palline (oppure semplicemente prelevare pezzi di impasto dalla ciotola e porli sulla carta da forno).

A questo punto rivestite una teglia da forno con carta oleata e iniziate a preparare delle palline con il vostro impasto. Non vi preoccupate se non sono precisi, proprio per quello si chiamano “brutti ma buoni”.

In un contenitore unire tutti gli ingredienti secchi, le nocciole ridotte a farina o in lamelle e l’uvetta. Aggiungere gli ingredienti liquidi e mescolare inizialmente con un cucchiaio, poi con le mani per amalgamare gli ingredienti. Il composto deve risultare in una palla facile da lavorare, ma non troppo collosa.

Cottura Perfetta

Fate cuocere i vostri biscotti vegan brutti ma buoni per circa 25 minuti in forno, precedentemente scaldato, a 180°C.

Quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 165 °, infornare i brutti ma buoni vegani nella parte centrale del forno e lasciar cuocere per 15 minuti.

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Purtroppo con i biscotti la prova dello stuzzicadenti non serve. I biscotti devono scurirsi alla base ma essere ancora morbidi al tatto.

Estrarli, lasciarli raffreddare e…..saranno pronti da gustare!!! Che poi con i brutti ma buoni vegan originali hanno poco a che fare, ma quando non hai mattarello, coppapasta&co. si fa prima e ci si giustifica!

Consigli Utili

A rendere questa ricetta di una semplicità e rapidità disarmante, se non fosse che si debba prestare un po’ di attenzione in più alla cottura, è l’unità di misura: il bicchiere. Senza fare nomi, ma il classico bicchiere della crema alle nocciole nazionale. Vi ho indicato il quantitativo di farina in grammi giusto per farvi capire le proporzioni di conseguenza.

Se non gradite aromatizzare questi biscotti con un vino o un liquore, vi consiglio di utilizzare un succo dal sapore intenso altrimenti prevarrà quello dell’olio. Personalmente, soprattutto quando l’olio è di qualità, è un sapore che apprezzo, ma non a tutti piace.

Se resistono alla foga domenicale, si mantengono per 3/4 giorni perfettamente.

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