Caffè d'Orzo: Carboidrati e Valori Nutrizionali

Alternativa al classico caffè, il caffè d’orzo è una bevanda di colore scuro ottenuta dall'infusione dell'orzo tostato e macinato. Caratterizzato da diverse proprietà e non privo di controindicazioni, in genere è molto apprezzato da chi soffre di colon irritabile, stitichezza e di reflusso.

Proprietà e Benefici del Caffè d'Orzo

Tra le maggiori proprietà del caffè d'orzo c’è quella di essere privo di caffeina e di risultare, quindi, più leggero del classico. Se bevuto regolarmente, inoltre, apporta diversi benefici alla nostra salute. Ad esempio, favorisce la digestione in quanto stimola i succhi gastrici; allevia la stitichezza, riduce il gonfiore addominale e funge da antinfiammatorio.

Ricco di vitamine del gruppo B e di vitamina E, contiene fosforo e magnesio.

Caffè d'Orzo e Colon Irritabile

Chi soffre di colon irritabile, in genere non deve consumare il caffè tradizionale, bevanda che acuisce infiammazioni e irritazioni del tratto intestinale per via della caffeina. Il caffè d’orzo è un’alternativa da tenere in considerazione. Se però si sta seguendo una dieta FODMAP, una dieta a esclusione a basso contenuto di alimenti fermentabili (fruttosio, lattosio, fruttani, galattooligosaccaridi, polioli) l'orzo e i suoi derivati vanno evitati.

Caffè d'Orzo per il Reflusso

Tale bevanda è utile per contrastare non solo le cistiti e la gastrite, ma anche il reflusso, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Ci sono persone, però, che sono sensibili al caffè d'orzo anche se non contiene caffeina e possono avere disturbi a livello gastrico: è sempre bene ascoltare il proprio organismo per verificare se un alimento o una bevanda è adatta per noi.

Leggi anche: Valori nutrizionali della Crema Caffè

Caffè d'Orzo e Stitichezza

La sua ricchezza di fibre lo rende un utile per chi soffre di disturbi intestinali in quanto ha la capacità di stimolare il transito intestinale. Le sue proprietà “lassativo-rilassante” fanno sì che l’orzo risulti a tutti gli effetti un alleato contro stipsi e l'intestino pigro.

Controindicazioni del Caffè d'Orzo

Tale caffè è privo di sostanze neurostimolanti, e dunque non provoca gli stessi effetti eccitanti della caffeina, ma in quanto tostato contiene acrilammide, una sostanza che (se consumata nel tempo in grandi quantità) può risultare tossica. Inoltre, è controindicato per i celiaci e gli intolleranti al glutine in quanto lo contiene.

Valori Nutrizionali del Caffè d'Orzo

Per ciò che concerne i valori nutrizionali, il caffè d’orzo contiene circa 400 calorie. La stessa quantità di alimento contiene poco più di 9 grammi di proteine, 85 g di carboidrati e 2,4 g di lipidi. Si può bere in gravidanza (a meno di pareri contrari del proprio medico) ed è una bevanda poco calorica che ci si può concedere anche quando si è a dieta, purché non si usino zucchero o altri dolcificanti.

Per quanto riguarda le sue proprietà nutrizionali, 100 gr di caffè d’orzo contengono circa l’80% di carboidrati complessi, ed il resto è composto da proteine, lipidi e sali minerali come potassio e fosforo.

Il caffè d'orzo è una bevanda analcolica che non dovrebbe fornire una quantità significativa di energia. Infatti, per ottenere una tazza di caffè d'orzo è sufficiente diluire 10-15g di polvere solubile in 200-250ml di acqua, ottenendo un liquido avente circa 20kcal per 100ml.

Leggi anche: Benefici del Caffè per la Dieta

Composizione nutrizionale per 100g di Caffè d'orzo

Composizione Chimica Orzo Solubile, in Polvere Valore per 100g Parte edibile
Parte edibile 100%
Acqua 4,9g
Proteine 5,5g
Lipidi totali 2,7g
Carboidrati disponibili 80,9g
Amido 78,9g
Zuccheri solubili 2,0g
Fibra totale 0,1g
Energia 349,7kcal
Sodio 73,0mg
Potassio 1840,0mg
Ferro 4,6mg
Calcio 52,0mg
Fosforo 580,0mg
Niacina 16,9mg
Vitamina E 0,3mg

Le calorie della bevanda sono fornite principalmente dai carboidrati complessi, mentre le proteine e i lipidi risultano poco rilevanti. Le fibre sono insignificanti e il colesterolo assente. Per quel che concerne le vitamine, l'unico apporto degno di nota è quello della niacina; in merito ai sali minerali invece, si evidenziano discrete concentrazioni di potassio e fosforo.

Il caffè d'orzo si presta a qualunque regime alimentare, eccezion fatta per quello contro la celiachia; infatti, l'orzo è un cereale che contiene glutine, pertanto non dev'essere assunto da chi soffre di questa intolleranza. Per il resto, la bevanda non crea complicazioni in caso di sovrappeso, malattie del metabolismo, intolleranza al lattosio, vegetarianismo, veganismo o diete religiose.

Il caffè d'orzo è considerato una bevanda innocua, perché priva di caffeina. Tuttavia, ricordiamo che qualsiasi alimento tostato contiene una dose considerevole di acrilamide, un catabolita tossico per l'organismo. Ovviamente, anche in tal caso è la “dose che fa il veleno”; una tazza di caffè d'orzo al giorno non dovrebbe creare alcun tipo di problema.

Come si prepara il caffè d'orzo?

Come alternativa al caffè, il caffè d'orzo si può preparare in diversi modi, più o meno diffusi. Il ricorso all'orzo solubile, a quello adatto per la macchina del caffè o per la moka sono i più comuni.

Come si prepara il caffè d'orzo solubile

Come anticipato, è il più pratico e veloce da realizzare. Si presenta sotto forma di polvere e si può mescolare e sciogliere in acqua o latte caldo, per una bevanda alternativa al caffè o al caffellatte.

Leggi anche: Guida all'uso del caffè per la perdita di peso

Come si fa con la moka

Il procedimento per fare il caffè d’orzo con la moka è simile a quello tradizionale. È necessario procurarsi l’apposito caffè e una caffettiera, quindi riempire il fondo della moka di acqua fredda fino alla valvola e il filtro con un cucchiaino di polvere. Fatto questo basta riavvitare la parte superiore e porre la caffettiera sul fornello, su fiamma bassa. A questo punto attendete che il caffè esca.

Come fare il caffè d'orzo nel pentolino

Infine, si può preparare anche nel pentolino. Basta versare un cucchiaio d’orzo macinato per ogni tazza di acqua.

Sia per la macchina da caffè espresso che per la moka, sono disponibili monoporzioni di caffè d'orzo imballate all'interno di filtri in tessuto fibroso. Peraltro, esiste una speciale caffettiera dedicata esclusivamente a questa bevanda. Infatti, il caffè d'orzo ricavato dalle macchine per il caffè tradizionale risulta piuttosto slavato e di brutto aspetto; al contrario, utilizzando macchine automatiche o caffettiere specifiche, anche il caffè d'orzo si avvale di una gradevole schiuma superficiale.

Cenni Storici e Diffusione

Il caffè d'orzo (conosciuto in inglese come coffee of barley), talvolta abbreviato semplicemente ad “Orzo”, è una bevanda calda tipica italiana. Il caffè d'orzo può essere preparato in maniera tradizionale, sfruttando macchine per il caffè espresso o caffettiere, oppure diluendo nell'acqua bollente l'estratto in granuli o polvere (orzo solubile, composto da una miscela di cereali).

In Italia, il caffè d'orzo è reperibile in qualsiasi attività commerciale (bar, ristoranti) e nei distributori automatici delle bevande calde.

Durante la seconda guerra mondiale e anche in seguito, il caffè d'orzo e il caffè di cicoria divennero le bevande più popolari d'Europa. Vennero usate entrambe come succedaneo del caffè, all'epoca costoso e difficile da reperire.

Nei paesi europei che hanno vissuto un lungo dopoguerra (come la Spagna), il caffè d'orzo ha assunto l'immagine negativa di surrogato economico, indice di povertà, che è rimasta ben fissa nella mente della popolazione. Per questo, da decine di produttori sparsi per tutto il territorio spagnolo nel 1950, oggi ne rimangono solo due. In Italia, invece, il caffè d'orzo è rimasto una bevanda molto popolare ed attualmente sono in funzione decine di aziende.

All'estero, grazie alla sua reputazione di “bevanda salutare” (forse per l'assenza di caffeina, che tuttavia la rende solo innocua), la diffusione del caffè d'orzo è in costante aumento (soprattutto in Germania). In America Latina è diffusa una varietà chiamata “Cafe de cebada”, letteralmente caffè d'orzo in spagnolo, anche se assomiglia molto più ad un tè che a un caffè.

Poiché non contiene caffeina né altre sostanze stimolanti, viene spesso utilizzato come sostituto del caffè tradizionale da coloro che non vogliono o non possono assumere caffeina. Il caffè d’orzo ha proprietà digestive e antinfiammatorie.

Visto che non contiene caffeina e altre sostanze stimolanti, è una bevanda ideale per i soggetti che hanno disturbi di cuore e d'ansia, così come per le donne incinte e che allattano.

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.

tags: #caffe #d #orzo #carboidrati #valori #nutrizionali

Scroll to Top