Con le estati sempre più torride, il climatizzatore è diventato un vero e proprio alleato contro l'afa grazie alle sue tante e utili funzioni. Ma chi non ha mai avuto un sussulto guardando la bolletta della luce dopo qualche settimana di utilizzo intensivo? Con l’avanzare delle normative sull’ecosostenibilità, comprendere il calcolo dell'EER del condizionatore diventa essenziale sia per i consumatori che per i professionisti del settore.
Cosa Significa EER?
Partiamo dalle basi. EER è un acronimo che sta per Energy Efficiency Ratio, ovvero Rapporto di Efficienza Energetica. L'EER misura il rapporto tra la capacità di raffreddamento fornita (spesso espressa in BTU/h o kW) e la potenza elettrica consumata (espressa in watt o kW).
La capacità di raffreddamento indica la quantità di calore che l'apparecchio è in grado di sottrarre da una stanza in un'ora, misurata tipicamente in British Thermal Units per ora (BTU/h) o in chilowatt (kW). È utile notare che esiste una relazione tra BTU/h e kW: 1 watt è approssimativamente equivalente a 3.4 BTU/h.
Come si Calcola l'EER?
Il calcolo dell'EER avviene in condizioni di prova standardizzate, definite da normative di settore. Queste condizioni includono una temperatura esterna fissa (ad esempio, 35°C), una temperatura interna specifica (ad esempio, 27°C) e un livello di umidità (ad esempio, 50%).
Ad esempio, un climatizzatore che genera 6 kW termici di calore utilizzando una potenza elettrica pari a 1,2 kW, sarà caratterizzato da un COP pari a 6/1,2= 5.0.
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Esempio di Calcolo EER
Supponiamo di voler confrontare diversi modelli di condizionatori in base al loro EER. Consideriamo i seguenti esempi:
- Condizionatore con una capacità di raffreddamento di 9000 BTU/h.
- Condizionatore con una capacità di raffreddamento di 12000 BTU/h.
- Condizionatore con una capacità di raffreddamento di 18000 BTU/h.
Qual è un Buon Valore di EER?
Non esiste un valore "magico" che vada bene per tutti, ma in generale, più l'indice EER è alto, meglio è. Un condizionatore con un EER pari o superiore a 3.2 è considerato efficiente. Chiaramente, un condizionatore con un EER più alto potrebbe costare leggermente di più all'acquisto, ma nel lungo periodo ti farà risparmiare un bel po' sulla bolletta.
Dove Trovare il Valore dell'EER?
Il valore dell'EER di un condizionatore è generalmente indicato in modo chiaro sull'etichetta energetica dell'apparecchio. Questa etichetta spesso include un'icona di una ventola blu per indicare le prestazioni di raffreddamento. Il valore dell'EER può essere reperito anche nel manuale del prodotto o nella scheda tecnica fornita dal produttore.
Quando si confrontano diversi modelli di condizionatori, è fondamentale valutare i valori di EER di unità con capacità di raffreddamento simili.
EER vs COP: Qual è la Differenza?
Oltre all'EER, un altro importante indice di efficienza per i condizionatori d'aria e le pompe di calore è il COP, acronimo di Coefficient of Performance. Il COP è definito come il rapporto tra la capacità di riscaldamento (il calore fornito all'ambiente) e la potenza elettrica consumata dall'unità durante il funzionamento in riscaldamento.
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Per semplicità, nelle etichette delle pompe di calore troverai i valori nominali di SCOP e SEER, quindi a determinate condizioni "standard". In realtà, questi valori variano in base alla temperatura esterna e alla temperatura dell'ambiente da riscaldare/raffrescare, e se la macchina lavora al 100% della potenza nominale o a carichi parziali.
All'interno delle etichette energetiche, questi parametri sono stati sostituiti dagli indici di efficienza stagionale: SEER per il funzionamento in raffrescamento e SCOP per quello in riscaldamento. Di contro, il SEER è rappresentativo dell'intera stagione di raffreddamento.
Pompe di Calore a Gas: GUEh e GUEc
Qualora acquistassi una pompa di calore a GAS, gli indici EER e COP vengono sostituiti da: GUEh e GUEc che indicano il rapporto tra l'energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) ed energia consumata dal bruciatore.
Importanza dell'EER per i Consumatori
Per i consumatori, prestare attenzione all'EER è di cruciale importanza. Scegliere un condizionatore con un EER elevato si traduce in un notevole risparmio sulla bolletta elettrica nel lungo periodo, riducendo i costi complessivi di gestione dell'apparecchio.
Difatti, per ottenere gli ecobonus, occorre acquistare dei modelli con rese superiori rispetto ai limiti imposti dalla legge.
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Conclusioni
L'EER rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere e confrontare l'efficienza di raffreddamento di diversi modelli di condizionatori d'aria. Quando si è alla ricerca di un nuovo condizionatore, è sempre consigliabile verificare il valore dell'EER sull'etichetta energetica e nelle specifiche del prodotto. Confrontare i valori di EER tra modelli con capacità di raffreddamento simili permette di fare una scelta informata.
Quando si acquista un condizionatore, è consigliabile concentrarsi principalmente sul valore dell'EER se l'uso principale è il raffreddamento.