Parmigiano Reggiano: Valori Nutrizionali, Calorie e Benefici

Il Parmigiano Reggiano è un formaggio italiano DOP (Denominazione di Origine Protetta) ricco di storia e tradizione. La sua unicità è stata riconosciuta a livello europeo con l’attribuzione della Denominazione d’Origine Protetta (DOP) - Reg. (CE) N. Garantisce che l’alimento è stato prodotto esclusivamente nell’area tradizionalmente dedicata alla sua produzione.

Valori Nutrizionali del Parmigiano Reggiano

Il Parmigiano Reggiano è ricco di vitamine, proteine e sali minerali, calcio e fosforo. Il Parmigiano è un alimento sano, fatto per il 30% di acqua e per il 70% di sostanze nutritive indispensabili per la nostra dieta quotidiana. Dal punto di vista vitaminico il Parmigiano Reggiano DOP rappresenta un buon apporto di Retinolo (Vit. A) e un buon assortimento del gruppo B, soprattutto la Biotina Vit. B8, e la Vitamina B12, oltre ai folati. Inoltre, è ricco di minerali soprattutto calcio e fosforo.

Ecco una tabella riassuntiva dei principali valori nutrizionali:

Nutriente Valore per 100g
Calorie Circa 402 Kcal
Grassi Circa 28g
Colesterolo 88mg
Sale Circa 1,6g

Vitamine e Minerali

Il Parmigiano Reggiano contiene diverse vitamine e minerali essenziali:

  • Vitamine Idrosolubili: Vitamina B1 (Tiamina), Vitamina B2 (Riboflavina), Vitamina C, Niacina, Vitamina B6, Folati totali, Vitamina B5 (Acido Pantotenico), Vitamina B8 (Biotina), Vitamina B12.
  • Vitamine Liposolubili: Retinolo eq.

Calorie nel Parmigiano Reggiano

Tieni conto che 100 grammi di Parmigiano contengono circa 402 calorie. Più in generale, possiamo dire che 100 gr di Parmigiano Reggiano contengono circa 402 Kcal e non è considerato un alimento ipercalorico, come altri che invece fanno ingrassare.

Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena

Il Parmigiano Reggiano è Grasso?

Il Parmigiano Reggiano di certo contiene grassi ma non è considerato un formaggio grasso, almeno secondo l'accezione negativa usualmente attribuita a questo termine. In 100 grammi di Parmigiano Reggiano, infatti, sono contenuti circa 28 grammi di grasso. Ciò significa che solo una parte dei grassi contenuti nel Parmigiano Reggiano comprende i grassi saturi, mentre il resto è composto dai cosiddetti grassi buoni.

Benefici del Parmigiano Reggiano

Al contrario di quel che molti sostengono, il Parmigiano non fa male alla salute. Il Parmigiano è un alimento sano, fatto per il 30% di acqua e per il 70% di sostanze nutritive indispensabili per la nostra dieta quotidiana. Proteine, vitamine, calcio e sali minerali a parte, forse non sai che un consumo regolare di Parmigiano Reggiano, solo pochi grammi al giorno, favorisce la crescita nell’intestino del Bacillus Bifidus, un fermento lattico necessario per la trasformazione del lattosio in acido lattico. Un altro aspetto positivo del Parmigiano Reggiano è il suo grande potere saziante. Infatti, a differenza di molti altri formaggi, il Parmigiano Reggiano rientra nella dieta di sportivi e persone che, in generale, necessitano di avere a disposizione molta energia pronta, oltre ad essere uno spuntino bilanciato a metà giornata per allontanare eventuali attacchi di fame.

Parmigiano Reggiano e Lattosio

Già nelle prime 48 ore successive alla lavorazione, il lattosio viene fermentato quasi interamente dalla microflora di batteri lattici, che lo trasformano in acido lattico. “Il Parmigiano Reggiano è naturalmente privo di lattosio. L’assenza di lattosio è conseguenza naturale del tipico processo di ottenimento del Parmigiano Reggiano.

Parmigiano Reggiano nelle Diverse Età della Vita

Il Parmigiano può entrare nell’alimentazione dei bambini già dallo svezzamento. Con l’avanzare dell’età le porzioni di Parmigiano possono crescere senza allontanarsi troppo dalle quantità consigliate (50g/die). Per le stesse proprietà è molto utile in gravidanza, fornendo un apporto di calcio e vitaminico essenziale durante tutta la gravidanza e l’allattamento al seno.

Consigli per il Consumo

L’ideale è regolare il consumo di Parmigiano secondo il tuo regime calorico. Se pratichi molta attività fisica, ovviamente, il tuo regime calorico sarà superiore rispetto a quello di una persona dedita a una vita sedentaria. In base alle proprie condizioni di salute, il Parmigiano Reggiano può essere consumato più volte alla settimana, fino a 30 grammi al giorno, in pezzi. Se in porzioni di 50 grammi, invece, non più di due volte a settimana. Come condimento sulla pasta, non bisognerebbe eccedere i 5 grammi (un cucchiaio) al giorno.

Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione

Le linee guida per una sana alimentazione italiana indicano come razione consigliata tre porzioni settimanali di 50 g di parmigiano ben stagionato. Un’indicazione media che può variare in base all’età e allo stile di vita.

Avvertenze

A tutela della salute di ognuno di voi, quanto sopra riportato, non deve essere assolutamente inteso come indicazione sostitutiva del parere del medico. Uno degli effetti collaterali del consumo di Parmigiano Reggiano può derivare dall’apporto calorico. Senza dubbio, trattandosi di un alimento energetico con le sue quasi 400 Kcal. I soggetti che, invece, hanno problemi di sovrappeso e coloro che conducono una vita sedentaria dovrebbero limitarne il consumo alla razione consigliata, bilanciando il maggior apporto calorico introdotto con l’assunzione minore di altri alimenti della stessa categoria.

In una porzione da 50 g, di Parmigiano Reggiano si assume circa il 40% della massima quantità giornaliera di sale consigliata. Chi ha problemi di ipercolesterolemia sa bene che i grassi da evitare sono quelli che presentano un elevato tenore di acidi grassi saturi, perché tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue.

Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie

tags: #calorie #20 #grammi #parmigiano #reggiano

Scroll to Top