Le castagne sono un frutto simbolo dell'autunno, un alimento altamente energetico con proprietà nutrizionali che lo rendono ideale per contrastare alcuni disturbi. Tuttavia, il loro consumo non è indicato a tutti.
Le castagne sono il frutto dell'albero "castagno", pianta tipica delle regioni temperate di Europa, Asia e Africa occidentale. Questo frutto si presta alla preparazione di moltissime ricette, sia dolci che salate. Si consumano prevalentemente cotte, sotto forma di farina, ma anche essiccate.
Valori Nutrizionali delle Castagne
Le castagne sono un alimento altamente energetico, caratteristica di cui tenere conto. Le calorie dipendono in particolar modo dai carboidrati complessi che contengono, ossia essenzialmente amido. Le castagne contengono fibre e carboidrati non disponibili e purine. Assente è invece il colesterolo.
Non contengono quantitativi di istamina considerevoli, quindi non sono causa di frequenti reazioni avverse di tipo allergico. Apportano sali minerali quali: potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio e ferro (non altamente biodisponibili). Sotto il profilo vitaminico: vitamina C (che si perde con la cottura del frutto perché vitamina altamente termosensibile), vitamina B1, vitamina B2 e vitamina E.
Castagne del Prete e Dieta Chetogenica
Le Castagne del prete non sono un alimento compatibile con la dieta chetogenica in quanto è veramente troppo ricco di carboidrati. Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
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Benefici e Controindicazioni
Le castagne hanno pro e contro, e sono quindi indicate nei regimi alimentari di alcuni soggetti piuttosto che di altri. Composte principalmente da carboidrati, le castagne sono ricche di calorie e per questo il loro consumo non deve superare le tre volte a settimana.
Il loro modesto contenuto di ferro rende comunque utile il frutto per contrastare l'anemia. Le fibre contenute nelle castagne rendono questo frutto particolarmente indicato nei soggetti che soffrono di stitichezza. Il loro consumo aiuta a regolarizzare il transito intestinale. Questi frutti autunnali, gustosi e profumati, contengono fosforo, minerale in grado di favorire la concentrazione, l'attenzione e la memoria.
Essendo un alimento di origine vegetale, sono parecchio ricchi di fibre e non hanno colesterolo. L'abbondanza di fibre e carboidrati non disponibili spesso causa gonfiore intestinale e meteorismo. Le castagne non si prestano quindi alla dieta per il colon irritabile, stipsi.
Come Usare le Foglie delle Castagne
Le foglie del castagno, pianta da frutto delle castagne, sono utilizzate come rimedio benefico. L'infuso ed il decotto di foglie sono ricchi di tannini e quindi benefici in caso di bronchiti e diarrea.
Castagne in Cucina
Le castagne sono molto versatili in cucina: si prestano a preparazioni dolci e salate, dall'antipasto al dolce. Si consumano soprattutto arrostite (caldarroste), lesse (ballotta) o candite (come i classici marron glacé). Dalle castagne si ricava anche l'omonima farina, ingrediente base di molti dolci (castagnaccio), polente e del cosiddetto "pane d'albero".
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Le castagne possono accompagnare anche primi piatti, zuppe, vellutate, ma anche carni bovine, selvaggina, o essere utilizzate come ripieno per paste fresche.
Castagne e Peso Corporeo
Spesso ci si chiede: le castagne fanno ingrassare? Ecco cosa devi sapere per godere di questa prelibatezza autunnale senza sensi di colpa.
In autunno, tutti dovrebbero concedersi il piacere di assaporare le castagne. Non solo sono ricche di proprietà nutritive, ma forniscono anche un’importante carica di energia, essenziale durante il cambio di stagione. Le castagne sono abbondanti di amidi e vitamina C, oltre a contenere vitamine del gruppo B, utili per combattere la stanchezza, e sono una fonte generosa di magnesio, potassio e fosforo.
Calorie nelle Castagne
L’apporto calorico varia a seconda della modalità di cottura. Per 100 grammi di castagne le calorie variano:
- da 100, se sono fresche
- a 120, se bollite
- raggiungono quota 190 calorie, quelle arrostite
- 300, se sono secche
Quindi tutto dipende dalle quantità che mangiate. Le castagne non fanno ingrassare in senso assoluto. Naturalmente se si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico bisognerà diminuire l'apporto di pane o di pasta per poter gustare qualche castagna in più. Da preferire quelle bollite evitando le marmellate a base di castagna e i marron glacé.
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La castagna ha un indice glicemico pari a 60. Non è un valore molto basso, certo ma di sicuro inferiore a quello della farina bianca o del pane integrale che hanno indice pari a 70. Perciò qualche castagna fa meno male di una fetta di pane bianco, almeno per quanto riguarda gli zuccheri.
Quante Castagne Possiamo Mangiare?
Di solito, i nutrizionisti raccomandano una porzione giornaliera di castagne pari a 40 grammi, corrispondente a circa 5 o 6 castagne di medie dimensioni, da pesare rigorosamente una volta sbucciate, poiché la buccia non è commestibile. Consumandone quantità moderate, inoltre, si può evitare l’effetto indesiderato del gonfiore addominale.
Le castagne, infatti, presentano questa piccola controindicazione perché, come i legumi, sono ricche di oligosaccaridi (noti anche come carboidrati complessi), che il nostro organismo fatica a digerire completamente.
Farina di Castagne
Al contrario di quanto si potrebbe pensare la farina di castagne ha un indice glicemico inferiore alla farina di frumento 00 e la sua naturale dolcezza consente di realizzare ricette con minori quantità di zucchero. Quindi è un prodotto da preferire per realizzare qualche goloso dolce che non si trasformi in una bomba calorica.