Seguire uno stile di vita sano comporta tante rinunce, che diventano ancora più difficili da rispettare quando arriva l’estate ed ogni giorno si programmano cene e aperitivi con parenti, colleghi e amici. Tuttavia, non deve essere per forza così! Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico.
Anche se l’alcool è uno dei primi tabù quando si parla di dieta, nella cultura mediterranea rinunciare ad un bicchiere di vino durante il pasto è considerata quasi eresia. Devi sapere che un calice di vino può contenere dalle 90 alle 150 calorie, quindi può concederselo senza esagerare anche chi è attento alla linea e non vuole saperne di ingrassare.
Alcuni cocktail, quelli più dolci o elaborati possono contenere più calorie di una pizza margherita o di una carbonara, perciò bisogna fare davvero attenzione a non esagerare. Ma l’aperitivo con poche calorie, è possibile?
Calorie nei Cocktail: Cosa Influisce?
Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza. La porzione media di vino è probabilmente più piccola di quanto pensi e contiene 125-150 calorie, ma questo può raddoppiare a seconda della dimensione del bicchiere e di quanto è pieno. Ad esempio, alle cene, i bicchieri vengono spesso riempiti prima di essere completamente vuoti, il che rende particolarmente difficile tener conto del consumo di alcol e calorie.
Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche. Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“. Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Cocktail Meno Calorici: La Classifica
Ecco alcuni dei cocktail meno calorici che puoi gustare senza sentirti troppo in colpa:
- Vodka Soda: Con sole 60 calorie, è il cocktail meno calorico. La vodka, essendo un distillato secco e con pochi zuccheri, si presta bene come base per drink poco calorici. La soda è sostanzialmente acqua frizzante, perciò non ha calorie.
- Mimosa: Realizzato con Champagne e spremuta d’arancia, non supera le 80 calorie a bicchiere.
- Spritz: A base di Aperol o Campari, prosecco e soda, non supera le 90 calorie a bicchiere.
- Bloody Mary: A base di vodka, succo di pomodoro, succo di limone, Tabasco, Salsa Worcestershire, sale, pepe e sedano, ha poche calorie.
- Moscow Mule: Con vodka, zenzero fresco, Ginger Beer e succo di lime, ha circa 120 Kcal a bicchiere.
- Mojito: Fra i cocktail pestati più famosi, contiene tra 130 e 180 calorie in base alla quantità di zucchero di canna.
- Caipiroska: Una variante della Caipirinha a base di vodka, lime e zucchero, con un apporto calorico simile al Mojito.
Americano Cocktail IBA: Preparare il Drink con Ingredienti e Dosi
Insieme allo Spritz, l’Americano è forse il cocktail più richiesto nei bar all’ora dell’aperitivo. Il sapore amaro del bitter Campari e la dolcezza del vermouth rosso si fondono perfettamente nel cocktail Americano, un drink che ha conquistato il cuore di molti, dal campione di boxe Primo Carnera al leggendario James Bond.
Questo cocktail, con le sue radici profondamente italiane, racchiude in sé un patrimonio di storie e aneddoti affascinanti. Preparare l’Americano è un’arte, e in questo post vi sveleremo ogni segreto, dalla ricetta originale agli ingredienti e dosi perfetti, per farvi sentire come un vero bartender.
Ingredienti e Preparazione
Ecco gli ingredienti necessari per preparare un Americano perfetto:
- 15 ml di Vermouth dolce
- 15 ml di Vermouth secco
- 15 ml di Campari
- Club soda o acqua di seltz
Preparazione:
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
- Iniziare aggiungendo il Vermouth dolce e il Vermouth secco in un bicchiere rock.
- Aggiungere quindi il Campari.
- Riempire il bicchiere con ghiaccio e mescolare fino a quando non è ben combinato.
- Completare il drink con club soda o acqua di seltz.
- Guarnire con un twist di limone o una ciliegia e gustare!
Calorie: 170kcal
Storia del Cocktail Americano
L’Americano è uno di quei cocktail intrisi di storia e cultura. Come molti grandi drink, l’Americano ha le sue radici in Italia e, nel corso degli anni, è diventato un cocktail apprezzato in tutto il mondo.
La storia dell’Americano inizia in Italia, precisamente a Milano, dove il bitter Campari è milanese e ha dato vita a questo famoso cocktail. La ricetta dell’Americano, nella sua forma più semplice, prevede una combinazione di bitter e vermouth, servito in un bicchiere colmo di ghiaccio. Conquistando al primo sorso grazie alla sua texture e all’equilibrio perfetto di sapori.
Un aneddoto affascinante riguarda il pugile italiano Primo Carnera, che, dopo essere diventato campione mondiale dei pesi massimi il 29 giugno 1933 al Madison Square Garden, tornò in Italia e fu accolto con questo italianissimo cocktail. Questo omaggio mostrava quanto fosse già popolare e amato il drink.
L’Ascesa Internazionale e la Variazione del Negroni Sbagliato
Con il passare del tempo, l’Americano ha cominciato a guadagnare popolarità anche fuori dai confini italiani, diventando un cocktail ufficiale IBA. Seduto ai tavoli di luoghi iconici come il Royal Ritz Bar di Parigi, questo cocktail pre-dinner ha cominciato a farsi notare anche tra le personalità celebri. James Bond, per esempio, ha ordinato questo drink, come riportato nel primo libro dello scrittore inglese inventore del celebre agente segreto.
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
Nel corso degli anni, sono state sperimentate varie versioni dell’Americano. Una delle varianti più celebri è il Negroni Sbagliato, dove il gin viene sostituito con dello spumante o champagne. Ecco la ricetta di questa variazione: un mix tra Campari, vermouth e, al posto della soda, spumante o champagne.
L’Americano Oggi
Oggi, l’Americano è visto come un cocktail da aperitivo perfetto, ideale da gustare prima di una cena raffinata. La preparazione del drink ha mantenuto la sua essenza, rimanendo fedele ai suoi ingredienti originali. Molti bartender consigliano di spremere una scorza di limone sul drink pronto per far fuoriuscire gli oli essenziali e poi di aggiungere il pezzetto di limone come guarnizione, donando al cocktail un ulteriore strato di complessità e freschezza.
Suggerimenti per un Perfetto Cocktail Americano
Dopo anni dietro al bancone, ho capito che l’Americano è un cocktail semplice ma elegante, capace di sorprendere chiunque con il suo equilibrio unico. Per ottenere un risultato impeccabile, bisogna partire dagli ingredienti di qualità e seguire alcuni accorgimenti fondamentali.
Prima di tutto, scelgo sempre un vermouth rosso aromatico e un Campari fresco: questi due elementi sono il cuore del drink e definiscono il suo carattere amaricante. Per il servizio, il bicchiere old fashioned è un classico irrinunciabile, e lo raffreddo sempre prima di iniziare.
Uno dei miei segreti è spremere delicatamente la scorza di limone sopra il bicchiere per far fuoriuscire gli oli essenziali, che aggiungono una nota profumata al cocktail. Poi, completo il tutto con una fetta di arancia per decorare e bilanciare visivamente i colori del drink.
Altre ricette simili
| Nome | Descrizione | Gusto | ABV |
|---|---|---|---|
| Negroni | Cocktail intenso e bilanciato, un omaggio a Gaspare Campari. | Amaro, ricco | 24-26% |
| Negroni Sbagliato | Variante leggera del Negroni, con un tocco effervescente dato dal Prosecco. | Amaro, frizzante | 11-12% |
| Americano Light | Una versione più leggera e fresca del classico Americano, con meno vermut. | Fresco, agrumato | 7-9% |
Calorie e Gradazione del Cocktail Americano
Un cocktail può essere delizioso, ma è anche importante considerare le calorie e la gradazione alcolica. La “gradazione alcolica” si riferisce al contenuto percentuale di alcol in un drink. Per quanto riguarda il cocktail Americano, la sua gradazione alcolica è determinata dagli ingredienti usati - principalmente Campari e Vermouth dolce, che hanno rispettivamente una gradazione alcolica del 24-28% e del 14.7-22%.
Considerando le calorie, un cocktail Americano contiene in media circa 150 calorie. Tuttavia, tieni presente che questo può variare a seconda delle dimensioni del cocktail e della quantità di zucchero utilizzata. Ricorda che sebbene sia un drink delizioso, come con tutti gli alcolici, è importante bere con moderazione.
| Ingrediente | Gradazione Alcolica | Calorie (per 100ml) |
|---|---|---|
| Campari | 24-28% ABV | 80 |
| Vermouth Dolce | 14.7-22% ABV | 130 |
| Soda | 0% ABV | 0 |
| Ghiaccio | 0% ABV | 0 |
| Fetta d’Arancia | 0% ABV | 43 |
La Differenza tra Negroni e Americano
Probabilmente hai sentito parlare sia del cocktail Americano che del Negroni, ma ti sei mai chiesto qual è la differenza tra i due? Entrambi i cocktail hanno origini italiane e usano Campari e Vermouth dolce come ingredienti chiave, ma la differenza principale sta in un altro ingrediente.
Il cocktail Americano è più leggero e usa la soda per dare un po’ di frizzantezza e diluire il gusto del Campari. D’altra parte, il Negroni sostituisce la soda con il gin, rendendo il cocktail più forte. Quindi, se preferisci un cocktail più leggero e meno alcolico, dovresti optare per un Americano.
Altri Cocktail e Calorie
Ecco una panoramica delle calorie contenute in altri cocktail popolari:
- Spritz - 90 calorie: Lo Spritz classico è fatto con Prosecco, acqua frizzante o seltz (che ha zero calorie) e Aperol o Campari.
- Gin Tonic - 120 calorie: È un cocktail fatto con acqua tonica e Gin.
- Bloody Mary - 130 calorie: È fatto con vodka, succo di pomodoro, sale, pepe nero e pepe di Caienna, brodo, tabasco, salsa Worchester, sedano, rafano e una spruzzata di succo di limone.
- Manhattan - 150 calorie: Contiene 5 cl di Whiskey, 2 cl di Vermouth rosso e una goccia di Angostura.
- Martini - 170 calorie: Contiene prevalentemente Gin: ne ha 6 parti e 1 di Vermut Dry.
- Negroni - 180 calorie: Un terzo di Gin, un terzo di bitter Campari e un terzo di Vermut rosso.
- Cuba Libre - 180 calorie: Contiene 5 cl di Rum bianco e 1 cl di succo di lime (o di limone) in 10 cl di Coca Cola.
- Moscow Mule - 200 calorie: È un drink a base di vodka con succo di lime e ginger beer (o ginger ale).
- Daiquiri - 200 calorie: Il Daiquiri è un sour drink caraibico a base di rum bianco, succo di lime fresco e una spruzzata di sciroppo di zucchero di canna.
- Cosmopolitan - 210 calorie: La ricetta originale è a base di Vodka, Cointreau, succo di lime, succo di mirtillo.
- Mojito - 240 calorie: La ricetta prevede rum ambrato invecchiato 3 anni, spicchi di lime che vengono pestati assieme allo zucchero di canna e a un rametto di menta marocchina.
- Caipirinha - 253 calorie: È un drink tipico brasiliano, che contiene Cachaça (un'acquavite distillata dalla canna da zucchero), succo di lime, zucchero di canna e ghiaccio.