Calorie e Benefici della Coscia di Pollo Cruda

Il pollo è il nome con cui si fa riferimento al gallo e alla gallina giovani, allevati per ricavarne la carne e le uova. La carne di pollo è classificata come una carne bianca. E’ la carne più apprezzata e consumata da grandi e piccini, per il suo sapore dolce inconfondibile, per la sua fama di essere una carne salutare e per la sua convenienza di prezzo. La carne della coscia del pollo contiene più lipidi e colesterolo e meno proteine rispetto alla carne del petto, che è la parte più magra di questo animale.

Valori Nutrizionali e Benefici

Diversi sono i benefici che possono derivare dal consumo di carne di pollo. Questa carne è infatti ricca di proteine dall'alto valore biologico - cosiddette proteine "nobili" - e contiene discrete quantità di ferro. Grazie a queste sue caratteristiche nutrizionali e grazie anche al fatto che è una carne tenera e dunque più facilmente masticabile e digeribile rispetto ad altri tipi di carne, si presta a essere inserita in regimi alimentari anche di bambini, anziani e soggetti convalescenti.

Poiché è un alimento molto proteico e a basso contenuto di grassi (i tagli più grassi contengono al massimo 6,5 g di lipidi ogni 100 g di carne di pollo cruda, mentre i tagli più magri arrivano ad avere anche meno di 1 g di lipidi ogni 100 grammi di carne cruda), è uno dei tipi di carne più frequentemente inseriti nei regimi alimentari dall'introito calorico ridotto e nelle diete destinate agli atleti (per avere la carne magra è fondamentale eliminare la pelle, che è la parte più grassa del pollo).

Grazie alla sua ottima composizione nutrizionale la carne di pollo è dotata di tante proprietà benefiche per la salute. In particolare il pollo cotto in brodo, famigerato rimedio della nonna, pare avere un vero potere curativo. Questa attività medicinale è propria del pollo, in quanto lo stesso brodo, composto solamente da verdure, non ha dimostrato questi effetti. In cottura, il pollo intero scioglie nell’acqua anche la sua gelatina, il grasso della pelle ricco di sostanze nutraceutiche antiossidanti, vitamine liposolubili, la condroitina, il collagene, la glucosamina e l’acido ialuronico.

Grazie al suo contenuto in grassi insaturi omega 3, consumare carne di pollo porta benefici significativi, abbassando il rischio di sviluppare malattie coronariche e la mortalità da diabete. Quella di pollo è la carne che mette d’accordo tutti i nutrizionisti, adatta a tutti e consigliata in tutte le fasi della vita. Non esiste nessuna controindicazione per scoraggiarne il consumo, anzi al contrario, viene sempre proposta in tutte le occasioni.

Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena

Benefici per Diverse Età e Condizioni

  • Bambini: Molto magra e digeribile, la carne di pollo è una delle più raccomandate nella fase dello svezzamento dei bambini. Per il suo contenuto in proteine, ferro, grassi essenziali e vitamine del gruppo B, la carne di pollo si conferma una delle più adatte nei bambini fino all’età adolescenziale.
  • Sportivi: Il pollo è una delle carni più amate dagli sportivi, per la sua magrezza e digeribilità, e per il contenuto in amminoacidi ramificati, valina, isoleucina e leucina, presenti specialmente nel petto di pollo, che è il taglio prediletto da chi fa sport.
  • Gravidanza e Allattamento: Il pollo è anche la carne preferita da tutte le mamme, che non solo la propongono volentieri ai propri bambini, ma la consumano con tranquillità anche in gravidanza e allattamento.
  • Anziani e Convalescenti: Non è un caso che troviamo la carne di pollo sempre presente nei menu ospedalieri, essendo l’alimento più idoneo ad anziani e convalescenti.
  • Diete Dimagranti: Grazie alla possibilità di rimuovere la pelle grassa, al suo potere di abbassare il carico glicemico del pasto e al suo contenuto in sostanze capaci di aumentare il metabolismo, la carne di pollo è certamente adatta alle diete dimagranti e ipocaloriche.

Come Scegliere e Conservare il Pollo

Per scegliere ad hoc un buon pollo, ci sono alcuni indicatori che sono di grande aiuto per valutarne il grado di freschezza. Innanzitutto, l’aspetto della pelle esterna, il suo colore, la sua morbidezza e il suo odore sono fondamentali per capire se abbiamo di fronte un pollo molto fresco. Se si presenta sottile, ben aderente alla carne, umida, morbida e con un buon odore di fresco allora portiamo pure a casa il nostro bel pollo. Se invece abbiamo di fronte un pezzo di petto di pollo senza pelle, dobbiamo prestare attenzione a come si presenta la carne.

Una volta scelto il nostro taglio di pollo è consigliabile portarlo a casa all’interno di una borsa frigo, così da limitare gli shock termici. È necessario quindi sapere anche come manipolarlo e conservarlo al meglio. Uno sbaglio che fanno in molti è quello di lavarlo prima dell’utilizzo. La carne cruda di pollo va conservata separata da altri alimenti in contenitori ermetici, posta nel ripiano più basso e quindi più fresco del frigo e consumata preferibilmente entro 48 ore o entro 4 giorni al massimo.

CONGELARE: Il Pollo può essere congelato sia crudo che cotto, intero o a pezzi. I pezzi di pollo crudo possono essere conservati nel congelatore fino a 9 mesi, mentre un pollo intero può essere congelato fino a 1 anno.

Consigli di Cottura

È importante sapere che il pollo non può assolutamente essere consumato crudo o poco cotto, ma deve essere sempre cotto alla perfezione in modo uniforme in ogni sua parte, anche internamente vicino alle ossa. La cottura prolungata può però aumentare il rischio di bruciacchiature o può rendere la carne troppo secca, specialmente nelle cotture più aggressive, come quella sulla griglia.

Ecco perché per evitare che la carne asciughi troppo ci sono diversi accorgimenti da seguire. Ad esempio si può procedere con una marinatura con latte, zenzero o scorze di limone, oppure in emulsione con olio d’oliva e succo di limone con erbe aromatiche mediterranee, come salvia, rosmarino, prezzemolo, aglio, sale e pepe, per far affrontare meglio alla carne le alte temperature, evitare che secchi troppo e renderla più morbida, succosa e saporita dopo la cottura. Cuocere il pollo insieme alla pelle è un altro buon escamotage per proteggere la carne, soprattutto nelle cotture a secco, così che la pelle diventi croccante e la carne resti tenera al suo interno.

Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione

Un trucco per non bruciare il nostro pollo sulla griglia è quello di fare una precottura in forno, così da portarsi avanti e ridurre i tempi di permanenza sulla griglia. Anche spennellare continuamente la pelle con olio d’oliva fa sì che questa diventi croccante senza bruciarsi facendo da schermo alla carne nelle cotture più aggressive. Invece per un pollo arrosto croccante come da rosticceria il segreto è quello di porlo in forno su una griglia o in una teglia contenente acqua e cuocerlo per un paio d’ore.

Il petto di pollo è la parte più magra e per questo tende a diventare stopposa. Come per il maiale, anche del pollo non si butta via niente: testa, collo e perfino le zampe possono contribuire a un brodo di pollo super nutriente, mentre le interiora sono una miniera di minerali e ingredienti per ricette tradizionali o paté da porre su gustosi crostini.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

CASCINA VALEGGIA consiglia: si abbina praticamente con tutti i vini, a seconda della ricetta. L’importante è scegliere un vino non troppo corposo per non coprire il gusto delicato del pollo. Con piatti speziati o al curry consigliamo un Ruchè, perfetti anche un Syrah o un Pinot Nero.

Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie

tags: #calorie #coscia #di #pollo #cruda

Scroll to Top