Frutta Disidratata: Valori Nutrizionali, Benefici e Consigli

La frutta disidratata è un alimento ricco di nutrienti che può essere consumato come spuntino o aggiunto ai pasti. Le proprietà della frutta disidratata Malbosca sono molteplici, infatti è un alimento ricco di nutrienti che può essere consumato come spuntino o aggiunto ai pasti.

Le Proprietà della Frutta Disidratata

La frutta essiccata è una buona fonte di fibre. Le fibre aiutano a mantenere una buona digestione e a prevenire la stitichezza. La frutta essiccata contiene anche antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi e a prevenire le malattie croniche. La frutta disidratata è una buona fonte di vitamine, minerali e antiossidanti ed un’ottima fonte di energia, poiché contiene zuccheri naturali come il fruttosio e il glucosio.

La frutta essiccata è infatti uno snack pratico e comodo da portarsi dietro per chi è a dieta, ma fate attenzione alle porzioni, perché se è vero che la disidratazione mantiene inalterate buona part dei valori nutrizionali, dall’altra aumenta anche considerevolmente la concentrazione dello zucchero.

Ricordate che per beneficiare il più possibile delle proprietà della frutta disidratata bisogna consumare frutta essiccata senza zucchero aggiunto, senza conservanti come l’E220, possibilmente Italiana e magari biologica.

La frutta disidratata Malbosca è prodotta con un sistema denominato a freddo. La disidratazione a freddo ci permette di non superare la temperatura di 35° C durante il processo, in questo modo non andremo a cuocere il prodotto con temperature alte e ci permette di tenere inalterate molte delle proprietà della frutta disidratata. Inoltre i nostri prodotti non hanno zucchero aggiunto, conservanti (additivi) o sali.

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I Benefici della Frutta Disidratata

Abbiamo capito che la frutta disidratata senza zucchero è ricca di proprietà e deve essere parte integrante della nostra dieta perché fa bene al corpo. Ma proviamo a sintetizzare i benefici della frutta disidratata:

  • EFFETTO PROTETTIVO: La frutta disidratata protegge il nostro organismo perché rappresenta un concentrato di vitamine, sali minerali e agenti antiossidanti, tutti composti indispensabili per la salute del nostro corpo.
  • AMICA DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE: La presenza concentra del potassio in alcuna frutta disidratata aiuta a mantenere nella norma la pressione sanguigna, la presenza di antiossidanti sono un valido aiuto per proteggere i vasi sanguigni e per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nelle arterie.
  • FONTE DI FIBRE: Le fibre aiutano a mantenere una buona digestione e a prevenire la stitichezza.
  • UN TOCCASANA PER LE OSSA: L’alta presenza di minerali come calcio e magnesio e potassio all’interno della frutta disidratata contribuisce al benessere delle ossa poiché ha effetto riminalizzante.
  • ENERGETICA: La presenza di zuccheri naturali come il fruttosio e il glucosio sono una fonte di energia immediata.
  • Ma soprattutto, la frutta disidratata biologica senza zucchero Malbosca E’ BUONA e quindi fa bene allo spirito!

Confronto delle Proprietà Nutrizionali

Ovunque leggiamo che la frutta disidratata è ricca di fibre, minerali e vitamine, proviamo a fare un confronto:

Vi riporto alcuni passaggi di un articolo letto sul sito del Gruppo San Donato in cui sono riportate alcune proprietà della frutta disidratata: “La frutta essiccata è il risultato di un processo di essiccamento, di disidratazione, che si ottiene mediante calore e conseguente eliminazione dell’acqua. Dal punto di vista nutrizionale, dopo un trattamento di essicazione, il frutto presenta delle differenze rispetto al prodotto fresco: le vitamine idrosolubili, in particolare vitamina C, tendono a degradarsi, mentre alcune sostanze come fibre e minerali, soprattutto potassio, magnesio e fosforo tendono a concentrarsi.”

Come si può facilmente notare, è vero che la frutta disidratata da un maggior apporto di calorie, ma porta anche una maggiore concentrazione di macroelementi. come il potassio, Quindi abbiamo capito che la frutta disidratata fa bene e che come per tutti gli alimenti va consumata con criterio.

Rispetto alla frutta fresca ha un più alto contenuto di zuccheri, non perchè vengono aggiunti, ma per il semplice motivo che si concentrano, dando quindi una buona dose di energia in più! Ecco perchè è molto consigliata e suggerita per chi pratica attività sportiva. Ovviamente abbiamo visto, non si concentrano solo gli zuccheri, ma anche minerali, vitamine e fibre che vengono conservate nonostante il processo di lavorazione.

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Valori Nutrizionali per 100g di Prodotto

Valori Albicocca disidratata Prugne disidratate Pesche disidratate Mele disidratate
Energia (kcal) 356 236 364 356
Zuccheri solubili (g) 80.6 58 88 82.2
Sodio (mg) 3 38 2 17
Potassio (mg) 1260 824 1229 730
Calcio (mg) 86 59 6 240
Fosforo (mg) 139 85 15 166
Ferro (mg) 5.3 3.9 3.5 2
Tiamina (mg) 0.18
Riboflavina (mg) 0.08 0.02 0.1 0.06
Niacina (mg) 3.6 1 7.8 0.6
Vitamina C (mg) 1 5 3 14
Vitamina A retinolo equivalente (µg) 1410 19 50 0

Fonte: Tabelle nutrizionali CREA

Normalmente una pesca fresca senza buccia, a parità di peso, ha 30 Kcal, 6.1 g di zuccheri solubili e 26 mg di potassio.

Quale Frutta Disidratata Preferire?

  • Albicocca disidratata Malbosca biologica senza zucchero
  • Prugna disidratata Malbosca biologica senza zucchero
  • Fragola Malbosca disidratata senza zucchero
  • Frutti rossi (ciliegia, fragola, amarena, mirtillo)
  • Mela disidratata Malbosca biologica senza zucchero
  • Frutta mix senza zucchero con mandorla bio
  • Pesca disidratata senza zucchero e conservanti

La Frutta Disidratata Fa Ingrassare?

La frutta disidratata fa ingrassare se, come qualsiasi alimento, non è consumata con moderazione, altrimenti può essere un’ottima aggiunta alla tua dieta. A causa della rimozione dell’acqua, la concentrazione di calorie rispetto alla frutta fresca può essere maggiore pertanto un consumo non consapevole e abbondante di frutta disidratata potrebbe portare ad un aumento del peso.

Inoltre bisogna leggere attentamente le etichette perché molti prodotti sul mercato, sono addizionati con zucchero e conservanti per esaltarne il gusto rendendoli cosi delle bombe zuccherate pericolose per la nostre dieta.

Per quanto riguarda mandorle, noci, nocciole, ecc. il problema principale è associato al fatto che si tratta di alimenti ad elevata densità calorica, basti infatti pensare che 100 grammi di frutta secca apportano in media circa 650 kcal.

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Questo è fondamentalmente dovuto alla composizione nutrizionale della frutta secca: la parte preponderante della frutta secca a guscio è infatti costituita da grassi, per questo motivo viene anche detta frutta secca lipidica o frutta oleaginosa.

Quando si decide di inserire la frutta secca nel proprio piano alimentare giornaliero l’unica accortezza che si deve tenere, salvo allergie personali, è quindi di evitare eccessi calorici. La frutta secca deve essere inserita all’interno di un regime alimentare già bilanciato, accompagnato da uno stile di vita attivo e bisogna fare attenzione alle porzioni: i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) suggeriscono che una porzione di frutta secca sgusciata sia costituita da 28-30 g che apportano mediamente 199 kcal.

Non preoccuparti troppo delle sue calorie e dei suoi zuccheri, per non ingrassare è sufficiente farla rientrare nel nostro fabbisogno energetico giornaliero.

Cos’è e a Cosa Serve la Frutta Disidratata?

I frutti disidratati o secchi sono frutti a cui è stata estratta gran parte del contenuto di acqua attraverso determinate tecniche di essiccazione o disidratazione. Inoltre, grazie al processo di disidratazione, questi frutti possono essere mantenuti in perfette condizioni per molto più tempo di un pezzo di frutta fresca.

In generale, tutte le varietà di frutta possono essere disidratate (quindi non c’è differenza tra frutta essiccata e disidratata), ma le più consumate sono: uvetta, datteri, prugne, fichi, albicocche, pesche, mele.

Questi esempi di frutta vengono solitamente essiccati in modo naturale al 100%, cioè al sole o attraverso gli essiccatori, e non hanno additivi, quindi sono praticamente sani come la frutta fresca.

Frutta Disidratata: Valori Nutrizionali

I frutti disidratati mantengono lo stesso valore nutrizionale di un frutto fresco, ma senza il contenuto di acqua. Tuttavia, a causa delle loro piccole dimensioni, contengono quasi 4 volte più quantità di vitamine e minerali rispetto al frutto fresco.

Ricorda che devi sempre scegliere i frutti disidratati tradizionali, poiché non contengono zuccheri aggiunti o altre sostanze che alterano il loro valore nutrizionale. Né hanno grassi e sono a basso contenuto di sodio.

Inoltre, i frutti disidratati sono particolarmente ricchi di fibre e potassio e grazie al loro alto contenuto di antiossidanti e altri composti vegetali offrono vari benefici salutari. In genere la frutta disidratata di calorie ne ha 359 per ogni 100 grammi di prodotto.

Frutta Disidratata: Proprietà

  1. Riduce il rischio di cancro: grazie all'alto contenuto di sostanze antiossidanti, principalmente polifenoli, vitamine e minerali, i frutti disidratati hanno importanti proprietà antinfiammatorie.
  2. Previene le malattie cardiache: è un fatto scientifico più che confermato che il consumo regolare di frutta disidratata previene il rischio di malattie cardiache grazie a due meccanismi, l'attività antiossidante e l'effetto cardioprotettivo di alcuni minerali e vitamine dei frutti.
  3. Tante fibre: i frutti disidratati sono un'ottima fonte di fibre, un carboidrato essenziale non digeribile per il corpo.
  4. Rafforzano e proteggono le ossa dalle malattie: è stato dimostrato che i frutti disidratati possono ridurre la perdita ossea causata da alcune malattie come l'osteoporosi.

Il primo svantaggio dei frutti disidratati è il loro alto contenuto di zucchero. In base al peso e alle dimensioni, un frutto disidratato contiene molto zucchero e calorie, quindi è necessario moderare il consumo di questo alimento. Per questo semplice motivo, si consiglia di evitare il consumo di frutta disidratata candita.

Come Consumare la Frutta Essiccata per Non Ingrassare

La frutta essiccata è un ingrediente versatile. Povera di acqua, ma maggiormente ricca di fibre e minerali rispetto a quella fresca, oltre a essere facilmente utilizzabile in cucina per preparare ricette gourmet, è utile per placare la voglia di dolce e spezzare la fame durante la giornata, a patto però che non si esageri nelle quantità.

Ideale per lo spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio, ha, infatti, un grande vantaggio: può essere facilmente trasportata e consumata all’occorrenza per contrastare i cali di energia.

La frutta essiccata non è altro che frutta fresca con tutta la buccia che attraverso processi di essiccazione e di disidratazione è stata privata dell’acqua per conservarla meglio e più a lungo.

La frutta essiccata o disidratata, rispetto a quella fresca, conserva maggiormente il contenuto di fibre, che favoriscono il buon funzionamento dell’intestino, indispensabile per mantenersi in forma e in salute. Inoltre, ha una maggiore quantità di minerali come il potassio, utile per favorire la corretta circolazione sanguigna.

Cento grammi di frutta essiccata possono fornire anche fino a 300 calorie. Inoltre, rispetto a quella fresca, ha meno acqua e più zuccheri rapidamente assimilabili dall’organismo, come il fruttosio e il glucosio, che stimolano i picchi di insulina, responsabili degli attacchi di fame. Per sfruttarne i benefici senza ingrassare il consiglio è di non esagerare con le quantità e limitarne il consumo a 40 grammi al giorno.

L’ideale è puntare sulla frutta essiccata o disidratata al naturale. Prima di acquistarla è necessario fare attenzione alle informazioni sulla confezione. Quella che contiene zuccheri aggiunti come la saccarina o dolcificanti artificiali, per esempio, oltre ad avere più calorie, consumata in eccesso è maggiormente dannosa per la linea e per la salute. Gli zuccheri di cui è ricca fanno aumentare maggiormente la produzione di insulina, l’ormone responsabile dell’accumulo di grasso e dei chili in più.

Da sola o abbinata ad altra alimenti, la frutta essiccata può essere consumata per la colazione e come snack di metà mattina o di metà pomeriggio. L’ideale è abbinarla a cibi che contengono fibre per esempio i cereali integrali, oppure grassi “buoni” come i preziosi Omega 3, per esempio le mandorle, le noci, le nocciole o i pistacchi oppure proteine per esempio lo yogurt, che rallentano l’assimilazione degli zuccheri a rapido assorbimento di cui è ricca e favoriscono la sazietà.

Frutta Disidratata o Candita? Leggere le Etichette

Per rendere ancora più dolce e invitante la frutta secca, viene spesso ricoperta con aggiunta di zucchero o sciroppo prima di essere essiccata, e quindi "candita". È stato ripetutamente dimostrato che lo zucchero aggiunto ha effetti dannosi sulla salute, aumentando il rischio di obesità, malattie cardiache e persino cancro.

La frutta tende a contenere quantità significative di zuccheri naturali. Poiché mediante il processo di essicazione l'acqua viene rimossa, lo zucchero -glucosio e fruttosio -e quindi le calorie restano concentrati.

Mangiarne con moderazione in quanto la maggior parte dello zucchero contenuto è fruttosio, il cui consumo eccessivo può causare effetti negativi sulla salute, quali un maggior rischio di accumulare peso, insorgenza di diabete di tipo 2 e malattie cardiache.

Quando Mangiare la Frutta Essiccata

La frutta disidratata, come mele, pere, cachi e fragole, è perfetta in molti momenti della giornata. Vediamo quali sono i momenti ideali per inserirla nella tua dieta quotidiana.

  • Come spuntini tra i pasti: Grazie al processo di disidratazione, i frutti mantengono la maggior parte delle loro proprietà nutritive, diventando una fonte concentrata di energia.
  • Come snack pre-allenamento: La frutta disidratata fornisce una carica di carboidrati naturali, che vengono rapidamente convertiti in energia, senza appesantirti.
  • Come aggiunta ai pasti principali: Prova a usare fettine di pere o cachi disidratati nelle insalate, o aggiungi fragole disidratate ai tuoi cereali per la colazione.

Poiché la frutta disidratata è più concentrata rispetto alla frutta fresca, è importante moderare le porzioni per evitare di consumare troppi zuccheri.

Porzioni Raccomandate

Le porzioni ideali per frutta disidratata come mele, pere, cachi e fragole si aggirano attorno a 30-40 grammi al giorno, che equivalgono a circa:

  • 1 manciata di fragole disidratate
  • 3-4 fettine di cachi disidratati
  • 4-5 fettine di pere disidratate
  • 6-7 fettine di mele disidratate

Questa quantità fornisce abbastanza energia e fibre senza eccedere negli zuccheri naturali, rendendola un’opzione sana per chi vuole uno snack nutriente e facile da trasportare.

Ad esempio, 100 grammi di fragole fresche contengono circa 32 calorie, mentre la stessa quantità di fragole disidratate può contenere più di 250 calorie. Per questo motivo, è essenziale controllare le porzioni e limitare il consumo giornaliero a 30-40 grammi per evitare un eccessivo apporto calorico.

I Benefici di Mele, Pere, Cachi e Fragole Disidratate

Integrare frutta disidratata come mele, pere, cachi e fragole nella tua dieta può offrire numerosi benefici, a patto che venga consumata con moderazione.

  • Ricche di fibre: Le mele e le pere disidratate, in particolare, sono note per il loro alto contenuto di fibre solubili, che possono migliorare la salute intestinale e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
  • Fonte di vitamine e antiossidanti: Frutti come le fragole e i cachi disidratati sono ricchi di antiossidanti, come la vitamina C, che svolgono un ruolo fondamentale nel combattere lo stress ossidativo e nel rafforzare il sistema immunitario.

La frutta disidratata è uno snack delizioso e salutare, adatto a qualsiasi momento della giornata. Che tu scelga di consumarla come spuntino tra i pasti, pre-allenamento o come aggiunta ai tuoi piatti preferiti, può essere una grande alleata per una dieta equilibrata e ricca di nutrienti.

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