Il pollo è il nome con cui si fa riferimento al gallo e alla gallina giovani, allevati per ricavarne la carne e le uova. La carne della coscia del pollo contiene più lipidi e colesterolo e meno proteine rispetto alla carne del petto, che è la parte più magra di questo animale.
Benefici del Consumo di Carne di Pollo
Diversi sono i benefici che possono derivare dal consumo di carne di pollo. Questa carne è infatti ricca di proteine dall'alto valore biologico - cosiddette proteine "nobili" - e contiene discrete quantità di ferro. Grazie a queste sue caratteristiche nutrizionali e grazie anche al fatto che è una carne tenera e dunque più facilmente masticabile e digeribile rispetto ad altri tipi di carne, si presta a essere inserita in regimi alimentari anche di bambini, anziani e soggetti convalescenti.
Poiché è un alimento molto proteico e a basso contenuto di grassi (i tagli più grassi contengono al massimo 6,5 g di lipidi ogni 100 g di carne di pollo cruda, mentre i tagli più magri arrivano ad avere anche meno di 1 g di lipidi ogni 100 grammi di carne cruda), è uno dei tipi di carne più frequentemente inseriti nei regimi alimentari dall'introito calorico ridotto e nelle diete destinate agli atleti (per avere la carne magra è fondamentale eliminare la pelle, che è la parte più grassa del pollo).
Ma con un’alimentazione controllata (e non necessariamente noiosa) e una vita più attiva si può ritrovare il giusto benessere psicofisico. Anche perché in aiuta arriva la carne di pollo: tante e diverse proteine, pochi ma buoni grassi, il giusto apporto calorico e un’elevata digeribilità.
Più Pollo, Più Proteine
Non è un caso infatti che la carne di pollo sia raccomandata dagli esperti per le qualità nutrizionali. Se prendiamo in considerazione il contenuto proteico, a seconda del taglio che preferiamo, scopriamo ad esempio che l’ala con ne contiene 17 g (per 100 grammi di parte edibile), così come le cosce di pollo, la parte più ambita anche per il suo gusto delicato e succoso. Il classico e amato petto di pollo di proteine ne contiene ben 23 g ma il pollo intero, che allieta da sempre le tavole della domenica, non è da sottovalutare con i suoi 19 g.
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Grassi? Pochi ma buoni
C’è di più: pollo e tacchino, come assicurano gli specialisti, sono tra le carni meno grasse. Quei pochi grassi presenti sono del tutto favorevoli alla salute: il rapporto tra acidi grassi insaturi (quelli “buoni”) e saturi è di 0,92 nel petto di pollo, molto vicino al valore 1 consigliato. Il valore del colesterolo è di soli 60 mg, decisamente inferiore rispetto ad altre proteine animali. Ecco perché il petto di pollo, come il tacchino, solo tra le carni più magre che possiamo consumare.
La Giusta Energia
Come abbiamo visto, la quantità di proteine e grassi presenti nel pollo, e in generale nelle carni bianche, rendono i tagli avicoli magri e con un giusto valore energetico: 100 kcal per 100 grammi di petto di pollo, 104 kcal per 100 grammi di fesa di tacchino, 132 kcal per 100 grammi di coscia di pollo con pelle.
Petto di Pollo: Calorie e Valori Nutrizionali Dettagliati
Conoscere quello che mangi è il primo passo per fare delle scelte alimentari più consapevoli, attente e salutari. Per questo abbiamo pensato di dedicare un articolo a tutto quello che c’è da sapere sul petto di pollo: calorie, valori nutrizionali, ricette da fare a casa e, soprattutto, alcuni consigli su come scegliere carne di pollo di qualità certificata. Semplicemente perché rappresenta uno degli alimenti più apprezzati di sempre.
Partiamo da questa domanda perché conoscere l’apporto calorico del petto di pollo ci aiuterà a comprendere meglio tutte le incredibili virtù di questo gustoso taglio di carne.
Che Cos'è una Caloria?
La caloria, o meglio kilocaloria (abbreviato kcal), è l’unità di misura attraverso cui si misura il contenuto energetico degli alimenti. A livello scientifico, la caloria viene definita come “l'energia necessaria per innalzare di 1 °C, da 14,5 °C a 15,5 °C, la temperatura di 1 g di acqua distillata alla pressione atmosferica”.
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Tutti i cibi forniscono al nostro organismo un preciso quantitativo di energia, energia che poi usiamo come carburante per le nostre attività quotidiane: camminare, fare sport, lavorare, ma anche pensare, parlare… e persino dormire!
Gli alimenti non hanno però tutti la stessa quantità di energia, perché ogni cibo contribuisce in modo diverso al rifornimento energetico. Tutto dipende dai macronutrienti che un alimento contiene.
Macronutrienti: Carboidrati, Grassi e Proteine
I macronutrienti sono quei nutrienti che devono essere assunti in grandi quantità (da qui viene la dicitura “macro”) per fornire l’energia essenziale al nostro corpo. Sicuramente li conosci già: i macronutrienti sono infatti i famosi carboidrati, grassi e proteine che senti spesso nominare quando si parla di dieta e nutrizione.
Ogni macronutriente contribuisce in modo diverso al rifornimento di energia: i carboidrati, ad esempio, forniscono energia rapida e subito disponibile, ovvero quell’energia che può essere usata e consumata immediatamente. Le proteine donano invece energia utile alla crescita, al mantenimento e alla riparazione delle diverse cellule del nostro corpo. I grassi, infine, sono una fonte di energia “a lento rilascio”, più lenta da assimilare e consumare.
Ogni macronutriente apporta all'organismo un preciso numero di calorie, ovvero:
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- 1 grammo di carboidrati fornisce 4 kcal;
- 1 grammo di proteine apporta 4 kcal;
- 1 grammo di grassi dona circa 9 kcal.
Calorie e Macronutrienti nel Petto di Pollo
Per sapere a quanto ammontano le calorie del petto di pollo, dobbiamo capire prima di tutto quali sono i macronutrienti contenuti nel petto di pollo, e in quali percentuali. Sfogliando le tabelle nutrizionali del petto di pollo, o guardando semplicemente le etichette del pollo che metti nel carrello, scoprirai che 100 g di carne contengono all’incirca una media di 23,5 g di proteine e 1,7 g di grassi. I carboidrati sono trascurabili, essendo praticamente del tutto assenti.
A questo punto sarà molto facile calcolare le calorie del petto di pollo. Basterà infatti moltiplicare i grammi delle proteine e dei grassi per il rispettivo apporto calorico e sommare i risultati ottenuti per conoscere le kcal totali di 100 grammi di petto di pollo.
Abbiamo già visto che, a livello nutrizionale, il petto di pollo è composto principalmente da proteine e da una piccolissima percentuale di grassi. Siamo quindi di fronte a una carne molto magra, fonte preziosa di energia e di proteine utili al mantenimento della buona salute del nostro corpo. A questo proposito, c’è un’altra cosa importante da sottolineare: le proteine del petto di pollo sono proteine nobili ad elevato valore biologico. Questo significa che nelle proteine del petto di pollo sono contenuti tutti gli aminoacidi fondamentali, ovvero il nutrimento utile per il benessere di ogni singola cellula del nostro corpo.
Micronutrienti: Vitamine e Sali Minerali
Accanto ai macronutrienti esistono infatti i micronutrienti, ovvero quella categoria di nutrienti che devono essere assunti in piccole quantità (da cui il nome “micro”) per il corretto funzionamento dell'organismo. In questa categoria rientrano le vitamine e i sali minerali, che costituiscono una parte importante della nostra alimentazione. E indovina un po’? Il petto di pollo è una buona fonte di entrambi questi micronutrienti! Una porzione contiene infatti una buona percentuale di vitamine del gruppo B, tra cui la niacina, la riboflavina e la tiamina, sostanze indispensabili per fornire l'energia necessaria per lo svolgimento delle nostre attività quotidiane e per garantire il benessere del nostro sistema nervoso e cardiovascolare.
Il petto di pollo è inoltre ricco di sali minerali come sodio, potassio, selenio, calcio, fosforo, magnesio, zinco, e ha anche piccole dosi di rame e selenio. In più, nonostante sia una carne bianca, il pollo vanta un’ottima concentrazione di ferro, più o meno equivalente a quella della carne rossa di bovino.
Tra l’altro non dobbiamo dimenticare la quasi totale assenza di tessuto connettivo nella carne di pollo. Ciò la rende incredibilmente facile da masticare e digerire. Per questo è un taglio molto amato anche dai bambini, dagli anziani e da chi soffre di problemi alla digestione.
Non è un caso che il petto di pollo sia praticamente onnipresente nelle diete ipocaloriche consigliate a chi deve perdere peso; in più, viene consumato con frequenza da chi vuole mantenere una buona forma fisica. Il pollo è molto amato anche dagli sportivi, che trovano in questo taglio di carne l’alleato numero uno per il benessere muscolare.
Petto di Pollo in Cucina: Idee e Ricette
C’è almeno un altro beneficio che riguarda il petto di pollo. Forse non lo sai, ma il petto di pollo è un ottimo ingrediente per preparare primi piatti dal gusto particolare. Puoi infatti usare il petto di pollo per realizzare un ripieno light di carne per la tua pasta fresca fatta in casa. Se ti va di mettere le “mani in pasta”, ti consigliamo la ricetta dei cappelletti ripieni di petto di pollo e tacchino con rapa e scaglie di tartufo, un’idea colorata e creativa da portare in tavola nei pranzi della domenica!
Se invece non ami trascorrere troppo tempo in cucina, puoi sempre preparare un piatto veloce come una pasta con dadini pollo e pomodoro o, in alternativa, una fresca insalata di riso con pollo e verdure, un delizioso piatto unico perfetto per la bella stagione. E a proposito di riso: cosa ne dici di un caldo risotto gourmet con pollo e verdure in crosta di pecorino? Il petto di pollo, con la sua carne tenera e digeribile, è un ottimo companatico. E lo è ancora di più se unito al sapore fresco della verdura.
Puoi usare il petto di pollo anche per realizzare un gustoso wrap sandwich con cotoletta, un cono di piada in cui il sapore del pollo incontra quella della pancetta e delle verdure. Il petto di pollo per eccellenza è da sempre quello cotto alla griglia e condito con un po’ d’olio, rosmarino e limone. Ma perché limitarsi al gusto della tradizione quando ci sono tantissime ricette di secondi piatti a base di petto di pollo da provare?
Se ami scoprire sapori nuovi, ti consigliamo di usare il petto di pollo per dare sfogo alla tua creatività, combinando ingredienti e preparazioni per realizzare pranzi e cene dal gusto pieno e deciso. Un esempio? Potresti usare il petto di pollo per realizzare delle gustose girandole ripiene di prosciutto cotto e formaggio, che piaceranno sicuramente ad adulti e bambini. Un boccone tira l’altro! In alternativa, puoi divertirti a trasformare il petto di pollo in un fagottino farcito con pesto, una vera delizia pronta a prendere per la gola qualsiasi commensale.
Non sono da meno le ricette ispirate alla cucina e alla cultura orientali. Oltre ai tradizionali bocconcini di pollo al curry con riso basmati, potresti allacciare il grembiule per preparare una golosa cena a base di tikka di pollo, ormai diventato un grande must dei ristoranti indiani. Siamo sicuri che ti innamorerai del mix di sapori di questo piatto fumante. E che dire poi dei secondi piatti originali e leggeri come la crema con petto di pollo sfilacciato o gli involtini sfiziosi con verdure e peperoni?
La particolare versatilità di questo taglio di carne bianca permette infatti di realizzare dadini e straccetti ideali da combinare a verdure, insalata e frutta secca, dando vita a piatti unici freschi e leggeri, comodi anche per pasti veloci e ipocalorici da consumare fuori casa. Pensiamo alla classica insalata nizzarda con petto di pollo, una vera istituzione della cucina nostrana, in cui la carne di pollo incontra l’uovo sodo per una dose extra di proteine. Interessante anche la versione dell’insalata di pollo con avocado e spinacino: un piatto completo e nutriente che fa subito estate! Se vuoi osare un po’ di più con il sapore, puoi sposare il petto di pollo a spezie esotiche e profumi orientali, come abbiamo fatto noi con la nostra ricetta dell'insalata di pollo alla paprika.
Come Scegliere Petto di Pollo di Qualità
Tutti i benefici che abbiamo descritto finora hanno senso solo se si sceglie una carne di pollo di qualità. E solamente una filiera controllata con alti standard di sicurezza e attenta al benessere dell’animale può garantire una carne di pollo davvero nutriente e saporita.
Per essere sicuri di fare una scelta di salute, sarebbe meglio mettere nel carrello solo carni di filiere italiane e con tracciabilità garantita, meglio ancora se provenienti da allevamenti che fanno a meno dell’utilizzo di antibiotici e di mangimi OGM. Dall'altra parte, un pollo allevato con mangimi di qualità all’interno di un allevamento che tutela il suo benessere avrà una carne non solo più ricca di sapore, ma anche ottima a livello nutrizionale.
Allevamenti e Qualità del Pollo
Vi viene definito pollo il piccolo del gallo e della gallina. Superati i 4 mesi il pulcino diventa pollo da grano (fino ad 1kg), successivamente diventa pollo o pollastra , per infine diventare adulto. Gallo e galline in natura hanno un’alimentazione onnivora che comprende sia fonti animali che vegetali.
È una credenza comune quella di pensare che il pollo sia una carne soggetta all’uso di ormoni ed estrogeni. In Italia è vietato e questa pratica sarebbe troppo costosa e poco efficace visto che i polli venduti hanno solo 35-40 giorni (polli da carne di taglia media). L’uso degli antibiotici non è consentito negli allevamenti intensivi per uso precauzionale, ma solo per uso curativo. I polli esposti ad antibiotici per poter arrivare sul mercato devono aspettare un periodo di sospensione, lasso di tempo necessario per cui l’effetto dell’antibiotico non sia più attivo. L’utilizzo dei farmaci sui polli, negli ultimi anni, in Italia, è stato ridotto del 20%.
Mentre cucinare il petto pollo e non mangiarlo crudo, è un consiglio importante, la pratica di lavarlo sotto l’acqua non solo è completamente inutile, ma lo può esporre a contaminazioni. Il pollo oltre a possedere molte proteine e pochi grassi è un alimento ricco di vitamine del gruppo B, zinco, selenio, fosforo e ferro (0,4mg). Anche se è una carne bianca il quantitativo di ferro eme è comunque presente.
Ovviamente se con la cottura diventa troppo stopposo e ci aggiungete 10g di olio extravergine d’oliva (che tanto fa “bene”), le calorie da 100kcal con 0,8g di grasso, diventano 190kcal con 10,8g di grasso.
Petto di Pollo: Alimento Ideale per Sportivi e Diete
Il petto di pollo è un alimento di origine animale altamente proteico, povero di grassi e privo di carboidrati; proprio in virtù di queste caratteristiche, il petto di pollo è uno degli alimenti più utilizzati nelle diete finalizzate al dimagrimento, oltre ad essere frequentemente impiegato nei regimi alimentari tipici del culturismo, sia in fase di massa (detta bulking), sia in fase di definizione (detta cutting). Il petto di pollo è un alimento estremamente versatile; costituisce una pietanza di larghissimo consumo, da preparare mediante l'utilizzo di vari metodi di cottura: alla piastra, in padella (con o senza olio), alla brace, al forno, bollito, al vapore ecc, mentre (per questioni igieniche) NON sarebbe consigliabile consumarlo crudo.
Composizione Nutrizionale Dettagliata (per 100g di parte edibile)
Valori nutrizionali (per 100 g di parte edibile) NB. Molti valori sono stati volontariamente omessi in mancanza di dati sufficientemente precisi; tuttavia, nella descrizione che seguirà, verranno comunque menzionati in virtù della loro importanza nutrizionale.
Il petto di pollo apporta anche un discreto quantitativo di vitamine; tra queste spiccano in particolar modo niacina (vit. PP), piridossina (vit. B6) e cobalamina (B12); non mancano anche tiamina (vit. B1), riboflavina (vit. B2) e acido pantotenico (B5). L'apporto energetico totale del petto di pollo corrisponde a circa 100kcal/100g (fonte INRAN), suddivise in: 93% da proteine e 7% da lipidi (1/3 saturi e 2/3 insaturi, di cui circa 1/3 monoinsaturi e 1/3 polinsaturi). Tra gli acidi grassi, spiccano soprattutto C16:0 (palmitico), C18:1 (oleico) e C18:2 (acido linoleico); il rapporto tra acidi grassi polinsaturi e saturi è pari a 0,9 mentre il colesterolo riveste un ruolo quasi marginale con i suoi 60mg/100g.
ATTENZIONE! Nella scelta del petto di pollo, non è raro che si trovi anche confezionato INTERO e CON PELLE (a vantaggio del prezzo) rispetto ai classici INTERO SENZA PELLE o A FETTE SENZA PELLE; in tal caso ricordiamo che, per conservarne la funzione dietetica, dovrebbe essere a cura del consumatore RIMUOVERNE la pelle PRIMA della cottura. Questo procedimento è essenziale in quanto, salvo il metodo "alla griglia" (nel quale il grasso viene separato dall'alimento per caduta), gli altri trattamenti termici non consentono l'eliminazione della componente lipidica contenuta nella pelle.
Mangiare un petto di pollo "con pelle", rispetto all'analogo "senza" pelle, comporta un aumento dell'apporto lipidico (trigliceridi) di circa il 300%. D'altro canto, separando la pelle nel piatto a cottura ultimata, è possibile preservare "gran parte" della magrezza tipica del petto di pollo anche se, lasciando che la carne rimanga a contatto col liquido di cottura, la percentuale lipidica non risulterebbe comunque paragonabile a quella dell'alimento senza pelle. NB. Con pelle, l'aumento di colesterolo totale nel petto di pollo è di circa il 30%.
Ruolo nella Dieta
Essendo particolarmente magro, il petto di pollo lascia spazio a fonti lipidiche alternative e - dal punto di vista dell'impatto metabolico - di migliore qualità; ad esempio, olio di oliva extravergine a CRUDO, altri oli spremuti a freddo e NON idrogenati ma ricchi di acidi grassi polinsaturi (vinacciolo, noce, kiwi, lino ecc.), frutta secca (acheni come noci, mandorle, pinoli ecc.) e, perché no, anche integratori di olio di krill.
D'altro canto, ricordiamo che il petto di pollo è un alimento con funzione prevalentemente plastica e che, essendo privo di carboidrati, fibre, antiossidanti, elettroliti tipici dei vegetali (potassio-K, magmesio-Mg) e altre molecole funzionali, deve sempre lasciare il giusto spazio all'equilibrio e alla variabilità delle scelte alimentari.
Classificazione e Provenienza
Dal punto di vista merceologico e zoologico, il petto di pollo è una pezzatura di carne derivante da animali poligami, ovipari e che originano prole precoce, di tipo: Vertebrati, classe Uccelli, ordine Gallinacei, famiglia dei Fasianidi, genere Gallus, specie Domesticus; le razze di pollo più diffuse in Italia sono Livornese e Valdarno, Polverana gigante, Polverara, Ancona, Romagnola, Siciliana, comune.
Definizioni Utili
- Pollastro, pollastra, pollastrino, pollastrello, pollastrina, pollastrella: termine generico, pollo giovane (sia maschio che femmina); macellazione prima dei 4 mesi e peso di circa 600g a seconda delle razze
- Pollo: termine generico, pollo adulto, generalmente galline non più ovipare; macellazione dai 5 ai 12 mesi, fino ad 1kg di peso o più a seconda delle razze
- Pollanca/capponessa: femmina giovane di pollo ingrassata, fino a quasi 2 kg di peso o più a seconda delle razze
- Gallina: femmina adulta della specie dei polli generalmente ovipara; femmina del gallo, meno di 1 kg peso o più a seconda delle razze
- Galletto/gallettino: maschio giovane della specie dei polli; maschio della gallina con meno di 10 mesi, circa 6
- Gallo: maschio adulto della specie dei polli; maschio della gallina
- Gallastrone: maschio vecchio della specie dei polli; maschio della gallina
- Cappone: maschio giovane castrato (a 2 mesi di vita e destinato all'ingrasso) della specie dei polli; maschio della gallina; macellazione 6-7 mesi e peso fino a circa 2-3kg.
Allevamento e Impatto sulla Qualità
Gli allevamenti dei polli sono estensivi, semi-intensivi o intensivi; quelli estensivi prevedono molta libertà di vagare per la campagna, quelli semi-intensivi NON hanno campagna bensì un appezzamento di medie dimensioni sul quale razzolare nei giorni più soleggiati, quelli intensivi barricano i polli nei capannoni, sia "a terra" che "in batteria".
Un animale fermo o segregato all'interno di uno spazio sigillato, è più sottoposto all'infestazione e alla patogenicità, pertanto l'utilizzo farmacologico e di disinfestanti risulterà certamente maggiore. Inoltre, il pollo segregato DEVE alimentarsi forzatamente con i mangimi somministratigli che, in concomitanza alla ridotta attività motoria, conferiscono alla carne un sapore/odore sgradevoli e un rapporto degli acidi grassi meno salutare rispetto all'analogo in allevamento estensivo o semi-intensivo.
Il petto di pollo di maggior qualità e sicurezza è quello ricavato da allevamento biologico poiché necessita caratteristiche ben precise e imprescindibili quali: scelta di razze autoctone, bassa densità animale nello scoperto dedicato al razzolo, uso di medicinali alternativi al posto di quelli tradizionali (caratteristica salutistica opinabile), pascolo su erba ed ALIMENTAZIONE BIOLOGICA.
Conclusioni
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
| Valore Nutrizionale (per 100g) | Quantità |
|---|---|
| Energia | 100 kcal |
| Proteine | 23.3 g |
| Lipidi | 0.8 g |
| Colesterolo | 60 mg |
| Sodio | 33 mg |
| Potassio | 370 mg |
| Ferro | 0.4 mg |