La focaccia, un prodotto da forno dalle antiche origini, ha una storia ricca e affascinante. Nell'antica Roma, le focacce venivano offerte agli dei, mentre nel Rinascimento erano consumate con il vino durante i banchetti nuziali. A Genova, già nel '500, la semplice focaccia all'olio era un alimento familiare e diffuso, persino nelle chiese, specialmente durante i matrimoni.
Grissitaly: Un Produttore Radicato nel Territorio
Grissitaly, il produttore di questa delizia, è una realtà ben presente nel territorio valbormidese. L'azienda si basa sull'esperienza decennale nel settore della panificazione del suo proprietario, Marco.
La Zona di Produzione: Carcare
L'azienda Grissitaly si trova a Carcare, un piccolo comune nella provincia di Savona. Secondo la maggior parte delle fonti, l'origine di questo paese è romana, e il suo primo nome fu Bugile, che era anche il primo quartiere abitato. Carcare gode di un clima mite e piacevolmente ventilato, che l'ha resa una meta di villeggiatura popolare.
Focaccia Tradizionale Secca: Gusto e Varietà
La focaccia tradizionale secca è disponibile in diverse varianti e formati:
- Classica: Croccante, salata, con il profumo dell'olio di oliva che si sposa con quello tipico della tradizionale focaccia genovese, prodotta seguendo un'antica ricetta locale. È stesa manualmente attraverso procedimenti ereditati da una tradizione centenaria.
- Con Rosmarino: Il profumo dell'olio di oliva è esaltato dal profumo mediterraneo del rosmarino, che si sposa con la tradizionale focaccia genovese, sempre prodotta seguendo un'antica ricetta locale e stesa manualmente.
Confezioni disponibili: 180 gr | 250 gr | 500 gr | 1 kg
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Ingredienti
Focaccia Tradizionale secca gusto Classico: Farina di grano 00, acqua, strutto animale, lievito, sale, olio di sansa di oliva, farina di malto d’orzo ed estratto di malto d’orzo.
Focaccia Tradizionale secca con Rosmarino: Farina di grano 00, acqua, strutto animale, rosmarino (4%), lievito, sale, olio di sansa di oliva, farina di malto d’orzo ed estratto di malto d’orzo.
Avvertenza: Prodotto in un laboratorio che utilizza frutta secca a guscio, cereali con glutine, uova, latte e derivati, prodotti a base di soja e sesamo.
Considerazioni Nutrizionali e Dietetiche
Molti si chiedono se la focaccia sia adatta a una dieta equilibrata. Ecco alcune considerazioni importanti:
- Non è compatibile con la dieta chetogenica.
- Ha un alto impatto ingrassante a causa dei suoi macronutrienti e calorie, quindi è importante fare attenzione alle quantità.
- Un alimento non "fa ingrassare" di per sé: dipende dalle porzioni e dallo stile di vita.
Calorie e Consigli
Le calorie di una focaccia sottile tonda, come una pizza scondita, variano tra le 710 e le 850 kcal circa. È fondamentale considerare il proprio fabbisogno calorico e l'obiettivo della dieta.
Importante: Non concentrarsi solo sulle calorie, ma considerare l'alimentazione nel suo complesso. All'interno di un'alimentazione equilibrata e varia, qualsiasi alimento può essere consumato senza preoccupazioni. La singola pizza o il singolo dolce non sono responsabili dell'aumento di peso, ma l'eccesso calorico cronico.
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La focaccia bianca può oscillare tra le circa 200kcal x 100g fino alle 300kcal x 100g in base agli ingredienti utilizzati e ad i condimenti. Un regime alimentare bilanciato e corretto tiene conto anche delle kcal, ma soprattutto della qualità degli alimenti e del bilanciamento dei pasti.
Non è corretto parlare di "sgarro": se si segue un piano alimentare ben strutturato, la focaccia può essere inclusa come sostituzione del pane o della pasta.
È difficile fornire le kcal esatte della focaccia poiché dipende dalla quantità di materia grassa (olio) utilizzata. In una dieta varia ed equilibrata, nessun alimento è considerato "sgarro", ma è importante imparare a gestire i pasti con una buona educazione alimentare e pratica.
Evitare le diete rigide, poiché la "dieta" include anche convivialità, famiglia e tradizione. Il quantitativo calorico della focaccia dipende da molti fattori (es. olio, eventuali condimenti interni). Non è una focaccia a cambiare le sorti del bilancio giornaliero, ma un'alimentazione sbilanciata nel tempo. Non esistono cibi "buoni" o "cattivi", ma frequenze alimentari nel tempo.
La focaccia può essere considerata uno "sgarro" se non è stata considerata dal professionista che ha stilato il piano, altrimenti, se aggiunta in modo appropriato, potrebbe rientrare nella propria dieta, magari facendo maggiore attenzione ai restanti pasti della giornata.
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Le calorie di un alimento elaborato come la focaccia dipendono dal tipo di impasto e dalle proporzioni degli ingredienti. Per stabilire se possa essere considerato uno "sgarro", è necessario conoscere lo stile di vita e la tipologia di dieta seguita. Le calorie dipendono dagli alimenti utilizzati e dalla proporzione di farina, acqua e olio. Se si fanno due focacce con 60g di farina entrambe e 20ml di olio in una e 10ml di olio nell'altra, si avranno due pagnotte con quasi 100kcal di differenza.
Per quanto riguarda se è da considerarsi uno "sgarro" dipende dalle calorie totali giornaliere della dieta e da come viene inserita nel piano alimentare giornaliero, se ben inserita può essere introdotta senza problemi come qualsiasi altro alimento. Al di là delle calorie è un alimento che va assunto saltuariamente e nel pasto libero.
Non bisogna classificare i cibi o parlare di "sgarro". Se qualche volta si consumano pietanze più elaborate, non accadrà nulla. Quello che conta non è il singolo pasto, ma quello che facciamo durante l'arco della settimana o del mese.
È limitante focalizzarsi troppo sulle calorie, in quanto ogni alimento ha un assetto di nutrienti da valutare che è molto più importante rispetto alla pura quota calorica. Non bisogna considerare le kcal, se si segue normalmente uno stile di vita sano e attivo, si può tranquillamente consumare la focaccina.
Per sapere le kcal con esattezza, è necessario conoscere il peso esatto della focaccia (e magari il tipo di farina utilizzata). Se è fatta solo da farina, acqua e lievito, equivale a mangiare del pane solo con una forma diversa del solito, per cui se non viene mangiata tutta la considererei solamente come quota di carboidrato e non come pasto libero.
Più importante delle calorie è il contesto generale della dieta: se la focaccia è inserita in modo equilibrato all’interno del fabbisogno calorico giornaliero e non rappresenta un’eccessiva fonte di grassi o zuccheri, non è da considerare uno "sgarro".