I funghi champignon sono alimenti diffusissimi e di grande consumo tra la popolazione generale. Famosi tanto quanto i funghi porcini ed il tartufo, non sono tuttavia altrettanto pregiati. Con il termine champignon si dovrebbe intendere una sola tipologia di funghi commestibili e di buona qualità del Genere Agaricus (bisporus). Tuttavia, esistono specie molto simili non commestibili o addirittura con proprietà tossiche (come il A. xanthoderma).
Appartenenti alla famiglia delle Agaricaceae, hanno origini antiche. Già nel I° secolo d.C., i funghi venivano coltivati all’interno delle caverne, mentre la coltivazione professionale ebbe inizio a Parigi intorno al 1650. In Italia la funghicoltura nacque nel 1913, all’interno di grotte artificiali nei pressi di Vicenza e, a partire dagli anni ’50, si avvalse di tecniche più moderne. Il ciclo di coltura dei funghi champignon dura tra i 100 e i 120 giorni e, quindi, può essere ripetuto anche 3 volte l’anno. Chiamati anche funghi prataioli o bianchi, i funghi champignon si suddividono, in base alla colorazione del cappello, in quattro varietà: bianche, brune, intermedie e ibride.
Valori Nutrizionali e Calorie dei Funghi Champignon
I funghi non sono vegetali e sono addirittura catalogati in un Regno Biologico a sé stante. Non avendo alcun ruolo nutrizionale specifico ed insostituibile, i funghi (quindi anche gli champignon) non rientrano in nessuno dei VII gruppi fondamentali degli alimenti.
I funghi champignon sono poco calorici; l'energia è fornita principalmente dai composti azotati, seguiti dai glucidi e in maniera poco rilevante dai lipidi. Le proteine hanno un basso valore biologico, ovvero non contengono tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste quantità e proporzioni - in relazione al modello umano. I carboidrati sono tendenzialmente semplici. Le fibre, presenti in abbondante quantità, sono fondamentalmente non solubili; si accompagnano ad altre molecole di tipo prebiotico.
I funghi champignon contengono una discreta concentrazione della idrosolubile appartenente al gruppo B detta niacina (vit PP); tuttavia apprezzabile anche quella della liposolubile chiamata colecalciferolo o vitamina D.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
I funghi champignon contengono pochissime calorie: circa 20 per 100 grammi di prodotto.
Benefici per la Salute
Ricchi di fibre alimentari e di proteine, i funghi champignon sono poveri di grassi e vantano un ottimo contenuto di sali minerali come potassio, zinco, selenio e fosforo. A questi ultimi si devono le proprietà dei funghi champignon che sono fondamentali per supportare le funzioni cerebrali. Inoltre, possiedono anche diverse vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina D: esse conferiscono ai funghi champignon proprietà ideali per stimolare il sistema immunitario del nostro corpo.
I funghi champignon apportano numerosi benefici all’organismo grazie alle loro proprietà. Infatti, favoriscono il regolare transito intestinale e aiutano il metabolismo di zuccheri e grassi. Inoltre, sono facilmente digeribili. Non solo: i benefici dei funghi champignon derivano anche dalla chitina, sostanza che aiuta a rafforzare il sistema immunitario e che favorisce la prevenzione delle allergie, e dalla lovastatina, sostanza che combatte l’elevarsi del colesterolo nel sangue.
Gli champignon si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Non sembrano avere controindicazioni per il sovrappeso e per le malattie del metabolismo. Tutt'altro, lo scarso valore energetico, l'abbondanza di fibre, l'assenza di colesterolo ed il profilo lipidico neutro contribuiscono a fare degli champignon alimenti consigliati nella dieta contro: sovrappeso, diabete mellito tipo 2, ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia ed ipertensione. Nota: si fa eccezione per i funghi sottolio, più grassi e calorici di quelli freschi.
L'abbondanza di fibre e di componenti prebiotici (nutrimento per la flora batterica intestinale) rendono i funghi champignon ottimi alleati per prevenire e curare la stitichezza o stipsi. Essendo quest'ultima anche causa di emorroidi, ragadi e di aumento delle probabilità di cancro al colon, la loro pertinenza è estesa anche alla prevenzione di queste circostanze. Sarebbe invece consigliabile evitare grosse quantità di champignon nel regime nutrizionale preventivo all'intolleranza istaminica.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Secondo alcuni approfondimenti, i funghi commestibili non dovrebbero contenere istamina; tuttavia, lieviti e muffe, con i quali sono strettamente imparentati, ne sono ricchissimi. Secondo altre fonti poi, i funghi sarebbero dotati di un potenziale detto istaminoliberatore; a nuocere in caso di intolleranza non sarebbe dunque il contenuto alimentare di istamina, ma piuttosto la capacità di aumentarla indirettamente all'interno dell'organismo.
Per ragioni di sicurezza, in gravidanza ed allattamento sarebbero da evitare in porzioni e con frequenza di consumo troppo generosa (si legga l'articolo dedicato cliccando qui). Questa raccomandazione nasce soprattutto dal principio secondo il quale, come anticipato, tutti i funghi producono tossine. Quelle dello champignon dovrebbero essere innocue per l'uomo ma, poiché è anche "la dose a fare il veleno", si raccomanda particolare cautela. In gravidanza sarebbe anche consigliabile prediligere i funghi cotti a quelli crudi, poiché eventuali tossine di natura proteica vengono disattivate grazie al calore. Nota: soprattutto in tali condizioni, è assolutamente sconsigliabile mangiare champignon raccolti allo stato selvatico.
Gli champignon si prestano ai regimi alimentari contro l'intolleranza al glutine ed al lattosio.
Come Pulire e Cucinare i Funghi Champignon
Un esempio? Ecco come pulire i funghi champignon: elimina il gambo, rimuovi il terriccio e le eventuali impurità. Lavali sotto l’acqua corrente e asciugali con cura. Pulire i funghi champignon è il primo passo; in alternativa, opta per quelli in scatola già pronti all’uso!
Ricette con Funghi Champignon
Molte sono le idee di ricette con funghi champignon in scatola che puoi realizzare in pochi minuti: sono pronti all’uso e basta dar loro una ripassata di 5 minuti (il tempo può variare in base alla ricetta).
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
Patate e Funghi Champignon al Forno
Lessa le patate per 15 minuti; intanto fai saltare i funghi in scatola in padella con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio. Copri la padella, fai cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti e regola di sale. Pela le patate, tagliale a fette e aggiungi il sale. Ungi una pirofila d’olio e ricopri il fondo con del pangrattato; a questo punto versa le patate e i funghi champignon, ricopri con altro pangrattato, aggiungi un filo d’olio. Infine cuoci in forno a 180° per circa 20 minuti. Un piatto da circa 130 Kcal e buonissimo!
Spaghetti ai Funghi Champignon
Fai saltare in padella i funghi champignon a fette con uno spicchio d’aglio, sfuma con il vino bianco, fai evaporare, copri e cuoci a fuoco basso. Nel frattempo, fai bollire l’acqua e aggiungi la pasta; scola gli spaghetti, uniscili ai funghi e fai saltare il tutto in padella. Infine aggiungi una spolverata di pepe, del prezzemolo fresco e una manciata di parmigiano: un piatto da circa 360 Kcal e dal sapore inconfondibile!
Funghi Champignon Trifolati
Un grande classico sono poi i funghi champignon trifolati che hanno circa 46 Kcal ogni 100 grammi. Fai scaldare un filo d’olio in padella con uno spicchio d’aglio e del peperoncino, poi aggiungi i funghi. Cuoci a fuoco vivace per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto; quando saranno dorati, spegni il fuoco. A questo punto regola di sale e aggiungi del prezzemolo fresco tritato. Che profumo invitante!
Come Cucinare i Funghi Champignon Interi
I funghi champignon sono deliziosi anche interi! Il loro tempo di cottura dipende dal mezzo che utilizzi: in padella sono pronti in 25 minuti, bolliti impiegano 20 minuti, mentre al forno circa 30.
Funghi Champignon Interi Bolliti
Pulisci gli champignon, rimuovi i gambi e infine asciugali con la carta assorbente. Cuocili in una pentola con abbastanza acqua salata da ricoprirli e una noce di burro. Porta a ebollizione e riduci la fiamma. Aspetta 7 minuti fino a far evaporare l'acqua e infine lasciali rosolare nel burro per gli ultimi 2 minuti. Condisci e servi il tuo contorno. Calorie del piatto: 70 Kcal.
Teste di Funghi Champignon Interi Ripiene
Nella testa del fungo champignon intero pulito, inserisci un composto di pangrattato e formaggio. Spennellali con l’uovo e inforna a 180°C per 25 minuti: un piatto delizioso e leggero! Calorie del piatto: 118 Kcal.
Funghi Champignon al Forno
Il tempo di cottura dei funghi champignon freschi al forno è di circa 20 minuti, mentre quelli in scatola possono stare meno, ma dipende dalla ricetta che vuoi fare.
Funghi Champignon Gratinati al Forno
Mescola aglio e prezzemolo tritati con pangrattato, olio EVO, sale e pepe. Disponi i funghi interi in una teglia con carta da forno oliata. Sala e irrora l’interno di ogni fungo, poi riempili. Bagna con un filo d’olio e infornali nel forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti. Concludi la cottura con la funzione grill. Il piatto è pronto! Calorie del piatto: 125 Kcal.
Funghi Champignon in Padella
I funghi champignon in padella impiegano 25 minuti se freschi, mentre basta solo una ripassata per quelli in scatola!
Ecco una ricetta deliziosa: ammolla dei pezzetti di pane nel latte per qualche minuto. Fai soffriggere per due minuti con mezza cipolla tritata e formaggio a pezzi. Riempi le teste dei funghi con il condimento preparato. Scottale con un filo d’olio a fuoco alto per due minuti, poi abbassa, metti il coperchio e saranno pronte in 10 minuti. Calorie del piatto: 130 Kcal.
I funghi champignon in padella sono un contorno semplice e gustoso. Olio extravergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe; tanto basta per preparare un contorno veloce e versatile. Il profumo terroso e delicato dei funghi champignon si fonde armoniosamente con l'aroma dell'aglio e del prezzemolo, creando un mix di sapori che ne esalta la naturale delicatezza. L'elemento chiave di questo piatto è la semplicità degli ingredienti, che si combinano senza appesantire.
Sono la scelta ideale per accompagnare una vasta gamma di piatti principali, come secondi di carne o pesce, come condimento per paste e risotti, ma anche come ripieno per torte salate, deliziosi rustici, sformati, etc. Per preparare i funghi champignon in padella, come prima cosa spuntate la parte terminale dei gambi, solitamente molto sporca di terra, quindi pulite i cappelli dei funghi con un panno umido. Tagliateli prima a metà e poi a spicchi. Schiacciate gli spicchi d’aglio in camicia e fateli imbiondire in una padella con un filo d’olio e i gambi di prezzemolo. Aggiungete i funghi e fateli rosolare a fiamma alta. Regolate di sale e di pepe. Eliminate anche i gambi di prezzemolo, aggiungete il prezzemolo fresco tritato e impiattate. Potete aggiungere una spolverata di parmigiano per un tocco più saporito, oppure incorporarli a una salsa di panna per una versione più cremosa.
Funghi Champignon Fritti
Il tempo di cottura dei funghi champignon fritti è di circa 5 minuti, se sono freschi, e 3 se sono in scatola: pronto a gustarli?
Ecco una deliziosa ricetta da provare: infarina i funghi champignon tagliati a fette, impanali su un composto con uova, del latte, sale e pepe e poi avvolgili nel pangrattato. Scalda l’olio in padella, quando è caldo fai friggere i funghi champignon per 3 minuti circa. Prima di servire, assorbi l’olio in eccesso e sala. Calorie del piatto: 280 Kcal
Altre Ricette con Funghi Champignon
Sono tantissime le ricette in cui si possono gustare i funghi champignon: possono essere un ottimo contorno per i tuoi secondi piatti, oppure un gustoso condimento per i tuoi primi! Se freschi, i funghi champignon possono essere consumati anche crudi, conditi semplicemente con sale, olio EVO, limone e prezzemolo fresco, anche all’interno di insalate miste.
I funghi champignon sono gustosi anche con il pomodoro. Prendi i funghi champignon, puliscili, stacca i gambi e tritali nel mixer con mezza cipolla. Rosola il trito con tre cucchiai d’olio di oliva, senza bruciare la cipolla. Unisci i funghi, regola di sale e falli saltare un minuto a fuoco alto. Bagna con mezzo bicchiere di vino bianco e fai evaporare per 3 minuti, sempre a fuoco alto. A questo punto, aggiungi alcuni pomodori pelati tagliati a pezzetti, un rametto di basilico, alcuni capperi sottaceto e delle olive tagliate a dadini. Cuoci a fuoco medio finché i funghi saranno morbidi e il sugo ristretto. Sposta i funghi e il fondo di cottura in un piatto, togli il basilico e guarnisci con dei ciuffetti di basilico fresco. Accompagna il piatto con dei crostini tostati o con delle fette di polenta grigliate oppure servilo come antipasto caldo.
E le idee non finiscono qui: prova le patate ripiene di funghi ed edamame e stupisci tutti portando in tavola l’originalità!
Come Conservare i Funghi Champignon
È sempre un piacere utilizzare i funghi champignon in cucina per tante ricette, l’importante è sapere come conservarli. Ecco alcuni consigli:
- i funghi champignon avanzati in cottura si mantengono in frigo per 7 giorni se sono affettati, per 10 se sono interi; asciugali bene prima di chiuderli in un contenitore;
- i funghi champignon in scatola devono rimanere in un posto buio e fresco; una volta aperti, tienili in frigorifero e consumali entro 4 giorni;
- per capire come congelare i funghi champignon devi considerare il loro stato: congelati in scatola durano 2 mesi, se freschi e crudi possono durare un anno.
Funghi Champignon e Dieta Chetogenica
I funghi champignon risultano abbastanza compatibili con una dieta chetogenica. La dieta chetogenica richiede infatti un limitato apporto di carboidrati, privilegiando un'assunzione elevata di grassi e un adeguato consumo di proteine. Questo alimento può essere consumato senza compromettere la tua attenzione alla linea.
N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Rischi e Controindicazioni
Anche gli champignon possono avere delle controindicazioni. Molti non sanno che tutti i funghi producono tossine. Alcune, come in questo caso, sono innocue per l'uomo; ciò nonostante, in particolari situazioni, è consigliabile evitarli o ridurli sensibilmente.
ATTENZIONE! Gli champignon possono essere confusi con alcuni funghi tossici o velenosi. Rispetto ai suddetti del Genere Amanita ed A. Colore sopra il cappello bianco, bruno chiaro o giallino tenue. L'Amanita verdognola è invece giallo-cromo. Gambo che non si colora al tatto e al taglio, mentre A. Profumo delicato di humus e di erba. A. Nota: la specie A.
Tabella Nutrizionale (per 100g di funghi champignon crudi)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 20 kcal |
| Proteine | 2.5 g |
| Carboidrati | 3.3 g |
| Grassi | 0.3 g |
| Fibre | 1 g |
| Niacina (Vit. PP) | 3.6 mg |
| Vitamina D | 0.2 mcg |
| Potassio | 318 mg |
| Selenio | 9.3 mcg |
| Zinco | 0.5 mg |