Il mandarino è un frutto appartenente alla famiglia delle Rutacee. È un'ottima fonte alimentare di vitamina C. Questo micronutriente può aiutare a combattere i radicali liberi, prevenendo i danni cellulari grazie a questa sua azione antiossidante.
Il mandarino è inoltre una fonte di fibre, molecole che promuovono il buon funzionamento dell’intestino. In genere viene consumato fresco ma è possibile gustarlo anche sotto forma di confettura. La buccia di mandarino è ricca di limonene, una sostanza antiossidante. Il mandarino è il frutto dell’albero di Citrus aurantium var.
Aspetti Nutrizionali dei Mandarini
Come in tutta la frutta fresca, la componente nutrizionale che prevale è l’acqua e ciò contribuisce a renderli alimenti con un basso contenuto calorico. Frutti ricchi di acqua (circa l’80% della parte edibile) e piuttosto zuccherini (circa 16 grammi per etto), i mandarini apportano mediamente 50 calorie per 100 grammi. Quasi assenti i grassi, modesto il contenuto proteico, sono invece una discreta fonte di fibre.
Ulteriore caratteristica comune alla frutta fresca è che il contributo calorico deriva per la gran parte dai carboidrati semplici, i quali sono particolarmente rappresentati nel mandarino. Tra le vitamine, spicca sicuramente il contenuto di vitamina C, o acido ascorbico. Assicurarsi un consumo giornaliero di agrumi durante il periodo invernale aiuta a tenere lontano dai malanni tipici della stagione, come l’influenza.
Ma alla vitamina non si attribuisce solo la nota capacità di rafforzare il sistema immunitario, poiché è fondamentale per la sintesi del collagene, proteina principale del tessuto connettivo, vale a dire di pelle, vasi sanguigni, muscoli e ossa. Infine, è tra i principali antiossidanti che vengono introdotti con la dieta e aiuta a contrastare i radicali liberi.
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Il consumo del frutto contribuisce ad apportare all’organismo una quota di potassio, folati e vitamina A sotto forma del suo principale precursore, il beta-carotene. Come altri frutti arancioni, i mandarini contengono precursori della vitamina A, utile alla salute delle pelle e della vista, e sono un’ottima fonte di vitamina C, altamente disponibile soprattutto se consumati freschi, appena sbucciati e al naturale, abitudine molto diffusa anche grazie alla facilità di aprirli e dividerli in spicchi.
È proprio la presenza di vitamina C a rendere il mandarino un ottimo alleato della salute durante i mesi freddi e una soluzione sana per uno spuntino fuori pasto, considerato anche l’effetto idratante della sua polpa. Tra i minerali presenti in buone quantità spicca il potassio, seguito da calcio e fosforo.
Tabella dei Valori Nutritivi dei Mandarini (per 100g)
| Elementi principali | Valore |
|---|---|
| Acqua | 85,2 g |
| Energia | 53 kcal |
| Proteine | 0,81 g |
| Grassi | 0,31 g |
| Carboidrati | 13,3 g |
| Fibre | 1,8 g |
| Zuccheri | 10,6 g |
| Calcio | 37 mg |
| Ferro | 0,15 mg |
| Magnesio | 12 mg |
| Fosforo | 20 mg |
| Potassio | 166 mg |
| Sodio | 2 mg |
| Zinco | 0,07 mg |
| Vitamina C | 26,7 mg |
| Tiamina | 0,058 mg |
| Riboflavina | 0,036 mg |
| Niacina | 0,376 mg |
| Vitamina B6 | 0,078 mg |
| Folato, DFE | 16 µg |
| Vitamina A, RAE | 34 µg |
| Vitamina E | 0,2 mg |
| Grassi saturi | 0,039 g |
| Grassi monoinsaturi | 0,06 g |
| Grassi polinsaturi | 0,065 g |
Fonte: USDA Food Composition Databases
Controindicazioni
Le controindicazioni al consumo di mandarini rimandano principalmente alla loro naturale acidità, che al pari di quanto avviene per altri agrumi potrebbe non essere ben tollerata da chi è soggetto a bruciori di stomaco e reflusso. Il contenuto medio di zuccheri del mandarino potrebbe inoltre richiedere un consumo moderato di questo frutto all’interno di diete mirate al controllo della glicemia.
Usi dell'Olio Essenziale e delle Scorze
Dalle scorze dei mandarini si estrae anche un olio essenziale utile a profumare gli ambienti con effetti rilassanti. Alcune formulazioni di olio di mandarino sono inoltre indicate per usi cosmetici e altre per uso alimentare. Come sempre è importante verificare e rispettare il modo d’uso dell’olio essenziale acquistato. La scelta di formule da agricoltura biologica è in molti casi da preferire.
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Per quanto riguarda le scorze, prima di usarle a scopo alimentare (ad esempio per preparare frutta candita) è indispensabile accertarsi che non siano state trattate e non contengano quindi sostanze nocive. Quando le scorze sono edibili, e questo vale per tutti gli agrumi, è indicato esplicitamente in etichetta.
Origini e Diffusione
L’albero del mandarino (Citrus Reticulata) ha un’origine antica e una storia evolutiva importante. Insieme a cedri e pomeli ha infatti dato vita, per incroci e innesti, all’intera famiglia degli agrumi. La coltivazione di mandarini è particolarmente importante in Cina, primo produttore mondiale, Spagna, Africa Settentrionale, Brasile e Stati Uniti. La produzione nostrana di mandarini trova il suo clima ideale nelle regioni del Sud e in particolare in Sicilia.
Mandarini, Clementine e Mandaranci: Qual è la Differenza?
Il mandarino è un frutto che pur vantando alcune varietà apirene è generalmente ricco di semi ben visibili all’interno della polpa. Questa caratteristica, unita alla forma leggermente schiacciata ai poli, distingue i mandarini dalle clementine. Pur simili nell’aspetto, le clementine sono in realtà una varietà di mandaranci. Alla differenza tra mandarini, mandaranci e clementine abbiamo dedicato un articolo.
Usi in Cucina
I mandarini sono agrumi dolci e succosi, con note aspre piacevoli più o meno marcate. Il loro uso risulta per questo ottimo al naturale, in macedonia, per la preparazione di spremute, smoothie e centrifugati. Le dimensioni degli spicchi rendono i mandarini perfetti anche per la piccola pasticceria e per la decorazione di torte e dessert.
È inoltre possibile ricavarne ottimi sorbetti, liquori digestivi, confetture o marmellate. Ideali come spuntino o per arricchire una prima colazione invernale - insieme ad arance e kiwi su un porridge di avena, ad esempio - i mandarini possono essere l’ingrediente protagonista di profumatissime torte lievitate, ciambelle e muffin. I mandarini sono presenti sul mercato da novembre a febbraio.
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Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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