Calorie nella Pizza Margherita: Un Piacere da Gustare con Consapevolezza

Chi non ha mai mangiato una pizza? Chi non si è mai chiesto quante calorie abbia una pizza margherita e quante quelle con aggiunti altri ingredienti? È insomma un alimento conosciuto da chiunque, chi più chi meno. Sembra però avere un unico grande difetto: l’apporto calorico.

La pizza deve sempre fare i conti con la sua brutta reputazione di piatto ipercalorico nonostante ci rappresenti nel mondo e sia considerata un caposaldo gastronomico della cucina mediterranea. Io sono del parere che la nostra amata “pizza” ce la possiamo concedere e che non dovrebbe essere demonizzata e bandita da ogni tipo di dieta ipocalorica; a certe condizioni però… E’ un piatto completo composto da ingredienti semplici e genuini che occorre saper dosare per non incorrere nel rischio di sbilanciare troppo la nostra alimentazione.

In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento. Le combinazioni sono infinite ed aumentano sempre di più grazie alla fantasia dei pizzaioli.

Quante Calorie Contiene una Pizza Margherita?

L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dice che la pizza al pomodoro e mozzarella fornisce in media 271 calorie per 100 grammi. Considerando che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi, possiamo stabilire per questo piatto un apporto calorico medio di 700 Kcal.

Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie. L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha dichiarato che una pizza con pomodoro e mozzarella apporta in media 271 calorie circa ogni100 grammi.

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Consigli per Gustare la Pizza con Moderazione

Se la pizza è inserita in un piano alimentare settimanale, una buona strategia è sicuramente quella di:

  • Limitare SEMPRE l’apporto calorico del pasto precedente o successivo ( se viene mangiata a pranzo). Ad esempio un secondo piatto leggero per pranzo, accompagnato da un contorno di verdure e una fetta di pane, e come spuntino una porzione di frutta fresca.
  • Scegliere di non accompagnare la pizza con una birra o una coca cola: aggiungerebbero in media 200 kcal la prima e 400 kcal la seconda.
  • Preferire una pizza con farina integrale, possibilmente ”stirata”: quella più spessa contiene circa 200 calorie in più!
  • Non ordinarla con doppia mozzarella, aggiungereste circa 200 kcal.
  • Preferirla a pranzo invece che a cena…

In realtà che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete. Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo. Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare. Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!

Valori Nutrizionali e Consigli Dietetici

Di questi, probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non sono verdure. Anche la qualità di questi grassi è scarsa, prevalentemente sono grassi saturi e polinsaturi (omega-6).

La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.

Calorie di Altre Varianti di Pizza (circa 300g)

Ecco alcune pizze più comuni e relative calorie considerando una pizza di 300 gr circa:

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Tipo di Pizza Calorie (kcal)
Pizza margherita 810
Pizza marinara 700
Pizza napoletana 780
Pizza Capricciosa 960
Pizza al prosciutto e pomodoro 850
Pizza Quattro Stagioni 900
Pizza con salsiccia e pomodoro 975
Pizza ai quattro formaggi 1000
Pizza vegetariana 760

Possiamo dire che, nonostante sia un alimento ipercalorico, anche la pizza può essere assunta in quantità moderate, a prescindere dalla dieta. Concedetevela senza sensi di colpa, ricordando tutte le premesse appena lette. Se siete in un regime alimentare sano ed equilibrato, accompagnato da un piano sportivo ( anche leggero), nulla sarà compromesso. La regola è sempre la stessa: rispettiamo gli equilibri!

Quanto si ingrassa con una pizza? Cosa significa? Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo!

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