Una volta si diceva “arriva il caldo e mangio un gelato per rinfrescarmi”, oggi invece il gelato si mangia tutto l’anno! Il gelato è uno degli alimenti preferiti dagli Italiani tanto che, secondo un sondaggio commissionato all'Eurisko dall'IGI (l'Istituto del Gelato Italiano), piace al 95% della popolazione. Fresco, saporito e gustoso, il gelato soddisfa ed appassiona ogni giorno i palati di milioni di persone. Tra queste ve ne sono alcune particolarmente attente alla propria linea che temono di varcare il il sottile confine tra piacere e trasgressione. Ma quante calorie ha un gelato, qual è il modo migliore per non rinunciare a questo piacere senza sgradevoli ripercussioni sulla propria silhouette?
Il Gelato Fa Ingrassare?
La domanda più frequente è: il gelato fa ingrassare? No! Ma dipende sempre dalla quantità e dai grassi che si utilizzano per prepararlo, che non sempre possiamo conoscere, possiamo dire che il suo consumo moderato, come spuntino o fine pasto, non provoca aumenti evidenti di peso.
Calorie a Confronto
Se si confronta il contenuto calorico con quello di altri alimenti si avranno, per 100 gr. di gelato, circa 200 kcal, contro le 900 kcal dell’olio, le quasi 600kcal del cioccolato e le 300kcal del miele. Tutti questi prodotti elencati forniscono comunque molte più calorie rispetto alle 30-40 kcal prodotte da 100 gr.
I differenti ingredienti che compongono il gelato forniscono varie quantità caloriche, per cui il gelato alla frutta contiene circa 160 kcal mentre le creme o il fior di latte arrivano a circa 220 kcal.
Gelato e Dieta
Il gelato è un ottimo alimento ideale da inserire nelle diete estive e, date le sue caratteristiche di digeribilità e gustosità, rimane indicato anche per i soggetti anoressici o con problemi di digestione. Il freddo, infatti, stimola la secrezione dei succhi gastrici risultando anche un blando analgesico.
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Ingredienti e Valori Nutrizionali
Il gelato prevede tra i suoi ingredienti il latte, che contiene una discreta quantità di proteine, di calcio e di fosforo. Essendo il latte uno dei suoi ingredienti principali, il gelato è abbastanza ricco di calcio, fosforo, vitamina A e alcune Vitamine del gruppo B (essenzialmente B1 e B2). Dato che i gelati industriali utilizzano prevalentemente latte scremato, il contenuto vitaminico decade leggermente (soprattutto quello di vitamina A). Se tra gli ingredienti del gelato compare la frutta secca aumenta il contenuto e la qualità lipidica dell'alimento. I grassi provenienti da questi ingredienti sono infatti di buona qualità ed appartenenti alla famiglia degli acidi grassi mono e polinsaturi (i cosiddetti grassi buoni che, se assunti con moderazione in sostituzione ai lipidi di origine animale, aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo).
La presenza del latte e delle uova garantisce poi un buon apporto proteico. Le proteine sono maggiori nelle creme che non nei gelati alla frutta. I grassi contenuti nei gelati a base di frutta secca o al cioccolato, invece, sono quelli insaturi, utili quindi ad abbassare il colesterolo “cattivo” nel sangue. La presenza del latte garantisce anche un buon concentrato di sali minerali, specialmente di calcio e fosforo, e di alcune vitamine, come la A e alcune del gruppo B. Più significativo, ovviamente, l’apporto vitaminico dei gelati a base di frutta.
Come Regolarsi
Come regolarsi, dunque? Se si vuole consumare un gelato dopo un pasto ricco, è consigliabile un gelato alla frutta, con poche calorie. Invece dopo un pasto leggero, povero di grassi, si può scegliere un gelato alla crema, più calorico e più ricco di sostanze nutritive.
Gelato Artigianale vs Gelato Industriale
Il gelato artigianale è una preparazione alimentare portata allo stato solido e pastoso mediante mescolamento e congelamento della miscela di ingredienti. Durante il congelamento viene incorporata aria che dona morbidezza e cremosità al gelato ed è questa la principale differenza fra i due tipi di gelato. Per quantificare tale caratteristica è stato introdotto il concetto di overrun, cioè l’aumento percentuale in volume della miscela gelata. La principale differenza che distingue il gelato industriale da quello artigianale è la maggiore incorporazione di aria.
Il gelato artigianale si distingue per l’impiego prevalente di ingredienti freschi, miscelati con cura dall’artigiano in base alla sua creatività. L'utilizzo di ingredienti freschi aumenta la deperibilità del prodotto che dev'essere venduto e consumato entro pochi giorni dalla sua produzione.
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Gli estimatori del gelato artigianale dovrebbero comunque essere consapevoli che artigianale non è sempre sinonimo di qualità. Nessuno vieta al gelataio di utilizzare, per esempio, grassi vegetali, aromi e additivi vari, o sostituire la frutta fresca con succhi o liofilizzati.
Calorie e Gusti: Esempi Pratici
Per darvi dei parametri di valutazione, vi diremo che una coppetta di gelato alla frutta, di 110-120gr contiene all’incirca 140 Kcal. Parliamo invece di circa 180 Kcal se il gelato è a base di creme o cioccolato.
L’apporto calorico del gelato può variare a seconda del gusto scelto. In media, un gelato alla frutta apporta circa 130 calorie ogni 100 grammi, mentre arrivano a contenere più di 300 chilocalorie per 100 grammi quelli a base di panna, cacao e mandorle.
Dopo tutti questi numeri però ancora non abbiamo stabilito quante Kcal ingeriamo mangiando un gelato. Per quanto riguarda le calorie/gusto è probabile che anche in gelaterie differenti l’apporto sia più o meno lo stesso a parità di peso (ogni gelatiere affina la propria ricetta ma la quantità di zuccheri, grassi e solidi deve rimanere comunque bilanciata e è difficile immaginare variazioni maggiori del 15-20% rispetto ai dati riportati sopra, che sono riferiti ai nostri gelati) L’uso di materie prime o basi industriali dovrebbe incidere sulla qualità del gelato ma non molto sull’apporto calorico.
Esempio di Valori Nutrizionali Medi per 100g di Gelato:
| Tipo di Gelato | Calorie (kcal) |
|---|---|
| Gelato alla Frutta | 130-160 |
| Gelato alle Creme | 200-220 |
| Gelato al Cioccolato | Circa 300 |
Gelato come Sostituto del Pasto?
Con il caldo estivo la voglia di cucinare è sempre meno. E quindi un po’ per praticità, un po’ per gola, si ha spesso voglia di sostituire il pasto con un gelato. Ma sarà una scelta così salutare? La risposta è… no.
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Se andiamo a vedere le sole Kcal, possiamo notare che in fondo quelle apportate da un gelato sono simili a quelle di un pasto completo. Un pasto bilanciato in una dieta media di 1600 Kcal apporta infatti intorno alle 400-500 Kcal. Sono orientativamente le stesse apportate da una bella coppa di gelato. Ma ormai sappiamo che le Kcal non sono la sola cosa che conta per valutare la salubrità di un pasto.
In conclusione è chiaro che, nutrizionalmente parlando, un gelato non può sostituire un pasto. Allora diciamo che, nell’ambito di una dieta equilibrata, si può OCCASIONALMENTE pranzare o cenare con un gelato purché non diventi un’abitudine. Sarebbe meglio togliersi lo sfizio del gelato al momento dello spuntino, con una piccola porzione magari alla frutta ed in coppetta. Meglio ancora se dopo aver fatto dell’attività fisica!
Consigli per un Consumo Consapevole
Quando si entra in una gelateria artigianale è bene far attenzione che la lista degli ingredienti usati sia ben esposta.
- Deve contenere poche calorie.
- Preferire i gelati che non contengono aromi, coloranti, addensanti ed emulsionanti generalmente segnalati dalla scritta E seguita dal codice corrispondente.
- In caso di gelato industriale, oltre a leggere con cura calorie ed ingredienti, è importante valutare l'integrità della confezione. Se la carta è rovinata, molto probabilmente quel gelato ha subìto degli sbalzi termici.
Quindi da domani, quando avrete un’irrefrenabile voglia di una coppa gelato, non precludetevi questa piccola gioia, pensate che in fondo state facendo felice la persona più importante della vostra esistenza.