Calorie Cocktail Mimosa: Un'opzione deliziosa e leggera

Le sere d’estate, uscendo in compagnia, è facile che venga voglia di consumare qualche cocktail, ma, attenzione, anche questi hanno il loro apporto calorico e, spesso, può essere anche piuttosto consistente. Tuttavia, non deve essere per forza così! Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico.

Seguire uno stile di vita sano comporta tante rinunce, che diventano ancora più difficili da rispettare quando arriva l’estate ed ogni giorno si programmano cene e aperitivi con parenti, colleghi e amici. Dunque, l’aperitivo con poche calorie, è possibile?

Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza. Alcuni cocktail, quelli più dolci o elaborati possono contenere più calorie di una pizza margherita o di una carbonara, perciò bisogna fare davvero attenzione a non esagerare.

Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche. Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“.

Il Cocktail Mimosa: Un Classico Leggero e Frizzante

Il Mimosa è il cocktail da brunch per eccellenza, amato specialmente dal pubblico femminile per via del suo sapore fruttato e delicato, è realizzato con Champagne e spremuta d’arancia, perciò non supera le 80 calorie a bicchiere. Il cocktail meno calorico è il Bellini, preparato mixando spumante, purea di pesca e ghiaccio. Variante al Bellini, detto anche cocktail Mimosa, è preparato con succo d’arancia e champagne.

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Il Cocktail Mimosa è un drink fresco e leggero a base di succo d’arancia e bollicine, amatissimo in tutto il mondo. E’ stato inventato nel 1925 da un barman dell’Hotel Ritz di Parigi, che l’ha chiamato così proprio per il suo colore giallo, che gli ricordava le mimose, il classico fiore giallo della Festa delle Donne, che ho omaggiato con la mia Torta Mimosa.

Qualche anno prima, nel 1921, era stato inventato a Londra il Buck’s Fizz (il nome deriva dal locale in cui è nato), un cocktail quasi identico al Mimosa Drink, sempre a base degli stessi ingredienti, ma con dosi diverse: il Buck’s Fizz è composto da 30 ml di succo di arancia e 70 ml di spumante (o champagne), risultando quindi più alcolico.

Come Preparare un Cocktail Mimosa Perfetto

Il Mimosa Cocktail viene servito nei classici flûte, che donano a questo drink un aspetto molto elegante, diventando il perfetto cocktail di benvenuto a ricevimenti, feste e cerimonie. Ricordatevi di utilizzare le dosi in millilitri, con un dosatore: dato che gli ingredienti non sono acqua, il peso grammi/ml è diverso. Solo per curiosità, 75 ml di spumante corrispondono a ca. 60 grammi, mentre 75 ml di succo di arancia, corrispondono a ca.

Per preparare il Mimosa, spremete l’arancia -circa mezza- e versatene il succo in un flute. Dall’arancia rimanente ricavate una fetta a forma di mezzaluna , incidendo leggermente la fettina in modo da poter applicare la rondella sul bicchiere. Una fresca bevanda, dissetante e colorata da assaporare nei tuoi momenti di relax.

A dare il colore tipico del fiore della mimosa, ci sarà la frutta fresca come l’ananas o il mango, o perchè no un buon succo di limone bio per donare una nota di acidità a questa bevanda fresca e dissetante. Se non avete molto tempo e volete offrire questo cocktail per un aperitivo dell’ultimo momento, potete acquistare i prodotti già in succo, altrimenti se siete muniti di un buon estrattore, garantirete ai vostri commensali un succo sano e genuino senza zuccheri aggiunti, come solitamente si trovano in commercio.

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Prima di tutto selezionate la frutta che desiderate abbinare in questa bevanda. Noi abbiamo preferito del succo d’arancia fresco, del succo di limone bio fresco, un succo d’ananas, ottenuto con un buon estrattore e in aggiunta abbiamo scelto un ottimo prosecco per donare brio e vivacità al nostro cocktail.

In alternativa, se non volete mantenere il giallo vivo, ma volete variare il colore della vostra bevanda, magari seguendo le tonalità di una festa a tema, potete scegliere di aggiungere altri succhi di frutta naturali con l’aggiunta del Brachetto invece dello spumante, per ottenere un cocktail dalle note rosate, potete intensificare il colore con dell’alchermes o de Martini Rosso oppure del Curaçao se volete abbinare la bevanda ai toni del blu.

In una boule da barman, o in una ciotola capiente se non ne avete una a disposizione, iniziate a versare il succo d’arancia che è la bevanda dal colore più scuro, versate poi gradatamente il succo d’ananas e regolate la quantità in base all’intensità del colore che volete ottenere dal vostro cocktail. Infine aggiungete poco succo di limone e assaggiate, se è di vostro gradimento potete procedere all’aggiunta del vino spumante, del prosecco o dello champagne e regolare di gusto aggiungendo o meno altra parte alcolica o viceversa.

Sistemate i bicchieri, meglio ancora delle coppe o del flûtes da champagne, su di un vassoio e versate con l’aiuto di un mestolo a beccuccio stretto, la bevanda nei bicchieri. Un tocco interessante ed elegante è bagnare leggermente il bordo dei bicchieri con un po’ d’acqua e intingerli delicatamente nello zucchero semolato a grana fine.

Consigli per un Aperitivo a Basso Contenuto Calorico

Soprattutto d’estate, quando cresce la voglia di drink rinfrescanti, di aperitivi con gli amici, di relax con un buon cocktail, ma non si vuole mettere a repentaglio la linea (magari faticosamente conquistata nei mesi precedenti in vista della “prova costume”), lo “spauracchio” delle calorie potrebbe rovinare il piacere del buon bere. Come fare, allora?

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Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.

Altri Cocktail a Basso Contenuto Calorico

Con sole 60 calorie, il Vodka Soda è in assoluto il cocktail meno calorico della nostra classifica, perfetto per bere qualcosa di spiritoso senza gonfiarsi o assumere troppe calorie durante la giornata. In generale, la vodka, essendo un distillato secco e con pochi zuccheri, si presta bene come base per realizzare drink poco calorici. La soda è sostanzialmente acqua frizzante, perciò non ha calorie.

Non sai cosa prendere all’ora dell’aperitivo? Lo Spritz è sempre un’ottima scelta, soprattutto ora che sai che fa anche parte dei cocktail con meno calorie. Che sia a base di Aperol o Campari, questo drink non supera le 90 calorie a bicchiere e contiene solamente altri due ingredienti oltre alle basi alcoliche sopracitate: prosecco e soda.

Un altro cocktail a base di vodka con poche calorie è il Bloody Mary, i cui ingredienti sono molto particolari. Oltre al succo di pomodoro, va aggiunto il succo di limone, poche gocce di Tabasco (Compra su Amazon) e di Salsa Worcestershire (Compra su Amazon), sale, pepe e sedano per guarnire. Insieme allo Spritz, l’Americano è forse il cocktail più richiesto nei bar all’ora dell’aperitivo.

Il Moscow Mule è un long drink perfetto da gustare prima di cena, ma anche dopo pasto, perché grazie alla presenza dello zenzero favorisce la digestione ed aiuta a portare sollievo allo stomaco. Tra i più in voga del momento, la ricetta di questo cocktail prevede vodka, zenzero fresco, Ginger Beer e succo di lime, per un totale di circa 120 Kcal a bicchiere.

Fra i cocktail pestati più famosi, il Mojito è uno dei pochi a contenere una quantità di calorie molto bassa. Il range si aggira tra 130 e 180 calorie in base alla quantità di zucchero di canna che viene pestato sul fondo del bicchiere insieme a lime e menta. Una volta preparato il pestato con il muddler, basta aggiungere rum bianco e soda.

All’ultimo posto della classifica dei cocktail meno calorici c’è un altro pestato molto gustoso che è una variante della Caipirinha. A differenza di quest’ultima, la Caipiroska non è a base di Cachaça, ma di vodka. Oltre a questo, l’apporto calorico è dovuto dalla quantità di alcool versata e da quella di zucchero che viene pestato insieme al lime oltre che dal tipo di frutta che viene aggiunta insieme al resto degli ingredienti (es: fragole frullate, polpa del frutto della passione, ecc…).

Anche se l’alcool è uno dei primi tabù quando si parla di dieta, nella cultura mediterranea rinunciare ad un bicchiere di vino durante il pasto è considerata quasi eresia. Devi sapere che un calice di vino può contenere dalle 90 alle 150 calorie, quindi può concederselo senza esagerare anche chi è attento alla linea e non vuole saperne di ingrassare.

Pensate che alcuni cocktail superano le 200 Kcal: 150 ml di Pina Colada hanno ben 265 Kcal, oppure la Caipirinha, a parità di quantità, ne ha circa 250. Quali sono allora i cocktail che si possono bere con maggiore tranquillità, senza far troppo danno alla linea?

Leggero e dissetante, il Gin Tonic è un drink che, oltre al basso contenuto calorico, presenta anche una gradazione alcolica moderata: attorno al 10-12% vol., a seconda del gin utilizzato e al netto della diluizione data dal ghiaccio, con la quale la gradazione scende attorno al 6%.

Classico cocktail italiano ormai conosciuto in tutto il mondo, lo Spritz è un cocktail leggero e rinfrescante, almeno nella versione oggi più diffusa, quella con l’Aperol.

Stanco dei low alcool? Attenzione. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.

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