Il pane di semola è un alimento sempre più presente sulle tavole degli italiani, e la sua popolarità pare destinata a crescere. Ormai per il pane fresco, così come per la pasta, molte persone preferiscono affidarsi a varianti alternative, e forse meno conosciute, di quelle tradizionali.
Cos'è il Pane di Semola?
Il pane di semola è fatto con semola rimacinata di grano duro. Un esempio è il pane prodotto da Oropan S.p.A. S.S. 96 km, direttamente dalla Puglia, fresco ogni mercoledì e venerdì. È importante conservarlo in un ambiente fresco e asciutto.
Ingredienti
Gli ingredienti tipici includono:
- Semola rimacinata di grano duro (70%)
- Acqua
- Lievito madre (10%): semola rimacinata di grano duro, acqua
- Sale
- Lievito
Generalmente, il pane è disponibile in pezzature da 1 kg o in filoncini da 4 pezzi.
Valori Nutrizionali del Pane di Semola
È importante conoscere i valori nutrizionali del pane di semola per integrarlo correttamente nella propria dieta. Scorri in basso per scoprire in dettaglio i valori nutrizionali di questo alimento.
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Valori nutrizionali per 100g:
- Valore energetico: Kj 1059 / kcal 253
- Carboidrati: 52,8g (di cui zuccheri 3g)
- Proteine: 7g
- Grassi: 1,1g (di cui saturi 0,2g)
- Fibre: 2,7g
Tuttavia, è bene ricordare che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.
Pane di Semola e Dieta Chetogenica
Se sei agli inizi con la chetogenica, tieni presente che questo alimento non soddisfa i requisiti della dieta chetogenica poiché è eccessivamente ricco di carboidrati. Non è troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso e dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità.
Benefici del Pane di Semola
Come già detto, nella farina di semola, con cui è composto questo particolare tipo di pane, sono presenti sostanze nutrienti molto importanti, come sali minerali, vitamine e fibre. In particolare il pane di semola offre tantissimi benefici soprattutto nella sua variante integrale. In primis, grazie all’alta concentrazione di fibre, riesce a ridurre colesterolo e glicemia.
Pane di Semola Integrale
Un consiglio è quello di optare per la versione integrale, che ha minor numero di calorie ed un maggior apporto di fibre, molto importanti per il corretto funzionamento dell’intestino e degli altri organi del corpo.
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Controindicazioni e Considerazioni
Non ci sono delle vere e proprie controindicazioni legate al consumo del pane di semola, ma dei casi in cui sarebbe consigliabile osservare un apporto controllato. Da tenere sotto controllo è anche il modo in cui viene realizzato: la sua scarsa raffinatezza la farina di semola potrebbe magari generare dei problemi di digeribilità per chi soffre di disturbi gastrointestinali.
Se volete perdere qualche chilo e state seguendo una dieta ipocalorica, fareste bene ad evitare questo tipo di pane: 100 grammi di farina di semola di grano duro hanno circa 314 calorie.
Innovazioni nel Pane di Semola
Il consumatore moderno è sempre più attento e sensibile alla qualità del cibo e all’impatto che può avere sulla salute e sull’ambiente. La maggiore disponibilità di informazioni sugli alimenti orienta il consumatore verso scelte di acquisto consapevoli, con una crescente attenzione agli aspetti legati alla salute. Ciò ha indirizzato la ricerca scientifica verso la formulazione di prodotti alimentari fortificati e funzionali.
Dal punto di vista nutrizionale, il pane, sia di frumento tenero che duro, è uno dei cibi più importanti nell’alimentazione umana e si presta molto bene a veicolare composti bioattivi che esplicano effetti benefici per l’organismo. In tal senso, la ricerca si è focalizzata sulla formulazione di pani ottenuti mediante parziale sostituzione della semola di grano duro con farina di legumi.
I legumi si caratterizzano per un elevato profilo nutrizionale grazie al loro alto contenuto in proteine, in fibra alimentare e minerali e un contenuto in carboidrati più basso di quello dei cereali. Il loro pattern amminoacidico, se consumati in combinazione con i cereali, si completa di aminoacidi solforati, per cui la formulazione di un pane con farina di legumi permette di ottenere un prodotto unico che integra tutti gli amminoacidi essenziali.
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Diversi studi hanno testato l’impiego di semola di grano duro in combinazione con farina di fagiolo, ottenendo uno sfarinato arricchito dal punto di vista nutrizionale, soprattutto in termini di proteine, fibre e minerali. Questo mix di sfarinati, impiegati successivamente per la panificazione, ha migliorato le caratteristiche visco-elastiche degli impasti e favorito lo sviluppo di pani più voluminosi.
Altri studi hanno preso in considerazione il lupino, che è uno dei legumi più interessanti grazie alle sue proprietà nutrizionali, in quanto contiene elevati quantitativi di proteine, minerali e fibre. I pani di semola di frumento duro-farina di lupino hanno mostrato livelli di proteine, micro, macronutrienti e fibre più elevati rispetto al pane di sola semola.
Oltre che con sfarinati derivati dai legumi, dal punto di vista nutrizionale il pane può essere arricchito anche con scarti di lavorazione da colture industriali, quali il carciofo, una delle colture erbacee maggiormente coltivate e consumate nell’area del Mediterraneo, dalle importanti proprietà nutrizionali e salutistiche, grazie alla disponibilità di composti bioattivi e all’azione antiossidante.
È, infatti, ricco di polifenoli e di una frazione di fibra solubile, l’inulina, che contribuiscono al miglioramento della flora intestinale e riducono i livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue. Il carciofo è una coltura soggetta alla produzione di grandi quantità di scarti durante la lavorazione industriale (steli, brattee, foglie) che sono ricchi di composti nutritivi e costituiscono una risorsa e non un rifiuto.
L’inulina ha un’azione prebiotica, favorendo lo sviluppo e l’attività dei batteri utili per il sistema immunitario e metabolico e, dal punto di vista tecnologico, a livello industriale viene impiegata come sostituto dello zucchero e dei grassi.
Brattee e steli sono stati impiegati, previa trasformazione in farina, nella produzione di pani arricchiti. L’integrazione di tali sfarinati ha aumentato la quantità di polifenoli nelle farine e nel pane, influenzando positivamente il processo di lievitazione, ottenendo volumi elevati.
Tabella comparativa dei valori nutrizionali
| Valori Nutrizionali | Pane di Semola Standard (per 100g) | Pane di Semola e Lupino (per 100g) |
|---|---|---|
| Valore energetico (Kj) | 1059 | 1687 |
| Valore energetico (kcal) | 253 | 403 |
| Carboidrati (g) | 52,8 | 63 |
| di cui zuccheri (g) | 3 | 6 |
| Proteine (g) | 7 | 31 |
| Grassi (g) | 1,1 | 4,4 |
| di cui saturi (g) | 0,2 | 1,4 |
| Fibre (g) | 2,7 | 8,2 |