Le patate dolci, o patate americane, sono un ingrediente molto versatile in cucina, al pari delle patate che utilizziamo abitualmente! Come suggerisce il nome botanico, la patata dolce non è una vera e propria patata che si chiama invece Solanum tuberosum e che appartiene alla famiglia delle Solanaceae.
Origini e Diffusione
La pianta della patata dolce è originaria del Centro America dove le popolazioni la consumavano già ottomila anni prima di Cristo, sia raccogliendola allo stato selvatico sia dalle coltivazioni. Dopo la scoperta delle Americhe le patate dolci furono importate in Europa e successivamente anche in Asia.
In Italia le patate dolci sono coltivate principalmente in alcune regioni del centro sud come Lazio e Puglia e in Veneto e sono di stagione nel periodo autunnale; se ben conservate, possono essere consumate fino alla primavera.
Caratteristiche e Varietà
Per quanto riguarda le caratteristiche delle patate dolci, si tratta di radici che somigliano a tuberi e ricordano la classica patata nella forma e nelle dimensioni. Come le patate tradizionali, anche le patate rosse possono avere buccia e polpa di colori diversi, dall’arancione al giallo, dal bianco al viola.
Proprio come le comuni patate anche le batate esistono in più varietà e tra queste se ne distinguono principalmente due: patate dolci a polpa bianca e caratteristico sapore di castagne cotte e patate dolci a polpa arancione, dal sentore di carote e zucca.
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Valori Nutrizionali e Calorie
Le patate dolci forniscono poche calorie e nessun grasso ma sono però ricche di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti come i carotenoidi. Le patate dolci sono anche ricche di fibre e soprattutto di vitamine e minerali, in particolare potassio, magnesio, calcio e fosforo, vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C.
La colorazione della patata dolce, generalmente arancione più o meno intenso, è data da pigmenti liposolubili noti come carotenoidi. La patata dolce, poiché ricca di carboidrati, fornisce energia all’organismo pur avendo calorie contenute.
Da un punto di vista nutrizionale 100 grammi di patate dolci bollite forniscono al nostro organismo circa 80 calorie. Si tratta di carboidrati complessi ma anche di una discreta dose di proteine (circa il 5%) e un quasi nullo apporto di grassi. È sicuramente un alimento da poter consumare anche a dieta.
Parlando dei valori nutrizionali di questo alimento, che si presenta in una forma più lunga rispetto alla patata tradizionale, questo tubero è davvero molto nutriente. Per quanto riguarda le calorie però, non è eccessivamente calorica, anzi: il suo apporto si attesta sulle 80 calorie per 100 gr. di prodotto.
Di queste calorie, 20 vengono dai carboidrati, mentre è interessante notare l’alto contenuto di fibre, che oltre a dare un senso di sazietà aiutano anche a regolarizzare il transito intestinale. Come a dire, oltre che buone fanno anche bene! Parlando delle proteine invece queste non rappresentano una quota rilevante delle patate dolci, così come i grassi. Anzi, le patate sono praticamente prive di lipidi.
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Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di patate dolci bollite:
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 80 kcal |
| Carboidrati | 20 g |
| Proteine | 5% |
| Grassi | Quasi nullo |
| Fibre | Alto contenuto |
Benefici per la Salute
Le proprietà delle patate dolci sono dunque molte, tanto che questa radice è anche utilizzata per confezionare integratori alimentari. La patata dolce è un’alleata della salute cardiovascolare. Il suo apporto di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre aiuta infatti a proteggere cuore e arterie; per di più si tratta di un alimento privo di grassi saturi e di colesterolo, che in quantità elevate possono promuovere l’aterosclerosi.
Al contrario, le fibre aiutano a tenere sotto controllo la colesterolemia e la glicemia e l’elevato contenuto di carboidrati sotto forma di amido, riduce l’indice glicemico della patata dolce rispetto ad altre fonti di carboidrati. Molecole antiossidanti (in particolare la vitamina A) aiutano invece a combattere l’ossidazione, proteggendo non solo le arterie ma anche la vista, la pelle e le mucose.
Ad esempio, le patate americane:
- fanno bene al cuore perché proteggono arterie e vene. Contengono infatti le cosiddette ‘antocianine‘, sostanze anti ossidanti che aiutano la circolazione;
- sono ricche di fibre che assunte nell’alimentazione migliorano la funzionalità cardiaca (tra le altre cose) e mantengono ottimali i livelli del colesterolo nel sangue;
- fanno bene al sistema immunitario, perché sono ricche di vitamine C, anch’essa una perfetta sostanza anti ossidante, così come la vitamina A contenuta nel beta carotene di cui queste patate sono ricche;
- proteggono dal diabete, in quanto tengono sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, ed anzi possono essere mangiate anche da chi soffre di questa patologia;
- inoltre sono consigliate per gli sportivi perché il contenuto di potassio e di magnesio favoriscono gli scambi tra le cellule prevenendo i crampi e facilitando la contrazione delle fibre muscolari;
- regolarizzano il transito intestinale grazie al contenuto elevato di fibre, che danno anche un senso di sazietà e quindi aiutano paradossalmente a tenere sotto controlli il peso;
- la vitamina A migliora anche la vista, agendo positivamente sul retinolo, la molecola chiave per il funzionamento oculare;
- può essere consumata anche da chi è intollerante al glutine, poiché non ne contiene, e quindi entra a buon diritto nell’alimentazione per celiaci.
Come Cucinare le Patate Americane al Forno
Le patate dolci possono essere cucinate in molti modi diversi, al pari delle patate comuni, e si possono consumare con o senza la buccia. Prima di cucinare le patate americane, queste vanno lavate esternamente per eliminare sporcizia e terra, dopodiché possono essere cotte intere o tagliate a fette sottili o a cubetti.
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La ricetta delle patate dolci al forno è un’ottima alternativa alle classiche patate arrosto, un contorno ideale per accompagnare secondi piatti di carne, pesce o verdure. Per renderle ancora più sfiziose ci siamo ispirati al metodo di preparazione delle patate hasselback, che vengono tagliate a fisarmonica e insaporite con spezie ed erbe aromatiche. Per una versione più ricca, tuttavia, potreste addirittura pensare di farcirle con cheddar e bacon!
Preparazione
- Per preparare le patate dolci al forno per per prima cosa tritate finemente il rosmarino e l’aglio.
- e insaporite con la paprika dolce, il sale e il pepe.
- Mescolate per amalgamare gli aromi.
- Iniziate ad accendere il forno 200° in modalità ventilata.
- Incidete le patate a rondelle di un spessore di 3-4 mm, senza tagliarle fino in fondo. Per facilitarvi potete infilzare la base della patata con uno spiedino lungo a 1 cm.
- e infine distribuite bene il mix di aromi sopra alle patate.
- Cuocete in forno ventilato per 50-55 minuti.
E' preferibile consumare subito le patate dolci al forno.
Scegliete patate non troppo vecchie perché risulterebbero troppo dure e difficili da incidere. Se dovessero risultare comunque dure, potete sbollentarle per circa 5-10 minuti, in base alla grandezza.
Consigli aggiuntivi
Per preparare le patate dolci o normali in modo sano, sono consigliati metodi di cottura più salutari come la bollitura o la cottura al forno. Mantenere la pelle consente di avere un apporto maggiore di fibre. Servire con erbe o spezie fresche invece di formaggio, burro e sale.
Anche l'abbinamento delle patate con cibi che hanno meno carboidrati, come proteine magre e verdure non amidacee, può limitare il loro effetto sulla glicemia. L'abbinamento con i cereali è il più insidioso per quanto riguarda l'innalzamento degli zuccheri nel sangue. Uno dei cereali che meglio contribuisce la bilanciamento dell'indice glicemico è il grano saraceno.