Negli ultimi anni, il riso basmati ha guadagnato popolarità anche in Italia come alternativa salutare al riso comune. Scopriamo quali sono le reali differenze e i benefici di questa varietà.
Differenze tra Riso Normale e Riso Basmati
Che differenza c’è tra il riso normale e il riso basmati?
- Forma e struttura del chicco: Il riso basmati presenta chicchi lunghi e sottili che, durante la cottura, tendono ad allungarsi ulteriormente senza allargarsi.
- Aroma: Il termine “basmati” deriva dalla parola hindi “basmati“, che significa “fragrante“. In Hindi il nome basmati significa ‘ricco di aroma innato’ e deriva dal sanscrito ‘vassaymayup’ (intriso di aroma).
- Consistenza: Dopo la cottura, i chicchi di riso basmati rimangono ben separati e non tendono ad appiccicarsi come accade spesso con altre varietà.
Perché è Meglio il Riso Basmati?
Uno dei vantaggi più significativi del riso basmati rispetto al riso comune riguarda l’indice glicemico (IG). Rispetto ad altre varietà di riso il Basmati sembra essere caratterizzato da un minor indice glicemico (un parametro che indica la velocità alla quale il livello di glucosio nel sangue aumenta in seguito all’assunzione di un determinato alimento).
Infatti il riso basmati è più ricco di amilosio - la componente dell’amido meno digeribile dall’uomo - rispetto ad altre varietà; ciò porterebbe a una riduzione del suo indice glicemico rispetto a quello di altre varietà di riso, tipicamente elevato a causa della ricchezza di amilopectina - la componente dell’amido più facilmente digeribile dall’uomo - rispetto al contenuto in amilosio.
Il riso basmati è disponibile anche nella versione integrale, che conserva la crusca e il germe del chicco.
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Qual è il riso con più basso indice glicemico?
Tra le varietà di riso comunemente disponibili, il riso basmati integrale è quello con l’indice glicemico più basso (circa 45-50).
Valori Nutrizionali del Riso Basmati
Scopriamo quali sono i valori nutrizionali del riso basmati per inserire questo alimento nella nostra dieta in modo equilibrato. Il riso basmati è povero di grassi. Tra i sali minerali che apporta al nostro organismo troviamo soprattutto il potassio. È anche una fonte di fibre, ancor di più nella sua versione integrale.
Il riso è un alimento meno calorico della pasta, anche se la differenza è piuttosto esigua, come del resto il divario tra gli altri valori nutrizionali. Cento grammi di riso crudo contengono grossomodo 330 calorie, che scendono a 100 Kcal per un'analoga quantità di prodotto bollito; il riso tende infatti ad assorbire molta più acqua di cottura, risultando più saziante e digeribile, vista la ridotta dimensione dei granuli di amido che lo compongono.
Le calorie del riso variano innanzitutto in base alla varietà, al trattamento subìto ed al grado di raffinazione. Le differenze, anche in questo caso, sono piuttosto sottili, dato che il riso parboiled fornisce più o meno le stesse calorie di quello brillato, pur apportando molte più vitamine.
L'influenza maggiore sul potere calorico di un piatto di riso è esercitata dai condimenti, che quando scelti con attenzione lo completano in maniera eccellente dal punto di vista nutrizionale.
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Calcolo delle Calorie del Riso
NOTA BENE: le calorie del riso, come quelle di ogni altro alimento o piatto elaborato, si calcolano per convenzione sul peso crudo.
Come si Prepara il Riso Basmati?
Per cuocere bene il riso basmati lo dovrete lessare in acqua bollente con un pizzico di sale.
- Lavaggio: Sciacquare il riso sotto acqua fredda corrente finché l’acqua non diventa limpida.
- Cottura ideale: La proporzione ideale è di 1 parte di riso per 1,5 parti di acqua. I tempi di cottura del riso basmati variano da 10 a 30 minuti a seconda che si tratti di riso basmati bianco o di riso basmati integrale.
- Riposo: Dopo la cottura, lasciare riposare il riso coperto per 5-10 minuti prima di servirlo.
Utilizzo in Cucina
Il riso basmati con il suo gusto caratteristico si presta molto bene alla preparazione di piatti di ispirazione indiana e orientale. Infatti lo potrete condire con le verdure, con la frutta secca a guscio e con le spezie che preferite, tra zenzero, cannella, cumino e coriandolo.
Ulteriori Informazioni sul Riso Basmati
Il riso Basmati è una varietà di riso caratterizzata da chicchi dalla forma allungata originariamente coltivata in India e in Pakistan, ma oggi diffusa anche in altre regioni del mondo.
Non risultano interazioni fra il consumo di riso Basmati e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.
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Il riso Basmati è un cereale privo di glutine, per questo è adatto anche all’alimentazione di celiaci e intolleranti al glutine. Inoltre è una fonte di fibre, molecole di origine vegetale che secondo le raccomandazioni degli esperti dovrebbero essere assunte in dosi quotidiane comprese tra 12,6 e 16,7 grammi ogni 1.000 Calorie introdotte con il cibo (quindi, per un adulto normopeso, circa 25 grammi al giorno. Fonte: LARN- Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, Sinu, 2014).
Il riso basmati rappresenta una scelta eccellente per chi desidera consumare riso mantenendo un buon controllo glicemico e beneficiando di un profilo nutrizionale interessante.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.