Carboidrati Complessi Contenuti nei Vegetali: Esempi e Benefici

I carboidrati (o glucidi) sono composti chimici formati da carbonio e acqua e rappresentano la principale fonte di energia per l'organismo umano. Si trovano principalmente in alimenti di origine vegetale, in particolare nei cereali.

I carboidrati si suddividono in semplici e complessi. I carboidrati semplici sono quelli monosaccaridi o disaccaridi e sono rappresentati dagli zuccheri, sia quelli contenuti naturalmente nei cibi, sia quelli addizionati durante la preparazione per conservare o accentuare un determinato sapore. Si tratta di carboidrati che vengono assimilati velocemente dall’organismo e usati nella produzione di energia. I carboidrati complessi, invece, sono quelli oligosaccaridi o polisaccaridi. Si trovano in cibi come pane, pasta, riso, legumi e patate.

La loro struttura molecolare è polimerica, ovvero ogni carboidrato complesso è costituito dall'unione di più di 10 carboidrati semplici (fino a diverse migliaia). I carboidrati semplici sono costituiti da una o due unità di zucchero (monosaccaridi o disaccaridi), facilmente assorbibili e capaci di innalzare rapidamente la glicemia.

Tra i carboidrati complessi digeribili, l'amido è il più importante e rappresenta circa il 50% delle calorie nella dieta mediterranea. Si trova in alimenti come pasta, pane, riso, cereali, mais e tuberi. Non tutti gli amidi sono uguali: a seconda della proporzione tra amilosio e amilopectina, e della presenza di altri nutrienti (fibre, proteine, grassi), cambia la velocità con cui vengono digeriti.

Anche i carboidrati complessi strutturali vegetali (omo- o eteropolisaccaridi), sono molecole di grande valore nutrizionale, ma privi di funzione energetica per l'uomo.

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I carboidrati complessi non digeribili (cellulosa, emicellulose, pectine) sono fondamentali per la salute intestinale e appartengono alla fibra alimentare.

Esempi di Carboidrati Complessi

I carboidrati complessi si dividono a seconda della loro origine. Nel regno animale troviamo solo il glicogeno, mentre tra i vegetali ci sono amido, cellulosa, inulina, chitina, emicellulosa, pectina, ecc.

  • Amido: Si trova in alimenti come pasta, riso, pane, patate e legumi.
  • Cellulosa: Un omo- strutturale costituito da lunghe catene di glucosio (3000-12000) legate da vincoli β-1,4 glicosidici.
  • Emicellulose: Un ampio gruppo che contiene anche: xilani, pentosani, arabinosilani, galattani ecc.
  • Pectine: Lunghe catene di acido galatturonico combinate "parzialmente" con alcol metilico.

Esistono altre forme amilacee, o polisaccaridiche, in relazione alle diverse fonti vegetali. L’inulina, ad esempio, è un fruttosano ad alto peso molecolare contenuto in numerosi tuberi e radici dalla cui idrolisi si ottiene fruttosio, oggi anche impiegata come integratore di fibra alimentare prebiotica nei dietetici.

Benefici dei Carboidrati Complessi

I benefici dei carboidrati nella dieta sono molteplici: non solo forniscono energia immediata, ma supportano anche la funzione cerebrale e il corretto funzionamento del sistema nervoso.

  • Energia a lento rilascio: Richiedono un processo digestivo più lungo e, di conseguenza, aumentano la glicemia in modo più graduale.
  • Salute intestinale: I carboidrati complessi non digeribili (cellulosa, emicellulose, pectine) sono fondamentali per la salute intestinale e appartengono alla fibra alimentare.
  • Controllo della glicemia: Favoriscono il corretto funzionamento dell'intestino, nel controllare la glicemia e nel migliorare il senso di sazietà, contribuendo così a una migliore gestione del peso.

La fibra solubile, presente in alimenti come legumi, avena, mela e agrumi, si lega al colesterolo nel tratto digestivo e aiuta a ridurre i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL) nel sangue. Una dieta ricca di fibre solubili non solo favorisce la salute del cuore, ma contribuisce anche a regolare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

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Carboidrati Complessi e Sport

I carboidrati sono la principale fonte di energia durante l'attività fisica, in particolare per sport di resistenza. Prima di un evento sportivo, è importante consumare pasti ricchi di carboidrati complessi per massimizzare le riserve di glicogeno muscolare.

Dopo l'attività fisica, il corpo ha bisogno di ripristinare le riserve di glicogeno e di riparare i muscoli. Consumare una fonte di carboidrati complessi, come una fetta di pane integrale con un po' di pollo o tofu, assicura il recupero rapido ed efficiente.

Indice Glicemico (IG) e Carico Glicemico (CG)

L'indice glicemico (IG) misura la velocità con cui i carboidrati di un alimento aumentano la glicemia. Tuttavia, l'IG da solo è un indicatore limitato. In un pasto misto, ciò che conta di più è il carico glicemico (CG), ovvero la quantità di carboidrati effettivamente ingerita e assorbita.

Molti alimenti hanno visto calcolato il loro indice glicemico, e queste informazioni sono state utilizzate per creare tabelle che vengono costantemente aggiornate e ampliate. Tuttavia, è importante notare che il valore dell'indice glicemico è solo una stima approssimativa. Ad eccezione dei carboidrati semplici (come glucosio, fruttosio e saccarosio, che hanno un indice glicemico stabile), molti cibi possono mostrare una grande variabilità nei loro valori.

Verdure e Carboidrati: Quali Scegliere?

Anche se molte verdure hanno pochissime calorie per porzione, alcune di esse presentano un alto contenuto di carboidrati e forniscono energia sotto forma di amido, in particolare patate, mais, piselli e zucca. Spesso classificate come "amidacee", verdure come patate, mais dolce, piselli e zucca forniscono più calorie sotto forma di carboidrati rispetto a verdure non amidacee come spinaci, broccoli o cavolfiori.

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Tutte le verdure presentano una percentuale di carboidrati, ma alcuni ortaggi risultano esserne maggiormente ricchi. Queste sono quelle che vengono classificate come verdure amidacee, ovvero patate, mais, piselli e zucca.

Esempi di Verdure Ricche di Carboidrati:

  • Patata: Una patata media al forno ha circa 168 calorie, e 37 grammi di carboidrati.
  • Mais dolce: 100 grammi di mais dolce cotto contiene 143 calorie e 31,3 grammi di carboidrati.
  • Piselli: 100 grammi di piselli hanno 117 calorie e 21 grammi di carboidrati.
  • Zucca Butternut: 82 calorie per 100 grammi e 21,5 grammi di carboidrati.

Mentre alcune persone cercano di evitare i carboidrati per controllare la glicemia o il peso, gli specialisti della nutrizione sottolineano il fatto che il contenuto in fibre di molti ortaggi rallentano la digestione e prevengono i picchi di zucchero nel sangue.

Tabella Nutrizionale dei Carboidrati in Diversi Alimenti

Di seguito è riportata una tabella nutrizionale con il contenuto in carboidrati di diversi alimenti: cereali, legumi, verdure, frutta, ecc.

Alimento Carboidrati (per 100g)
Pasta Circa 70g
Riso Circa 80g
Pane Circa 50g
Patate Circa 17g
Mais Circa 21g
Piselli Circa 21g
Zucca Butternut Circa 22g
Legumi (vari) Variabile, circa 20-60g

Nota: I valori sono approssimativi e possono variare in base alla specifica tipologia di alimento e al metodo di preparazione.

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