Uccello galliforme di grande statura, il tacchino appartiene alla famiglia dei Meleagridi. Il cosiddetto tacchino comune (Meleagris gallopavo) è la specie più nota e risulta distribuito in tutta l’America Settentrionale. Le femmine di tacchino generalmente sono più piccole e hanno un piumaggio caratterizzato da colori più spenti.
Il tacchino viene allevato in diverse razze in tutto il mondo per le carni, le uova e le piume.
Valori Nutrizionali del Tacchino
La carne di tacchino è una carne bianca magra, ricca di proteine e con un basso contenuto di grassi, molto apprezzata in cucina. Contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco e fosforo. È altamente digeribile e ha un sapore leggermente più intenso rispetto al pollo.
I vari tagli del tacchino non hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. In generale la carne della coscia del tacchino contiene più lipidi e meno proteine della carne del petto. Il petto spellato di tacchino è senz'altro la parte più magra, mentre la coscia con la pelle quella più grassa.
Valori Nutrizionali Medi per 100g di Petto di Tacchino (senza pelle)
I valori nutrizionali medi di 100 grammi di petto di tacchino privato della pelle sono distribuiti come segue:
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| Componente | Quantità per 100g |
|---|---|
| Calorie | 107 kcal |
| Acqua | 74 g |
| Proteine | 22 g |
| Lipidi | 2,4 g |
| Colesterolo | 63 mg |
| Sodio | 118 mg |
| Potassio | 235 mg |
| Ferro | 0,8 mg |
| Calcio | 11 mg |
| Fosforo | 190 mg |
| Magnesio | 27 mg |
| Zinco | 1,8 mg |
| Vitamina A | 9 µg |
| Tiamina (Vitamina B1) | 0,05 mg |
| Riboflavina (Vitamina B2) | 0,2 mg |
| Niacina (Vitamina B3) | 8 mg |
| Vitamina B6 | 0,6 mg |
| Acido Folico (Vitamina B9) | 7 µg |
| Vitamina B12 | 1,24 µg |
| Vitamina D | 0,2 µg |
Ripartizione calorica
Le calorie della fesa di tacchino derivano per il 90% da proteine e per il 10% da lipidi.
Quasi interamente costituito dalle proteine, il tacchino fornisce quantità ridotte di lipidi ed è privo di carboidrati. Il tacchino apporta medie quantità di colesterolo; è invece privo di fibre e altri prebiotici.
Per quel che concerne le vitamine, il tacchino vanta ottime concentrazioni di idrosolubili del gruppo B e soprattutto di niacina (vit PP); non mancano tiamina e riboflavina (vit B1 e vit B2).
Quali parti si consumano?
Del tacchino si consuma quasi ogni parte. In particolare:
- Il petto o una parte di esso, detto fesa. La fesa di tacchino è un taglio particolarmente amato, poiché estremamente morbido e versatile in cucina. Viene anche prodotta come salume;
- Le ali, un po’ più grasse rispetto al petto, ma più magre rispetto alle cosce;
- Le cosce e le sovracosce, che vengono solitamente preparate al forno o alla griglia;
- Le frattaglie, ovvero gli organi e le parti “di scarto”, come cuore, fegato, collo e così via.
In teoria del tacchino si consumano anche le uova, sebbene meno frequentemente rispetto alle uova di gallina. Poiché questo animale è meno “prolifico” in tal senso, raramente le sue uova si trovano in vendita al supermercato, sebbene siano acquistabili “direttamente” da molti produttori e allevamenti.
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Benefici del consumo di carne di tacchino
Diversi sono i benefici che possono derivare dal consumo di carne di tacchino, che contiene proteine dall'alto valore biologico e molto ferro. Grazie a queste sue caratteristiche nutrizionali e grazie anche al fatto che è una carne tenera (e dunque più facilmente masticabile e digeribile rispetto ad altri tipi di carne), il tacchino si presta a essere inserita in regimi alimentari anche di bambini, anziani e soggetti convalescenti.
La fesa di tacchino è un alimento proteico magro con un ridotto contenuto di grassi, ciò lo rende un alimento da cui puoi trarre numerosi benefici. La fesa di tacchino è un alimento molto saziante che può essere consumato da tutti, ad eccezione dei soggetti allergici.
Tacchino nella Dieta
Il tacchino si presta a qualunque regime alimentare, eccezion fatta per i soggetti con allergia alimentare. È ideale, come la carne di pollo e di coniglio, nella dieta ipocalorica dimagrante in virtù del basso contenuto energetico e di acidi grassi.
Eccellente fonte proteica, viene utilizzato moltissimo nella dieta dello sportivo (sia di forza che di resistenza, con finalità anabolica o anticatabolica muscolari), del bambino e dell'anziano; va precisato che, per lo stesso motivo, grosse porzioni di tacchino devono essere evitate nell'insufficienza renale.
Quanto mangiarne a dieta?
In media si consiglia di consumare 100-150 grammi di petto o fesa di tacchino per un massimo di 2 volte a settimana. Tuttavia, non è possibile prenderla come indicazione univoca, in quanto tutto dipende dal proprio stato di salute, dal proprio regime alimentare nel suo complesso e così via. Per rispondere a questa domanda è dunque necessario rivolgersi ad un biologo nutrizionista.
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È meglio la carne di pollo o di tacchino?
Non è possibile definire quale carne sia migliore, in quanto tutto dipende da come quest’ultima viene collocata e utilizzata all’interno del proprio regime alimentare. Entrambi gli alimenti forniscono proteine e sono tendenzialmente povere di grassi, sebbene in media il pollo ne contenga in quantità leggermente inferiori.
Come consumare il tacchino
No, la carne di tacchino non può essere consumata cruda, né “poco cotta” o al sangue, poiché può causare intossicazioni alimentari anche gravi. Va consumata sempre ben cotta e facendo attenzione a non utilizzare gli stessi utensili per altre preparazione.
La fesa di tacchino si trova sul mercato sia cruda che già cotta (solitamente al forno). D’altro canto, la variante cotta di fesa di tacchino (l’affettato) è molto comoda e pronta all’uso. Spesso è un prodotto a base di carne di tacchino (75/80% fesa - 15-20% altre parti) addizionato con conservanti e sale.
La fesa di tacchino è una fonte di carne magra ricca di proteine animali e si può cucinare in moltissimi modi! La fesa di tacchino dev’essere cotta bene ma non troppo a lungo per evitare di renderla secca e ‘’stopposa’’.
Nella cucina italiana, il tacchino viene utilizzato principalmente per preparare bistecche, spiedini o paillard cotti arrosto sulla griglia o sulla piastra. Note le scaloppine di tacchino in padella. È molto apprezzato l'arrosto di tacchino disossato, arrotolato e cotto in forno, anche farcito; una particolare ricetta prevede una successiva marinatura in olio di semi, prezzemolo, limone, aglio e pepe delle fette di arrosto già fredde.
Qualunque taglio di tacchino, comprese le grosse cosce, può essere impiegato nella stufatura in tegame (spezzatino) o nelle cotture in umido al forno (brasati). I cubetti di polpa di tacchino si possono saltare in padella (infarinati o al naturale), anche sfumati di vino bianco. Ottima la carne di tacchino fritta.
Sono molto popolari anche i derivati della carne di tacchino, come il macinato, gli hamburger, le salsicce, i wurstel, il bacon e l'arrosto (anche affumicato, da affettare come salume).
Il tacchino intero viene solitamente cotto arrosto in forno. Il processo richiede diverse ore ed una temperatura adeguata; durante questa fase, il cuoco prepara il resto del pasto e, se la ricetta lo richiede, glassa o spennella con il fondo di cottura periodicamente l'alimento.
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