Quante Kcal al Giorno Deve Assumere un Gatto?

Quando parliamo di calorie in ambito alimentare, intendiamo la quantità di energia che un dato alimento contiene.

L’energia viene definita come ”capacità di svolgere un lavoro”. Nel caso del nostro gatto domestico il “lavoro” è quello di mantenersi in vita, poi correre, giocare, fare gli agguati alle farfalle e così via.

In ambito alimentare l’energia viene misurata in calorie (Kcal), termine ormai entrato nell’uso comune ed abusato soprattutto quando ci si appresta a sfoggiare un nuovo costume da bagno.

L’energia, dicevamo, è fornita sia a noi che al nostro gatto, da tre classi principali di nutrienti che sono: le proteine, i grassi e gli zuccheri (carboidrati).

Nutrire un gatto può sembrare semplice ma si deve tenere presente che è un carnivoro stretto e richiede una dieta più rigorosa rispetto a quella del cane. E’ trascorso ormai molto tempo dal suo addomesticamento ma non sono cambiate le sue esigenze nutrizionali.

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Nella dieta del gatto non possono mancare ingredienti di origine animale che coprono l’elevata richiesta proteica, di aminoacidi (taurina, arginina) di acidi grassi (acido arachidonico) e vitamine (vitamina A preformata). Le diete di alta qualità che si trovano oggi in commercio sono studiate e formulate per soddisfare in modo adeguato i loro fabbisogni.

Oggi ci dobbiamo preoccupare più degli eccessi piuttosto delle carenze, soprattutto eccessi in calorie che portano i nostri mici verso l’obesità considerata oggi la forma più comune di malnutrizione nella clinica dei piccoli animali. Per questo è importante imparare a calcolare la giusta dose di cibo per il nostro amico e anche perché quelle che noi troviamo sulle confezioni possono non andare bene per il nostro amico.

Valutazione dello Stato Fisico del Gatto

Prima di ogni altra cosa dobbiamo stabilire lo stato fisico attuale del nostro gatto. E’ snello e flessuoso, agile e scattante o sembra una palla di pelo in senso stretto?

Per avere una visione oggettiva scattate due fotografie una riprendendolo di schiena ed una di lato, quando è fermo , magari mentre mangia perché così sta fermo, dopodiché confrontate le immagini con la tabelle che troverete al seguente link.

La tabella BCS (body condition score) valuta la forma fisica del vostro gatto. Il punteggio va da 1 a 5. Se il vostro gatto totalizza 3 punti siete bravissimi, continuate a fare quello che state facendo: se, invece, totalizzate qualsiasi altro punteggio la dieta andrà riequilibrata.

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Un altro metodo semplice per la valutazione è quello di accarezzarlo sul costato. Le costole si devono apprezzare e poter contare.

Fabbisogno Calorico Quotidiano

Per rendere più semplice il calcolo del fabbisogno calorico quotidiano del nostro gatto, ci riferiremo al peso di un gatto sano che vive in appartamento. Un dato da notare è che più l’animale è piccolo, più alta risulta la sua richiesta energetica per unità di peso.

Il fabbisogno di mantenimento è sufficiente, come già detto, per un gatto sano ed adulto che viva ad un clima temperato e non abbia grossi progetti per il futuro come quello di metter su famiglia. Dato che non tutti i gatti vivono a Tahiti bisogna tener conto delle esigenze individuali che vanno di volta in volta adattate a seconda del clima, dell’età, dello stato fisiologico e delle esigenze particolari, anche solo temporanee dell’animale. A tal proposito esistono opportuni fattori di correzione da moltiplicare al fabbisogno calorico di mantenimento che riportiamo nella tabella a seguire.

Sono stati pubblicati numerosi studi sui fabbisogni di energia metabolizzabile (calorie necessarie) per micio. Nei gatti sedentari, che vivono in casa, sterilizzati si stima un fabbisogno di 60 Kcal per chilogrammo di peso corporeo. Per esempio se un gatto adulto sterilizzato pesa 4 kg avrà bisogno di 240 Kcal (4X60) al giorno. Per gatti moderatamente attivi il fabbisogno diventa di 70 kcal al giorno e di 80 Kcal al giorno per quelli attivi. Questo significa che se pesano 4 kg avranno bisogno rispettivamente di 280 (4X70) e 320 (4X80) Kcal al giorno.

E’ importante ad esempio, suddividere correttamente l’apporto calorico complessivo della razione fra le diverse classi di macronutrienti. Secondo uno studio (vedi referenze), fornendo ad un gruppo di 42 gatti diete di composizione diversa ma aventi tutte lo stesso tenore calorico, questi hanno privilegiato la formulazione che vedeva un 52% delle calorie apportate da proteine, il 36% delle calorie apportate dai grassi ed il 12% delle calorie apportate dai carboidrati.

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Altri fattori che determinano la bontà della dieta sono la qualità delle proteine impiegate e la loro digeribilità.

Digeribilità delle proteine: non tutte le proteine vengono digerite ed assimilate in egual misura. Ad esempio, fra le proteine di origine animale, quelle fibrose che entrano a far parte delle strutture portanti dell’organismo (ossa, legamenti ,tendini, pelle, ecc.) sono quelle più difficilmente digeribili e sono anche poco nutrienti perché a basso valore biologico. La digeribilità di queste proteine può essere aumentata con un processo di cottura lunghissimo che però non ne migliora la qualità. La quota proteica che non viene assimilata resta nell’intestino dove viene elaborata dai batteri qui presenti mediante processi di putrefazione. Pertanto vanno usate carni di buona qualità povere in scarti.

Evitate polmoni, trachea, milza, testa, collo, bargigli, becchi, intestini ed altri scarti della macellazione che abbondano purtroppo in molte formulazioni preconfezionate. Sulle confezioni dei mangimi per animali, infatti, dovrebbe essere specificato il numero di calorie apportate da 100 gr di prodotto. Purtroppo questo dato, importantissimo per noi consumatori, è spesso assente sulla confezione e, nella migliore delle ipotesi, va scovato sul sito del produttore (ammesso che questi, bontà sua, l’abbia allestito).

Alimentazione nelle Diverse Fasi della Vita del Gatto

  • Alimentazione del gatto appena nato: Lo svezzamento dura circa 8 settimane, per cui in quel periodo il gatto dovrebbe mangiare solo latte materno, che contiene tutto ciò di cui il gattino ha bisogno. Dalla quarta settimana, però, gli si può dare del cibo solido diluito in acqua finché assume la consistenza di un purè morbido, in questo modo si abituerà anche al cambio di cibo. Dopo le 8 settimane, infine, il gatto è completamente svezzato.
  • Alimentazione del cucciolo di gatto (2-4 mesi): Dai 2 mesi, finito lo svezzamento, fino ai 4 mesi, i cuccioli di gatto devono mangiare 5 pasti al giorno. Dato che in questa fase i gatti tendono a non bere molto, è preferibile alternare le crocchette per gatti al cibo umido, oppure inumidire le crocchette con acqua o brodo di carne o pesce senza sale, cipolla e condimenti.
  • Alimentazione del gatto adolescente (4-12 mesi): Per quanto riguarda la domanda su quanti croccantini deve mangiare un gatto cucciolo, le razioni di cibo vanno aumentate di circa 10 grammi fino ai 6 mesi. Dagli 8 mesi si dovrà cambiare il numero dei pasti e da 5 portarlo a 3 razioni ognuna compresa tra 40 e 60 grammi. Rispetta queste indicazioni su quanto deve mangiare un gatto di 4 mesi in poi, fino al raggiungimento dell’anno, tenendo sempre sotto controllo il peso e, in caso di dubbi, consulta un veterinario.
  • Alimentazione del gatto adulto (1-7 anni): Il gatto viene considerato adulto una volta compiuto l’anno. Da qui in avanti quanto mangiano i gatti dipende da fattori quali peso, attività fisica e personalità. Il gatto domestico in questa fase può fare molti pasti al giorno, è quindi importante che abbia sempre a disposizione il cibo. In ogni caso, sulle confezioni è sempre riportata la quantità di cibo da dare al gatto, l’importante è che venga suddivisa la razione in due o tre pasti e che il gatto abbia sempre qualcosa nella ciotola, per evitare di arrivare affamato al pasto dopo e divorare tutto. Naturalmente, se si ha una gatta in dolce attesa, la quantità di cibo dovrà essere aumentata.
  • Alimentazione del gatto anziano (7+ anni): Dai 7/8 anni il gatto viene definito anziano. I cambiamenti saranno molti, sarà più tranquillo, farà meno attività fisica, il pelo inizierà ad essere un po’ più spento e, per quanto riguarda il cibo, farà più fatica a digerire, fattore che andrà ad influire naturalmente su quante volte al giorno mangiano i gatti anziani. Per questo è meglio scegliere cibi facilmente digeribili e diminuire i pasti giornalieri a 2, tenendo sempre sotto controllo il peso.
  • Alimentazione del gatto sterilizzato: Anche in questo caso i fattori che determinano la quantità di cibo sono diversi: diciamo che, in linea di massima, per un gatto di 4 Kg piuttosto sedentario il fabbisogno giornaliero è di 200 Kcal, quindi 30 grammi di crocchette o 85 grammi di umido per gatti saranno sufficienti. Se ti stai domandando, invece, ogni quanto mangiano i gatti sterilizzati, in questo caso vale la stessa regola dei gatti adulti normali.

Linee Guida Generali sull'Alimentazione del Gatto Adulto

Indicativamente, se il gatto è in buona salute, ci si regola con il peso riguardo a quante crocchette dare al gatto, quindi:

  • 2 Kg peso = 25-40 g. di crocchette al giorno
  • 3 Kg peso = 35-50 g. di crocchette al giorno
  • 5 Kg peso = 40-60 g. di crocchette al giorno
  • 6 Kg peso = 55-85 g. di crocchette al giorno
  • 7 Kg peso = 60-90 g. di crocchette al giorno
  • 8 Kg peso = 70-100 g. di crocchette al giorno

Consigli Pratici sull'Alimentazione del Gatto

Se hai dei dubbi su cosa dare e quanto dare da mangiare al gatto, oltre a chiedere al tuo veterinario di fiducia, tieni sempre presenti questi consigli pratici:

  • Il gatto è un animale abitudinario, quindi, da quando iniziano a diventare adulti, è bene seguire sempre la stessa routine, soprattutto riguardo a quante volte mangia un gatto.
  • Dagli da mangiare ad orari precisi e non cambiare posto alla ciotola, ricorda di tenerla sempre lontana dalla lettiera.
  • Ogni gatto mangia a modo suo, quindi cerca di capire quale ciotola preferisce.
  • Se hai più gatti, assicurati che ognuno abbia la sua ciotola e disponile ben distanziate per evitare che si rubino il cibo tra loro.
  • Ricordati che ci sono alimenti per noi comuni ma che per i gatti possono essere molto pericolosi, quindi prima di dargli il tuo cibo fai molta attenzione.

Spesso il momento o il “solo” momento in cui il nostro gatto può interagire con noi è durante l’offerta di cibo. Se il gatto è nutrito, non è il momento del pasto e ha già consumato la giusta quantità di alimento possiamo interagire con lui in modo diverso, con il gioco, le coccole o la toelettatura.

Il gatto è un animale carnivoro e preferisce fare più pasti al giorno, invece di consumare un unico pasto, esattamente come farebbe se vivesse in libertà. Solitamente il gatto mangia solo il cibo necessario: anche se ha a disposizione un’intera ciotola di cibo, difficilmente la finirà tutta in una volta.

FAQ su Quanto Deve Mangiare un Gatto

  • Quanto dovrebbe mangiare un gatto al giorno?
    La quantità di cibo dipende da vari fattori come peso, età e livello di attività. Un gatto adulto generalmente ha bisogno di circa 200-250 kcal al giorno. Questa quantità corrisponde a circa 50-70 grammi di croccantini o 150-200 grammi di cibo umido di buona qualità. Tuttavia, è importante adattare la dieta alle esigenze specifiche del gatto, seguendo le indicazioni del veterinario.
  • Quanto deve mangiare un gatto di 4 kg?
    Un gatto adulto di circa 4 kg ha un fabbisogno calorico di circa 200-250 kcal giornaliere. Questo può tradursi in circa 50-60 grammi di crocchette o 150-200 grammi di cibo umido. È importante monitorare il peso del gatto e adattare le quantità di cibo in base al suo livello di attività.
  • Quanti grammi di croccantini deve mangiare un gatto sterilizzato?
    Un gatto sterilizzato tende a essere meno attivo e ha un metabolismo più lento, per cui ha bisogno di un’alimentazione leggermente ridotta rispetto a un gatto non sterilizzato. Per un gatto di 4 kg, si consiglia di somministrare circa 50-60 grammi di crocchette al giorno, preferibilmente formulate per gatti sterilizzati.
  • Come bilanciare umido e secco gatto?
    Un buon equilibrio tra cibo umido e secco può essere 50/50, ad esempio 25-30 grammi di crocchette e 100-120 grammi di cibo umido al giorno.

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