Il cavolfiore viola, con la sua vibrante sfumatura viola, non è solo bello da vedere, ma anche un toccasana per la salute. Questa varietà, spesso conosciuta come Violetto di Sicilia, è un vero e proprio concentrato di nutrienti e antiossidanti.
Origini e Caratteristiche
Il cavolfiore viola è un incrocio tra cavolo broccolo e cavolfiore comune. In Sicilia troviamo il cavolfiore violetto, conosciuto anche come Violetto di Sicilia. Le varietà di cavolfiore viola giungono soprattutto dall’Italia meridionale e dal Sudafrica. Il gambo e il nucleo interno sono invece color crema. Il cavolfiore viola è un ortaggio tipicamente invernale.
Il cavolfiore viola non è manipolato dall’uomo. Anzi, è una verdura di nicchia, che si coltiva in Sicilia, ed è inserita nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.).
Il Colore Viola: Un Segno Distintivo
L'originale colore, che molti stentano a credere sia naturale, è dovuto solo alla presenza degli antociani, ovvero di quegli antiossidanti tipici anche del cavolo rosso e del vino rosso. La loro tonalità è dovuta ancora una volta agli antociani, che sono responsabili della colorazione blu, rossa e violetta della frutta e della verdura, mirtilli compresi.
Proprietà Nutrizionali del Cavolfiore Viola
Il cavolfiore viola è ricco di vitamina C e fornisce al nostro organismo anche vitamina A, fibre, calcio, selenio e potassio. È ricco di carotenoidi e antociani, che svolgono la funzione di antiossidanti.
Leggi anche: Polpette di cavolfiore
Per capire meglio quali sono i reali benefici del cavolfiore è giusto indicare quali sono i suoi valori nutrizionali del cavolfiore viola crudo sono uguali a quelli del cavolfiore bianco. La differenza sta nella presenza di una concentrazione maggiore di antociani, che però si disperdono molto durante la cottura.
Il cavolfiore viola (Brassica oleracea L. var. botrytis) appartiene alla famiglia delle Brassicaceae; le diverse specie appartenenti sono riconosciute come importante fonte di nutrienti quali vitamine (A, E, C, K, B9), minerali (Cu, Zn, P, Mg, tra gli altri), carboidrati (saccarosio e glucosio), aminoacidi, sostanze fenoliche, antociani, glucosinolati e i loro prodotti di idrolisi, gli isotiocianati.
Il cavolfiore viola, e in generale tutte la varietà di cavolfiore, sono caratterizzate per apportare un buon contenuto di fibre utili per controllare l’assorbimento di colesterolo e carboidrati. Inoltre, una dieta ricca di cavolfiore può aiutare a prevenire i tumori grazie alla presenza di isotiocianati, come il sulforafano e il 3,3 di-indolometano. Fra le vitamine, è particolarmente presente la C, un antiossidante alleato delle difese immunitarie importante per la sintesi del collagene, quelle del gruppo B che favoriscono un buon metabolismo e la K è coinvolta nei processi di coagulazione. Infine, fra i minerali, il potassio aiuta a proteggere il sistema cardiovascolare e il calcio e il fosforo quella di ossa e denti.
Tabella dei Valori Nutrizionali
Di seguito una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali del cavolo cappuccio rosso (simile al cavolfiore viola per proprietà):
| Componente | Valore per 100g |
|---|---|
| Parte edibile | 94% |
| Acqua | 92,3g |
| Proteine | 1,9g |
| Lipidi totali | 0,2g |
| Carboidrati disponibili | 2,7g |
| Zuccheri solubili | 2,7g |
| Fibra totale | 1,0g |
| Ferro | 1,0mg |
| Calcio | 60,0mg |
| Fosforo | 24,0mg |
| Vitamina A retinolo eq. | NB |
NB. La vit C tende ad essere degradata con la cottura; il beta-carotene (retinolo equivalente) si trova più nelle foglie esterne rispetto a quelle centrali.
Leggi anche: Come preparare il cavolfiore gratinato vegano
Benefici per la Salute
Questa particolare tipologia di cavolfiore è considerata un vero e proprio antiossidante naturale, perché interviene sui processi di invecchiamento delle cellule e potenzia il sistema immunitario. Il colore violetto di questa varietà di cavolfiore è dovuto proprio alla presenza di antociani, sostanze che sono in grado di ridurre i danni provocati dall’azione dei radicali liberi, di proteggere i capillari e di prevenire le infiammazioni, per non parlare della loro azione di contrasto nei confronti dei processi cancerogeni.
Le verdure crocifere come il cavolfiore sono note per i loro alti livelli di sostanze fitochimiche antitumorali conosciute come glucosinolati. È un prodotto ottimo anche per chi ha bisogno di regolare la glicemia e abbassare il colesterolo: le fibre sono in grado di limitare e rallentare l’assorbimento intestinale degli zuccheri.
Il cavolfiore viola è ottimo al forno, sia con un filo d’olio che gratinato. Per cucinarlo al forno, bisogna prima di tutto pulirlo, lavarlo e metterlo a bollire: sono sufficienti 30 minuti per una sbollentata veloce. Fatelo raffreddare e, successivamente, adagiatelo su una teglia imburrata, aggiustando di sale e pepe e aggiungendo spezie a vostro piacimento. Se vi piacciono i piatti speziati, provate il cavolfiore arrosto con paprika e curcuma! Per il cavolfiore viola gratinato dovete seguire lo stesso procedimento ma, al momento di metterlo in cottura, dovrete ricoprirlo di parmigiano a scaglie.
Assumere con regolarità il cappuccio viola è consigliato per tenere sotto controllo il diabete: aiuta a controllare gli zuccheri grazie al suo contenuto di insulina. Essendo poi povero di carboidrati e calorie e ricco di fibre è indicato nelle diete ipocaloriche perché dona anche senso di sazietà. E’ il cibo maggiormente consigliato per mantenere pelle aspetto e mente sempre giovane.
Ricco di Antiossidanti
Il cavolfiore viola è ricco di carotenoidi e antociani, che svolgono la funzione di antiossidanti. Tra gli alimenti dal maggior contenuto di antociani troviamo i broccoli, i frutti di bosco, i melograni e l’uva rossa.
Leggi anche: Cavolfiore verde: un superfood vegano
Benefici Aggiuntivi
- Mantiene forti le ossa: Grazie alle alte quantità di calcio e minerali garantisce una buona crescita delle ossa durante lo sviluppo e in età avanzata aiuta a mantenere forti le ossa proteggendole dall’osteoporosi e dall’artrite.
- Mantiene la salute della vista: La presenza di zeaxantina e luteina favoriscono la salute degli occhi: proteggono la retina dai raggi Uv mentre la vitamina A aiuta a mantenere la vista in buona salute, e previene la degenerazione maculare e la formazione della cataratta.
- Migliora le infiammazioni gastrointestinali: La glutammina presente nel cavolo è perfetta per ridurre l’infiammazione e il dolore associato alle ulcere nel sistema gastrointestinale.
- Protezione cognitiva: Si è rivelato molto importante anche per la protezione dell’attività cognitiva: in particolare l’azione degli antociani riducono il verificarsi di una placca che provoca perdita della memoria, tipico dell’Alzheimer.
Come Cucinare il Cavolfiore Viola
Potete gustare il cavolfiore viola cotto o crudo, magari condito con del succo di limone o con dell’aceto balsamico. Darà sicuramente un tocco di colore alle vostre tavole e vi sarà utile per fare un pieno di salute. Cercate il cavolfiore viola nei negozi di prodotti bio e nei mercati ortofrutticoli.
Il cavolfiore viola in cucina si usa esattamente come quello bianco. Lo puoi bollire, cuocere al forno, gratinare. Può essere l’ingrediente base di una vellutata o di una zuppa, come di un contorno. E ricorda che lo puoi mangiare anche crudo.
Consigli per la Cottura
Attenzione, però, se stai cercando di rendere originale un piatto giocando sui colori, devi sapere che questa varietà perderà almeno in parte il suo caratteristico colore durante la cottura. Durante la cottura, il calore può alterare il pH e, di conseguenza, portare l’ortaggio ad assumere una colorazione bluastra. Gli antociani in ambiente alcalino tendono verso il colore blu e in ambiente acido possono intensificare il viola.
Se non avete tempo di cucinare, potete gustare il cavolfiore viola crudo condendolo come una normale insalata con olio, sale e limone. Il cavolfiore viola crudo, oltre ad essere veloce da preparare, mantiene intatte tutte le proprietà e permette di assumere una maggiore quantità di nutrienti.
Ricetta: Cavolfiore Viola in Padella
Il cavolo rosso in padella è una ricetta facile e veloce, perfetta per chi desidera portare in tavola un contorno sano e gustoso.
- Lavare il cavolo rosso sotto acqua corrente.
- Tagliarlo a metà, eliminare il torsolo centrale e affettarlo finemente.
- In una padella capiente, scaldare l’olio extravergine d’oliva e aggiungere uno spicchio d’aglio schiacciato. Se ti piace, puoi unire anche la cipolla rossa affettata sottilmente per un sapore più dolce e intenso.
- Aggiungere il cavolo rosso affettato nella padella. Mescolare bene per farlo insaporire con l’olio e gli aromi.
- Versare l’aceto di mele o balsamico nella padella. Questo passaggio aiuta a mantenere il colore vivo del cavolo rosso e aggiunge un tocco di acidità che bilancia il sapore del piatto.
- Regolare di sale e pepe a piacere. Se si desidera, aggiungere un pizzico di semi di cumino o finocchio per un tocco aromatico.
Ricetta: Cavolfiore Viola al Forno
Grazie alla cottura al forno, questo piatto conserva tutte le proprietà benefiche del cavolo rosso, mantenendo il suo colore vivace e una consistenza irresistibile.
- Lavare il cavolo rosso e asciugarlo bene.
- Tagliarlo a metà, eliminare il torsolo centrale e affettarlo in spicchi o fette spesse circa 2-3 cm.
- In una ciotola, mescolare l’olio extravergine d’oliva, l’aceto balsamico, il miele (se lo usi), sale, pepe e le spezie a tua scelta.
- Disporre le fette o gli spicchi di cavolo rosso su una teglia rivestita con carta forno.
- Preriscaldare il forno a 200°C (ventilato) o 220°C (statico).
- Infornare il cavolo rosso e cuocere per circa 20-25 minuti, girandolo a metà cottura.
Cavolo Rosso: un parente stretto
Per cavolo rosso (o cavolo cappuccio rosso) si intende un alimento di origine vegetale, ottenuto da una pianta commestibile appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Strettamente imparentata con cavoli verza, cavolfiore, broccoli e cime di rapa (ma non solo), la pianta del cavolo rosso è identificata dalla nomenclatura binomiale Brassica oleracea, cultivar capitata f. rubra. Il cavolo rosso è anche noto come cavolo viola o crauto rosso o blu.
Rispetto al cavolo verde, quello rosso ha un contenuto 10 volte superiore di pro vitamine A ed il doppio del ferro. Il cavolo rosso è una verdura che rientra nel VI e VII gruppo degli alimenti, grazie al notevole apporto di retinolo equivalenti (pro vit A) e vitamina C (molto utili nel periodo invernale, momento in cui scarseggia la maggior parte degli ortaggi). Queste vitamine sono due potenti antiossidanti ed esercitano un buon effetto contro i radicali liberi prevenendo l'invecchiamento dei tessuti ed alcune forme di tumore. A supportare questo effetto antiossidante e anticancerogeno, contribuiscono anche i pigmenti fenolici (antocianine), che nel cavolo rosso appaiono numerosi e piuttosto concentrati.
Curiosità sul cavolo rosso
Sui terreni acidi, le foglie del cavolo rosso crescono rosse o rosa o magenta, sui terreni neutri porpora, mentre in quelli alcalini diventano blu o gialle o verdastre. Questo spiega il fatto che la stessa pianta è diffusa in diverse regioni ma con colori diversi. Per lo stesso motivo, il succo di cavolo rosso può essere utilizzato come indicatore casalingo di pH; in pratica, questo diventa rosso con l'aggiunta di componenti acide e verde o giallo in soluzione basica.
tags: #cavolfiore #viola #proprietà #e #valori #nutrizionali