Il compito del nutrizionista, in una visione più ampia, consiste quindi nel capire il paziente a tutto tondo, attraverso la sua storia clinica, seguendolo passo dopo passo in un percorso di educazione alimentare, dalla prima visita agli incontri periodici.
L'Importanza di una Corretta Alimentazione
Chiunque sia interessato a migliorare il proprio stile di vita, dagli studenti universitari fuori sede che per la prima volta si trovano a organizzare e gestire la propria giornata nutrizionale a manager e professionisti spesso costretti a mangiare spesso fuori casa, può beneficiare di una guida nutrizionale personalizzata.
Consigli Pratici per la Vita Quotidiana
In un periodo in cui si è più sedentari, in cui lo stress e la costrizione dello stare tra le mura domestiche potrebbero spingere molti ad attingere troppo spesso alla dispensa domestica o al frigo, arrivano i consigli della biologa nutrizionista Cecilia Dieci. Indicazioni semplici, che tutti possono seguire per prendersi cura di sé anche in un momento delicato come questo.
- Programmare settimanalmente i pasti, inserendo anche ingredienti e ricette nuove e scrivere una lista della spesa sulla base del planning è fondamentale per evitare di cadere in tentazione con junk food o con troppi spuntini.
- Per la dottoressa Dieci, è fondamentale dare un ritmo alle giornate, scandirle tra le diverse attività, le pause e i pasti.
- Quali snack sono concessi? Oltre alla frutta secca o ai semi, questa è l’occasione per provare a preparare qualche snack più originale, come chips di verdure (cavolo nero, carote, barbabietola), frutti rossi (le fragole sono stagionali e sono una buona fonte di vitamine). Senza eccedere, via libera anche ad avocado - apporta grassi buoni, è appetitoso e tiene a bada la fame - e qualche pezzettino di cioccolato fondente - l’ideale è minimo 70% di contenuti in cacao.
- Queste giornate sono caratterizzate da sedentarietà. Il consiglio della nutrizionista Dieci è quello di fare esercizi di stretching o a corpo libero, utili anche per gestire meglio le emozioni che altrimenti potrebbero influenzare negativamente il comportamento alimentare: “E’ importantissimo continuare a prenderci cura del nostro corpo."
- Smartworking? Lavorando da casa è facile cadere in banali errori: mangiare davanti al pc, lasciarsi andare a spuntini tra una videocall e un’altra e così via. Quali sono le dritte per rimanere produttivi? Innanzitutto, è fondamentale iniziare la giornata con una corretta colazione - che prevede una fetta di pane con marmellata oppure con dell’hummus, yogurt o latte e un frutto. E’ buona norma poi fare uno spuntino a metà mattina: frutta secca, semi - che aiutano a mantenere un buon livello di energia -, uno yogurt o un frutto. Per pranzo evitare di mangiare davanti al pc: apparecchiare la tavola, spegnendo computer, smartphone e tv sono accorgimenti fondamentali per permettere al cervello di capire ciò che si sta mangiando. Infine, non cenare troppo tardi e non andare mai a letto troppo a ridosso della cena.
- Perché non sfruttare questo periodo particolare per imparare qualcosa, scoprire un alimento nuovo, creare i presupposti per migliorare le proprie abitudini alimentari? Non solo per gli adulti, ma anche per i più piccoli. I bambini possono essere coinvolti nella preparazione dei pasti: lavare la verdura, apparecchiare la tavola, impastare, farli partecipare al planning settimanale. Tutto questo dà loro il senso del tempo, della creatività, oltre che un’educazione alimentare che possono acquisire gradualmente, attraverso giochi e diversivi rispetto alla quotidianità di quando vanno a scuola.
Crono-nutrizione: Alimentarsi Secondo i Ritmi Biologici
La crono-nutrizione è la disciplina che insegna ad alimentarsi secondo i ritmi biologici del nostro corpo sfruttando a nostro vantaggio le variazioni ormonali che si susseguono durante la giornata. La nutrizione è in grado di influire sulla produzione di alcuni ormoni, in particolare quelli coinvolti nel metabolismo di lipidi e carboidrati, rendendo quindi importanti gli orari di assunzione degli alimenti che determinerà se questi saranno immagazzinati o utilizzati come fonte energetica: l’assunzione della stessa quantità e qualità di nutriente avrà effetti diversi a seconda dell’orario in cui viene assunto.
Equilibrio Elettrolitico e Idratazione
Per mantenerlo è necessario bere il giusto quantitativo di acqua: quando beviamo, forniamo al corpo lo strumento per trasportare e distribuire gli elettroliti attraverso il sistema circolatorio. In caso di squilibrio elettrolitico si possono manifestare sintomi come affaticamento, crampi muscolari e disordini del ritmo cardiaco: i sintomi possono essere lievi, ma anche diventare più gravi, a seconda dell’entità dello squilibrio in corso.
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Sovrappeso e Obesità: Un Problema Diffuso
Uno dei problemi più comuni tra quelli correlati al moderno stile di vita è il sovrappeso o obesità. Queste condizioni comportano gravi problemi per il benessere fisico; l’obesità è inoltre uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche, ma può coinvolgere negativamente anche la sfera psicosociale del soggetto, poiché causa di una serie di disagi che ne peggiorano la qualità della vita, diventando motivo di grave sofferenza. I dati purtroppo sono allarmanti!
Si può osservare un trend in continuo aumento con gli ultimi dati rilasciati a livello internazionale (OECD 2019): più della metà della popolazione è in sovrappeso e almeno una persona su 4 è obesa. Per quanto riguarda il nostro paese si è rilevata una prevalenza di obesità tra gli adulti del 20% (dati OECD (2019), The Heavy Burden of Obesity: The Economics of Prevention, OECD Health Policy Studies).
Alimentazione Sportiva per Bambini e Adolescenti
La dieta è un componente chiave per il successo sportivo e le richieste nutrizionali variano in base al tipo di sport, agli obbiettivi dell’atleta, all’ambiente e a questioni pratiche. Spesso però vi sarà capitato di domandarvi come mai io che mi alleno e mangio come il mio amico/la mia amica ho performance sportive diverse da lui/lei? Questo è spiegato dal fatto che le performance sportive sono regolate sia da fattori estrinseci (allenamento, alimentazione, stato di salute) sia da fattori intrinseci (genetica, profilo fisiologico e psicologico). Di conseguenza, anche se ogni individuo impegnandosi può migliorare le sue performance sportive, le influenze genetiche hanno un grosso peso sulle prestazioni che si potranno raggiungere.
Recensioni e Testimonianze
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- Prima visita molto positiva con la dottoressa Baccari: competente, empatica e attenta alla mia intolleranza al glutine. Mi ha ascoltata con cura e proposto un percorso personalizzato. Mi sono sentita subito capita e motivata.
- Molto gentile e disponibile. La visita era finalizzata alla salute cardio vascolare attraverso una corretta alimentazione.
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