Che Gelato Mangiare a Dieta: Guida alla Scelta Consapevole

Con l’arrivo dell’estate, aumenta il desiderio di mangiare alimenti freschi come il gelato, ma coniugare la voglia di gelato con la linea, soprattutto se si è a dieta, può sembrare una sfida. Molti pensano che il gelato sia un "nemico" della dieta, ma non è del tutto vero.

Spesso si finisce per optare per gusti alla frutta, pensando di fare meglio, ma non è sempre così. Dipende dal tipo di gelato, dalla quantità e dal contesto alimentare generale. Quando si è a dieta, scegliere il gelato giusto può fare la differenza.

Gelato alla Frutta o Creme? L'Importanza degli Ingredienti

Nel caso del gelato, a fare la differenza infatti non è tanto il gusto crema o frutta quanto gli ingredienti utilizzati. Gli ingredienti del gelato sono il latte e/o la panna, lo zucchero, le uova e altri ingredienti specifici che contraddistinguono il tipo di gelato sia dal punto di vista organolettico che calorico come, ad esempio, la frutta, il cioccolato o granella di frutta secca. La qualità è data dalla presenza o meno di materie prime fresche come frutta secca o fresca.

“Gli ingredienti usati per la preparazione della base cremosa possono essere latte, panna e zucchero a cui vengono aggiunte uova fresche o in polvere. A questa base vengono aggiunti altri ingredienti per ottenere il gusto desiderato (cacao, caffè, frutta secca), aromi e coloranti. Il gelato alla frutta solitamente ha una base cremosa, dunque con latte, altrimenti se la base è di acqua viene segnalato.

In linea generale i gelati artigianali hanno meno conservanti e coloranti dei gelati confezionati. I gelati alla crema presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno una maggior contenuto calorico. I gelati alla frutta hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica.

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Gelato: un piacere da consumare con moderazione

Ma se si è a dieta si può mangiare il gelato? Se consumato con moderazione, il gelato può essere inserito in una dieta equilibrata, ma va consumato come un vero e proprio dessert, non come sostituto di un pasto. Dal punto di vista nutrizionale, infatti, è fortemente sbilanciato. A rendere il gelato un dessert e mai un possibile sostituto di un pasto bilanciato è l’assenza di fibre. Questo fa sì che il contenuto di zuccheri non sia controbilanciato. E la fibra è fondamentale per abbassare i livelli di glicemia, ovvero di glucosio nel sangue.

Consumalo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più! Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l’assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa.

Quali sono i gelati meno calorici?

Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g. Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato).

Ecco una classifica dei gelati confezionati meno calorici:

  1. Ghiaccioli: Si confermano i gelati meno calorici in assoluto, merito della loro composizione semplice, fatta prevalentemente da acqua e zucchero, senza grassi. Le calorie si aggirano tra le 35 e 50 per porzione.
  2. Stecco con ghiacciolo alla fragola e gelato alla vaniglia: Particolarmente gradito ai bambini. È proposto da varie marche ma è il famoso Fior di fragola Algida, dopo i ghiaccioli, il gelato meno calorico.
  3. Mini coni: I mini coni Dolciando di Eurospin sono i più leggeri, con 62 kcal per il gusto vaniglia e 63 kcal per il cioccolato, su soli 19 grammi. Poco sopra, in termini di calorie, i mini coni Algida.
  4. Biscotti-gelato: Esistono anche biscotti decisamente più leggeri e dai gusti più semplici che permettono di togliersi uno sfizio senza esagerare.
  5. Coppette: La coppetta panna e cioccolato della Lidl, con il marchio Gelatelli, è quella meno calorica: 92,5 kcal per una porzione da 50 g.

Le calorie di ghiaccioli e gelati variano sensibilmente in base alla ricetta e al formato, così come l’occasione d’uso: dal divertente spuntino pomeridiano al fresco e leggero finale di pasto.

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Consigli Nutrizionali

  • Sorbetti artigianali: Scegli sorbetti artigianali, fatti solo con frutta, acqua e poco zucchero. È spesso considerato il gelato più leggero perché privo di panna, latte o uova.
  • Gelato proteico: Il gelato proteico è stato pensato inizialmente per gli sportivi, ma si è rivelato un’ottima opzione anche per chi è a dieta. Attenzione però all’etichetta: alcuni gelati “fit” sono comunque ricchi di edulcoranti, addensanti e aromi artificiali.
  • Gelato fatto in casa: Sì, se preparato senza zuccheri aggiunti. Usa frutta congelata, yogurt magro, dolcificanti naturali e aromi.

Ricetta per un Gelato Sano Fatto in Casa

A chi volesse preparare in casa un gelato sano e più equilibrato la dottoressa Temponi dà qualche utile indicazione per una ricetta semplice, rapida e gustosa. In casa si può preparare un frozen yogurt proteico con anacardi e cioccolato, perfetto come merenda proteica fresca, come spuntino pre o post workout.

Ingredienti per due porzioni:

  • 20 grammi di anacardi
  • 15 grammi di cacao amaro o cioccolato fondente
  • 200 grammi di yogurt greco con lo 0% di grassi
  • un cucchiaino di miele
  • un pizzico di sale
  • 40 grammi di bevanda di mandorla o di avena

Preparazione:

  1. Prima di tutto si mette in freezer lo yogurt greco per almeno due ore.
  2. Quindi si prendono gli anacardi e il cacao e si frullano in un mixer o in un frullatore.
  3. In un secondo momento si aggiungono sale e miele e si frulla ancora.

Quindi, il gelato non va demonizzato, nemmeno se si è a dieta.

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