La dieta mima digiuno, ideata dal professor Valter Longo, guru della longevità e figura influente nel mondo scientifico, è un protocollo nutrizionale che simula il digiuno pur fornendo nutrienti essenziali. Questa dieta, conosciuta anche come ProLon, è il risultato di oltre 30 anni di studi sulla longevità presso il Longevity Institute della University of Southern California.
Cos'è la Dieta Mima Digiuno?
La dieta mima digiuno o ProLon è un protocollo nutrizionale che prevede uno pseudo digiuno della durata di cinque giorni durante i quali si assumono tutti i nutrienti essenziali per il corpo ma tagliando drasticamente le calorie, che vanno da un massimo di 1100 a un minimo di 700 al giorno. Questa restrizione calorica ha lo scopo di resettare il corpo e innescare processi pro-longevità ben precisi, piuttosto che focalizzarsi sulla perdita di peso.
I Benefici del Mima Digiuno
È noto che le forme di digiuno abbiano un effetto positivo nella riduzione del rischio di sviluppare patologie croniche. In particolare, quello studiato da Valter Longo ha lo scopo di allungare l'aspettativa di vita. Diversi studi condotti in laboratorio hanno dimostrato l'efficacia del digiuno prolungato per spegnere l'infiammazione sistemica, ridurre l'età biologica, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e autoimmuni, così come i tumori, tematica a cui Longo ha dedicato numerosi studi e un libro specifico. Il digiuno prolungato, quindi, agisce sull'health spam, ovvero la qualità dell'invecchiamento attraverso la nutrizione.
Cosa Succede al Corpo Durante la Dieta Mima Digiuno?
Con l'assunzione dei cibi consentiti, tutti a base vegetale, l'organismo entra in uno stato di digiuno, senza in realtà esserlo davvero. Questo permette di innescare percorsi di protezione e ringiovanimento cellulare noti come autofagia, cioè il sistema con cui il corpo sostituisce e rinnova i componenti cellulari vecchi. Quindi, mentre noi digiuniamo, il corpo attiva questi meccanismi. Allo stesso tempo, la massa grassa si riduce e migliorano i normali livelli di colesterolo, trigliceridi, glucosio, IGF1 (un marcatore connesso all'invecchiamento e a un aumento del rischio di cancro) e pressione sanguigna.
Gli studi preclinici e clinici realizzati dal comitato scientifico di ProLon sono stati fatti sulla base di tre cicli di dieta mima digiuno da svolgere una volta al mese per tre mesi consecutivi.
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Cosa Contiene il Kit ProLon?
I kit ProLon sono brevettati e sono commercializzati da L-Nutra, società fondata da Valter Longo i cui proventi vengono devoluti dallo scienziato per finanziare la ricerca e le attività della Fondazione Valter Longo Onlus. La scelta dei "gusti" è migliorata rispetto alla prima release.
Schema Esempio della Dieta Mima Digiuno (5 Giorni)
L'aspetto da valutare prima di iniziare è cosa farete in quei cinque giorni perché, con la vita piena di impegni che abbiamo tutti, riuscire a integrarla nella quotidianità non è banale.
Giorno 1
Questo è il giorno in cui il corpo passa allo stato di digiuno ed è anche quello con il più alto apporto calorico.
- Colazione: barretta, tisana, integratore algail oil
- Pranzo: minestrone (le zuppe sono tutti disidratate) + una bustina d'olio, integratore multivitaminico nr-3, cracker di mandorle e cavolo nero, olive.
- Merenda: fasting shake e una tisana
- Cena: zuppa di peperoni e cipolla con una bustina d'olio e una barretta di cioccolato
Il primo giorno si parte sempre molto motivati e per questo è senza dubbio il più semplice, soprattutto se arrivate da un periodo di pranzi e cene fuori che vi hanno appesantito.
Giorno 2
Inizia la fase di chetogenesi in cui si cominciano a bruciare i grassi.
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- Colazione: barretta, tisana
- Pranzo: zuppa di piselli e erba cipollina + una bustina d'olio, integratore multivitaminico nr-3, olive.
- Merenda: tisana, olive
- Cena: zuppa di lenticchie e curry con una bustina d'olio e una barretta di cioccolato
Questo è il giorno in cui si comincia a percepire il senso di fame. Da questo momento nel kit viene fornito anche l'Fmd Drink per aiutare il transito intestinale. Si deve bere nel corso della giornata, in una quantità che dipende dal peso corporeo.
Giorno 3
Inizia l'autofagia e l'organismo inizia a produrre e utilizzare i chetoni. Diciamo che è il giorno clou, quello in cui nel corpo avviene un click. Come lo si percepisce? Dal punto di vista fisico è il peggiore, infatti mi sentivo molto debole. Come si può vedere anche dal menu, è quello in cui si mangia di meno. Consiglio? Prendetevi la giornata per non fare nulla.
- Colazione: barretta, tisana
- Pranzo: zuppa di piselli e porri + una bustina d'olio, integratore multivitaminico nr-3, cracker
- Merenda: tisana
- Cena: zuppa di pomodoro con una bustina d'olio
Giorno 4
Il quarto giorno si è nel pieno del processo di pulizia e rinnovo cellulare.
- Colazione: barretta, tisana
- Pranzo: minestrone + una bustina d'olio, integratore multivitaminico nr-3, olive
- Merenda: tisana, olive
- Cena: zuppa di carote e zenzero con una bustina d'olio, barretta di cioccolato
Il corpo inizia ad avere più energia, mi sono svegliata più attiva rispetto al giorno precedente. Certo, il senso di fame e di vuoto allo stomaco permane, ma la cosa che mi ha stupita è che a livello mentale riuscivo a essere molto concentrata.
Giorno 5
L'organismo è in fase di rigenerazione e tu non vedi l'ora che sia domani per ricominciare a mangiare normalmente.
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- Colazione: barretta, tisana, integratore algal oil
- Pranzo: zuppa di lenticchie e curry + una bustina d'olio, integratore multivitaminico nr-3, cracker
- Merenda: tisana
- Cena: zuppa di pomodoro con una bustina d'olio
Il quinto giorno mi sono sentita energica al mattino, un po' debole al pomeriggio e poi di nuovo molto attiva alla sera. La giornata passa tra la soddisfazione di essere riuscita a seguire il digiuno e la felicità di essere arrivata alla fine!
Opinioni e Recensioni
Il beneficio principale l'ho potuto percepire a livello mentale. Perché per quanto possa essere una dieta dura e che richiede davvero buona volontà, ho sentito la mente molto più attiva di quel che mi sarei aspettata. Infatti, sono riuscita a lavorare senza fatica e, anche nei giorni successivi alla fine del mima-digiuno, la stanchezza era diminuita.
A livello fisico è sicuramente più difficile notare dei cambiamenti (oltre a sentirsi meno gonfi). Infatti, per avere la prova concreta dei reali benefici, bisognerebbe fare delle analisi specifiche.
Sicuramente mi è sembrata una buona strategia per resettare e depurare l'organismo, e una buon punto di partenza per rivedere la propria routine alimentare in meglio. Il tutto, con la consapevolezza di fare qualcosa di positivo per la propria salute con solide basi scientifiche alle spalle. Per prolungare gli effetti e dare un senso al mima-digiuno è consigliato continuare con una dieta della longevità o con la dieta mediterranea, oppure si corre il rischio che rimanga solo un episodio che ha apportato un beneficio temporaneo.
Considerazioni Finali
Gli alimenti in generale sono buoni e, forse anche un po' per disperazione, si mangiano tutti volentieri.
Il segreto è tenere la mente costantemente impegnata su altro.
Per me è stato fondamentale avere un obiettivo, l'intenzione può fare la differenza nei giorni in cui vorresti mollare e mangiarti una pizza.
Se dovessi definire ProLon direi che è una dieta che ti chiede di cambiare il modo in cui pensi al cibo.
Q&A con l'Esperto (Dott. William C. Hsu, responsabile medico di L-Nutra)
Può essere pericoloso il fatto che chiunque possa potenzialmente accedere a questo tipo di dieta? “La dieta mima-digiuno ha un profilo sicuro ed è stata provata da oltre un milione di persone nel mondo. Alcuni dei potenziali effetti collaterali comuni includono fame, sensazione di freddo e affaticamento. Quando viene però utilizzata per la gestione del diabete di tipo II è necessario il controllo medico, questo è anche il motivo per cui abbiamo lanciato anche un ramo medicale della società”.
Nel caso in cui una persona si sentisse eccessivamente senza forze, cosa consiglia di fare? "La maggior parte delle persone non è abituata a digiunare, per questo dare al corpo i nutrimenti essenziali limita gli effetti collaterali. Dopo il terzo giorno, le persone si sentono più energiche e con una maggiore chiarezza mentale. Sicuramente è anche una questione di abitudine, più il corpo diventa metabolicamente flessibile, più la fatica diminuisce. Qualcuno potrebbe anche decidere di interrompere, la prima volta non è facile per nessuno".
Quali sono le considerazioni da tenere a mente prima di iniziare la dieta per verificare se si è fisicamente idonei a seguire il digiuno prolungato? “Non devono praticare questo tipo di digiuno le donne in gravidanza e in allattamento, chi soffre di disturbi alimentari, chi è molto fragile e chi ha una malattia grave terminale”.
I benefici ottenuti nei cinque giorni di mima-digiuno continuano anche dopo? La misurazione dell'età biologica non è solo lo specchio di un momento in particolare? “Il nostro studio clinico dimostra che dopo tre cicli mensili di dieta mima-digiuno, fino al 65% degli effetti permane anche dopo tre mesi. Ma proprio come qualsiasi altro intervento nelle abitudini di lifestyle, per esempio l'esercizio fisico, è necessario che sia ripetuto nel tempo. Nello studio sull'età biologica, abbiamo potuto osservare che un digiuno prolungato eseguito tre volte all'anno per vent'anni, tra i 50 e i 70, potrebbe potenzialmente ridurre l'età biologica di 11,5 anni e prevenire la mortalità”.
Che tipo di dieta bisognerebbe seguire dopo? La Dieta della Longevità sviluppata dal dottor Valter Longo enfatizza una alimentazione prevalentemente a base vegetale ricca di verdure, legumi, cereali integrali, noci e semi, con un moderato apporto proteico principalmente da fonti vegetali e proteine animali limitate. Si concentra su grassi sani provenienti da fonti come olio d'oliva e avocado, carboidrati complessi provenienti da cibi integrali e zuccheri raffinati minimi. Incorporando il digiuno intermittente e periodico, la dieta promuove la riparazione cellulare e riduce l’infiammazione. Anche un’adeguata idratazione e pasti bilanciati con alimenti ricchi di nutrienti sono fondamentali, con l’obiettivo di ridurre il rischio di malattie croniche, migliorare la salute metabolica e potenzialmente prolungare la durata della vita.