Le Chiacchiere Vegane sono golosi dolcetti fritti della tradizione di Carnevale, ma in una versione perfetta anche per chi ha scelto di eliminare dalla propria dieta derivati animali come le uova e il burro. Infatti, quando si fa festa, è giusto che si possa goderne tutti insieme, senza che qualcuno rimanga escluso. È proprio in questi giorni che riaffiora dagli abissi dei nostri ricettari la ricetta delle chiacchiere di Carnevale (conosciute a seconda della zona anche come galani, frappe, crostoli, cenci, bugie e chi più ne ha più ne metta).
Le chiacchiere di Carnevale sono uno di quei dolci che evocano ricordi d’infanzia, risate spensierate e il profumo irresistibile di zucchero a velo. Ma cosa succede quando si sceglie di eliminare gli ingredienti di origine animale? Se pensavi che le chiacchiere di Carnevale fossero impossibili da realizzare senza uova o burro, sei nel posto giusto per cambiare idea. Noi de LaCucinaVegetariana.it vi proponiamo la ricetta vegana delle chiacchiere, una versione nuova, più leggera di questi dolci carnevaleschi che non altererà la loro originale croccantezza e friabilità.
Le chiacchiere di Carnevale riempiono in questo periodo le vetrine delle pasticcerie, ma sono anche un dolce tipicamente fatto in casa. Ripetiamo la ricetta delle frappe di Carnevale di anno in anno, ormai la sappiamo a memoria o quasi, consultiamo il ricettario o il nostro sito preferito per alcuni dettagli e mettiamo mano all’impasto. Ma cosa succederebbe se un anno volessimo cambiare? Dare un tocco differente, e magari più leggero, alla ricetta delle chiacchiere di Carnevale non dovrebbe essere poi così difficile, no? Un’altra versione, ma non l’ennesima! Un insieme di ingredienti differenti per i vostri dolci di Carnevale, per vegani e non.
Origini e Varianti delle Chiacchiere
La ricetta tradizionale, nata addirittura ai tempi dell’Antica Roma, ha attraversato secoli e regioni, declinandosi in varianti diverse. Vista la varietà di nomi, e sicuramente di ricette, sparsi in tutta Italia, molti si chiedono quale sia la ricetta delle vere chiacchiere di Carnevale, quelle originali insomma. Con un’origine così remota, alla domanda su quali siano le vere chiacchiere è difficile trovare una risposta.
Da nord a sud, le chiacchiere prendono nomi differenti: frappe, bugie, crostoli, cenci, ma la sostanza rimane sempre la stessa. Le chiacchiere di Carnevale sono uno dei dolci più iconici di questa festa, croccanti e leggere come un soffio. Nel corso dei secoli, questa tradizione è rimasta viva e si è diffusa in tutta Italia, portando con sé ricette e varianti regionali. Dipende dalle tradizioni e dalle preferenze personali. Ad esempio, a Napoli le chiacchiere sono fritte e ricoperte di zucchero a velo, mentre in Sicilia ne esiste una versione salata con capperi e olive.
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La Ricetta Vegana: Ingredienti e Preparazione
L’impasto di queste chiacchiere rimane croccantissimo e le rende davvero golose. Naturalmente possono essere preparate al forno o, come ho fatto io in questo caso, fritte in abbondante olio, con un risultato meno leggero ma sicuramente più sfizioso. Un piccolo trucco per renderle ancora più buone: aromatizzatele con un liquore a vostro piacere. Io ho utilizzato l’Anisetta, ma potete scegliere del limoncello o altri infusi alcolici dal profumo intenso.
Ingredienti:
- 250 g farina 00
- 50 g fecola di patate
- 35 g zucchero
- Scorza d’arancia
- 30 g olio di semi
- 100 g liquore all’anice (o quello che preferite)
- Mezzo cucchiaino bicarbonato
- 500 ml olio di semi di arachide
Preparazione:
- La preparazione di queste CHIACCHIERE VEGANE è veloce e facilissimo.
- Ponete in una ciotola capiente o nel vaso della planetaria con il gancio K la farina, la fecola e il bicarbonato setacciati. Aggiungete lo zucchero, la scorza di limone non trattata e mescolate.
- In un bicchiere mescolate l’olio di semi con il liquore e unitelo alle polveri.
- Mescolate gli ingredienti per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
- Richiudetelo nella pellicola per alimenti e trasferitelo in frigo a riposare per 30 minuti.
- Trascorso il tempo di riposo dividete il panetto in più parti. Passate ogni pezzo di impasto nella macchinetta stendipasta infarinandola ad ogni passaggio, fino ad arrivare allo spessore n°4. Dovrete ottenere delle sfoglie sottili.
- Con un tagliapasta ricavate da ogni striscia di impasto dei rombi. Praticate al centro di ogni rombo un taglietto e tenete da parte.
- In un tegame possibilmente dal fondo spesso portate a temperatura l’olio.
Consigli e Varianti Aggiuntive
Le chiacchiere sono una deliziosa tradizione di carnevale che può essere personalizzata in numerosi modi. Se vuoi una versione più leggera senza rinunciare alla croccantezza, puoi optare per le chiacchiere di Carnevale al forno. L’impasto viene preparato con ingredienti semplici e naturali, senza uova né burro, e cotto in forno per una consistenza croccante ma meno grassa rispetto alla frittura. Il risultato? Hai mai notato quelle chiacchiere leggere e piene di bolle d’aria? Il segreto sta nella lavorazione dell’impasto: stendendolo molto sottile, le chiacchiere si gonfieranno in cottura, creando la consistenza perfetta, croccante e friabile.
Le chiacchiere di Carnevale sono il simbolo della festa, leggere e croccanti come l’aria di febbraio che profuma di fritto e allegria. E se ti dicessi che puoi prepararle in una versione vegana, senza burro né uova, ma ugualmente dorate, friabili e irresistibili? In una ciotola capiente, mescola la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Aggiungi l’olio, il vino bianco (o il succo d’arancia) e la scorza di limone grattugiata. Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Copri l’impasto con un canovaccio e lascialo riposare per almeno 30 minuti. Su una superficie infarinata, stendi l’impasto il più sottile possibile (più è sottile, più saranno croccanti). Scalda l’olio in una padella profonda fino a circa 170°C.
Per prima cosa ponete in una ciotola capiente tutti gli altri ingredienti secchi, quindi farina, zucchero, lievito, amido ed infine la buccia grattugiata del limone. Versate quindi i liquidi nelle polveri e iniziate a mescolare prima con l’aiuto di un mestolo e poi procedendo con le mani. Mescolate ed impastate fino ad ottenete una palla morbida e liscia. Procuratevi una spianatoia in legno ed un mattarello, prendete l’impasto, dividetelo in due panetti e iniziate a stendere il primo, avendo cura di mantenere l’altro sempre coperto, ma fuori da frigorifero. Ricordatevi che il segreto di queste chiacchiere al forno è riuscire a tendere la sfoglia sottile. Ponete le chiacchiere su una leccarda coperta con carta forno e cuocetele a 180 °C, forno statico, per circa 10 minuti.
Inizia setacciando la farina in una ciotola capiente. Aggiungi lo zucchero, il sale e la scorza d’arancia grattugiata per dare un tocco di profumo agrumato all’impasto. Versa poi l’olio, l’acqua e la grappa. Mescola inizialmente con un cucchiaio e poi trasferisci l’impasto su un piano di lavoro infarinato. Impasta energicamente fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Se vuoi preparare chiacchiere di Carnevale fritte, scalda abbondante olio di semi in una padella. Per la versione al forno, preriscalda il forno a 200°C. Disponi le chiacchiere su una teglia rivestita di carta forno e cuocile per circa 8-10 minuti, fino a quando saranno dorate e fragranti.
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Chiacchiere con Malto vs Zucchero Bianco: Un Confronto
Siccome in tanti spesso mi dite: “Puoi fare i dolci senza zucchero bianco?”, ecco che ho fatto un test. A vista d’occhio, l’unica differenza che si nota tra le chiacchiere con zucchero bianco e quelle con il malto è la doratura data dalla frittura. Ma all’assaggio? Rimane sempre un esperimento interessante provare a cambiare un singolo ingrediente e vedere cosa succede nella ricetta. Di solito la mia risposta è no perché le strutture del dolce che otteniamo sono diverse. Ho cercato di mantenere la stessa dose degli altri ingredienti, cambiando solo la parte dei liquidi. Anche perché la quantità di malto da inserire nell’impasto è abbastanza elevata (per ottenere comunque un livello di dolcezza neanche paragonabile allo zucchero). Ho messo 160 g di malto ma ne avrei voluti mettere anche di più per ottenere delle chiacchiere più dolci.
Ma qual è la migliore a livello di gusto? L’impasto delle chiacchiere con lo zucchero bianco, infatti, sviluppa una maglia glutinica migliore, rendendo quindi la frittura migliore. Inoltre, l’impasto fatto con lo zucchero bianco è più facile da impastare e da friggere rispetto all’impasto delle chiacchiere fatte con il malto. Per quanto riguarda l’olio, al momento ne uso uno biologico, che trovi su Macrolibrarsi, con punto di fumo a 225° C. Viceversa, se teniamo la temperatura dell’olio più bassa, tipo tra i 150° e i 160° C, rischiamo che le nostre chiacchiere se non gonfino come devono.
Risulta sempre molto interessante mettere alla prova i dolci vegani con o senza zucchero bianco, in questo caso le chiacchiere, per capire fino a dove possiamo spingerci e capire il ruolo di ogni ingrediente in ciascuna ricetta.
Conclusione
Il Carnevale è sinonimo di festa, colori e dolci golosi. Con queste chiacchiere di Carnevale vegane, puoi goderti tutta la tradizione in una versione più leggera e adatta a tutti. C’è chi le chiama frappe e chi bugie: per accontentare tutti abbiamo preparato una versione vegana delle chiacchiere al forno. Fammi sapere nei commenti se la ricetta ti è piaciuta. Grazie per avermi letto fin qui! Ti è piaciuto il nostro articolo?
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