I 5 tibetani dimagrire rappresentano una pratica antica che unisce movimento e consapevolezza, favorendo non solo la perdita di peso ma anche un miglioramento generale del benessere.
Questi esercizi, semplici ma efficaci, possono essere integrati facilmente nella tua routine quotidiana, permettendoti di bruciare calorie e tonificare il corpo senza stress eccessivo. La loro esecuzione regolare stimola il metabolismo e aiuta a migliorare la circolazione, contribuendo a una sensazione di leggerezza e vitalità.
Cosa Sono i Cinque Tibetani?
Cinque esercizi, parenti dello yoga, da eseguire per 20 minuti al giorno. Promettono elasticità e corpo giovane.
Si tratta dei cinque tibetani, gli antichi riti dei monaci orientali che sarebbero in grado di allungare la vita se eseguiti tutti i giorni nel corso dell’esistenza di una persona.
I cinque tibetani sono esercizi di stretching che sfruttano l’isometria combinata con il controllo della respirazione. Rielaborando alcune posizioni tradizionali dello Yoga, i cinque tibetani lavorano su alcuni organi interni e sui maggiori centri energetici del nostro corpo.
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Lo scopo di questi esercizi è riattivare infatti i sette chakra, fonte del potere spirituale secondo la tradizione dello Yoga.
Ma cosa fanno di speciale i riti tibetani? Perché sempre più gente si incuriosisce e sperimenta la pratica? Lo scopo dei riti è equilibrare il nostro flusso energetico, che si sviluppa in vortici in sette punti allineati lungo il corpo, i chakra.
A ogni chakra, corrisponde una ghiandola interna. Partendo dall’alto, ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroide, pancreas, gonadi, surrenali. Di fatto, i tibetani normalizzano la secrezione degli ormoni.
I Benefici dei Cinque Tibetani
Oltre ai cinque esercizi, i maestri insegnano due riti ulteriori. Il sesto serve a sublimare le energie sessuali e trasformarle in energie mentali. Il settimo rito è l’emissione dell’om, un suono che modulato sull’espirazione ci aiuta a raggiungere la concentrazione e a rilassarci.
Iniziando a praticare il protocollo dei 5 tibetani ogni giorni, ti accorgerai di sentirti più sciolto, rilassato ed equilibrato.
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Senza scomodare la dottrina dei chakra, è sufficiente dire che la ripetizione continuativa degli esercizi, normalizza lo squilibrio ormonale stimolando, tra le altre cose, il sistema circolatorio, l’ossigenazione del cervello e le ghiandole endocrine, garantendo notevoli benefici a livello di flessibilità e agilità.
Inoltre, grazie ai cinque tibetani è possibile rafforzare tutto il corpo, in particolare le gambe, i fianchi, l’addome, la schiena, le braccia e le spalle, e migliorare la flessibilità; di conseguenza, si hanno benefici molto importanti sulla postura, sui dolori mestruali e su dolori cronici alla schiena e alla zona lombare.
Un altro beneficio dei cinque tibetani riguarda anche il metabolismo, poiché svolgere attività fisica al mattino innalza la nostra capacità di bruciare calorie, e sono dunque importanti per mantenere il peso in modo equilibrato.
I risultati? Alleviano artrite, dolori lombari, rigidità di gambe e collo, problemi mestruali e di menopausa, digestivi. Migliorano il sistema immunitario.
Sergio, 41 anni, impiegato in una società che si occupa di fondi di investimento, ha raccontato: «Pratico i tibetani ogni mattina, per 20 minuti. Mi rilassano e danno energia. Con lo yoga mi hanno aiutato a superare situazioni difficili, personali e lavorative. E chi mi sta attorno ha percepito i miei cambiamenti positivi».
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Dello stesso parere Claudia Della Latta, brand manager di Moschino, responsabile vendite per il mercato cinese: «Che cosa cerco nei cinque tibetani? Una pratica da fare ogni mattina, da affiancare all’ashtanga yoga, che faccio in palestra. I cinque tibetani, riequilibrano tutti i chakra e quindi anche tutte le ghiandole endocrine ad essi associate.
Come Iniziare con i Cinque Tibetani
Da manuale ogni “rito” andrebbe ripetuto 21 volte, ma si consiglia di considerarlo un punto di arrivo piuttosto che un punto di partenza, soprattutto se è la prima volta che ci si avvicini a praticare un’attività di questo tipo.
È quindi consigliabile iniziare con 3 ripetizioni ogni “rito”, per poi aumentare gradualmente fino a raggiungere le 21 ripetizioni.
Ogni rito andrebbe ripetuto ventuno volte, ma questo numero è da considerare un punto d’arrivo e non di partenza, soprattutto se è la prima volta che ti avvicini a praticare un’attività di questo tipo.
Ti consigliamo di iniziare con tre ripetizioni, per poi aumentare gradualmente fino a raggiungere le ventuno volte, e di provare a svolgere altre attività conscious durante la giornata, per preparare meglio il corpo al risveglio.
Un ulteriore modo per iniziare la pratica e riuscire a mantenerla nel tempo, è quello consigliato da Robin Sharma, autore del libro Il monaco che vendette la sua Ferrari. Secondo Sharma, infatti, la mente e il corpo hanno bisogno di ripetere un’azione per ventuno giorni per far sì che questa diventi un’abitudine.
Ascolta il corpo e non esagerare, se le posizioni proposte ti sembrano al di sopra della tua portata, raggiungile piano piano o limita il numero di ripetizioni. Con la pratica il tuo corpo diventerà più forte e presto potrai arrivare al traguardo delle ventuno ripetizioni.
Per prendere dimestichezza, poi, con ogni posizione, mantienila per qualche secondo prima di passare alla successiva. Così, eviterai anche il rischio di infortunio.
Infine, è importante che continui a respirare. Il respiro è il flusso di energia che attiva il nostro corpo, imparare ad ascoltarlo ci permette di capire se stiamo rispettando i nostri tempi e ci permette di fermarci.
Lasciati guidare dal respiro. La respirazione è la cosa più importante, perciò lascia che ti guidi e cerca di non bloccarla. A volte quando si fa una posizione impegnativa si tende a dimenticarsi del respiro che a volte si blocca. Ogni volta che succede questo l’energia (il prana) si blocca. Quindi cerca di mantenere sempre un respiro profondo, lento e regolare.
Un corso insegna a eseguire i riti correttamente, senza creare problemi alla schiena o alle articolazioni, coordinando movimenti e respirazione.
Il momento ideale per mettere in atto la pratica dei 5 Riti Tibetani, è il mattino. Ossia il momento in cui il corpo ha bisogno di carica energetica per cominciare la giornata, bruciando tossine e sviluppando adrenalina.
Descrizione degli Esercizi
Vediamo ora nel dettaglio i cinque esercizi che compongono questa pratica:
- Primo esercizio: In piedi, con le gambe leggermente divaricate, si sollevano le braccia all’altezza delle spalle, in modo che siano parallele al pavimento. Poi girate su voi stessi, in senso orario. Per facilitare questa piroetta, ruotate sul piede destro che resta a terra e date la spinta con il piede sinistro. Alla fine dei giri, tornate con i due piedi distanziati alla larghezza delle spalle, bene in piano sul pavimento. Unite le mani, come per “pregare”, poi chiudete gli occhi per visualizzare il vostro campo magnetico in pieno sviluppo.
- Secondo esercizio: Distesi sulla schiena con le braccia lungo i fianchi e i palmi delle mani appoggiati al pavimento con le dita unite, si solleva il capo da terra, portando il mento verso il petto. A questo punto espirando porta le gambe ad angolo retto, come se dovessi fare la posizione del pilastro dello yoga, ma le mani rimangono a terra con i palmi rivolti vero il tappetino. I piedi sono a martello. Inspirando riporta sia le gambe che la testa a terra. Questo esercizio può essere abbastanza impegnativo per la zona lombare. Ti consiglio perciò di iniziare a farlo piegano le ginocchia tra un movimento e l’altro.
- Terzo esercizio: Mettiti in ginocchio con il bacino sopra le ginocchia e le spalle sopra il bacino. Le punte dei piedi sono a terra. Inspirando piega all’indietro solo la parte superiore della schiena senza spostare il bacino che dovrebbe rimanere sempre perpendicolare al terreno. Porta delicatamente anche la testa all’indietro e lo sguardo verso l’alto. Per mantenere il collo al sicuro ti consiglio di portare leggermente il mento verso il collo. Una volta terminato riposati per qualche respiro in Balasana, la posizione del bambino.
- Quarto esercizio: Siediti a terra con le gambe distese in avanti, i piedi a martello, la schiena ben dritta, le spalle aperte e lo sguardo rivolto in avanti. Le braccia invece sono lungo i fianchi, i palmi poggiano a terra e le dita sono rivolte verso i piedi. Inspirando premi con le mani e con i talloni a terra e solleva il bacino verso l’alto fino a formare un ponte. Le ginocchia vanno sopra ai talloni e le spalle rimangono sopra i polsi. Il bacino dovrebbe essere alla stessa altezza delle spalle e delle ginocchia. La testa va leggermente all’indietro.
- Quinto esercizio: Espirando solleva i glutei e raddrizza le gambe assumendo Adho Mukha Svanasana, la posizione del cane a faccia in giù. Inspirando abbassa il bacino fino quasi a toccare terra, porta le spalle sopra i polsi e inarca la schiena verso l’alto. Se riesci lo sguardo va verso l’alto altrimenti puoi anche guardare in avanti. Questa posizione è una variante di Urdhva Mukha Svanasana, il cane a faccia in sù. Quindi se hai appena iniziato a fare yoga ti consiglio di farlo lentamente e dolcemente.
Integrazione con una Dieta Adeguata
Non si tratta solo di dimagrire, ma di adottare uno stile di vita sano e attivo che possa portare benefici a lungo termine. Incorporando i 5 tibetani nella tua giornata, potrai anche sviluppare una maggiore consapevolezza del tuo corpo e delle tue abitudini alimentari, facilitando così un approccio equilibrato e sostenibile alla nutrizione.
Ricorda che ogni piccolo passo conta e che l'importante è trovare un equilibrio che funzioni per te. Con l'aiuto di un professionista, potrai personalizzare il tuo percorso, combinando i 5 tibetani dimagrire con un piano nutrizionale adeguato alle tue esigenze specifiche.
Non è necessario contare le calorie o seguire diete rigide; piuttosto, si tratta di imparare a conoscere il tuo corpo e a fare scelte alimentari consapevoli. In questo modo, potrai raggiungere i tuoi obiettivi di peso in modo sano e duraturo, migliorando al contempo la tua relazione con il cibo e con te stesso.
Seguire una dieta su misura è fondamentale per ottenere risultati duraturi e soddisfacenti nel percorso di dimagrimento. Ogni corpo è unico e ha esigenze diverse, quindi un piano alimentare personalizzato permette di tenere conto delle tue preferenze, delle tue abitudini e dei tuoi obiettivi specifici.
Integrando i 5 tibetani dimagrire con una dieta adeguata, puoi massimizzare i benefici di entrambi, migliorando non solo la tua forma fisica ma anche il tuo benessere generale.
Una dieta su misura ti aiuta a evitare il rischio di frustrazione e insuccesso legato a regimi alimentari standardizzati, spesso insostenibili. Imparare a conoscere il tuo corpo e le sue necessità ti permetterà di fare scelte alimentari più consapevoli, favorendo una relazione positiva con il cibo.
Con il giusto supporto, potrai costruire un percorso nutrizionale che si adatta perfettamente al tuo stile di vita e ai tuoi obiettivi di salute.
La Dottoressa Martina Semeraro Bertozzi
La Dottoressa Martina Semeraro Bertozzi è una dietista a Milano con un approccio unico e personalizzato per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di salute. Con anni di esperienza, ha sviluppato competenze specifiche nella creazione di piani nutrizionali su misura per diverse esigenze, inclusi sovrappeso, menopausa e pazienti oncologici.
Martina non si limita a fornire diete rigide, ma si concentra sulla creazione di abitudini alimentari sane e sostenibili, aiutando i suoi pazienti a vedere il cibo come un alleato piuttosto che un nemico. Grazie alla sua formazione e alla sua passione, è in grado di affrontare anche disturbi metabolici complessi, fornendo supporto continuo e strategie pratiche.
Testimonianze:
- Sono all’inizio del mio percorso per perdere peso e mi sono subito trovata bene. Mi piace lo studio dove mi accoglie perché mi mette serenità. Sono molto soddisfatta della prima dieta che mi ha proposto, perché ritrovo in essa tutte le mie preferenze, dove vengono gestite e calibrate ad hoc. La dottoressa è estremamente gentile ed empatica. Mi sono trovata subito a mio agio. Elabora una dieta personalizzata anche in base alle esigenze e preferenze della persona. Ho avuto risultati positivi dal primo mese.
- Mi sono trovata benissimo con la dottoressa! È una persona dolcissima e gentilissima, molto attenta alle problematiche che le vengono raccontate e disponibilissima nel proporre il piano alimentare creato appositamente in base alle esigenze richieste.
- Martina mi segue da qualche anno e mi trovo benissimo! Cortesia, precisione, chiarezza e flessibilità sono i suoi punti di forza. Non è mai banale nei suggerimenti e consiglia molte alternative alimentari, salutari e mai scontate.
Hot Yoga e i Cinque Tibetani
L'hot yoga base prevede che la stanza nella quale ci si alleni sia riscaldata al di sopra della normale temperatura ambiente, solitamente con gradazioni comprese tra 27 e 38° C. Oltre a questa versione, esistono alcune varianti molto più tecniche e precise.
Esattamente come accade quando si fa stretching, il calore della stanza sollecita maggiormente i muscoli, li allunga e li rende più flessibili.
Sostenere il proprio peso durante una posa yoga può aiutare a costruire la densità ossea, e questo avviene ancora di più se si pratica Bikram yoga. Uno studio del 2013, infatti, ha scoperto che un programma di yoga Bikram a breve termine possa migliorare la tolleranza al glucosio negli anziani con obesità.
Precauzioni:
- La disidratazione è uno dei principali pericoli. Bere acqua prima, durante e dopo una lezione di hot yoga è quindi essenziale.
- Alcune condizioni di salute preesistenti possono rendere più incline a svenimenti e vertigini, come malattie cardiache, diabete, anomalie arteriose, anoressia nervosa, pressione sanguigna bassa o glicemia bassa.
- Prima di partecipare a una lezione di questa disciplina, sarebbe meglio prendere dimestichezza con lo yoga di base.