Dieta per Diabetici: Guida Completa all'Alimentazione

Molte persone che soffrono di questa patologia cronica sanno che l’alimentazione è fondamentale e spesso si chiedono quale dieta per il diabete è consigliata. Si può rispondere in tanti modi a questa domanda, tuttavia ci sono anche altri fattori che possono incidere sulla scelta della corretta alimentazione nel paziente diabetico.

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella vita dei diabetici. La dieta è una parte importante del controllo della glicemia, poiché alcuni alimenti possono influire negativamente sui livelli di glucosio nel sangue. Conoscere quali alimenti per diabetici sono sani e adatti e quali sono quelli da evitare può aiutarli a gestire le loro condizioni.

In questo articolo, esamineremo alcune linee guida per scegliere i migliori cibi per diabetici, quali alimenti evitare, come scegliere gli alimenti per la loro dieta, e come mantenere una dieta sana e salutare quando si è diabetici.

Diabete di Tipo 1 e Diabete di Tipo 2

Nei nostri articoli abbiamo spesso parlato del diabete. Sappiamo che esistono due tipi di diabete che sono quello di tipo 1 e quello di tipo 2. Abbiamo anche il prediabete e il diabete gestazionale.

La dieta per il diabete di tipo 1 ad esempio necessita di un controllo molto attento dei carboidrati. Questo per non far alzare il livello di glucosio nel sangue. Inoltre, una dieta di questo tipo ti permette di calcolare insieme al tuo medico di quanta insulina avrai bisogno.

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Nel diabete di tipo 2, invece, la gestione della dieta è leggermente differente. In questo caso la dieta per il diabete prevede in primo luogo una perdita di peso, soprattutto in presenza di sovrappeso oppure di obesità.Questo ti è utile per abbassare una glicemia alta e ridurre il rischio di ulteriori complicanze della malattia.

Tra le complicanze del diabete abbiamo, per esempio, il piede diabetico. La dieta migliora il tuo stato di salute generale e che tu abbia il diabete di tipo 1 o il diabete di tipo 2 dovresti sempre badare a mantenere il tuo peso forma, o perdere i chili di troppo se sei in sovrappeso.

Dieta Mediterranea e Diabete

La dieta mediterranea limita moltissimo l’assunzione di zuccheri semplici, da introdurre preferibilmente con la frutta (fruttosio, glucosio, saccarosio), e i latticini (lattosio, trasformato poi in glucosio e galattosio). Ricordiamo però che non tutti i tipi di frutta sono uguali: la maggior parte contiene principalmente fruttosio, il quale non incide direttamente sui livelli di zucchero nel sangue, ma viene elaborato in modo diverso rispetto al glucosio dal fegato perché il suo metabolismo è indipendente dall’insulina.

La frutta intera, tra l’altro, essendo naturalmente ricca di acqua e fibra, contiene, in generale, percentuali modeste di zuccheri semplici e può dunque essere inclusa, in modo moderato, nella dieta di un individuo con diabete. Bisogna però fare particolare attenzione a quei frutti notevolmente più dolci rispetto ad altri.

Per quanto riguarda i cereali, ricchi di carboidrati complessi, che sono la fonte di energia primaria nella dieta mediterranea, sarebbe preferibile scegliere quelli integrali, sia se consideriamo pane e pasta sia per quanto riguarda i cereali in chicco o in fiocchi.

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Per i pazienti diabetici, la percentuale di energia derivata dai carboidrati, che solitamente si aggira tra il 45 e il 60% per la popolazione generale, dovrebbe tendere in generale ai livelli inferiori (circa il 45-50%), ma è lo specialista che può dare consigli mirati al singolo individuo, tenendo conto anche dei livelli di attività fisica e del tipo di terapia ipoglicemizzante.

In generale i pasti, se pur moderati nelle quantità, dovrebbero essere vari e completi dal punto di vista nutrizionale. Non dimentichiamo che la dieta mediterranea prevede una buona dose di grassi buoni come quelli presenti nell'olio extra vergine d'oliva, nel pesce, nella frutta a guscio e nei semi, e anche di proteine.

Questi nutrienti, assieme alla presenza di fibre, contribuiscono a mantenere moderato il carico glicemico del pasto, rallentando l'assorbimento degli zuccheri.

Consigli Utili per la Dieta nel Diabete

Abbiamo raccolto molti consigli utili se ancora non hai programmato una dieta per diabete con il tuo medico e stai pensando di farlo. Ti ricordiamo che se decidi di intraprendere questo percorso alimentare devi sempre essere seguito da un Medico, per evitare possibili complicanze. Sia per quanto riguarda il diabete, sia per eventuali controindicazioni a un regime alimentare scorretto.

Occhio ai Carboidrati

I carboidrati sono necessari al fabbisogno alimentare delle persone. Tuttavia per i diabetici non sono un fattore positivo, soprattutto se ne abusiamo. Questo significa che dobbiamo eliminare completamente il carboidrato dalla nostra tavola? Certo che no. Però devi fare attenzione a cosa mangi. Quindi attenzione alla quantità (che deve essere ridotta) ma soprattutto alla qualità dei carboidrati. Perché questi influenzano i livelli di glucosio nel sangue.

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Allora cerca di preferire i carboidrati di tipo salutare come, ad esempio, cereali e riso integrale, avena, frutta, legumi, verdure e yogurt non zuccherati. Limita invece il consumo di pane bianco e riso bianco o cereali raffinati. Attenzione sempre alle etichette.

Sale

Anche il sale è importante nelle nostre tavole. Per i diabetici tuttavia è fortemente consigliato ridurlo. Per quale motivo? Troppo sale aumenta il rischio di problemi cardiovascolari, come ipertensione o ictus. Anche il diabete può aumentare il rischio di queste malattie. Allora, proprio per questo motivo, dovrai ridurre l’apporto di sale.

Frutta e Verdura

Mangia tanta frutta e verdura. Almeno 4/5 porzioni al giorno. Avrai un bel aumento di vitamine e fibre per il tuo organismo. Inoltre gli zuccheri presenti nella frutta sono zuccheri adatti alla dieta del diabetico. Non sono, per intenderci, gli zuccheri liberi che troviamo ad esempio nella cioccolata o nelle merendine preconfezionate.

Alcol

Non ti stiamo dicendo che non puoi bere alcool se soffri di diabete. Ma ti consigliamo di farlo con molta moderazione. In primo luogo perché l’alcool in eccesso può farti aumentare di peso e questo no non va bene se hai il diabete. In secondo luogo se prendi l’insulina non è una buona idea mischiare con alcool. Infine, bere con moderazione e non eccessivamente, può far bene al tuo stato di salute generale.

Quindi cerca di ridurre la quantità di alcool se sei abituato a bere alcolici e soprattutto prova a stare diversi giorni senza drink. Evita il binge drinking, concediti un bicchiere di vino, una birra o un amaro ogni tanto e prova a stare almeno qualche settimana senza alcolici. In modo da permettere al tuo organismo di smaltire le tossine.

Vitamine e Cibi Dedicati

Il Diabete è una patologia cronica. Significa che non vi è ancora, ad oggi, una cura definitiva. Possiamo tenerlo a bada in diversi modi e la dieta per il diabete è uno di questi. Fate però attenzione a chi propone “cibi per diabetici” o “vitamine per diabetici”. Non ci sono evidenze scientifiche di questo tipo. Stesso discorso per gli integratori alimentari.

Se il tuo team di Medici ti ha indicato di prendere determinati tipi di vitamine ascolta il loro parere. In ogni caso, parla con il tuo Medico, perché potresti trovare tutte le vitamine e i minerali di cui hai bisogno negli alimenti naturali.

Un ultimo consiglio extra, al di la della dieta per diabetico, è quello di muoversi sempre. Anche con piccole passeggiate, un po’ di stretching. Ma cerca di non avere una vita troppo sedentaria e cammina, fai sport, divertiti.

Cosa Mangiare per il Diabete

Ecco cosa deve mangiare un diabetico , o almeno, cosa dovrebbe mangiare. Lo spiegano i nostri esperti con questi piccoli consigli.

Carboidrati

I carboidrati sono essenziali nella dieta. Scegli con saggezza. Ecco i tipi di carboidrati migliori se hai il diabete:

  • Cereali integrali
  • Riso integrale
  • Farina d’avena
  • Quinoa
  • Patate dolci

Verdure

Le verdure sono un ottimo alimento per chi soffre di diabete e ha bisogno di una dieta. Eccone alcune raccomandate:

  • Cavoli
  • Spinaci
  • Rucola

Le verdure puoi mangiarle bollite, al vapore o anche grigliate. Prova anche a variare i colori delle verdure che mangi, ad esempio prova peperoni, carote, cipolle o melanzane.

Frutta

Anche la frutta fresca fa molto bene alla salute. Comprese le marmellate di frutta. Ricorda sempre che devono avere un’alta percentuale di frutta e non devono avere zuccheri aggiunti.

Proteine

Fino ad ora abbiamo parlato tanto di carboidrati, ma non abbiamo fatto molti accenni alle proteine. A tavola sono importantissime. Soprattutto quelle derivate da manzo, pollo, tacchino, pesci e formaggi.

Attenzione però! Perché non tutte le carni o le cotture sono buone per la tua salute se soffri di diabete. Attenzione, in particolare, a carni molto grasse come la pancetta, che andrebbero se possibile evitate. Occhio anche alle costolette. Infine prediligere cotture sane (vapore) ed evitare carni e pesce fritti.

Cosa Può Mangiare Chi Ha il Diabete

Adesso vogliamo fare un riepilogo di quanto detto poco fa e vediamo cosa può mangiare un diabetico. Gli alimenti consigliati per abbassare i livelli di zuccheri nel sangue o quantomeno per tenerli a bada sono diversi. Vediamo allora alcuni cibi salutari per chi soffre di diabete:

  • Salmone
  • Sardine
  • Aringhe
  • Acciughe
  • Spinaci
  • Verdure a foglia verde
  • Avocado
  • Uova (senza esagerare)
  • Semi di chia
  • Quinoa
  • Tofu
  • Fagioli
  • Noci
  • Frutta Secca
  • Yogurt greco magro
  • Olio Extravergine di oliva
  • Semi di lino
  • Aglio
  • Aceto di Mele
  • Fragole
  • Zucca

Questa è una lista di cibi che sono consigliati e che andrebbero inseriti in una dieta per il diabete ideale. Attenzione, se soffri di diabete, parla con il Medico e non preparare una dieta fai-da-te. Questi sono consigli utili, ma per modificare le proprie abitudini alimentari, condividi con il tuo Medico curante la giusta strategia da adottare.

Cosa Non Devono Mangiare i Diabetici

Abbiamo visto i cibi che sono indicati per tenere sotto controllo il diabete. Però esistono anche dei cibi che sono da evitare. Ecco quali sono i cibi da evitare per il diabete:

  • Pane bianco
  • Pasta
  • Riso
  • Bibite gassate
  • Energy drink
  • Thè
  • Patatine fritte
  • Crocchette fritte
  • Mozzarella fritta
  • Fritto misto
  • Fritti in generale
  • Alcool
  • Caramelle
  • Succhi di frutta con zuccheri aggiunti
  • Cereali da colazione
  • Carni lavorate
  • Hot-dog
  • Salumi
  • Salame

Ecco quindi cosa evitare per il diabete in termini di alimentazione. Vale il discorso dei cibi consigliati. Evita il fai-da-te e parla con il Medico per impostare un piano alimentare idoneo.

Chi Prescrive la Dieta per il Diabete

La domanda la pongono spesso tanti pazienti con il diabete. Chi deve prescrivere una dieta per diabete?

Il Dietologo è la figura di riferimento per creare una dieta personalizzata per un diabetico. Quando scegli il professionista adatto a te, chiedi sempre se tratta nello specifico pazienti diabetici: questo è molto importante perché significa che già conosce la materia.

I 12 Alimenti Peggiori per i Diabetici

Ecco una lista di dodici alimenti assolutamente sconsigliati ai diabetici:

  • Patatine fritte
  • Superalcolici
  • Insalcati
  • Pasta
  • Riso
  • Pane
  • Cereali confezionati da colazione
  • Merendine confezionate
  • La pizza
  • Cornetto da bar
  • Junk food o cibi da fast food
  • Frittura di pesce

Per quanto riguarda pane, pasta e pizza è possibile sostituirli con la loro versione integrale. Sarà difficile eliminare completamente dalla tua dieta per il diabete tutti questi alimenti. Ti consigliamo in ogni caso di ridurre al minimo questi cibi appena descritti. Comincia poco alla volta.

Pensa magari a concederti uno solo di questi cibi alla settimana come premio o “sgarro”. Può aiutarti a non farti sentire la dieta troppo limitante col rischio di non seguirla. Ti farà però anche godere il momento in cui puoi concederti un piccolo premio alimentare.

Anche il vino può essere presente nella dieta del diabetico, tenendo però presente che non deve superare il 6% delle calorie totali quotidiane (l’equivalente di un bicchiere di vino).

La dieta deve essere varia, vanno preferiti i cibi non processati e gli alimenti integrali, che saziano in maggiore misura rispetto ai prodotti raffinati.

Gli alimenti possono essere classificati in base al loro indice glicemico, cioè l’aumento della glicemia (valore che indica la quantità di glucosio presente nel sangue) provocato dall’assunzione di un particolare cibo, messo a confronto con l’aumento derivante dalla somministrazione di una dose standard di glucosio. Ad esempio, il pane bianco ha un indice glicemico più elevato rispetto a quello integrale.

Chi soffre di diabete può utilizzare i dolcificanti, ma senza esagerare perché alcuni presentano delle controindicazioni.

Indice Glicemico e Carico Glicemico

L'indice glicemico (IG) di un alimento indica l'incremento glicemico indotto dall'ingestione di una porzione di quell'alimento rispetto ad uno di riferimento (glucosio o pane bianco), a parità di contenuto di carboidrati. Ad esempio, 50g di carboidrati contenuti in una porzione di 100 g di fagioli secchi (alimento a basso indice glicemico) hanno un minor impatto sulla glicemia rispetto allo stesso quantitativo di carboidrati contenuti in una fetta di pane di 90g (alimento ad elevato indice glicemico).

Il carico glicemico (CG) si calcola moltiplicando il valore dell'indice glicemico per la quantità di carboidrati dell'alimento diviso 100. L'IG ed il CG sono molto utili per predire l'effetto sulla glicemia di un pasto misto, ossia un pasto che è composto da cibi con IG molto differenti.

L'IG può essere influenzato da una serie di fattori che ne causano una certa variabilità (il contenuto di grassi e di proteine del pasto, il contenuto in fibre, il processo tecnologico utilizzato per la produzione degli alimenti, il tipo e la durata di cottura). Se la porzione di alimento da consumare non corrisponde a 100 g sarà necessario applicare una proporzione.

Approccio Multispecialistico e Terapia Medica Nutrizionale

L'approccio multi-specialistico e disciplinare e la terapia medica nutrizionale sono espedienti validi e necessari anche nella gestione del diabete tipo 2. Attualmente non sono disponibili in letteratura sufficienti evidenze scientifiche, (quindi supportate da validi studi con disegni metodologicamente rigorosi), che avvallino l'utilizzo di diete alternative come quella vegetariana/vegana, paleolitica (priva di latte, legumi e cereali) o chetogenica (a basso contenuto di carboidrati, alto di grassi, equilibrata dal punto di vista proteico e senza limitazioni dal punto di vista calorico) nella popolazione di pazienti diabetici, nonostante esistano dei benefici apportati dalla dieta vegetariana/vegana sul peso corporeo e sul controllo glicemico e lipidico.

Gestione dell'Ipoglicemia

Il diabete di tipo 2, se lieve o agli esordi, potrebbe essere trattato solamente con l’alimentazione. In casi conclamati e più rilevanti, necessita invece anche di una terapia farmacologica tramite ipoglicemizzanti orali, o anche insulina. Chi fa uso di insulina è a maggior rischio di crisi ipoglicemiche, che se gravi e non prese per tempo possono portare anche al coma e alla morte.

È dunque importante, oltre a rispettare le indicazioni del medico sulle unità di farmaco da assumere, fare pasti regolari, evitando i digiuni ed evitare l’attività fisica di elevata intensità se non supportata da un adeguato apporto nutrizionale.

Si parla di ipoglicemia con valori inferiori a 70 mg/dl: i sintomi sono malessere, tachicardia, sudorazioni profuse, senso di fame, fino ad arrivare al coma, complicanza più temuta. In questi casi è importante assumere 15 grammi di zuccheri semplici che si trovano, ad esempio, in tre bustine di zucchero, in un succo di frutta da 100 ml circa o in mezza lattina di cola e ricontrollare la glicemia dopo 15 minuti.

Attività Fisica

Per tenere sotto controllo il diabete non dobbiamo dimenticare l’attività fisica di media intensità da svolgere quotidianamente 30 minuti o per almeno 150 minuti a settimana.

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