Le Comunità Montane sono enti costituiti da raggruppamenti di piccoli comuni montani limitrofi che svolgono funzioni di indirizzo globale per il soddisfacimento degli interessi generali della popolazione residente nelle aree montane.
La Comunità Montana Calore Salernitano è tra le più grandi della Regione Campania e comprende 14 Comuni.
L’estensione complessiva è di circa 60.000 ettari e vanta delle caratteristiche geografiche varie che partono dalla Pianura di Capaccio-Paestum fino alla vetta più alta della Campania (Monte Cervati).
Quadro Normativo
La materia delle Comunità Montane è disciplinata a livello statale e regionale:
- Legge n.97 del 31 gennaio 1994: normativa quadro che istituisce il Fondo per la Montagna e demanda alle Regioni l'istituzione di un Fondo Regionale.
- Artt. 27 e 28 del Decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000: "Testo unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali".
- Decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992: regolamenta la materia dei trasferimenti erariali.
- Legge Regionale n. 6 del 15 aprile 1998: la Regione Campania ha costituito ventisette comunità montane.
- Legge Regionale n. 12 del 30 settembre 2008: la Regione Campania individua le 20 comunità montane.
Le 20 Comunità Montane Individuate dalla Regione Campania:
- Comunità montana Monte Santa Croce
- Comunità montana Matese
- Comunità montana Monte Maggiore
- Comunità montana Titerno e Alto Tammaro
- Comunità montana Taburno
- Comunità montana Fortore
- Comunità montana Partenio - Vallo Di Lauro
- Comunità montana Ufita
- Comunità montana Alta Irpinia
- Comunità montana Terminio Cervialto
- Comunità montana Irno - Solofrana
- Comunità montana Monti Picentini
- Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele
- Comunità montana Alburni
- Comunità montana Calore Salernitano
- Comunità montana Vallo di Diano
- Comunità montana Gelbison e Cervati
- Comunità montana Alento Monte Stella
- Comunità montana Bussento - Lambro e Mingardo
- Comunità montana Monti Lattari
Iniziative e Progetti
La Comunità Montana Calore Salernitano, utilizzando gli strumenti istituzionali e finanziari di cui dispone, sostiene, con una serie di azioni mirate, lo sviluppo socio-economico del proprio comprensorio, nel quale ricadono i territori di ben quattordici Comuni.
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Tra le azioni possibili vi sono anche quelle che fanno leva sul marketing territoriale.
Il progetto parte dal presupposto che le risorse territoriali devono essere promozionate attraverso una loro chiara comunicazione multimediale, puntando sulla sintesi dei contenuti e delle immagini.
Ciò favorisce la trattazione differenziata di ogni risorsa prescelta, benché ognuna di esse risulta essere una parte interrelata del sistema "prodotto-territorio".
Le Carte programmate e realizzate sono quelle del Territorio, dei Prodotti Agroalimentari, degli Acquisti, della Ricettività, degli Eventi, dei Monumenti Architettonici e dei Sentieri.
Progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati)
Nel corso del mese di settembre 2022, la Comunità Montana, con il supporto attivo del proprio management, ha ottenuto il riconoscimento da Regione Campania come embrione di I.T.I. montano e ha avviato la fase di perfezionamento e completamento del Focus Territoriale del progetto I.T.I.
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Il Progetto CM Calore Salernitano adotta il modello I.T.I., primo in Campania, come strumento operativo per mettere in rete i 14 Comuni dell’area e agire in modo sinergico sulle infrastrutture locali, con l’obiettivo di arrivare ad uno sviluppo sostenibile e integrato del territorio.
Il contesto geo ambientale, alle spalle della costa cilentana, la storia e le tradizioni dei luoghi e la vocazione della popolazione residente ne fanno un luogo unico dove ritrovare benessere psico fisico: un vero e proprio “luogo dell’anima”.
Particolare attenzione viene posta ai temi riguardanti la natura l’ambiente, l’attenzione alle attività di recupero del proprio equilibrio fisico e mentale. Naturalmente è il territorio stesso che si deve rigenerare attraverso.
Iniziativa con le Comunità Montana Alburni e Gelbison - Cervati
Un’iniziativa che ha messo insieme la Comunità Montana Alburni, la Comunità Montana Calore Salernitano e la Comunità Montana Gelbison - Cervati oltre all’UNCEM e ai produttori privati delle, eccellenze territoriali, a diversi enti comunali.
Si tratta di uno dei progetti inseriti nell’APQ (Accordo di Programma Quadro) della Regione Campania per le Aree Interne del Cilento Interno.
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Il progetto prevede accordi di partenariato tra pubblico privato per coinvolgere il maggior numero di attori territoriali.
Il progetto, che sarà finanziato, prevede diverse fasi tra queste anche la costituzione del partenariato.
A partecipare all’incontro Carmine Casella, presidente della Comunità Montana Calore Salernitano, l’architetto Michele De Rosa, responsabile di progetto e coordinatore, il professore Giovanni Quaranta, responsabile Scientifico di Progetto e delegato della Fondazione Medes, Girolamo Auricchio, presidente dell’Associazione per lo Sviluppo delle Valli del Cilento Interno e collegati in diretta, da remoto, il presidente dell’ UNCEM Campania, Vincenzo Luciano e il presidente dell’UNCEM Nazionale, Marco Bussone.
Un progetto che si pone l’obiettivo di sviluppare le funzionalità connesse al bosco come, ad esempio, la creazione di vere e proprie filiere anche in ambito energetico, come risorsa essenziale per tutto il settore agroalimentare, per la tutela della biodiversità e tanto altro.