Non si può averne mai abbastanza di dolci estivi e salutari alla frutta. Ecco perché abbiamo creato una crostata davvero gustosa e ricca di proteine con le nostre Proteine vegane - Mango che contiene ben 21 g di proteine vegetali a porzione. Una super crostata friabile, dolce e molto leggera perfetta per una pausa pomeridiana assieme ad una tazza di tisana bollente.
Ingredienti e Preparazione
Qualche giorno fa ho aperto il mio primo pacco di proteine vegane in polvere di Iswari, azienda che si occupa della produzione di superfood e superalimenti. Dopo averne utilizzate un po’ in smoothies e frullati, ho pensato di provare a realizzare uno dei miei dolci preferiti sostituendo alla semplice farina una dose di queste proteine. Risultato? Delizioso!
Frolla Proteica: Ingredienti e Preparazione
Per prima cosa preparate la vostra frolla: mischiate la farina con le proteine, lo zucchero e il lievito all’interno di una ciotola. Create un buco tra le farine, quindi rompeteci dentro un uovo. Cominciate a lavorate l’impasto, quindi aggiungete l’olio e il latte q.b.
Crostata Keto Proteica
Una crostata Keto con un delizioso ripieno ricoperto dalla crema Keto preferita è un dessert che tenterà anche chi non mangia Keto. Possiamo aggiungere un’ulteriore varietà alla nostra ricetta aggiungendo all’impasto o al ripieno le proteine isolate Keto o l’olio MCT in polvere che preferite. Il gusto sarà sicuramente sensazionale. La pasta frolla alla farina di mandorle è davvero deliziosa.
Se volete aggiungere varietà alla vostra crostata, aggiungete Keto Protein Isolate al gusto di cioccolato naturale. In una ciotola aggiungiamo la farina di mandorle, l’eritritolo, il burro morbido e un uovo. Durante questo tempo creeremo la nostra miscela. Mescolare o sbattere accuratamente tutti gli ingredienti. Aggiungere 2-3 cucchiai di crema keto preferita in cima, per creare “esy-flores”. Mettere la torta finita in frigorifero per un’ora.
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Se avete voglia di concludere in dolcezza il vostro pasto rispettando i principi della dieta chetogenica, vi invito a dare un’occhiata alla nostra categoria Dolci. Qui troverete una vasta gamma di dessert che si adattano armoniosamente al concetto di alimentazione chetogenica. Lasciatevi tentare da dolci tentazioni, garantendo al contempo un buon equilibrio di macronutrienti.
Variante Senza Glutine
Ormai conosci la mia passione per la pasta frolla, vero? Ma tutte hanno un comune denominatore: sono a base di farine naturali senza glutine. Da sempre, infatti, condivido con te le mie ricette sane senza miscele pronte, perchè credo non solo che le ricette a base di farine naturali siano più sane, ma anche perchè dalle ricette senza miscele pronte deriva una grande soddisfazione, quella di poter selezionare le farine da usare, avendo in mente obiettivi precisi. Ecco perchè dico sempre che mangiare senza glutine non significa mangiare senza gusto e senza sapore, piuttosto è tutto il contrario! Io lo faccio con un pizzico di consapevolezza in più da molti anni. E non ti nego di essere stata tra le prime foodbloger a proporre questi valori e questa tipologia di ricette senza glutine a base di farine naturali.
Oggi, quindi, ti propongo una pasta frolla senza glutine a base di 2 farine naturali senza glutine. Ed è una pasta frolla proteica. Desideri preparare e mangiare una pizza buonissima o una focaccia soffice e alveolata con sole farine naturali senza glutine, che non contenga mais, nè xantano? Preparale con me! La mia ricetta della pasta frolla proteica è un vero jolly in cucina: puoi realizzare non solo ottime crostate, ma anche biscotti e tartellette. Inoltre è una ricetta per celiaci, oltre che vegan, perchè preparata con farine naturali senza glutine, senza uova e senza burro, nè latticini.
Ingredienti Speciali
La prima farina è la farina di ceci. Non ti spaventare: il retrogusto non si sente, grazie al truchetto che consiglio sempre di applicare e che è trascritto in seguito, sul testo della ricetta. Inoltre, ho mitigato il sapore della farina di ceci anche con l’aiuto del cacao e dell’aroma, l’olio essenziale di arancia dolce. L’altra farina che ho usato è la farina di nocciole. Rilasciando il suo olio naturale, questa farina aiuterà molto l’impasto a formarsi. Al posto del burro, c’è dell’olio. Se intendi preparare con questa pasta frolla dei biscotti, aggiungi all’impasto del lievito per dolci.
Per quanto riguarda l’acqua da aggiungere, mi raccomando, fallo poco per volta, così ti renderai conto se sarà necessario aggiungerla tutta o meno. Non è necessario far riposare la pasta frolla in frigo, perchè non contiene burro. In alternativa, con questa pasta frolla senza glutine proteica puoi preparare dei thumbprint cookies, i famosi biscotti con l’impronta: formi delle polpettine e poi al centro formi un piccolo incavo con il pollice.
Leggi anche: Ricetta facile: crostata morbida vegana senza glutine.
Trucchi e Consigli
- Trucchetto: prima di preparare la pasta frolla, setaccia la farina di ceci in una padella antiaderente e accendi il fornello a fiamma bassissima. Mescolando spesso, lascia tostare per 10 minuti.
- Setaccia nuovamente la farina di ceci in una ciotola, aggiungi il cacao setacciato, la farina di nocciole, lo zucchero e mescola.
- Puoi unire anche il lievito se intendi preparare dei biscotti.
- Poi aggiungi l’olio e la scorza di arancia o l’olio essenziale.
- Infine, aggiungi l’acqua poco alla volta e inzia a impastare. Ti renderai conto se sarà necessaria tutta la quantità di acqua oppoure no. Non aggiungere farina.
Ricetta Base con Farina d'Avena
Prepariamo insieme la crostata proteica: mescola in una ciotola o nel boccale dell’impastatrice 150 g di farina d’avena e 100 g di farina integrale con 2 cucchiaini di cremor tartaro, 30 g di stevia e la buccia grattugiata di 1 limone biologico. Aggiungi 2 uova, 30 ml di olio di semi di mais ed impasta velocemente, la frolla integrale si impasta lavorandola poco. Versa il succo di mezzo limone per rendere la frolla morbida e spostati su di un piano infarinato, compatta per bene. A questo punto la base di frolla è pronta e puoi stenderla direttamente quindi togli un pezzo che userai per fare la decorazione e stendi la restante parte tra due fogli di carta forno.
Fodera con la frolla una teglia da 22 cm di diametro precedentemente unta con olio ed infarinata, bucherella la base e versa la marmellata senza zucchero. Decora con strisce di frolla ricavate dal pezzo che avevamo tenuto da parte, ripiega i bordi ed inforna a 180 °C per 25-30 minuti.
La crostata proteica è la variante più leggera della classica crostata. Noi abbiamo utilizzato per il ripieno una confettura di fragole ma, a seconda della disponibilità e dei gusti personali, puoi scegliere quella che preferisci: di pesche, prugne, albicocche… Oppure, per una resa più golosa, puoi farcire il guscio di frolla con ricotta e gocce di cioccolato o con una crema spalmabile alle nocciole.
Perfetta da consumare a colazione e merenda, insieme a una tazza di caffellatte o a un infuso ai frutti, la crostata proteica è ottima da proporre anche come lieto fine pasto in occasione di una cena con ospiti intolleranti al lattosio. Se, invece, tra i commensali ci sono celiaci, assicurati che la farina riporti sulla confezione il simbolo della spiga sbarrata: pur non contenendo glutine, infatti, l'avena può essere soggetta a contaminazioni secondarie.
Preparazione Passo Passo
- Profuma con la scorza grattugiata del limone.
- Sbatti gli ingredienti con una frusta a mano.
- Incorpora la farina di avena.
- Rovescia il composto sul piano di lavoro e prosegui ad amalgamare con le mani fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo: se l'impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungi altra farina.
- Trascorso il tempo, preleva 2/3 d'impasto e stendilo con un matterello su un foglio di carta forno fino a ottenere un disco da circa 1/2 cm di spessore.
- Rivesti con il disco di frolla un apposito stampo scanalato, già oleato e infarinato, da 22 cm di diametro.
- Versa la confettura nel guscio di frolla.
- Distribuisci la marmellata in maniera uniforme.
- Disponi le strisce di pasta sulla crostata e forma la classica griglia.
- Metti la crostata in forno caldo a 180 °C e lascia cuocere per 25-30 minuti.
- Sforma il dolce su un piatto da portata.
- Taglia a fette la crostata, distribuiscila sui piattini da dessert e servi.
Se dovesse avanzare, la crostata proteica si conserva a temperatura ambiente, sotto a una campana di vetro, per 3 giorni massimo.
Leggi anche: Guida alla crema vegana per crostata
Crostata Fredda con Proteine
Indipendentemente dal tempo che fa fuori, un dessert freddo e rinfrescante è sempre utile. E quando ha un gusto e valori nutrizionali perfettamente calibrati, non si può resistere. A prima vista, la crostata affascina per i suoi tre strati, che la fanno sembrare complicata da preparare. Tuttavia, le apparenze possono ingannare. Basta mescolare pochi ingredienti per ogni strato.
Inizia a preparare la parte inferiore delle crostatine. Copri la ciotola con un coperchio in modo che il tutto si riscaldi e lascia riposare per 10 minuti, quindi mescola ancora una volta con cura e dividi il composto in 8 parti uguali. Prendi quindi 8 pirottini in silicone, che puoi spruzzare con olio per facilitare la rimozione dei dolci in seguito. Distribuisci uno strato uniforme di composto di avena sul fondo di ogni coppetta e premi bene.
Nel frattempo, puoi preparare la crema. Metti tutti gli ingredienti in una ciotola: il quark, i frutti di bosco congelati, le proteine in polvere alla fragola e lo sciroppo d’acero. Poco prima di riempire le crostatine con la crema, aggiungi gomma di xantano al mix e mescola accuratamente. Questo aiuterà a mantenere un’ottima consistenza.
Mentre le crostatine con il primo strato di crema si raffreddano, prepara l’ultima parte, ovvero la crema bianca. Frulla tutti gli ingredienti insieme: il quark, lo yogurt greco e le Flavor Drops e distribuisci uniformemente la crema negli stampini. Poi rimetti il tutto in freezer, questa volta per 90 minuti, e il gioco è fatto.
Allora, sei tentato da questa ricetta proteica colorata e rinfrescante?
Frolla Proteica con Soia
In una ciotola capiente versare tutte le “polveri”, ovvero la farina bianca, le proteine concentrate della soia, lo zucchero (od il fruttosio) ed il sale. Mescolare con le mani o con un mestolo per amalgamare il tutto. A questo punto, versare il formaggio spalmabile, e lavorare l’impasto con le mani. Aggiungere dunque l’aroma all’arancio, l’uovo e l’albume ed il lievito setacciato. Lavorare il composto con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Se necessario, aggiungere altra farina. Lasciar riposare la pasta frolla proteica in frigorifero per almeno 3 ore prima di utilizzarla per permettere agli ingredienti di amalgamarsi.
Per preparare la pasta frolla proteica, mescolare 170 g di farina bianca, 30 g di proteine concentrate della soia, un pizzico di sale, 5 g di lievito per dolci e 30 g di fruttosio. A questo punto, aggiungere un albume, un uovo intero, un aroma a piacere e 100 g di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di grassi. Lasciar riposare la frolla in frigorifero almeno 3 ore prima di utilizzarla.
Consigli Utili
- Le proteine concentrate della soia si possono sostituire con le classiche proteine del siero del latte concentrate ed ultramicrofiltrate al gusto neutro.
- Chi lo desidera, può aggiungere le proteine del siero del latte al gusto nocciola (od altri gusti a piacere): in questi casi, si consiglia tuttavia di non addizionare l’aroma all’arancio per evitare il contrasto dei sapori.
Variazioni e Decorazioni
Foderare una teglia dal diametro di 24 cm con la pasta frolla, terminando con un bordino spesso: per rendere migliore l'aspetto della frolla, è possibile eseguire piccole incisioni con il coltello o con la rotellina sul bordo della frolla. Tagliare in pezzi grossolani le nocciole con il coltello o con la mezzaluna. Mettere in ammollo l'uvetta in abbondante acqua molto calda. Sciogliere il cioccolato fondente (ridotto a pezzetti) con il latte in un pentolino per il bagnomaria.
Aggiungere dunque le proteine concentrate della soia (oppure proteine del siero del latte ultramicrofiltrate), le nocciole e l'uvetta ben strizzata dall'acqua dell'ammollo. Chi lo desidera, può aggiungere anche un po' di fruttosio alla salsa di cioccolato. Versare la salsa proteica di cioccolato sulla pasta frolla, direttamente all'interno della teglia. Decorare con alcune nocciole ed eventualmente con dei pezzetti di pasta frolla avanzata.
Un Tocco Finale
Un piccolo trucco che fa la differenza: una volta ricoperta la base con la crema e le fragole lasciate riposare per qualche ora in frigorifero finché la pasta frolla (non frolla) si sarà ammorbidita per bene.