Se qualche anno fa mi avessero parlato di una crostata raw di fragole, avrei subito storto il naso e pensato che una crostata cruda non faceva al caso mio, appassionata di pasticceria come sono. Ma stavolta affrontiamo meglio la questione e vi conduciamo nel mondo crudista dove forno, fornelli, microonde e qualunque altro metodo di cottura vi venga in mente è davvero bandito!
Oggi vi presento la mia prima torta vegana crudista, tranquilli nessuna conversione, mi sono sempre chiesto che sapore avesse una torta crudista e soprattutto se una crostata crudista sarebbe stata un dolce valido per l’estate in modo tale da non accendere più il forno.
Ecco la nostra crostata crudista colorata e saporita a base di fragole e fragoline di bosco. Potevamo mai resistere a questi buonissimi e profumatissimi frutti primaverili? Decisamente no, e questa crostata di fragole senza cottura ne è la prova!
La crostata di frutta è da sempre il mio dolce preferito. Quando sono diventata vegan ho provato a farla in mille modi e adesso non potevo non farla in versione crudista. Adoro la differenza delle consistenze, la freschezza dei sapori e non per ultimo la bellezza dei colori.
È assolutamente da provare questa crostata di mele senza cottura, un'innovativa reinterpretazione di un grande classico intramontabile.
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Quando si parla di dolci, il pensiero comune è spesso legato a ricette che richiedono l’uso del forno. Tuttavia, nel mondo della pasticceria crudista, la situazione cambia radicalmente. Qui, gli ingredienti devono essere non solo buoni ma anche gradevoli da consumare crudi.
Uno degli aspetti più interessanti della pasticceria crudista è l’uso di ingredienti diversi rispetto a quelli tradizionali. Prendiamo, ad esempio, la farina: nella nostra ricetta per una crostata di mele senza cottura, abbiamo scelto di sostituire le consuete farine di cereali con mandorle e cocco essiccato.
Optare per dolci crudisti non significa rinunciare al gusto. Al contrario, si può godere di dessert che non solo soddisfano il palato ma sono anche benefici per la salute.
“Sono più che convinta che quando si inizia a dedicare tempo e risorse a ciò che mettiamo dentro il nostro corpo tutto cambia per il meglio.
L’assunzione di cibi crudi come trattamento dietetico fu sviluppato in Svizzera dal medico Maximilian Bircher-Benner, celebre per essere l’inventore del muesli. Dopo essere guarito dall’ittero grazie ad una dieta a base di mele crude, Bircher-Benner condusse esperimenti sugli effetti sulla salute umana di una dieta a base di vegetali crudi.
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La dieta crudista vegan prevede l’uso di frutta, verdura, noci, semi e germogli coltivati in maniera biologica. Crudismo vuol dire mangiare dal 50% in su di cibo crudo o comunque che non supera i 42 gradi di cottura.
Con questo dolce faremo il pieno di vitamina C, di acido folico, non solo portato dalle fragole, ma anche quelle contenute nel resto degli ingredienti.
Spesso i dolci vegani e crudisti non hanno un bell’aspetto e non ti fanno venire voglia di mangiarli. Questa torta invece sembra perfettamente uguale ad una crostata normale e l’aspetto permette anche al nostro occhio di essere appagato.
Avete mai provato a cucinare un dolce crudista? sapete quali regole vanno rispettate, avete a casa vostra un essiccatore? Questo attrezzo vi permetterebbe di realizzare anche tanti biscotti così potete conservare i cibi, altrimenti i dolci crusìdisti vanno mangiati al massimo in 2 o 3 giorni e vanno sempre conservati in frigorifero.
Siccome sto pensando all’estate ho deciso di servire questo dolce nei piatti del servizio Mistral di Easy Life Design.
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Ricetta per Crostata Vegana Crudista alle Fragole
Ingredienti
- Per la base:
- 150 g di farina di cocco
- 6 datteri
- 100 ml di latte di mandorle
- 50 g di burro di cocco
- Vaniglia
- Scorza di 1/2 limone
- Per la marmellata:
- 100 g di mirtilli rossi
- 100 ml di acqua
- Per la crema:
- 100 g di farina di banane rosse
- 300 ml di latte di mandorle
Procedimento
- Preparare la base la sera prima. Frulla la farina di cocco con i datteri ottenendo un impasto malleabile. Aggiungi il latte, la vaniglia e il limone. Mescola con le mani e versa all’interno il burro. Scioglilo con le mani lavorando l’impasto. Stendi l’impasto su una tortiera da crostata avendo curo di schiacciarlo bene su tutta la superficie. Riponi in frigo qualche ora (o tutta la notte).
- Metti i mirtilli nei 100ml di acqua per qualche ora. Frullali ottenendo una marmellata. Stendi la marmellata sulla base della crostata.
- A questo punto io ho messo la crostata in essiccatore per il tempo di preparare la crema, ma è un’operazione facoltativa. Serve per farla diventare più croccante e per fare asciugare un pochino la marmellata.
- Prepara la crema mescolando la farina di banana con il latte. Versa poco alla volta cercando di non lasciare grumi. Per ottenere una crema liscissima si può anche frullare.
- Riprendere la base dall’essiccatore (o dal frigo) e versare sopra la crema. Riponi il tutto in frigo per un’oretta. Intanto taglia le fragole per la decorazione.
Anche se a dirla tutta la crema, tanto quanto la base, possono essere riadattati facilmente in base ai vostri gusti e anche alla stagionalità.
Per preparare la crostata crudista alle fragole cominciate dalla base, dovrete tenere in ammollo gli anacardi per una notte, in modo da sgrassarli e renderli più digeribili.
Frullate le mandorle e le noci di macadamia per ottenere una farina. Quindi frullate queste farine con lo sciroppo d’agave, il sale e l’olio di cocco fuso a bagnomaria.
Schiacciate la base ottenuta in uno stampo di 10 cm di diametro. Io ho voluto ottenere una crostata con all’interno una mousse più morbida delle classiche torte raw, quindi ho rivestito con la base anche i bordi dello stampo. Mettete in freezer a riposare mentre preparate la crema.
Scolate gli anacardi, che avrete lasciato in ammollo per una notte, e frullateli con il succo di un limone piccolo, lo sciroppo d’acero o di agave e un pochino di scorza di limone, secondo il vostro gusto. Infine unite l’olio di cocco fuso e continuate a frullare.
Riprendete la base che avevate messo in freezer, versatevi sopra metà della crema e ricoprite con qualche mirtillo fresco. Versate la restante crema e livellate bene.
Rivestite la base di una tortiera a cerniera con un foglio di carta forno precedentemente bagnato in acqua (in questo modo aderirà perfettamente alla base), stendete il composto sulla base facendo un po’ di bordo per aiutare a contenere meglio la crema.
Per la crema dividete tutto a metà, mettete 130 g di anacardi in frullatore con i 100 g di mirtilli, 20 g di olio di cocco, mezza lattina di latte cocco (solo la parte solida, scolate quindi la lattina in modo da spararla dal liquido che potrete comunque utilizzare per frullati, per cuocere verdure o per preparare zuppe), il succo di mezzo limone e 50 g di sciroppo di riso. Frullate tutto accuratamente: una volta ottenuto un composto fluido versate sulla base della torta e ponete in congelatore.
Lasciate in congelatore 2/3 ore in modo da far indurire bene l’olio di cocco (che a basse temperature solidifica), sformate la torta e decorate a piacere.
Potete conservare la crostata crudista alle fragole per qualche giorno in frigorifero, sarebbe meglio decorarla al momento.
Per cominciare si realizza la crosta che sarà la base della nostra crostata. La crema è caratterizzata dalla presenza del mango che la rende fresca, leggera e gli conferisce il colore ambrato della classica crema. Infine è decorata con frutta a piacere, secondo i vostri gusti e possibilità.
Ho sfruttato le proprietà fisiche dell’olio di cocco, che in frigorifero è solido, mentre quando raggiunge la temperatura di 20-24 gradi è totalmente liquido.
Ricetta per Torta Raw No Bake alle More Vegana
Ingredienti
- Frolla raw no bake
- 100g di Datteri
- 100g di Anacardi
- 50g di Cocco disidratato
- 20ml di Sciroppo d’acero
- 10g di Cacao amaro
- Crema
- 375g di More
- 200g di Formaggio spalmabile alla soia
- 100g di Cioccolato fondente 70%
- 50 di Burro di cocco
- QB Zucchero a velo
Istruzioni
- In un robot da cucina frullate gli anacardi.
- Poi aggiungete i datteri tagliati a tocchetti e frullate.
- Infine incorporate il cocco e il cacao.
- Per ultimo versate lo sciroppo d’acero.
- Dovete ottenere un composto omogeneo. In caso di necessità aggiungete ancora sciroppo.
- Stendere l’impasto in tortiere mono porzioni leggermente unte di burro di cocco per permette poi di staccare la torta dalla tortiera.
- Mettete le base in congelatore per almeno 20 minuti.
- Nel frattempo frullate 125g di more.
- Grattugiate il cioccolato, nel frullatore aggiungete il formaggio, il cioccolato, il burro di cocco, dovete ottenere una crema morbida ma compatta. Se necessario aggiungete altro burro di cocco ma poco.
- Versate la crema nella base della torta e poi decorate con il resto delle more.
- Riponete in frigorifero per almeno 2 ore prima di poter consumare il dolce.
- Se volete potete spolverizzare in parte o tutte le more con zucchero a velo.