Il dado vegetale fatto in casa non solo è semplicissimo e veloce da preparare, ma grazie alla sua versatilità può essere utilizzato per insaporire qualsiasi piatto. Quando è possibile, però, il dado me lo autoproduco, per sapere esattamente cosa metto in pentola e farlo proprio come piace a me. Io, per la preparazione del dado vegetale fatto in casa, ho preferito usare prodotti ( ove possibile ) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo.
Ingredienti e Preparazione
Naturalmente la scelta delle verdure è soggettiva e dipende dai tuoi gusti personali: puoi aggiungere cipolla, zucchine, spinaci, sedano e le spezie che preferisci. Ecco i passaggi fondamentali:
- Pulire e lavare le verdure.
- Lava accuratamente le verdure a tagliale a pezzetti.
- Tagliarle a pezzi grandi.
- Il procedimento consiste nel far appassire le verdure in padella insieme al sale e senza aggiungere acqua.
- Cuoci ulteriormente le verdure in modo tale che il sale venga assimilato.
Frullare e Congelare
Metterle tutte insieme nel frullatore, finché raggiungono una consistenza cremosa. Se necessario aggiungere un po’ d’acqua.
Disporre le verdure in uno strato su un vassoio adatto a contenere alimenti e a stare nel congelatore. Io ho usato il coperchio di un frigoverre piuttosto grande. Si possono anche utilizzare i contenitori per congelare il ghiaccio, ma non è sempre semplice estrarre i cubetti dal contenitore.
Con un coltello, tagliare a righe parallele orizzontali e verticali il composto. Non è necessario arrivare a toccare il vassoio, i cubetti ottenuti si spezzeranno facilmente una volta congelati.
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Dimenticatevi del vostro dado per qualche ora o anche un giorno intero. Quando riaprirete il vano congelatore, separate i dadi dal vassoio, spezzateli e metteteli in un sacchetto freezer o altro contenitore di vostra scelta.
Consigli Aggiuntivi
In questo periodo evito l’olio cotto e ho provato a fare il dado crudo. Prezzemolo e basilico li aggiungo all’ultimo momento ai piatti già pronti, anche se nei dadi in commercio sono previsti, perché ho ricordi vaghi di avvertenze sulla nocività del prezzemolo cotto. Anche il sale lo aggiungo a parte, ma chi vuole può metterlo già nel dado.
Poiché era la prima volta che provavo a fare il dado a crudo, ne ho fatto una piccola quantità, sufficiente però per parecchie volte. La prossima volta ho intenzione di aggiungere patate, per raggiungere il sapore del brodo vegetale della mia infanzia e anche cavoli o broccoli che forse prevarranno sugli altri sapori, ma a me piacciono.
Anche se non è scritto nella ricetta, il dado in questione è un dado da brodo, che quindi va fatto bollire, più o meno lungamente, a seconda della preparazione che si intende fare. Le patate, una volta cotte, non presentano alcun problema.
Vantaggi del Dado Autoprodotto
Il vantaggio del dado autoprodotto senza sale è che, oltre ad essere usato come insaporitore, può essere utilizzato come porzione di verdure, prendendone naturalmente una maggiore quantità, se per una volta non avete voglio o tempo di cucinarne altre o non ne avete in casa.
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Sono contenta che questa ricetta ti sia utile. Con tutti i prodotti genuini che ci dà l’ orto, sarebbe un peccato sprecare l’ occasione di farsi scorta di dado vegetale per l’ inverno!
La ricetta me l’ ha data mia sorella, se non ricordo male è quella del Bimby, ma a me riesce bene anche sui fornelli.
Ed ora… Tutti all’ opera! - qualche foglia di erba aromatica ( salvia, rosmarino, sasilico, alloro etc. Il dado vegetale è pronto per essere usato, oppure potete conservarlo seguendo dei piccoli e semplici passaggi.
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