Chiara Nasti ha scelto di mostrarsi in una veste del tutto nuova, pubblicando su Instagram alcune foto private che la ritraggono in lacrime, accompagnate da un lungo post in cui racconta il periodo più difficile della sua vita.
Il Periodo Difficile Dopo la Seconda Maternità
La crisi è arrivata dopo la nascita della seconda figlia, Dea, avuta con il calciatore Mattia Zaccagni. Chiara racconta l’inizio di tutto con parole semplici ma chiare: «Che strana che è la vita. Ti mette alla prova continuamente». Apparentemente sicura di sé, spiega: «Non ho mai avuto la predisposizione per essere una “vittima” o piacere a tutti i costi alla gente ma ho sempre saputo di avere una grande empatia a prescindere, soprattutto per le cose che ne valessero davvero la pena». L’influencer riflette su quanto la sua vita potesse apparire perfetta agli occhi degli altri: una famiglia giovane, due bambini, un compagno affermato. Eppure qualcosa si era incrinato. «Nonostante intorno ci fossero persone che mi ricordassero “hai una famiglia bellissima”, “non ti manca proprio niente”… ma il mio problema sapevo non fosse quello».
Le manifestazioni fisiche del disagio non hanno tardato ad arrivare. «Il mio corpo chiedeva palesemente supporto, inventavo dolori perché si sa lo stato mentale ti porta anche a dolori fisici» scrive. La seconda maternità è stata particolarmente difficile, e Chiara non lo nasconde. «C’è chi mi consigliava di prendere psicofarmaci per risolvere immediatamente la cosa… io l’ho fatto per un mese post parto» ammette. «Ero sfinita e non dormivo mai… e mi sentivo così sola emotivamente».
Il Percorso Terapeutico e la Ricerca di Stabilità Emotiva
Il punto di svolta arriva grazie a un consiglio importante: «Ho sentito la persona che sentivo più stabile possibile e fu così sincera da dirmi “hai bisogno di ritrovarti con un professionista”». Parole che Chiara Nasti ha accolto con consapevolezza: «Presi quelle parole con saggezza e sapevo che era la cosa più giusta da fare». Oggi Chiara affronta la sua quotidianità da madre con uno sguardo più lucido, pur riconoscendo la difficoltà dell’equilibrio. «Ho scoperto che con la calma si può conciliare tutto e non è mai facile quando hai dei bambini soprattutto quando non vuoi perderli di vista neanche un attimo» scrive. Il percorso terapeutico ha portato Chiara Nasti a una maggiore stabilità emotiva. «Ci sono riuscita ma non perdo mai il focus e cerco di essere a tutti i costi la versione migliore di me stessa. Qui ed ora… senza pensare troppo a cosa farò/come sarò o al mio passato».
Il post si conclude con un messaggio rivolto a chi la segue: un invito a non ignorare il proprio malessere e a cercare sempre la forza per ripartire. «Ad oggi non so dove mi porterà questa lezione ma è tutto una scoperta e io amo la vita, la mia empatia e tutta la mia energia».
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
L'Importanza della Dieta e del Fitness
Tanta palestra e i consigli dietetici (anche) della fidanzata Chiara Nasti, Nicolò Zaniolo durante la riabilitazione non solo non ha perso tono muscolare, ma lo ha aumentato. Nicolò Zaniolo è sempre stato molto attento al fitness e all’alimentazione, con le cadute tipiche di un adolescente che, magari, voleva mangiare una merendina in più e una verdura in meno. Nell’ultimo anno la sua vita è cambiata radicalmente, viste le due operazioni ad entrambe le ginocchia, e di conseguenza anche il suo stile di vita. Meno pallone e meno campo (purtroppo), più palestra e allenamenti a secco.
Esempio di Spuntini e Abitudini Alimentari
Gli spuntini di Zaniolo sono diventati molto light e proteici: frutta, cereali, yogurt. E quindi kiwi, banane, lamponi a volontà, così come spremute e centrifughe, mentre prima magari si concedeva un panino in più o qualche biscotto. No a succhi pieni di zuccheri, sì a un pezzetto di cioccolata, magari fondente, che aiuta anche il buon umore. Stesso discorso per quanto riguarda i dolci: no a quelli preconfezionati, sì a quelli fatti in casa. Per quanto riguarda pranzi fuori (quando consentito) Zaniolo preferisce il pesce alla tipica cucina romana o comunque troppo condita. È quasi completamente astemio e riesce a mantenere il regime alimentare studiato con il nutrizionista della Roma, Guido Rillo.
La Palestra Personale e l'Allenamento
Il fitness occupa una parte fondamentale della sua vita: Zaniolo ha sempre dovuto fare i conti con un fisico al di sopra della media. Sul terrazzo della sua casa ha costruito una sorta di piccola palestra con vista su Roma: pesi, elastici, fit ball, altri attrezzi specifici (soprattutto per le gambe) e tapis roulant, tutto quello che serve per allenarsi anche nei giorni di riposo.
Ecco perché prima di ogni allenamento in campo, Zaniolo sa che dovrà fare sempre un lavoro propedeutico, ma questo non lo spaventa. Tra dieci giorni lo aspetta il ritorno in campo con la Primavera, prima di rientrare con Fonseca, e per questo si è tirato a lucido. Di certo, la rivoluzione che ha accompagnato la sua vita nell’ultimo anno, in e fuori, è arrivata anche a tavola e in palestra.
Gravidanza e Alimentazione: Un Tema Dibattuto
La gravidanza non è una malattia, e questo nel ventunesimo secolo sembra appurato. Il mondo dei social offre però spettacoli di vario genere, tra i quali la vita di chi, nonostante il bambino in grembo rivendica la propria libertà a bere un bicchiere di vino a pranzo e a cena, a farsi una scorpacciata di sushi o crudi vari e persino la tinta.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Partendo dal presupposto che le donne in dolce attesa sono molto spesso additate dal loro pubblico, poiché vi è sempre questa idea latente secondo la quale dare la vita debba essere un sacrificio per la donna, che deve rinunciare a tutto per un bene maggiore: la vita del suo bambino. Alla gogna è finita Chiara Nasti, influencer da 2 milioni di followers su Instagram e moglie del calciatore laziale Mattia Zaccagni, che appena 4 giorni fa ha annunciato la sua seconda gravidanza. Nelle storie e sul suo feed, compaiono però diverse foto di lei con un calice in mano o che accompagna sontuose portate, anche di crudi, con vini e bollicine.
Stanca dello stress cui i commenti dei seguaci l'hanno sottoposta, sotto un box domande da lei inserito nelle storie, alla richiesta di una followers sul perché dei colpi di sole in gravidanza, lei ha così risposto: «Io non sono come tutte quelle esaurite che stanno attente a qualsiasi cosa. Quando nascevano i bambini prima non c'erano tutte queste restrizioni. Io anche col cibo, se vado in un posto che conosco…mangio crudo etc».
Rischi e Consigli Medici
Chiara Nasti ha detto una cosa vera, un tempo non vi erano per le mamme in gravidanza tutte le restrizioni che vi sono oggi, riguardo gli alimenti, il fumo o il vino, ma per fortuna la scienza e la medicina si evolvono, permettendo alle donne in dolce attesa e a chiunque di stare lontano dai rischi che una scorretta alimentazione, per esempio può portare con sé. Il pesce o la carne cruda in gravidanza, che l'influencer ha spiegato di mangiare nei posti che conosce, rimangono una sua scelta, ma le mamme che evitano di mangiarli non sono esaurite, anzi.
L'NHS specifica di evitare pesce sott'olio, affumicato o crudo, compreso il sushi, durante la gestazione: «Questi batteri possono causare un'infezione chiamata listeriosi, che può portare ad un aborto spontaneo o a un feto morto o a far ammalare gravemente il neonato». Lo stesso vale per la carne cruda che come specifica sempre l'NHS: «C'è il rischio di contrarre la toxoplasmosi se si mangia carne cruda e poco cotta, che può causare un aborto spontaneo».
Per quanto riguarda la tinta ai capelli in gravidanza, l'influencer parla di colpi di sole, una tecnica che non prevede che a essere coinvolte le radici e dunque il cuoio capelluto, la parte più assorbente del capo. Quel bicchierino di vino che nelle foto l'influencer mostra come se davvero fosse la sua bevanda di accompagnamento per le portate, è severamente vietato alle gestanti. Il rischio? la sindrome feto alcolica nel bebè, che ricevendo la sostanza attraverso il cordone ombelicale, potrebbe sviluppare problemi relazionali o comportamentali, mancato sviluppo di muscoli, ossa o organi, incapacità di gestire le emozioni, iperattività e problemi con la parola.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
Nonostante le affermazioni forti e i comportamenti che in questo caso Chiara Nasti mette in scena online, rimane vera una legge, che a volte al pubblico dei social sfugge, ogni donna, così come ogni uomo, è padrona del proprio corpo. La gravidanza a volte sembra rendere il corpo della donna incinta un po' di tutti, tra chi ci è già passata e decide di dire la sua, chi commenta l'aumento di peso, le abitudini sportive o alimentari, persino l'outfit, sembra che la futura madre, assumendo questo nuovo status, non possa più decidere per sè.
Natural Diet: Il Metodo di Barbara EVG
Promette un dimagrimento rapido e ora è protagonista anche di un libro. L’autrice di Natural diet è una biologa nutrizionista napoletana che si firma Barbara EVG (dalle iniziali del cognome, Esposito Vulgo Gigante), ha due lauree, 32 anni e lavora da 4. Qual è il segreto di questo successo dirompente?«In realtà non ho inventato nulla di nuovo, ho solo applicato i principi della sana nutrizione e rivisitato la classica dieta mediterranea con un po’ di coraggio. Non elimino nulla dall’alimentazione. Seleziono i cibi adatti per ciascuno ed elaboro dei piani molto personalizzati. Soprattutto accompagno i pazienti per mano, li incoraggio quando ne hanno bisogno, come un coach».
La particolarità della sua dieta?«Niente alimenti confezionati, lavorati o raffinati ma solo materie prime. Per esempio, sì il tacchino ma non l’affettato di tacchino, e poi qualche accortezza, come evitare le tossine. Il tonno, per esempio, che contiene mercurio lo sostituisco con lo sgombro, il classico panino con del pane di segale o di farine integrali. Niente rinunce né l’odiato conteggio delle calorie ma solo tanta attenzione. Io credo che ognuno di noi dovrebbe mangiare come fa una donna in gravidanza e prendersi cura di sé come la neomamma con il suo bambino».
Lei mangia così?«Sì, certo. Mi diverto in cucina a sperimentare il metodo Natural Diet: se ho voglia di dolce per esempio preparo dei semplicissimi pancake ipocalorici ma deliziosi. E mi concedo uno sfizio di tanto in tanto, per esempio non rinuncio alla pizza napoletana».
Perdere chili in poco tempo è una promessa che fanno in tanti, non tutti ormai ci credono. Come fa ad avere così tanti pazienti?«Con il buon senso: con me non ci sono beveroni né sostituti del pasto, non bisogna sfinirsi con lo sport né mangiare insapore. Questo è confortante e incoraggia molti a provare. L’unico sforzo da fare è organizzare il proprio tempo in modo da pianificare i pasti e la spesa e non avere scuse. Come trovi il tempo per accompagnare tuo figlio a scuola o in palestra devi farlo per una cosa altrettanto importante, la tua salute. A cambiare davvero è lo stile alimentare e i risultati si vedono già in 7 giorni».
Anche il social marketing fa la sua parte...«Ci tengo a mostrare i risultati ottenuti dai miei pazienti. Tante diete promettono miracolosi “prima e dopo” ma io li mostro per davvero, con le foto e con le testimonianze video di chi con il mio aiuto ce la fa. E sono tantissimi».
Ci sono storie di fallimento?«Capita quando non c’è la giusta motivazione. Ma il mio lavoro consiste nell’aiutare le persone a trovarla, educandole a uno stile alimentare che sia corretto e salutare prima che dietetico. Molti, per esempio, sono restii a provare alimenti che non conoscono ma che per loro sarebbero utilissimi. Per esempio, il riso basmati, la quinoa, l’amaranto. Non li hanno mai assaggiati e storcono subito il naso. Faccio molta fatica a convincerli che sostituiscono un primo piatto e sono pure saporiti».
Come è nata Natural Diet?«Alla fine degli studi ho acquistato il software per creare piani dietetici con il quale tutti i nutrizionisti iniziano a lavorare. Era costato tanto, io da neolaureata non avevo risorse e i miei si erano appena separati e non potevamo aiutarmi. Per pagare le rate lavoravo tantissimo e non bastava. Del resto le mie diete erano uguali a quelle dei colleghi dato che venivano fuori dallo stesso strumento. In più i pazienti si lamentavano perché erano stanchi di soffrire la fame per perdere 400 grammi alla settimana. Così mi sono messa a lavorare ancora di più, notte e giorno, per capire come potevo mettere a frutto gli studi fatti. Il successo di Natural Diet nasce proprio da quella necessità e da quella tenacia».
Il primo paziente?«Mia cugina, da sempre in lotta con il suo peso: a notare il cambiamento è stato il parrucchiere da cui era stata appena sette giorni prima. Il suo passaparola mi ha portato tanti clienti, ho iniziato a pubblicare su Instagram le loro foto - testimonianze e da lì si è moltiplicato tutto».
Il libro è un bel punto d’arrivo, adesso che progetti ha?«Sto già lavorando al secondo libro ma il mio sogno è la ristorazione. A Napoli ho già lanciato lo Street food Natural Diet, cioè la proposta di alcune mie specialità con un’ape car. Ora voglio creare un ristorante a tema e una linea di prodotti a mio marchio».
Chiara Nasti e le Polemiche sui Social Media
Le dichiarazioni della giovane napoletana hanno scatenato l’ira dei suoi followers su Instagram, dove la seguono 1,7 milioni di persone. Critiche anche pesanti, cui lei ha risposto più o meno così: «Non lavoro come docente di corsi di formazione, vi rendo partecipi della mia vita e dunque nessuno dovrebbe prendere come messaggio ciò che dico». Peccato che di “lavoro”, la ragazzina faccia l’influencer e che la sua attività sia proprio basata sulla sua capacità di “influenzare” il pubblico che la segue. Le definisce “esaurite” le donne che in gravidanza “stanno attente a ogni singola cosa”.
Intanto sì ai colpi di sole, perché «quando nascevano i bambini, prima, non c’erano tutte queste restrizioni», e sì alla ginnastica: «Io per il mio benessere mentale ci tengo a non trascurarmi, punto. Non devo essere acclamata perché mostro la mia ritenzione o perché metto 30 chili». Certe “restrizioni” ci sono perché la gente ha studiato in modo più approfondito certe cose e ha portato a galla i rischi. Quando nascevano i bimbi prima c’era anche un alto tasso di morti per parto ma ok». Oppure «Una volta bevevano alcol in gravidanza tranquillamente perché “faceva latte” ed eccoci qui con le sindrome alcoliche fetali che sono un segno di protesta verso le restrizioni».
Nasti però non ci sta, e in un commento tuona «Ormai su questi social sembra sempre che una persona debba fingere di mandare messaggi positivi (affermazione buttata lì ma che in questi giorni non può non farci riflettere, ndr). A me non importa, io ho una bella famiglia e sono in dolce attesa. Inoltre, sono una brava persona, reale e anche molto umile.
Consigli Medici e Comportamenti Responsabili
«La toxoplasmosi, una delle patologie più rischiose per il feto, può venire per esempio con verdure crude non lavate e carne cruda, la listeriosi anche con formaggi a latte crudo. L’alcol poi è bandito perché passa direttamente alla placenta e può causare danni importanti al bambino», spiega. Quali sarebbero quindi i comportamenti da donna “esaurita”, per dirla a la Nasti, o troppo scrupolosa, come definiamo noi le future mamme un po’ esagerate? «Capisco che una donna si voglia sentire più tranquilla, ma non c’è bisogno di usare disinfettanti per lavare la verdura come di stracuocere la carne fino a farla diventare secca e tenace e l’uovo, che diventa “sicuro” a 65 gradi. Semaforo verde anche per alimenti erroneamente considerati crudi come la mozzarella, che in quanto “a pasta filata” ha subìto un processo di cottura».
E il dito di vino a Natale? «La sindrome fetale alcolica è causata da un uso più massiccio e continuato di alcol, poi sta alla madre prendersi il rischio.
Carolina Stramare e il Concetto di Bellezza Naturale
Carolina Stramare, eletta nei giorni scorsi reginetta l’Italia, ci racconta la sua ricetta per vincere lo storico concorso di bellezza, che quest’anno ha festeggiato la sua 80ª edizione. «Adoro la pasta alla Norma e non seguo una dieta particolare - dice - ma vado a cavallo e corro almeno 3-4 volte la settimana». Tre litri d’acqua al giorno, tanta pasta, corsa ed equitazione almeno quattro volte alla settimana e, soprattutto, nessuna ristrettezza particolare nella dieta quotidiana, ma solo un pizzico di sano buonsenso. Fosse soltanto questa la ricetta per diventare Miss Italia, di reginette ce ne sarebbero più d'una. Quel che è certo, è che la bellezza da sola non basta: ne è la dimostrazione Carolina Stramare, 20 anni per un metro e 79 centimetri d’altezza, due grandi occhi verdi e in tasca un diploma all’Accademia di Belle Arti.
Chiacchierando con lei, abbiamo scoperto che è un’amante della pasta e che la sua preferita è quella alla Norma (“con la ricotta salata rigorosamente a scaglie”). «Se devo dire la verità, non ho mai seguito grandi diete; sono di bocca buona, mangiare mi piace tantissimo. Però sono consapevole del fatto che, lavorando molto spesso col fisico, devo controllare la mia alimentazione. Tiene a specificare che non è vegetariana, eppure a tavola a una bistecca preferisce un bel piatto di spaghetti: «Prediligo i carboidrati - dice - soprattutto a pranzo, mentre a cena le proteine, ma non seguo una dieta vera e propria.
Le chiediamo di Chiara Nasti, la blogger che qualche settimana fa ha dichiarato su Instagram di non bere acqua da tre anni, preferendo bibite gassate e zuccherate. «Secondo me - dice Carolina - è stata una dichiarazione dettata dal momento, dalla fretta e dal fatto che la storia su Instagram era già partita. Non si può togliere completamente l’acqua dall’alimentazione e credo che anche lei si sia resa conto di quel che ha detto. Forse ha un po’ enfatizzato una sua preferenza per le bibite gasate, ma credo che neppure lei abbia davvero rimosso l’acqua dalla sua alimentazione».Un cattivo esempio per tanti giovanissimi che seguono i post sui social e che sono pronti a imitare le sue azioni: «Ecco, io invece sono agli antipodi - rivela Miss Italia - nel senso che bevo tre litri d’acqua al giorno. Purtroppo ho i reni molto delicati, quindi, soprattutto in passato, mi sono dovuta impegnare, anche sforzandomi, a bere acqua».
Una dieta poco controllata, ma sotto sommato salutare, quella di Carolina Stramare che alla linea ci pensa eccome, non fosse altro che per la quantità di sport che pratica fin da bambina: «È vero, ho sempre fatto molte attività: ho nuotato per quattro anni, in concomitanza con l’equitazione, che pratico ancora e che ho iniziato otto anni fa.
Chiara Nasti e il Rimedio Choc Contro la Cellulite
Chiara Nasti, rimedio choc per combattere la cellulite La blogger ed influencer Chiara Nasti è ormai nota al pubblico del web sulla scia della sua collega e concorrente Chiara Ferragni. Uno smisurato quantitativo di followers, in prevalenza ragazzine, che le ergono a modello ed ispirazione fin dal modo in cui abbigliarsi. Spesso pare che questi personaggi dimentichino il particolare e si lascino andare a comportamenti e dichiarazioni non proprio esemplari. E’ proprio quanto accaduto alla Nasti che, commentando una delle tante foto postate su Instagram, ha scatenato fior fiore di polemiche. Tutto ha avuto inizio con una immagine che la ritrae in costume da bagno, con le forme in bella vista. Un attento ammiratore le fa notare però la presenza di cellulite e smagliature e lei non perde tempo, commentando e divulgando i suoi personali criteri per mantenersi in forma. “La cosa più semplice è bere tanta acqua e mangiare sano” esordisce la giovane napoletana. E fin qui, non ci sarebbe nulla di male in ciò che detto, anzi.
Il problema nasce nel momento in cui continua a specificare nel dettaglio il suo vademecum dell’alimentazione genuina. “Io ho puntato sul mangiar sano (neanche troppo) visto che l’acqua non è di mio gradimento e non la bevo da 1/2 anni. Bevo acqua di cocco o coca cola! Noi siamo quello che mangiamo” conclude. Chiaramente si tratta di dichiarazioni molto gravi, che non hanno lasciato insensibile il pubblico del web. Immediatamente sono partite le polemiche, che hanno inondato il profilo della Nasti nel giro di pochissimo tempo.
“L’acqua non è di tuo gradimento, peccato però che il tuo corpo è costituito dal 60% di acqua e senza quella i tuoi organi non potrebbero funzionare. L’acqua si trova anche nel cervello, sarà un caso che scrivi queste boiate? Dai su, spero che le ragazzine che ti seguono non ti prendano d’esempio, consigliare di bere solo acqua di cocco e coca cola è disumano” scrive un fan. Seguito da tanti altri, che accusano la ragazza di fornire modelli alimentari profondamente diseducativi ai suoi followers più giovani. “Per favore ritratta. Non si può non bere acqua, la nostra composizione corporea ha bisogno di acqua. Spero tu non sia totalmente sciroccata da fare davvero una cosa del genere” commenta una ammiratrice ed ancora: “Ma ti prego sorella non scrivere che l’acqua non è di tuo gradimento perché l’acqua è il nostro primo bisogno. Se fai una dieta e scrivi “sana” non puoi introdurre come bevanda la Coca Cola perché non è sana, che sia zero o normale. Stai attenta a ciò che scrivi perché c’è chi ti prende sul serio e segue il tuo esempio”.
Sorge significativamente il dubbio che questa poco ammirevole esternazione sia ancora una volta frutto di una sapiente strategia comunicativa. Fatto sta che, punta da tanta polemica negativa, la Nasti è stata costretta ad intervenire con una serie di stories costellate di frasi e scenette ironiche su una sua ipotetica disidratazione. “Non bevo acqua da due anni, mi sto disidratando. Io non tengo corsi di formazione nelle scuole. Ma questa frase: “Che messaggio lasci passare” la si usa un pò per tutto. Io già immagino bambine che adesso bevono 12 litri di coca-cola. No, applichiamoci per cose più costruttive” conclude.
Tra l’altro un gran numero di utenti del web imputa tanta bellezza ad un sapiente e costante utilizzo di photoshop e filtri di vario genere, quindi nulla a che vedere con la dieta sana di cui tanto parla. “Il fatto strano è che da vicino non sei così nastilò” scrive una seguace, apostrofandola con il suo identificativo Instagram. “Guarda caso cancella i commenti con le critiche! Volete tanto essere virali e di tendenza, poi appena vi criticano cancellate tutto perché temete di calare di followers. Ridicolaaa!” commenta un altro. “All’Isola eri tutta buchi i flaccida, ora photoshop ti ha fatto rinascere, sfigaaataaa!!” sostiene un follower accompagnando il suo pensiero con emoticon sghignazzanti. Insomma, che sia vero o meno, Chiara è riuscita ancora una volta ad attirare l’attenzione del web e dei media su di lei.