La Dieta dei 5 Elementi è un approccio nutrizionale che affonda le sue radici nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC). Questo sistema considera l'energia (KI) come elemento fondamentale per la salute e il benessere, e si basa sui principi dell'alternanza tra Yin e Yang e sul ciclo dei cinque elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua.
L'Energia KI e i Cinque Elementi
Qualunque patologia, sia essa di grado lieve o severo, viene “generata” da una condizione di eccesso (pieno) o di carenza (vuoto) di sostanza nutritiva, fisica e/o psichica, che rallenta o blocca il flusso energetico KI di singoli elementi che scorrono lungo i meridiani e i vasi sanguigni del corpo umano. Le varie pratiche terapeutiche sviluppatesi in Oriente sono state concepite allo scopo di regolarizzare tali flussi di energia.
La causa principale dei problemi riguardanti flussi energetici KI rallentati, accelerati (o, nel peggiore dei casi, bloccati), e variamente manifesti in forma di diarrea o stitichezza, ipotensione o ipertensione arteriosa, sta nell’alimentazione quotidiana che può rivelarsi non idonea alla legge di Natura. Tale scarsa consonanza alimentare non riguarda solamente la qualità e la quantità dei cibi, ma è legata anche ai nostri tempi nutrizionali: dobbiamo fare attenzione a quando fare colazione o a quando pranzare, in modo da regolare l’attività intestinale o per mantenere il buon funzionamento della nostra circolazione sanguigna.
Secondo la MTC, il nostro corpo è il risultato dell'unione dei cinque elementi, un accordo tra i flussi di energia elettromagnetica che legano il Cielo alla Terra. Se in uno o più elementi si verifica un rallentamento o un'accelerazione di tali flussi, il meccanismo del ciclo generativo interverrà per ristabilire gli equilibri necessari. In caso di blocco totale dei flussi, si passerà al ciclo di controllo (o di distruzione).
Applicare i principi dei cinque elementi alle varie dimensioni della quotidianità è una norma-base che può rivelarsi utile sotto molteplici aspetti, influenzando positivamente la nostra esistenza e favorendo un miglioramento del nostro costume di vita, dalla medicina alle interazioni sociali, alla psicologia, alla cucina ecc.
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Organizzare i Pasti Quotidiani Rispetto agli Elementi
Le cinque energie KI del Legno-primavera, del Fuoco-estate, della Terra-tarda estate, del Metallo-autunno e dell’Acqua-inverno rispecchiano le cinque stagioni dell’anno le quali, a loro volta, corrispondono alle cinque fasi della giornata (mattina, mezzogiorno, primo pomeriggio, sera e notte). Ora guardiamo lo schema dei cinque elementi immaginando il movimento del sole. All’alba (la mattina) il sole sorge con energia ascendente, aumentando il calore fino al mezzogiorno, punto di massima energia, che dura per due ore. Poi, con il sole che cala lentamente verso l’orizzonte, il calore diminuisce. Arriva la sera, momento di minor moto del KI, quindi la notte, quando il KI si arresta. Con la nuova alba il KI si riattiva, generando nuova energia ascendente. Per questo dunque è facile alzarci al mattino ricevendo l’energia ascendente del sole e della Natura, quasi che fossimo sospinti dalla forza che viene dal basso (o dalla Terra) verso l’alto, il Cielo.
In pratica, è molto difficile ricavare buona energia nutritiva dai singoli alimenti, perché far scendere i cibi nello stomaco e poi nell’intestino richiede già grande energia. L’ideale sarebbe invece fare un pasto verso le 14:00-15:00, perché in quel momento della giornata il moto energetico tende a calare, e se questo pasto non bastasse a corroborarci potremo fare un altro pasto prima del tramonto, finché c’è il sole, senza assumere alcun cibo durante la notte, che è il periodo del riposo.
Se dobbiamo fare colazione per pura abitudine personale o per consiglio del medico (nel caso si soffra di astenia o di una particolare patologia che non ci permetta di “saltare” il pasto mattutino), dovremmo mangiare cibi “salati” (che abbiano cioè energia KI discendente), quali la bruschetta, o pane con le olive, salumi, formaggi, oppure anche gli avanzi della sera precedente, così come i nostri nonni facevano di consuetudine, pur senza conoscere il principio dei cinque elementi.
Se guardiamo bene i bambini, quanti di loro preferirebbero non fare colazione? Sfortunatamente, oggi facciamo colazione pensando a essa come al pasto più importante della giornata. In più e peggio, facciamo una colazione dolce, ossia a base di alimenti pregni di energia KI ascendente. Il KI del salato significa veglia, mentre il KI del dolce è riposo; perciò a cena potrebbe essere giustificato assumere qualcosa di dolce per alleviare la tensione accumulata durante la giornata.
La Sinergia dei 5 Elementi
In realtà, il nostro organismo non smette mai di lavorare. Inattività significa morte fisica. Di notte il Legno, la Terra e il Metallo vanno a riposo; l’Acqua invece, con l’aiuto del Fuoco, inizia ad attivarsi per svolgere il suo compito fondamentale: far pulizia. L’Acqua rappresenta i reni che, a propria volta, sono legati alla notte secondo la teoria medica cinese. Tanti nutrizionisti, medici e salutisti ci consigliano di bere molto; ma perché? Giustamente, per favorire la purificazione del corpo dalle tossine. Il rene destro scrosta le scorie accumulate durante la giornata, il rene sinistro le espelle portandole verso lo scarico naturale: alla base di tale attività dei due organi è sempre la forza dell’Acqua. Così urinare ed evacuare sono le prime cose che facciamo al mattino. Per spingere le scorie accumulate fuori dal corpo, i reni hanno bisogno dell’energia del Fuoco.
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L’acqua e il Fuoco singolarmente possiedono due energie KI del tutto opposte (come la notte e il giorno, il freddo e il caldo ecc.). Quando però tali energie sono in equilibrio divengono complementari l’una all’altra, creando grande energia benefica corrispondente alla legge universale di Natura, secondo la quale due energie opposte finiscono per amarsi, mentre le due simili si respingono. Praticamente, la mattina è l’ora della pulizia, non il momento di ingerire cibo. Per quanto “puliti” e naturali, non esistono alimenti che non producano scorie, incluse verdure e frutta.
Digiuno Intermittente e Colazione Salata
Ormai sta diventando di moda il cosiddetto “digiuno intermittente”: saltare la colazione o la cena in modo che l’apparato digerente abbia più tempo per riposare e ripristinare al meglio la sua funzionalità. Saltiamo pure la colazione obbligata, e che ciò non ci crei inutili sensi di colpa. Ma, se proprio abbiamo bisogno di farla, facciamo una colazione salata, in grado di fornirci l’energia KI-Yang adatta ad affrontare la giornata.
La Dieta dei 5 Elementi di Jorg Krebber
Ai Cinque Elementi della Natura si ispira un interessante e gustoso regime alimentare messo a punto da un nutrizionista tedesco che l’ha sperimentato su stesso in Oriente. Si tratta della “Dieta dei 5 Elementi” di Jorg Krebber, che si rifà al principio per cui ogni processo e ogni forma di vita si sviluppano secondo l’ordine dei “fondamentali” dell’Universo: Legno, Fuoco, Terra, Ferro e Acqua.
La cucina dei 5 Elementi classifica i cibi secondo il loro sapore, colore e forma, nonché secondo l'effetto sui singoli organi, associandoli a questi cinque principi. Per capirci, non tiene in nessun conto le calorie, le vitamine o il contenuto di nutrienti. Poiché, secondo questa teoria cinese, anche tutti gli organi del corpo umano corrispondono a ciascuno dei 5 Elementi. Cucinando in questo modo, insieme al piacere di gustare ottimi sapori, si ottiene anche un apporto ottimale di energia per tutti gli organi.
Componenti Fondamentali della Dieta
- Acidi Grassi Insaturi: Determinanti per la costruzione delle membrane cellulari e garantiscono una buona funzionalità del metabolismo.
- Fermenti Lattici: Abbondante salsa di Ume, un condimento agrodolce ricco di minerali e acidi organici.
- Clorofilla: Fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi e molto utile per combattere lo stress.
- Sostanze Amare: Aiutano la digestione, stimolando la produzione di saliva e di succhi gastrici.
Benefici della Dieta dei 5 Elementi
Secondo i suoi seguaci, dopo due sole settimane non solo vi sarete liberate di qualche chilo in più, ma avrete anche più energia, meno voglia di “compensarvi” con i dolci, vi sentirete più attive e più giovani, caratteristica che si sta trasferendo anche al vostro corpo. Dormirete meglio e vi renderete conto di essere più riposate e allegre.
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Alimenti Consigliati per Elemento
Ecco una lista della spesa elemento per elemento:
| Elemento | Alimenti Consigliati |
|---|---|
| Fuoco (amaro) | CEREALI: segale, grano saraceno; FRUTTA: sambuco, pompelmo, mele cotogne; VERDURA: cavoletti di Bruxelles, barbabietole rosse, indivia, lattuga, cicoria, carciofi, rucola, lattuga; CARNE: carne di pecora, carne di capra, carne alla griglia; BEVANDE: liquore amaro, vino brulé e rosso, caffè amaro e orzo, tè nero e tè verde, birra; SPEZIE E AROMI: basilico, origano, rosmarino, timo, salvia secca, ginepro, fieno greco, curcuma, artemisia, papavero; LATTICINI: latte e formaggi di capra |
| Terra (dolce) | CEREALI: riso dolce, miglio; FRUTTA: mele dolci, pesche, albicocche, uva passa, prugne, banane, amarene, pere, mandorle, noci, semi di girasole; VERDURA: broccoli, zucchine, melanzane, fagiolini, castagne, patate dolci, cipolle fritte, zucca, piselli, cavolo, patate, carote, cetrioli, peperoni, sedano; CARNE: vitello, manzo; BEVANDE: tè di finocchio, liquori, idromele, succhi di verdura, latte di soia; SPEZIE E AROMI: cannella, zucchero, miele, olio d’oliva, vaniglia, oli di zucca, di semi, di colza e di soia; LATTICINI: latte vaccino, uova, burro |
| Legno (acido) | CEREALI: frumento, farro, couscous; FRUTTA: more, lamponi, uva spina, mirtilli, mele aspre, bacche, mandarini, arance, ribes nero, fragole, ananas, limone, kiwi, rabarbaro; VERDURA: prezzemolo, germogli di legumi, crauti, germogli di fagioli, pomodori; CARNE: pollo, anatra; BEVANDE: succo di amarena, tè con biancospino, tè con ibiscus, melissa, kvas, birra di frumento, champagne, vino bianco e spumante; SPEZIE E AROMI: aceto; LATTICINI: kefir, latte acido, ricotta, panna acida, ricotta, yogurt |
| Acqua (salato) | VERDURA: fagioli, piselli, lenticchie, soia nera e gialla, ceci, fagioli mung, olive; CARNE: pesce, salami, prosciutto crudo, carne stagionata, affumicata, carne salata e carne secca, maiale; BEVANDE: acqua minerale; SPEZIE E AROMI: salsa di soia, sale |
| Ferro (piccante) | CEREALI: avena, riso integrale, orzo; VERDURA: cipolla e cipolline crude, rafano, porri, rapa nera, rapa bianca, crescione, ravanelli; CARNE: cacciagione, oca, tacchino, coniglio; BEVANDE: superalcolici, vino di riso, tè alla menta; SPEZIE E AROMI: pepe di cayenna, curry, peperoncino, aglio, zenzero, pepe, anice, basilico, dragoncello, noce moscata, senape, chiodi di garofano, cardamomo, cumino, coriandolo, finocchio, foglie di alloro, sedano di montagna, maggiorana, origano (essiccato), rosmarino (essiccato), erba cipollina, timo (essiccato); LATTICINI: gorgonzola, parmigiano |
L'Ayurveda e i 10 Pilastri della Dieta Ayurvedica
L’Ayurveda è molto più di una dieta, è la scienza sorella dello yoga. Le due discipline si completano a vicenda. Mentre lo yoga libera energie e porta salute al corpo da dentro verso fuori attraverso tutte le sue pratiche, l’Ayurveda porta salute dall’esterno verso l’interno del corpo attraverso cibo, bevande, massaggi e trattamenti speciali.
La dieta ayurvedica è differente da persona a persona secondo i propri dosha, ma esistono dei pilastri che sono validi per ogni dosha e ogni persona. Vediamoli tutti, uno a uno.
- La frutta va mangiata da sola lontana dai pasti o 20 prima di un pasto. Questo perché crea difficoltà nella digestione e, se combinata con altri elementi, rimane nello stomaco troppo a lungo fermentando nello stomaco.
- Tutto ciò che si mangia crudo deve essere mangiato come prima cosa. Addio all’insalata a fine pasto “giusto per pulire la bocca”. Il cibo crudo è più difficile da metabolizzare nel corpo. Il sistema digestivo impiega più tempo a ridurre una carota cruda ai suoi nutrienti, piuttosto che una cotta.
- A cena evitare cibo crudo perché, con l’andare delle ore del giorno, il processo di riduzione del crudo diventa più difficile creando una digestione complicata, giusto prima di andare a dormire. Meglio preferire un piatto di cibi cotti in modo che la digestione e il sonno siano migliori e più facili.
- Evitare di mangiare più di una proteina per volta. Quindi separare formaggio, latte, carne, uova e pesce.
- Mangiare lentamente e senza distrazioni, seduti comodamente e con un atteggiamento di gratitudine. Evitare quindi distrazioni tecnologiche quali computer o telefono, evitare di mangiare in piedi, ringraziando il cibo che entra nel nostro organismo per nutrirci. Evitare anche cibo cucinato di malavoglia o durante un litigio. Il cibo ha l’energia che gli diamo. Cucinando e mangiando con amore il cibo riceve una buona energia che poi trasmetterà nel corpo. Mangiare lentamente per gustare il cibo è essenziale. Mangiarlo quando è ancora caldo, ma velocemente abbastanza affinché non si raffreddi.
- Evitare di mangiare se non si è digerito il pasto precedente. I pasti vanno consumati dopo non meno di 3 ore e non oltre le 5 dal pasto precedente. Il pasto principale deve essere il pranzo effettuato tra le 12.00 e le 14.00 quando il sistema digestivo è nel suo momento più forte. Lasciando una cena più leggera da gustare almeno due o tre ore prima di andare a dormire. Mangiare se veramente si ha fame senza saltare o posticipare troppo un pasto.
- Quando possibile optare per cibi freschi invece che precedentemente cucinati in quanto più difficili da digerire.
- Attenersi per quanto possibile a una routine oraria giornaliera per i pasti, mangiando in quantità adeguata senza riempire lo stomaco al massimo della sua capacità.
- Evitare acqua o bevande fredde in generale, ma soprattutto durante i pasti, prediligendo piuttosto una bevanda calda a temperatura ambiente. Il latte ha un tempo di digestione più alto. Evitare di berlo e mescolarlo con altri cibi e bevande.
- L’uso di spezie aiuta a digerire meglio il pasto. La combinazione dipende dalla propria costituzione.
La Dieta dei Cinque Elementi di Harley Pasternak
La dieta dei cinque elementi è stata messa a punto dal Dott. Harley Pasternak, medico specializzato in Scienza della Nutrizione presso l'Università di Toronto. La dieta dei cinque elementi prevede il consumo di mille e duecento calorie al giorno: suddivise in cinque pasti. Questi devono essere leggeri e veloci, soprattutto da preparare. In ognuno è contemplata la presenza di proteine, carboidrati, grassi e fibre. Un altro elemento essenziale: è bere molta acqua, almeno due litri al giorno. Per ottenere risultati eccellenti dalla dieta dei cinque elementi è essenziale praticare almeno venti minuti di esercizio al giorno.