La Dieta del Cinque: Il Pentagono del Benessere per Dimagrire con Equilibrio

La Dieta del Cinque, ideata dalla dottoressa Evelina Flachi, nutrizionista e specialista in Scienze dell’Alimentazione, si concentra sul numero cinque come chiave per dimagrire. Questo approccio si basa sugli abbinamenti dei diversi cibi per evitare l'accumulo di tossine e squilibri nutrizionali.

Con questa dieta, Antonella Clerici avrebbe perso i primi 5 kg in un mese, continuando a dimagrire in modo costante e duraturo. Possiamo imitare la dieta di Antonella Clerici seguendo il piano nutrizionale della dottoressa Flachi e facendo dalle 3 alle 4 passeggiate a passo svelto di mezz’ora/un’ora.

La dieta del 5 funziona per dimagrire i primi 5 kg in 30 giorni e poi il resto dei chili nel tempo. In sintesi, la dieta del 5 è una dieta per tutte le donne che vogliono finalmente liberarsi dei chili di troppo, farlo per bene e una volta per tutte.

I Cinque Principi Fondamentali della Dieta del Cinque

La Dieta del Cinque si basa su cinque principi fondamentali per promuovere un'alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano:

  1. Cinque Nutrienti per Pasto: Ogni pasto principale (colazione, pranzo e cena) deve includere cinque nutrienti essenziali: carboidrati, proteine, grassi vegetali, minerali e vitamine.
  2. Pasto Libero: La dieta prevede un pasto libero, importante non solo a livello psicologico, ma anche per il metabolismo. Variare l'alimentazione è fondamentale, concedendosi ogni tanto un "peccato di gola".
  3. Equilibrio tra i Cinque Aspetti del Benessere: Per stare bene "dentro e fuori" e raggiungere il peso forma, è bene tenere in equilibrio tra loro questi 5 aspetti del benessere: fisico, emotivo, sociale, intellettuale e spirituale.
  4. Cinque Comportamenti Corretti: Esempi? Bere almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno, fare attività fisica moderata, non saltare i pasti, evitare gli alcolici, limitare lo stress.
  5. Appagamento dei Cinque Sensi: Il successo di una dieta si misura anche sull'appagamento dei 5 sensi: vista, olfatto, gusto, tatto, udito. Cucinare cibi sani, colorati, profumati e dalle varie consistenze è importante tanto quanto il luogo in cui si decide di mangiare.

Cosa Mangiare e Cosa Evitare

La dottoressa Flachi fornisce anche alcuni consigli pratici per rendere più efficace il percorso di dimagrimento:

Leggi anche: Dieta: Attenzione a Pane, Pasta... e Altro! Le 5 "P" da Conoscere

  • Bere un bicchiere d’acqua tiepida o calda prima di ogni pasto.
  • Fare almeno 4 pasti alla settimana con proteine vegetali (cereali e legumi), 3 con il pesce, 2 con carne magra, uno con formaggi e due uova la settimana.
  • Eliminare il sale, burro, margarina, lardo e fritture.
  • Utilizzare solo olio extra vergine, aromi e spezie, limone e aceto per i condimenti.
  • Rispettare le porzioni: 80g di pasta o riso, 130-170g di carne bianca, 100g di carne rossa, 200-250g di pesce pulito, 40-50g di salumi, 70-100g di formaggi freschi, 40g di pane, 20-30g di olio d’oliva.

Primi piatto, pane, polenta, pizza e patate non vanno mai assunti nello stesso pasto. A colazione potete scegliere fette biscottate oppure cereali oppure una fettina di torta leggera fatta da voi come questo delizioso ciambellone light. Stessa cosa vale per la merenda. Più un piatto di verdure a scelta come contorno o in abbinamento alla pasta o al riso con un cucchiaino di olio.

La dose consigliata di sale è sui 6 g al giorno (un cucchiaio da minestra). I giorni spezza dieta saranno utili a non ‘disabituare’ il corpo all’assunzione di cibi più calorici, anche per evitare di riprendere immediatamente i chili persi nel momento in cui si riprenderà l’alimentazione abituale.

Esempio di Schema Alimentare Settimanale

Nella settimana, ci sono cinque giorni di dieta leggera: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato. I restanti sono definiti giorni di “spezza dieta”: il mercoledì e la domenica quindi saranno utili per soddisfare cinque tipi di benessere. Quello emotivo, fisico, sociale, intellettuale e spirituale.

Queste giornate libere consentono di poter trasgredire soltanto ad un pasto a scelta tra pranzo e cena. Ciò non significa poter mangiare senza freni, ma concedersi una pietanza più soddisfacente come una pizza.

L'Importanza dell'Attività Fisica

Più che dieta è uno stile di vita, che prevede un percorso alimentare in 5 fasi e una camminata intensa 3 volte a settimana. È importante muoversi almeno 150 minuti a settimana, magari in tre sessioni di passeggiata da 50 minuti. Questo allontanerà gli spettri della vecchiaia e manterrà sani più a lungo.

Leggi anche: Rischi e Benefici della Dieta Lampo

La Dieta del Cinque in Menopausa

In menopausa si tende di solito ad accumulare qualche chilo a causa del calo degli ormoni estrogeni, ed è particolarmente difficile riuscire a perdere peso. Occorre impegnarsi molto, non solo per l’aspetto estetico ma soprattutto pensando a mantenere il più a lungo possibile la salute.

“Bisogna sapersi regolare con il cibo e non bere alcolici, ma bere molta acqua. Non ama molto le tisane, che invece possono servire a chi non gradisce l’acqua. Le tisane preparate con le piante tarassaco e betulla possono aiutare a ripulire l’organismo. Mentre per digerire si può ricorrere a quelle di finocchio e zenzero, che possono servire anche a chiudere il pasto e fermarsi anche si avrebbe voglia di un dolcetto.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

tags: #dieta #del #cinque #schema

Scroll to Top