Dieta del Limone: Controindicazioni ed Effetti Collaterali

La dieta del limone è un regime alimentare di moda che torna ciclicamente a ripresentarsi promettendo un dimagrimento rapido. È stata la dottoressa Martine Andrè a ideare un regime alimentare che vede come protagonista questo frutto che fa subito pensare all'estate, e moltissimi ne sono rimasti conquistati.

Alla base di tutto c'è una specie di limonata fatta con acqua, succo di limone spremuto al momento, sciroppo d'acero per dolcificare (altrimenti è davvero difficile da bere) e un pizzico di peperoncino di cayenna. E la dieta del limone, a detta da chi l'ha provata, funziona davvero: si perdono infatti già 3 chili in una settimana, e gli effetti sono molto visibili sulla zona addominale.

Questo regime alimentare sfrutta l’effetto drenante e disintossicante del limone, un frutto in grado, se utilizzato nel modo corretto, di tenere a bada il senso di fame, migliorare il problema di ritenzione idrica e cellulite e più in generale di accelerare il metabolismo favorendo la perdita di peso.

Come funziona la dieta del limone?

La dieta detox del limone è sulla piazza da quasi 50 anni, durante i quali ha subìto moltissime variazioni rispetto alla strategia originale. Recentemente, la Master Clease è divenuta nuovamente popolare, ma solo grazie all'approvazione della famosa "idol pop" Beyoncé Knowles.

Lo scopo della dieta detox del limone è quello di degradare ed eliminare le sostanze tossiche nell'organismo, contribuendo anche alla perdita di peso in breve tempo. Il suo ideatore, Stanley Burroughs, la inventò per cercare di curare alcune patologie dell'apparato digerente e dopo varie sperimentazioni pubblicò un libro a riguardo.

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Intitolato "The Master Cleanser", il testo parla soprattutto di un ipotetico successo clinico nel trattamento di un paziente affetto da ulcera gastrica (con alle spalle una storia fallimentare di circa tre anni): "Senza rimedi, il paziente seguì le direttive di Burroughs e in undici giorni guarì totalmente".

La dieta detox del limone è un programma di depurazione che incoraggia l'assunzione di una bevanda composta dai seguenti ingredienti: limoni, sciroppo d'acero puro, pepe di cayenna ed acqua. Il periodo di trattamento dura circa dieci giorni.

Per creare questa bevanda, è sufficiente mescolare gli ingredienti nella quantità suggerita da Burroughs e berne circa 6 bicchieri al giorno. In caso di fame, è concesso aumentare la dose fino a 12 bicchieri. È poi consigliabile assumere un lassativo ogni mattina ed ogni sera, in modo da evacuare almeno tre volte al giorno. Questo processo permetterà di rimuovere completamente le tossine accumulate all'interno dell'intestino.

La limonata Master Cleanse dev'essere bevuta fresca, senza sottoporla a microonde o ad altre fonti di calore, questo per evitare di ridurre l'efficacia dei principi attivi (vit C, altri antiossidanti ecc.). Secondo l'ideatore, i morsi della fame diminuiranno progressivamente con il passare dei giorni.

La limonata così ottenuta va bevuta appena svegli, poco prima di andare a dormire ma anche subito dopo lo spuntino di metà mattina e di metà pomeriggio. La dottoressa Andrè però non si è limitata a consigliare questo.

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Menù settimanale della dieta del limone

Questa dieta prevede un menu decisamente ipocalorico: a colazione si deve mangiare uno yogurt con frutta a piacere, fiocchi di avena o entrambi, mentre a pranzo si deve scegliere una sana insalatona oppure una zuppa di legumi con verdure. Non mancano gli spuntini spezzafame: per quello di metà mattina sono previste 8 mandorle mentre al pomeriggio si possono mangiare frutta o verdura cruda.

Vi proponiamo un menù settimanale della dieta del limone a titolo esemplificativo.

Questo regime promette di far perdere tre chili in sette giorni, specie se associato a una leggera e costante attività fisica, ma per godere del massimo beneficio bisogna attenersi strettamente alle sue regole alimentari e non assumere alcolici che vanificherebbero gli sforzi depurativi, oltre ad apportare una grossa quantità di calorie.

A metà mattina sono concesse 8 mandorle (oppure frutta fresca o verdura cruda) e di nuovo la bevanda. Per la merenda di metà pomeriggio si può optare ancora per la frutta fresca oppure per un paio di biscotti di avena e poi la consueta limonata. Non dimenticare il bicchiere di succo al limone prima di coricarsi. È importante non saltare nessuno dei cinque piccoli pasti quotidiani e, per quanto riguarda la frutta, sono da preferire mele, kiwi, pere e arance.

La dieta del limone è semplice da seguire e non prevede lunghe preparazioni dei pasti. Gli alimenti sono di facile reperibilità e non c’è bisogno di fare eccessive rinunce per essere a regime. Lo schema settimanale però è molto ripetitivo e può risultare frustrante seguirlo per troppo tempo oltre che dimostrarsi debilitante per l’organismo.

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Controindicazioni ed effetti collaterali

Come tutti i regimi alimentari che si basano su un unico alimento, anche quello in esame ha alcune controindicazioni. Ma i nutrizionisti sono scettici anche per quanto riguarda la poca varietà degli alimenti proposti, che possono provocare alcuni spiacevoli effetti collaterali come nervosismo, stanchezza e una minore capacità di concentrazione.

Come tutte le diete lampo e alla moda, anche quella del limone presenta delle controindicazioni. Il vero problema è comunque che si tratta di una dieta che non infonde una corretta educazione alimentare e che non propone quindi un modo di mangiare sano e duraturo a lungo termine.

Interrompere la dieta detox del limone è un processo critico, tanto quanto iniziarla. Il primo giorno bisognerebbe introdurre gradualmente del succo d'arancia, il secondo minestre e brodi, il terzo frutta e verdura. È necessario fare molta attenzione a non eccedere o accelerare il ripristino e si raccomanda di bere sempre molta acqua.

Negli anni, la ricetta originale di Stanley Burroughs è stata leggermente modificata, ma non sempre con successo. Lo scopo del programma è quello di "mettere in vacanza dieci giorni" il tratto digestivo, quindi non dovrebbe essere concesso ingerire altri alimenti. Non a caso, Stanley Burroughs, scoraggia pure l'assunzione di integratori e vitamine, in quanto potrebbero interferire con il sistema di purgazione dell'organismo.

Il limone sarebbe una fonte naturale di sali minerali e vitamine, mentre lo sciroppo d'acero dovrebbe essere in grado di provvedere alle esigenze energetiche più impellenti. Prima fra tutti, la carenza di energia. Questa, che se di modesta entità favorisce la riduzione del peso entro i limiti di sicurezza, nella Master Clease è talmente enfatizzata da indurre: ipoglicemia e debolezza fisica, scarsa capacità di concentrazione, riduzione delle prestazioni generali e possibile insorgenza di black out improvvisi (svenimenti).

La carenza di energia dipende dalla quasi totale assenza di nutrienti calorici, ovvero carboidrati ma soprattutto lipidi e proteine. Tra le carenze nella dieta del limone c'è anche quella di tutti i sali minerali. La mancanza di potassio e magnesio altera rapidamente la capacità di contrazione muscolare e provoca crampi molto dolorosi; infatti, nonostante sia presente nel succo di limone, il potassio non risulta affatto sufficiente.

Non mancano poi le mancanze vitaminiche; le uniche ben presenti nella limonata sono la C ed i folati, mentre vengono meno tutte quelle del complesso B e le liposolubili. In definitiva, tralasciando l'effetto depurante (sul quale non è possibile avanzare delle ipotesi certe), è invece abbastanza evidente che la dieta del limone rappresenta una strategia alimentare pessima, rischiosa ed assolutamente inapplicabile. Soprattutto in alcune condizioni - quali gravidanza, allattamento, menopausa, certe patologie, sport intenso ecc.

“La dieta del limone è una dieta che, seppur con diverse modifiche, è presente sulle riviste da più di cinquant’anni con nomi diversi (Master Cleanse, Lemonade Detox Diet) ed è recentemente tornata ‘di moda’ perché seguita da diversi VIP. “Perché promettono un rapido calo di peso con un trattamento di una settimana o poco più. Indubbiamente la possibilità che una simile dieta funzioni è alta, ma chi non perderebbe peso con uno pseudo digiuno? Si parla di un regime alimentare molto restrittivo, fortemente ipocalorico, non bilanciato perché non offre le giuste quantità di macronutrienti (carboidrati, proteine, lipidi) e di micronutrienti (vitamine e minerali). Non ci sono evidenze scientifiche (a differenza di altre diete come la mediterranea o la Dash) in grado di dimostrare un qualche effetto benefico di questo genere di dieta.

Spesso ci si concentra solo sul risultato, cioè la perdita di peso, che deve essere ottenuto il più presto possibile ma si è realmente più magri dopo una settimana con questa dieta? In realtà no, si perde peso ma non massa grassa in un periodo così breve, quello che lasciamo indietro è per lo più acqua e se questo regime che mima il digiuno si protrae ancora di più nel tempo rischiamo di perdere, oltre ai liquidi, anche una parte della nostra massa magra.

“No, appena si termina la dieta si riacquista il peso perso perché è un regime troppo rigido da mantenere. Altro punto da non sottovalutare è la poca piacevolezza di questa dieta ‘miracolosa’ dove si è costretti a bere limonate per giorni e dove le alternative sul cibo solido (quando presente) scarseggiano. Con un’alimentazione del genere si rischia un costante stato di fame, stanchezza dovuta alla mancanza di energia perché ci si alimenta troppo poco e in modo sbagliato più altri effetti collaterali ancora meno gradevoli come potenziali svenimenti, mal di testa, nausea, vomito, crampi allo stomaco, danni allo smalto dei denti e non ultimo, un addio permanente al buon umore. Perché farsi così male? La dieta non deve essere per forza una sofferenza per il corpo.

“Non consiglierei la dieta del limone perché come detto prima è al limite del digiuno, troppo rigida, offre poche alternative, si riacquista subito il peso perso e non favorisce la transizione verso una corretta alimentazione.

Caffè e limone: una moda infondata?

Il caffè al limone è una delle ultime tendenze dietetiche che si stanno diffondendo sui social media: alcuni sostengono che possa aiutare a perdere peso e a tonificare la pancia. Si tratta di una moda infondata o c'è del vero dietro queste affermazioni?

In parole povere, no. I due ingredienti non contengono nulla che possa magicamente aiutarvi a perdere peso e a tonificare la pancia. La perdita di grasso dipende da un deficit calorico sostenuto, cioè dal consumo di una quantità di calorie inferiore al dispendio. Nessun alimento può contribuire alla perdita di grasso come suggeriscono queste affermazioni.

Ma il caffè al limone non è certo la peggiore tendenza in circolazione, ed entrambi gli ingredienti hanno i loro benefici che, se combinati con altri fattori, possono contribuire agli obiettivi di perdita di peso e alla salute generale. Per esempio, il caffè nero può essere utile per la perdita di peso se sostituisce un caffè al latte più calorico, come un flat white, un cappuccino o un latte macchiato, in quanto può portare a un deficit calorico.

Benefici del caffè al limone

  • Vigilanza mentale e concentrazione
  • Prestazioni nell'esercizio fisico
  • Antiossidanti

Svantaggi del caffè al limone

  • Eccesso di caffeina
  • Astinenza da caffeina
  • Erosione dentale

Conclusioni

È fondamentale iniziare qualsiasi dieta confrontandosi con il medico o facendosi seguire da un nutrizionista, specialista nelle diete. La dieta disintossicante al limone prevede il consumo di una miscela a base di succo di limone per 1 o 2 settimane (motivo per cui sarebbe più corretto chiamarla dieta del succo di limone), senza cibi solidi. Questo regime alimentare mira a rimuovere le tossine e purificare il corpo.

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