Giorgia, una delle voci più amate della musica italiana, celebra i suoi trent'anni di carriera dal successo di "Come saprei", con cui vinse Sanremo nel 1995. Questo traguardo la vede protagonista tra concerti, nuove canzoni e un ruolo di giudice a X Factor.
L'Evoluzione Artistica e Personale di Giorgia
A 54 anni, Giorgia è nel pieno di una rinascita artistica. Dopo un momento di crisi nel 2022, in cui si sentiva smarrita nel panorama musicale, è tornata più forte che mai. Il brano "La cura per me", composto da Blanco, ha segnato una svolta, riportandola sotto i riflettori e attirando un pubblico giovane. "Mi sono buttata" racconta, lasciandosi alle spalle la paura di sbagliare.
Trent'anni dopo la vittoria a Sanremo con "Come saprei", Giorgia riflette sul suo percorso. La cantante cita il padre, Alan Soul, come esempio: «Prima una grande fama, poi più nulla. Conta la libertà che ci si costruisce, il successo è relativo».
Giorgia, 54 anni, voce della musica italiana, proprio quest’anno celebra i trent’anni di carriera, dal successo di Come saprei, con cui vinse Sanremo nel 1995. Il brano all’epoca è stato l’esempio di come volevo che fosse la mia musica anche se poi ho sempre voluto dimostrare di essere capace di fare altro. L’abbiamo accorciata, modificata, riadattata, e ora è il simbolo anche della mia evoluzione.
Il Rapporto con il Corpo e l'Accettazione di Sé
Giorgia ha imparato ad affrontare il giudizio altrui con serenità, acquisendo una nuova libertà personale. Un’apertura che riflette la sua crescita personale, come racconta: «Invecchiando ho imparato a dire: ma che me frega?». Questa libertà le ha permesso di affrontare il giudizio altrui con serenità, anche quando Donatella Rettore ha dichiarato che Giorgia non ha mai rappresentato una novità.
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«Un uomo che invecchia diventa figo, una donna quasi si deve vergognare delle rughe. Io le rivendico: è la gioia dell’esperienza» osserva.
L'Alimentazione di Giorgia: Una Vegetariana Convinta
Un aspetto interessante della vita di Giorgia è la sua alimentazione vegetariana, una scelta che la accompagna fin dalla nascita. «Non ho mai mangiato né carne né pesce. In tutta la mia vita». Questa peculiarità l'ha portata a sviluppare un rapporto unico con il cibo e il proprio corpo.
Quando ho cominciato a mangiare sostanze solide rifiutavo la carne, credo per la sua consistenza: mi faceva impressione! Tuttavia la vera ragione non la conosco, forse il motivo è da ricercarsi in qualche mia vita passata. Insomma non voglio salvare gli animali o pretendere di cambiare il mondo non mangiando carne, sono nata così!
Fino a qualche anno fa, specialmente quando ero piccola, questa cosa era un incubo per me. L’essere invitata a pranzo a casa di qualcuno mi provocava imbarazzo, e per anni sopportavo gli inutili tentativi della mia famiglia per farmi mangiare “tutto” (tra cui rimanere seduta a tavola per ore o essere spedita in collegio d’estate per farmi abituare).
Contro tutte le aspettative però, i valori delle mie analisi sono sempre stati impeccabili. Ormai, aldilà di alcune rare occasioni, convivo bene con il non mangiare carne e pesce. Diciamo che non me ne vanto, però penso sia salutare.
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In realtà non ne sento la necessità, né credo sia importante per la mia esistenza. Una delle cose che mi sorprende di più della tua storia è che tu sia riuscita nel tuo intento di non mangiare carne o pesce anche in tenera età, quando sono i genitori che ti danno da mangiare - e che quindi decidono cosa mangi.
Prima non era così “di moda” essere vegetariani, dunque la gente si sorprendeva e mi faceva mille domande tipo: “Ma allora cosa mangi?”, “Ma da dove prendi le proteine?” e così via.
Non escludo nulla. Verdure al curry per ora. Ma cambio spesso preferenze.
Cosa ne pensi di chi per scelta diventa vegetariano o vegano? Credo che ognuno abbia le sue buone ragioni per scegliere di non mangiare carne e pesce, e su tutte il fatto che è una abitudine alimentare estremamente sana. I vegani, che ad esempio non mangiano neanche il miele, li capisco un po’ meno.
La Cura della Voce: Consigli per Cantanti e non Solo
La cura della voce è fondamentale per chi, come Giorgia, fa della musica la propria professione. Durante le prove si può anche “sgarrare”, ma a ridosso della performance si potrebbe fare un pasto alle 16:00 con pasta (corta, non spaghetti) in bianco, frutta, acqua e poi un leggero spuntino 2 ore prima dello show.
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Cantanti in gara e ospiti musicali della kermesse sanremese lo sanno bene: come e cosa si mangia può influire in maniera importante sul tono e sulla vivacità della voce. Ecco perché è fondamentale cercare di preservare le proprie corde vocali anche a tavola perché ci sono alimenti che, pur non provocando vere patologie, possono ad esempio irritarle e pregiudicare così la performance.
Ecco alcuni consigli utili per preservare la voce:
- Idratazione: Bere acqua naturale a temperatura ambiente e tisane a base di erisimo.
- Alimentazione: Preferire frutta e verdura ricche di betacarotene, come carote, zucca e patate dolci.
- Timing dei pasti: Mangiare almeno due ore prima dell'esibizione, preferendo carboidrati a proteine.
- Evitare: Cibi che seccano la gola (caffè, tè, alcool), cibi che producono muco (latte e derivati) e cibi che causano reflusso gastrico.
Secondo la nutrizionista, cantanti e speaker dovrebbero evitare anche caffè e tè che possono causare l’irrigidimento di alcuni muscoli della gola; l’alcool che irrita e asciuga; latte e latticini che aumentano la produzione di muco.
La Dieta Sirt: Un Approccio Alimentare Innovativo
Un altro aspetto interessante legato all'alimentazione è la dieta Sirt, un regime alimentare che si basa sull'assunzione di cibi che attivano le sirtuine, i geni che stimolano il metabolismo. Le sirtuine sono chiamate “super regolatori metabolici” perché influenzano la nostra capacità di bruciare grassi, ma anche l'umore e perfino i meccanismi che regolano la longevità.
Il principio della dieta del gene magro è molto semplice: devi solo assumere costantemente alimenti Sirt, cioè cibi che attivano le sirtuine (i geni che stimolano il metabolismo). L’attivazione delle sirtuine è garantita clinicamente dalla dieta Sirt che, a differenza di molte altre diete, che dicono cosa eliminare, questa filosofia alimentare dice invece cosa portare in tavola.
Esempi di alimenti Sirt:
- Olio extravergine d’oliva
- Cioccolato fondente
- Vino rosso
- The e caffè
- Fragole, mirtilli, noci, grano saraceno, peperoncino, cavolo, radicchio, cipolla rossa e rucola
La dieta Sirt si divide in due fasi: la prima è più restrittiva e dura sette giorni. Durante i primi tre si devono assumere per lo più cibi liquidi come succhi di verdura e frutta ed un solo pasto solido al giorno, per un totale di 1000 calorie. Nei restanti quattro giorni le calorie diventano 1.500 e sono previsti due succhi e due pasti solidi. Già dopo questa prima fase si dovrebbero perdere circa 3 chili. La seconda fase dura invece 14 giorni ed è previsto un mantenimento con cibi solidi accompagnati da un succo verde.
Ecco un esempio di succo verde:
Centrifuga 75 grammi di cavolo riccio, 30 grammi di rucola, 5 grammi di prezzemolo; unisci 150 grammi di sedano verde con le foglie e 1/2 mela verde, grattugiata e infine completa il tutto con il succo di 1/2 limone appena spremuto.
In conclusione, la dieta di Giorgia è un esempio di come l'alimentazione e lo stile di vita possono contribuire al benessere fisico e alla performance artistica. La sua scelta vegetariana, unita a una cura attenta della voce e all'accettazione di sé, la rendono un'artista completa e un modello di ispirazione.